Vous êtes ici

Cultures et sciences humaines

Ciclo di conferenze di Marielle Macé - Prospettive critiche "Alternative europee"

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Questo ciclo di conferenze si svolge nell'ambito della quarta edizione di “Prospettive critiche”. L'edizione 2017, intitolata “Alternative europee”, sarà dedicata al tema dell’Europa, in occasione dell’anniversario dei Trattati di Roma. Il ciclo “Prospettive critiche”, promosso dall'Institut français Italia, è dedicato al dibattito delle idee e intende far conoscere in Italia scrittori, saggisti e ricercatori francesi, e proporre al pubblico italiano uno sguardo sulle novità della scrittura francese, sia saggistica sia letteraria.
"L’invention de la littérature comparée à Istanbul : exil, philologie, politique" BOLOGNA, 3 aprile, ore 09.00 Università degli Studi di Bologna Via Zamboni, 38 - Aula Tibiletti con Bruna Conconi e Romain Jalabert (in francese)   Et toi, comment vis-tu ? Penser les formes de vie aujourd’hui GENOVA,4aprile, ore15.00 AlliancefrançaisedeGênes -ViaGaribaldi,20 con Elisa Bricco e Nancy Murzilli (in italiano e in francese con traduzione consecutiva di Nora Gattiglia)   ROMA, 6 aprile, ore 18.00 Institut français - Centre Saint-Louis - Largo Toniolo, 20/22 con Guido Mazzonie e Daniele Balicco (infrancese con traduzione simultanea)   Marielle Macé è direttrice di ricerca presso il CNRS. Insegna letteratura all’EHESS e alla New York University, e appartiene ai comitati delle riviste Critique et Po&sie. Il suo lavoro recente evidenzia la forza con la quale la letteratura (soprattutto nel momento in cui l’autrice fa della vita quotidiana il suo terreno ed il suo oggetto come nel saggio, nel documentario, nella poesia contemporanea...) si interroga sulla vita, partecipa alla critica della società, aumenta le nostre collere e speranze politiche. Tra le sue pubblicazioni: Le Temps de l’essai (Belin, 2006), La Lettura nella vita (Loescher, 2016, titolo originale in francese: Façons de lire, manières d’être, Gallimard, 2011), Styles. Critique de nos forme de vie (Gallimard, 2016) e Sidérer, considérer. Migrants en France (Verdier, 2017, in corso di stampa).
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
03/04/2017
Date de fin de l'événement: 
06/04/2017
Ville de l'événement: 
Bologna
Genova
Roma
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
Marielle Macé

Teatro, traduzione, francofonia: dal testo alla messa in scena

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Giornata della francofonia 2017 "Teatro, traduzione, francofonia: dal testo alla messa in scena" mercoledì 22 marzo dalle 9.00 alle 13.00 all'Alliance française de Gênes, organizzata dalla sezione di francesistica del Dipartimento di Lingue e culture moderne dell'Università di Genova in collaborazione con l'Alliance française di Genova e l'Institut français Italia. Interverranno traduttori, rappresentanti dei teatri genovesi e rappresentanti della politica culturale dei paesi francofoni. La maggior parte degli interventi sarà in italiano.
Interverranno: Emanuele Conte (Teatro della Tosse) Giorgio Gallione (Teatro dell'Archivolto) Elena Dragonetti (Teatro Altrove, compagnia Narramondo) Fabio Regattin (Università di Bologna, Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne) Nancy Murzilli (Dipartimento di Lingue Unige/Institut français Italia) Anna Giaufret (Dipartimento di Lingue Unige/AIEQ e AJCEEQ) Chiara Rolla (Dipartimento di Lingue Unige) Gli studenti del corso in Teorie e Tecniche della Mediazione Interlinguistica e della Laurea Magistrale in Traduzione e Interpretariato (Dipartimento di Lingue Unige)   Indirizzo: via Garibaldi, 20, 16124 Genova. 
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
22/03/2017
Ville de l'événement: 
Genova
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
francofonia, teatro, traduzione

