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Terminologie/graphie

Scritture Melomani: tradurre le emozioni musicali

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Convegno organizzato dal gruppo di lavoro “Intermédialité et intersémiose” (Do.Ri.F) diretto da Elisa Bricco e Licia Reggiani.
Scritture Melomani: tradurre le emozioni musicali Convegno organizzato dal gruppo di lavoro “Intermédialité et intersémiose” (Do.Ri.F) diretto da Elisa Bricco e Licia Reggiani. Scadenza per le proposte : 15 dicembre 2019 Convegno: 29-30 giugno 2020 a Genova Call for papers Nell’ambito degli studi delle interconnessioni artistiche, lo studio dei legami tra letteratura e musica è spesso trascurato dai ricercatori poiché considerato troppo tecnico, quando invece si ritiene di essere in grado di “leggere” un quadro, una fotografia o un film. Eppure, la musica è parte integrante della nostra esistenza e le sue molteplici forme, tra cui in particolare la canzone, sono oggetto di studi approfonditi. Il progetto intende prendere in esame gli scritti sulla musica che, per la loro diversità e per quello che ci dicono del contesto che li ha visti nascere, meritano anch’essi l’attenzione degli studiosi. In Francia, tali lavori godono già da diversi decenni dell’interesse dei ricercatori. A tal proposito, un lavoro in più volumi sarà pubblicato a breve dalle Presses Universitaires de Rennes sulla critica musicale, esito del programma internazionale “La critique musicale au XXe siècle”. Il progetto si pone come obiettivo lo studio delle forme della musicografia, e in particolare il modo in cui la scrittura traduce e traspone le emozioni provocate dalla musica. La melomania e la questione dell’emozione musicale costituiscono l’oggetto di un paradosso: in effetti se appare evidente che il desiderio di scrivere sulla musica nasce dal piacere dell’ascolto, e di una melomania più o meno affermata, la critica musicale, dall’inizio del XX secolo, si è tuttavia mostrata diffidente nei confronti del linguaggio dei sentimenti e delle emozioni soggettive. A questa diffidenza istituzionale si aggiunge una difficoltà: la questione dell’”emozione musicale” è complessa, poiché il rapporto della musica con le emozioni si è profondamente modificato nel corso del tempo. Se la musica antica poggiava su una griglia prestabilita di legami tra forme musicali e affetti, al contrario il romanticismo ha allargato lo spettro a tutte le emozioni individuali, rendendole fluide e impossibili da cartografare. Dal canto suo il XX secolo modernista, ha spesso tentato di eliminare la possibile empatia delle opere, a favore di una marcata attenzione alla forma. Pertanto, in quest'ottica risulta indispensabile integrare e studiare la nozione di ascolto, ponendoci “all’ascolto dell’ascolto”. In altre parole: in cosa consiste l’esperienza uditiva e perchè fa scaturire tra i melomani un desiderio di scrittura? Questa scrittura vuole essere una trasposizione, una trasformazione, o altro? Quale legame sussiste tra il testo prodotto e la musica che lo ha generato? Inoltre, le emozioni prodotte dalla musica sono assimilabili alle emozioni comuni, o è necessario parlare di un tipo di emozione particolare che non potrebbe essere provocata altro che da se stessa? Infine, sarebbe altresì interessante studiare la funzione sociale che rivestono la melomania e l’espressione dell’emozione musicale. Un saggio americano tradotto e pubblicato recentemente in Francia, Anatomie de la folle lyrique (Wayne Koestenbaum, The Queen’s Throat, 1993) interroga il presunto legame privilegiato tra gli omosessuali e la melomania, e più ampiamente i particolari meccanismi sottesi all’amore folle per l’opera – nella sua dimensione personale, carnale o identitaria. Sarebbe interessante sviluppare una riflessione analoga su altri tipi di melomania. Come si possono qualificare, inoltre, le “emozioni collettive” provocate da un inno patriottico, un canto partigiano, una marcia, etc. espressioni dell’ethos di un popolo, di una comunità, o di un gruppo sociale? Queste emozioni come esprimono se stesse nel discorso sulla musica? Il progetto è interdisciplinare e sono ben accette le proposte provenienti da diversi ambiti scientifici, quali la letteratura, la musicologia, la linguistica, la traduttologia, la storia, la filosofia, le scienze cognitive. Tuttavia, l’accento dovrà essere posto sulla ricezione di – e il discorso su la musica, e non sul modo in cui la musica stessa tenta di trasmettere le emozioni. Oltre alle questioni e agli interrogativi fin qui enucleati, potranno essere studiati anche i seguenti assi di ricerca: • Diversità di espressione (di linguaggio, generica, formale) dell’emozione musicale e della melomania; • Studio linguistico del linguaggio delle emozioni musicali come espresso nei testi musicografici; • Fenomenologia dell’ascolto: cosa succede tra l’esperienza uditiva e la sua trascrizione letteraria o linguistica? • Modalità di trasformazioni linguistiche e letterarie dell’ascolto musicale e in particolare dell’ascolto interiore: come la scrittura riconfigura l’esperienza uditiva, come ricostruisce l’emozione percepita? • Studi sulla posizione dell’autore “musicografo” nel campo musicale (praticanti, critici e dilettanti della musica). Non solo sente spesso il bisogno di giustificare la sua postura, ma è anche talvolta accusato di troppa tecnicità o troppa “letterarietà” (“letterarietà” può significare tendenza alla metafora, utilizzo di un lessico delle emozioni, o altro); • Articolazione tra melomania e melofobia; • Il ruolo dell’emozione nel lessico musicale; • Traduttologia dei testi musicografici. Diversi corpus possono essere presi in considerazione: critica (stampa, radio, web), narrativa (romanzo, racconto, autobiografia, autofiction), saggi (monografie, biografie) ma saranno privilegiati gli approcci non monografici e fortemente contestualizzati. Calendario Le proposte (300 parole), accompagnate da una breve bio-bibliografia, devono essere inviate entro il 15 dicembre 2019 contemporaneamente a elisa.bricco@unige.it e marie.gaboriaud@gmail.com. Le risposte saranno notificate ai partecipanti a partire dal 1° febbraio 2020. Il convegno si terrà a Genova il 29 e il 30 giugno 2020. Comitato organizzativo Margherita Amatulli (Università di Urbino Carlo Bo) Elisa Bricco (Università degli studi di Genova) Serena Cello (Università degli studi di Genova) Giulia D'Andrea (Università del Salento) Bruna Donatelli (Università Roma Tre) Nicola Ferrari (Università degli studi di Genova) Marie Gaboriaud (Università degli studi di Genova) Licia Reggiani (Università di Bologna) Chiara Rolla (Università degli studi di Genova) Laura Santone (Università Roma Tre) Loredana Trovato (Università di Trieste) Bibliografia AUDOIN-ROUZEAU, Stéphane, BUCH, Esteban, CHIMÈNES, Myriam et DUROSOIR, Georgie (dir.), La Grande Guerre des musiciens, Lyon, Symétrie, 2009 BACKES, Jean-Louis, Musique et littérature. Essai de poétique comparée, Paris, P.U.F., 1994. BAILBE, Joseph-Marc (dir.), La Critique artistique, un genre littéraire, Centre d'art esthétique et littérature, Paris, P.U.F., Publications de l'université de Rouen, 1983 BANVILLE, Théodore de, Critique littéraire, artistique et musicale choisie, Tome 1, Paris, Champion, 2003. DONATELLI, Bruna (dir.), Flaubert en musique, revue Flaubert [En ligne], n°21, 2019, URL: https://journals.openedition.org/flaubert/3419 CARON, Sylvain, et DUCHESNEAU, Michel (dir), Musique, art et religion dans l'entre-deux-guerres, Lyon, Symétries, 2009. D’ANDREA, Giulia, “Allegro, octave, ton : termini polisemici nel linguaggio musicale settecentesco », in Jacqueline Lillo (dir.), D’hier à aujourd’hui. Réception du lexique français de spécialité, Monza, Polimetrica International Scientific Publisher, 2011, p. 107-119. - « Le Dictionnaire de Rousseau, un outil toujours actuel pour la traduction spécialisé e», in Emmanuel REIBEL (dir.), Regards sur le Dictionnaire de musique de Rousseau, Paris, Vrin, 2016, p. 249-259. ERGAL, Yves-Michel, et FINCK, Michèle (dir.), Écriture et silence au XXe siècle, Strasbourg, P.U. de Strasbourg, 2010. ESCAL, Françoise, Contrepoints. Musique et littérature, Paris, Méridiens Klincksieck, 1990. GABORIAUD Marie, « Le discours musical, un objet en soi ? », Le Comparatisme comme approche critique. Littérature, arts, sciences humaines et sociales, Tome 2, Anne Tomiche (dir.), Classiques Garnier, 2017, p. 409-423. KELLY Barbara L. (ed.), French Music, Culture, and National Identity, 1870-1939, Rochester (NY) University of Rochester Press, 2008 LANDI, Michela, Il mare e la cattedrale. Il pensiero musicale nel discorso poetico di Baudelaire, Verlaine, Mallarmé, Milano, ETS, 2002. LOCATELLI, Aude, et LANDEROUIN, Yves (dir.), Musique et roman, Paris, Éditions Le Manuscrit, 2008. PICARD, Timothée, Sur les traces d’un fantôme : la civilisation de l’opéra, Paris, Fayard, 2016 - Verdi – Wagner, imaginaire de l’opéra et identités nationales, Arles, Actes Sud, 2013 - Âge d’or – décadence – régénération, un modèle fondateur pour l’imaginaire musical européen, Paris, Classiques Garnier, 2013 - Opéra et cinéma (avec Aude Ameille, Pascal Lécroart et Emmanuel Reibel), Rennes, PUR, coll. « Le Spectaculaire », 2017. REIBEL, Emmanuel, « Musique et littérature : plaidoyer pour la création d’un champ disciplinaire par-delà les disciplines », Fabula-LhT, n° 8, Le partage des disciplines, mai 2011, URL : http://www.fabula.org/lht/8/index.php?id=238, page consultée le 11 juillet 2013. - L'Écriture de la critique musicale au temps de Berlioz, Paris, H. Champion, 2005. SCHER, Steven Paul, Word and Music Studies 5. Essays on Literature and Music (1967-2004), Walter Bernhart and Werner Wolf (ed.), Amsterdam, New York, Rodopi, 2004. SCHLOEZER, Boris de, Comprendre la musique. Contributions à "La nouvelle revue française" et à "La revue musicale", 1921-1956, Timothée Picard (éd.), Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2011. SOUNAC, Frédéric (dir.), La Mélophobie littéraire. Revue littératures n°66, Toulouse, P.U. du Mirail, 2012. SZENDY, Pierre, Écoute : une histoire de nos oreilles, Paris, Éditions de Minuit, 2001. - « Un roi à l'écoute », Vacarme 2006/2, n° 35 [en ligne], p. 68-69. WOJCIECHOWSKA, Barbara (dir.), De la musique avant toute chose. Notes linguistiques et littéraires, Paris, L’Harmattan, 2014 ( textes réunis par Giulia D’ANDREA , Alessandra ROLLO, Maria SPAGNA, et Maria MASIELLO). > Versione francese nel file allegato.
Suggéré par: 
Marie Gaboriaud
Courriel: 
marie.gaboriaud@institutfrancais.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
15/12/2019
Ville de l'événement: 
Genova
Type d'événement: 
Appels à contribution
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
musica, musicografia, emozioni, melomania
Site web de référence: 