Huitième Forum Parmenides « Quels savoirs pour concilier l’évolution des infrastructures portuaires avec le développement durable en Méditerranée ? »

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Le huitième Forum Parmenides se tiendra du 21 au 23 mars 2017 à Gênes, au Centro Congressi di Genova, sur le thème « Quels savoirs pour concilier l’évolution des infrastructures portuaires avec le développement durable en Méditerranée ? ».
Scaricare la presentazione, il programma e il formulario d'iscrizione:
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
21/03/2017
Date de fin de l'événement: 
23/03/2017
Ville de l'événement: 
Genova
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
infrastructures portuaires, développement durable

À corps perdu. Limiti, costruzioni, intensità del corpo

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
The body has been the object of manifold re-definitions, and yet it remains an undiscovered territory, bordering on the uncanny. It is a nomadic entity, a witness of history, of stasis and movement. While various forms of knowledge can but asymptotically touch the body, art gives a kaleidoscopic representation of it. Existence seems to be the only common ground of this whirlwind of art, science and philosophy. Indeed, for all human beings, to exist means, more than anything, to adhere to the body that we are. The body turns into the precondition not only of every gesture, but also of every thought. And yet it seems absurd to reduce existence to its biological dimension only. Whereas grasping the irreducible complexity of the body is at the core of the scientific project, voicing it is the ill-concealed destiny of literature. If, according to Nietzsche, “only that which has no history can be defined”, we face here an irreducible complexity that escapes the realm of words, an elusive swerve that is nonetheless intimately tied to life. This conference aims at theoretically thinking the multi-faceted core of being in the world, the body.
“Nous habitons notre corps bien avant de le penser” (Albert Camus) Oggetto di molteplici ridefinizioni, al limite del perturbante, il corpo resta, tuttavia, territorio dell’ignoto. Entità senza fissa dimora, testimone della storia, della stasi quanto del movimento, esso è toccato solo asintoticamente dalle varie forme del sapere ed è protagonista di una caleidoscopica rappresentazione artistica. Termine comune di questa ridda di arte, scienza e filosofia sembra essere l’esistenza. Esistere per l’essere umano significa, prima di tutto, aderire a un corpo che si è, e che diventa la condizione non solo di ogni gesto, ma anche di ogni pensiero. D’altro canto, pare assurdo ridurre l’esistenza alla mera dimensione biologica. Afferrare l’irriducibile complessità del corpo è piuttosto il tentativo inesausto di ogni scienza, l’incombenza di dirlo, il destino malcelato della letteratura. Se, come affermava Nietzsche, definibile è solo ciò che non ha storia, pensare il corpo ci mette di fronte a un irriducibile che sfugge al dominio della parola, a uno scarto inafferrabile, che, tuttavia, è intimamente legato alla vita. Scopo del presente Convegno è quindi quello di indagare la corporeità, declinata teoreticamente come il nucleo dell’esserci al mondo. Possibili ma non uniche declinazioni: Alterazioni del corpo Il corpo come malattia Il corpo come trauma Il corpo come sofferenza Il corpo in frammenti Trasformazioni del corpo Le stagioni del corpo: dall’infanzia alla vecchiaia Gravidanza, maternità, aborto Il suicidio e l’eutanasia Il corpo morto La maschera, il doppio Obesità, anoressia Il corpo come altro da sé Limiti del corpo Io vs corpo Il corpo come prigione Il corpo dell’Altro Cyborg Corpo e sessualità L’appagamento sessuale La dipendenza sessuale Il transessualismo, l’intersessualità L’orientamento sessuale Il sadomasochismo Corpo e cultura Religione Riti di passaggio Riti funebri Reincarnazione Antropomorfismo, zoomorfismo Il corpo come atto politico I diritti del corpo Il commercio del corpo Corpo e arte Body art Performance art Corpo reale e corpo virtuale Abstracts: Le proposte, in lingua inglese o italiana, non dovranno superare le 250 parole e dovranno essere inviate entro il 30 aprile 2017, insieme ad una breve biografia dell’autore (100 parole) all’indirizzo: convegnocorpo@gmail.com. Il tempo previsto per ogni comunicazione è di 20 minuti, seguiti da discussione. Comitato scientifico e organizzativo: Giulia Angonese, Francesca Dainese, Andrea Nicolini, Carlo Vareschi Indirizzo: Università degli Studi di Verona, Via San Francesco 22, 37129, Verona, Italia.
Courriel du contact: 
convegnocorpo[at]gmail[point]com
Suggéré par: 
Francesca Dainese
Courriel: 
convegnocorpo[at]gmail[point]com
Date de début ou date limite de l'événement: 
30/04/2017
Ville de l'événement: 
Verona
Type d'événement: 
Appels à contribution
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
corps, corporéité, identité

Spazi tra le nuvole. Lo spazio nel fumetto

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Call for papers per il convegno internazionale "Spazi tra le nuvole. Lo spazio nel fumetto" (Cagliari 26-27 ottobre 2017). Il convegno è organizzato dal Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica di Cagliari, dall'Université Paris Nanterre e dal Centro Internazionale del fumetto. Parteciperanno Sara Colaone e Manuele Fior. Keynote speaker Michael A. Chaney (Dartmouth College).
In che modo lo spazio viene tematizzato e trasformato, potenziato o depotenziato, nella narrazione a fumetti? In quale misura il fumetto riscrive e reinventa lo spazio offrendosi come luogo di una riconfigurazione possibile, o utopica, o fantastica delle coordinate spaziali? In che modo tale riconfigurazione incide sui dispositivi di percezione? E ancora, come si modifica la rappresentazione della spazialità a fumetti entro la rete delle trasformazioni transmediali in corso?  Per lungo tempo, gli autori di fumetti hanno privilegiato un’ambientazione cittadina per le loro opere, e si sono rivolti implicitamente a un pubblico pienamente ‘urbanizzato’, per stile di vita e per le modalità di consumo del fumetto in quanto prodotto dell’industria culturale. Insieme alla rappresentazione fumettistica della città, particolare rilievo ha avuto quella degli spazi internio domestici, dalla casa allo studio d’artista, dal condominio all’ospizio, dal carcere all’ospedale. Ambientazioni mai neutre, ma al pari dello spazio urbano, luoghi decisivi per la gestione della narrazione e dei personaggi che vi si muovono. Nel caso del fumetto occorre inoltre considerare l’accezione dello spazio come materia semiotica: il linguaggio dei fumetti produce sulla superficie piana della pagina una propria spazialità, che definisce le coordinate di percezione e rappresentazione.  Il convegno Spazi tra le nuvole intende affrontare questi temi indagando il ruolo dello spazio nella narrazione a fumetti, secondo i più diversi approcci teorico-critici, e sullo sfondo della produzione narrativa e transmediale contemporanea. È possibile partecipare secondo due modalità: inviando una proposta di intervento alle sessioni generali coordinate dai respondent individuati dal comitato scientifico; inviando una proposta di intervento alle due sessioni laboratoriali, organizzate in forma di tavola rotonda, dedicate alla rappresentazione della città e della casa nelle opere indicate di seguito: La città Andrea Pazienza, Le straordinarie avventure di Pentothal (1982) Art Spiegelman, In the Shadow of No Towers (2004) La casa Richard McGuire, Here (2014)  Paco Roca, La casa (2015)  Le proposte di intervento, di circa 500 parole, devono essere corredate da una breve nota bio-bibliografica dell’autore e da una bibliografia teorico-critica essenziale. È possibile partecipare con due interventi nel caso in cui uno riguardi le sessioni laboratoriali. La proposta di