Terminologie et médiation linguistique : méthodes, pratiques et activités

XV Journée Scientifique REALITER

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Le principal objectif de la Journée Scientifique du Réseau panlatin de terminologie est d’établir un rapport entre la terminologie, monolingue et multilingue (recherche, production et usage), et les activités de médiation.
La médiation conduit à des processus de fixation et de circulation des savoirs visibles dans la communication technique ou scientifique et dans le cadre de plusieurs activités professionnelles telles que la traduction, l’interprétation, la médiation sociale et culturelle, la révision et l’édition de textes, l’enseignement et la formation, la localisation, le sous-titrage, la communication entre usagers (spécialisation ou vulgarisation), etc. Le résultat de nombre de ces processus et de ces activités est la promotion de l’inclusion qui, par la rigueur et l’exactitude terminologiques, crée des conditions d’équité entre usagers. La communication des savoirs, des pratiques et des perspectives contemporaines dans le contexte de mobilités multiples fait surgir de nouveaux besoins et impose des activités de médiation linguistique et communicationnelle pour lesquelles le rôle de la terminologie est prioritaire. L’accès en apparence libre à la connaissance, de même que les stratégies socioéconomiques et culturelles des entreprises, des pays et des organisations supranationales justifient la réflexion à propos de la terminologie en tant que condition centrale de toute médiation linguistique et communicationnelle. La XVe Journée scientifique du Réseau REALITER explorera les fonctions de la terminologie dans la médiation linguistique et communicationnelle des savoirs, des connaissances et des pratiques professionnelles. On entend ici par médiation le processus complexe de construction ou de déconstruction qui, par la verbalisation, transforme des concepts en unités linguistiques/discursives ou qui, par adaptation de la verbalisation existante, permet l’accès à ces unités par des publics différents et normés selon les situations (dans la même langue ou dans des langues différentes). Sans aucune limitation théorique ou épistémologique, le concept de médiation doit être vu dans sa grande multidimensionalité (d’Aristote à Vygotsky et Gagnepain, entre autres). 26-27 septembre Faro, Universidade do Algarve, Campus de Gambelas, Anfiteatro Teresa Gamito
Nom du contact: 
Claudio Grimaldi
Courriel du contact: 
realiter@unicatt.it
Suggéré par: 
Claudio Grimaldi
Courriel: 
realiter@unicatt.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
26/09/2019
Date de fin de l'événement: 
27/09/2019
Ville de l'événement: 
Faro
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
mediazione, terminologia, lessicografia
Site web de référence: 