partecipazione deve essere inviata entro il 31 maggio 2017 a spazi.nuvole@unica.it. L’accettazione verrà comunicata entro il 30 giugno 2017. Gli interventi al convegno potranno accedere a una pubblicazione peer-reviewed. La scadenza per l’invio della versione definitiva degli articoli è il 30 dicembre 2017. Partecipano al convegno: Michael A. Chaney / Associate Professor of English at Dartmouth College, Chair of African and African American Studies. Principali interessi di ricerca di Chaney sono la letteratura americana del diciannovesimo secolo e la letteratura afroamericana, gli studi di cultura visuale e sulla rappresentazione del meticciato, i fumetti e i graphic novels. Ha pubblicato di Reading Lessons in Seeing: Mirrors, Masks, and Mazes in the Autobiographical Graphic Novel (University Press of Mississippi, 2017) e curato l’edizione di Graphic Subjects: Critical Essays on Autobiography and Graphic Novels (The University of Wisconsin Press, 2011)  Sara Colaone / Autrice di fumetti, illustrazioni, corti animati e docente di Illustrazione presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Colaone ha pubblicato per Kappa, Dargaud, Coconino, Norma, Schreiber&Leser, Centrala, Stripburger, Giunti, Zanichelli, Pearson e sulle rivisteInternazionale, Le Monde Diplomatique DE, Rivista Il Mulino, Ventiquattro Magazine. Il suo ultimo graphic novelè Leda. Che solo amore e luce ha per confine (Coconino, 2016). Manuele Fior / Autore di fumetti e illustrazioni. Fior ha pubblicato per Coconino, Atrabile, Futuropolis, Delcourt e sui quotidiani e le riviste The New Yorker, Le Monde,Vanity Fair, La Repubblica, Sole 24 Ore, Internazionale, Il Manifesto, Rolling Stone Magazine. Il suo ultimo libro è I giorni della merla (Coconino, 2016); i suoi ultimi graphic novels sono L’Intervista (Coconino, 2013) e Cinquemila Chilometri Al Secondo (Coconino, 2010), vincitore della Fauve d’Or 2011 del Festival di Angoulême.  Progetto scientifico e organizzazione Andrea Cannas, Università di Cagliari Claudia Cao, Università di Cagliari Giovanni Vito Distefano, Università di Cagliari Marina Guglielmi, Università di Cagliari Fiorenzo Iuliano, Università di Cagliari Lucia Quaquarelli, Université Paris Nanterre   Comitato scientifico Giuliana Benvenuti, Università di Bologna Tatiana Cossu, Università di Cagliari Enrico Fornaroli, Accademia Belle Arti Bologna Donatella Izzo, Università di Napoli l’Orientale Mauro Pala, Università di Cagliari Bepi Vigna, Centro Internazionale del Fumetto - Cagliari 
Nom du contact: 
Claudia Cao
Courriel du contact: 
spazi[point]nuvole[at]unica[point]it
Adresse postale: 
Via is mirrionis, 1, Cagliari
Suggéré par: 
Claudia Cao
Courriel: 
spazi[point]nuvole[at]unica[point]it
Date de début ou date limite de l'événement: 
31/05/2017
Ville de l'événement: 
Cagliari
Type d'événement: 
Appels à contribution
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
bande dessinée, espace, narration

La production artisanale du bois dans l'Egypte ancienne: horizons sociaux, culturels et matériels

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Cette journée d'étude italo-française se déroulera à Pise.
Introducono: - Prof. G. Salmeri (coordinatore del Dottorato in Storia, Pisa), - Prof. M. Betrò (ordinario di Egittologia, Pisa).   Le bois en Égypte ancienne : production, enjeux stratégiques et aménagement du territoire. - Dr. J.C. Moreno Garcia   Production et utilisation du mobilier funéraire en bois en Moyenne Égypte : l'atelier de Meir au début du Moyen Empire. - Dr. G. Eschenbrenner-Diemer   Le bois à travers la collection du département des antiquités égyptiennes du Musée du Louvre. Techniques d'identification du bois et résultats obtenus sur la collection du Nouvel Empire. Dr. V. Asensi Amorós Quelques cas concrets du département selon la mise en oeuvre du bois : assemblages, placages, imitations. Dr. P. Rigault   Lieu: Aula Seminari (III piano) Complesso ex-Salesiani Via dei Mille,19 Pisa
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
09/03/2017
Ville de l'événement: 
Pisa
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
Egypte, bois, production

Fenomenologia come stile. Declinazioni del metodo fenomenologico in Italia e in Francia

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
La giornata di studio "Fenomenologia come stile. Declinazioni del metodo fenomenologico in Italia e in Francia" si svolgerà a Pavia il 4 maggio 2017.
Intervengono: Fabrice Colonna Académie de Versailles  Claude Romano Université Paris Sorbonne  Carlo Sini Università degli studi di Milano  Luca Vanzago Università degli studi di Pavia    Indirizzo: Collegio Ghislieri  Aula Goldoniana Piazza Ghislieri 5, 27100 Pavia   Per informazioni: luciazaietta@gmail.com
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
04/05/2017
Ville de l'événement: 
Pavia
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
metodo fenomenologico, Italia, Francia

Onde gravitazionali e astronomia

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Lo scopo del workshop è quello di portare insieme giovani scienziati e ricercatori interessati nel campo delle onde gravitazionali. Il workshop sarà ospitato nel sito dell’interferometro Virgo, Via E. Amaldi, 56021, Santo Stefano a Macerata, Cascina (PI), Italia in data 18 Maggio 2017.
Le onde gravitazionali furono predette da Albert Einstein nel 1916, questo tipo di radiazione è emesso da sorgenti astrofisiche compatte come i buchi neri o le stelle di neutroni. A causa della loro debolezza le onde gravitazionali non sono state osservate per lungo tempo. Le collaborazione LIGO e Virgo sono attive da molti anni nel campo della ricerca e rivelazione di onde gravitazionali. Le due collaborazioni hanno costruito i cosiddetti interferometri per onde gravitazionali che sono strumenti capaci di rivelare questo tipo di radiazione. Per rivelare le onde gravitazionali è stato necessario un miglioramento progressivo della sensitività dell'apparato sperimentale, questo traguardo è stato raggiunto tramite molti successi in differenti campi della fisica e dell'ingegneria da parte degli scienziati facenti parte delle due collaborazioni. Finalmente, il 14 Settembre 2015 un'onda gravitazionale da una coalescenza di buchi neri è stata rivelata. La prima misura ha portato molte informazioni astrofisiche sulla coppia di buchi neri come la stima della massa e dello spin. Inoltre sono stati posti limiti molto stringenti teoria alternative di relatività generali, che diventano testabili usando questo tipo si sorgenti. La prima rivelazione ha mostrato la possibilità di studiare oggetti astrofisici esotici grazie alle onde gravitazionali, aprendo in questa maniera una nuova finestra sullo studio dell'universo. La nuova era dell'astronomia ad onde gravitazionali è appena iniziata. Lo scopo del workshop è quello di far incontrare giovani scienziati e ricercatori interessati nel campo delle onde gravitazionali, sia da un punto di vista sperimentale che teorico. In particolare il nostro obbiettivo è quello di stimolare la collaborazione fra ricercatori francesi e giovani scienziati. Per raggiungere questo obbiettivo abbiamo deciso di proporre un workshop pieno di opportunità di discussione e condivisione di idee. Durante il workshop ognuno sarà chiamato a partecipare attivamente, quindi non siate timidi e mettetevi in gioco ! PROGRAMMA Mattina : I relatori parleranno di differenti aspetti della ricerca di onde gravitazionali. Dr. Nicolas Arnaud : La rivelazione delle onde gravitazionali Dr. Daniel Hoak : Rivelatori interferometrici di onde gravitationali Dr. Frederique Marion : Tecniche di analisi dati Dr. Michel Boer : Astronomia con le onde gravitazionali Pranzo : Pranzo alla mensa di EGO e discussione libera con i relatori. Pomeriggio : I partecipanti saranno divisi in gruppi a seconda della loro area d'interesse. Ogni gruppo discuterà sullo stato dell'arte del campo d'interesse e produrrà una presentazione. La miglior presentazione verrà premiata alla fine della giornata.
Nom du contact: 
Simone Mastrogiovanni
Courriel du contact: 
simone.mastrogiovanni@roma1.infn.it]
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@institutfrancais.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
18/05/2017
Ville de l'événement: 
Cacina
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
Onde gtavitazionali, astronomia

Questions de genre dans les communications scientifiques

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Appel à contribution pour un numéro monographique sur les "Questions de genre dans les communications scientifiques", sous la direction de Mabel Franzone et Orazio Maria Valastro, publié dans M@gm@. Revue internationale en Sciences Humaines et Sociales.
Questions de genre dans les communications scientifiques Numéro monographique sous la direction de Mabel Franzone et Orazio Maria Valastro   Appel à contribution « Le déni de la différence entre hommes et femmes s’est avéré aussi inefficace pour les femmes scientifiques qu’irréaliste dans son application. Le déni de la différence parmi les hommes et parmi les femmes ne saurait donner de meilleurs résultats. » (Evelyn Fox Keller) La scientifique Vera Cooper-Robin (1928-2017), née à Philadelphie, vient de décéder récemment sans avoir été mentionnée comme ce qu'elle était : une femme de sciences ayant travaillée sur la matière obscure et qui avait établi, d’après ses nombreuses recherches, le rôle gravitationnel que cette matière produit. Ces résultats étaient la pierre angulaire pour que les scientifiques découvrent quinze années après qu’en réalité le 90% de la masse des galaxies est formée par de la matière obscure. Si bien elle n’était pas la seule à avoir travaillé sur ce type de matière, lui revient néanmoins le fait d’avoir mené les méditions nécessaires à supposer, en ce moment-là, l’évidence la plus directe et solide de l’existence de la matière obscure. Elle obtient son titre avec un mémoire contenant l’idée que les galaxies tournaient autour d’un centre jusqu’alors inconnu, à la place de bouger en expansion comme le soutenait la théorie appelée du Big Bang. Sa thèse de doctorat, assez controversée, signalait déjà que les galaxies ne se distribuaient pas au hasard sinon qu’elles formaient de grands cumules. Ce travail fut refusé par les revues scientifiques Astronomical Journal et Astrophysical Journal. Tout de même ses travaux allaient se confirmer quinze ans après. La notice du décès de Vera Cooper-Robin a parcouru tous les réseaux sociaux. Beaucoup de gens ont certainement pris connaissance de l’existence de cette femme de science, car l’astrophysique au féminin n’existe presque pas. Mais plus que cet oubli avait attiré notre attention le fait d’avoir eu ses travaux réprouvés et privés de distribution et pour l’académicien scientifique et pour le public en général.  Nous pouvons ainsi nous demander si la communication scientifique a un genre dominant. Le masculin androcentré apparaît-il dans la culture scientifique ? Quels sont les rapports de genre structurant la communication scientifique ? L'égalité de statut entre les femmes et les hommes dans les sciences exactes ou sociales est-elle pertinente pour analyser la communication scientifique ? Si nous tenons en compte que fréquemment les communications scientifiques ont une genèse dans des colloques ou des congrès, nous retrouverons dans le même débat la question de genre dans la science ou dans le monde du travail. Ces instances sont inséparables, certes, mais nous voulons nous concentrer sur la connaissance scientifique et sa communication dans les actes des congrès, dans les ouvrages collectives, thématiques ou non. Voilà la proposition que nous formulons, une analyse de la question de genre dans la communication scientifique, faite depuis plusieurs angles de recherche, répondant aux questions avant posés. Parmi nos objectifs nous signalons celui d’une mise en perspective de différentes recherches, nationales et internationales, sur les femmes et les hommes dans le système des publications scientifiques, en plus des réflexions sur les nouvelles actions à mener, notamment sur le plan éthique. Deuxièmement, celui du besoin de diriger ces recherches vers le paradigme de la transdisciplinarité, car les analyses réalisées dès l’anthropologie, la philosophie et la sociologie peuvent-elles bien éclairer le chemin des questions de genre dans la production scientifique et la distribution de cette production. Et au dedans de cette transdisciplinarité il faut aussi trouver l’intersectionnalité (intersectionality) entendue comme le propose la chercheuse Kimberlé Williams Crenshaw, c’est-à-dire quand les oppressions de la société (racisme, sexisme, homophobie, xénophobie, etc.) n’agissent pas toute à fait de manière indépendante, sinon au contraire ces formes d’exclusion apparaissent en interrelation et ne doivent être examinées en les séparant les unes des autres. Troisièmement, nous pensons qu’il serait de grand intérêt pouvoir établir une différence entre l’actualité et les commencements - il y a 10 ans - quand les questions de genre sont nées, puisque ces recherches se sont grandement développées, tant en quantité qu’en qualité. Quatrièmement, nous prétendons essayer une analyse épistémologique des questions du genre, avec une attention particulière sur le déni de la différence entre hommes et femmes, ainsi qu'il le précise Evelyn Fox Keller, physicienne et écrivaine américaine. Le genre, en relation aux concepts de féminité et masculinité travaillant aussi la pratique scientifique, se définit en termes d'égalité des chances ou bien en termes de reconnaissance de la complexité et de la valeur de la différence entre femmes et hommes ? Quand la femme est devenue objet et sujet de la science, a généré des études qui ont marqué une rupture ou, dit encore d’une autre façon : ont marqué un suspens des continuités et du progressif développement des connaissances propres à la Modernité. Est-ce que ces études de genre font partie de la Postmodernité ? Et-ce que la posture épistémologique assumée par les femmes dans leur propre production scientifique fait état de cette rupture ? Quel était l’obstacle épistémologique trouvé et dépassé par ces recherches ? Il serait opératif de parler d’un changement dans la tradition des sciences quand il s’agit de travaux et communications scientifiques faits par des femmes ? Nous sommes en face d’un nouveau paradigme ? C'est la vision d’un monde égalitaire ou de la différence à dégager des sentiers autres, des sentiers à explorer à l’intérieur d’un monde en pleine mutation ?   Les responsables du numéro Mabel Franzone : Anthropologue, Professeur de Langues et Littérature, Université Nationale de Salta (UNSA), Argentine ; membre de l’Institut d’Etudes Philosophiques de Salta (CEFISA) ; membre du Centres d'Études sur l'Actuel et le Quotidien (CEAQ - Paris V) ; membre du comité scientifique de la revue M@GM@ et de la Collection des Cahiers de M@GM@. Orazio Maria Valastro : Sociologue, membre de la Société internationale de mythanalyse (Montréal - Quèbec) ; Docteur de recherche en Sociologie, Université Paul Valéry, Montpellier ; fondateur et directeur scientifique des publications de M@GM@ - Revue internationale en sciences humaines et sociales.   Pour participer à ce numéro Envoyez le titre, un résumé de votre article de 3.000 signes maximum et une présentation de l’auteur, avant le 12 mars 2017 à l'attention de la rédaction : magma@analisiqualitativa.com. La direction et le comité scientifique de la revue se prononceront au plus tard le 26 mars 2017. En cas d’acceptation de votre proposition d'article il faudra remettre votre contribution, suivant les consegnes de la rédaction, au plus tard le 30 avril 2017.   M@GM@ ISSN 1721-9809 Revue internationale en Sciences Humaines et Sociales
Nom du contact: 
Orazio Maria Valastro
Courriel du contact: 
magma@analisiqualitativa.com
Suggéré par: 
Orazio Maria Valastro
Courriel: 
magma@analisiqualitativa.com
Date de début ou date limite de l'événement: 
12/03/2017
Ville de l'événement: 
web
Type d'événement: 
Appels à contribution
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
genre, science

Oltre il dualismo. Sensibile e intelligibile, corpo e anima dal platonismo a Platone

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Questa giornata internazinale di studio si svolgerà a Padova il 15 e il 16 febbraio 2017
Télécharger le programe ci-dessous
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
15/02/2017
Date de fin de l'événement: 
16/02/2017
Ville de l'événement: 
Padova
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
Platone, dualismo

Pages

S'abonner à RSS - Cultures et sciences humaines