Reserching Metaphor - Cognitive and other

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Progetto PRIN 2015 - Nuove prospettive di ricerca sulle metafore
Lo studio delle metafore si è sviluppato per millenni investendo gli ambiti più svariati della cultura e dell’esperienza umana. La metafora è stata così successivamente e variamente definita come un trasferimento lessicale (Aristotele, Poetica) e come estensione del significato di una parola (Dumarsais 1730 (1988)), come sostituzione (Fontanier 1968 ; Groupe μ 1970) e come interazione concettuale (Richards 1936 ; Black 1954 ; 1967), come sistema di concetti al servizio del pensiero coerente (Blumenberg 1949 ; Weinrich 1958; 1964 ; Lakoff et Johnson 1981 ; Lakoff & Turner 1989 ; Gibbs 1994) e come interpretazione discorsiva di un’incoerenza semantica (Weinrich 1963, 1967 ; Prandi 1992). A partire dagli anni ‘80 del secolo scorso, la svolta cognitiva ha spostato decisamente l’attenzione degli studiosi dalle metafore vive, esiti di atti di creazione individuale, verso un sistema di concetti metaforici condivisi, incorporati nel pensiero coerente, che affiorano nel lessico, dove alimentano la polisemia, e nella creazione di espressioni metaforiche nei testi, oltre a ispirare l’azione umana. La teoria della metafora cognitiva ha così rappresentato durante gli ultimi decenni il paradigma dominante. Questo stato dell’arte apre tuttavia alcune prospettive innovative di sviluppo. Su tre di queste si concentra il nostro progetto: 1. Ripensare, a partire dalle acquisizioni degli studi classici e più recenti, la struttura e le funzioni delle metafore vive alla luce dell’idea di conflitto concettuale, sullo sfondo di un’idea di lingua che fa posto alla creatività concettuale al centro stesso delle sue strutture. 2. Integrare nello studio delle metafore la dimensione comunicativa e la loro elaborazione all’interno dello sviluppo inferenziale dei messaggi nella comunicazione. 3. Esplorare la funzione dei diversi tipi di metafore, convenzionali e creative, nello sviluppo delle terminologie di specialità.
Suggéré par: 
Marie Gaboriaud
Courriel: 
marie.gaboriaud@institutfrancais.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
13/05/2019
Date de fin de l'événement: 
15/05/2019
Ville de l'événement: 
Genova
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
metaphor

Accès à l'information sanitaire et littératie

Perspectives francophones

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Séminaire international sur les barrières linguistiques dans l'accès à l'information sanitaire, organisé par Sara Vecchiato et Sonia Gerolimich (U. Udine).
La littératie en santé est une notion qui a été mobilisée récemment en France et dans d’autres pays francophones (Balcou-Debussche 2016). Elle a été définie par l’Organisation Mondiale de la Santé comme désignant « les caractéristiques personnelles et les ressources sociales nécessaires aux individus et aux communautés pour accéder à l’information, la comprendre, l’évaluer et l’utiliser afin de prendre des décisions en santé » (Réseau Ré.F.Li.S. 2018). Parmi ces caractéristiques, la variable de la langue constitue nécessairement un des enjeux majeurs. Voici pourquoi nous avons choisi comme objectif de faire avancer la recherche en mettant en relief l’existence d’une « expertise francophone » sur le sujet.
Nom du contact: 
Sara Veccihiato
Courriel du contact: 
sara.vecchiato@uniud.it
Adresse postale: 
Università di Udine, Palazzo Florio, Via Palladio 8, Udine
Suggéré par: 
Sara Vecchiato
Courriel: 
sara.vecchiato@uniud.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
14/05/2019
Date de fin de l'événement: 
14/05/2019
Ville de l'événement: 
Udine
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
littératie; littératie en santé; lisibilité; intelligibilité; illettrisme; plurilinguisme; francophonie
Site web de référence: 

Dans l'atelier du traducteur

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Journée d'étude consacrée aux pratiques de traduction.
PROGRAMME 10h 00 Ouverture de la journée Matteo MILANI – Direttore del Dipartimento LLSCM; Marie-Berthe VITTOZ – Direttrice del CLAUniTO 10h 15 Introduction Maria Margherita Mattioda (Université de Turin) Benoît Monginot (Institut français Italia) I - D’une langue à l’autre : savoir observer, savoir réfléchir 10h 30 Lise CHAPUIS (Université de Bordeaux), Traduction littéraire : du projet d’écriture à l’oeuvre publiée 11h 30 Gabriella BOSCO (Université de Turin), De la traduction littéraire considérée comme une des formes de l’autobiographie 12h 00 Maria Teresa ZANOLA (Université « Cattolica », Milan), Terminologie et traduction, des pratiques scientifiques 12h 45 Caffetteria Reale 13h 00 Discours du Président de l’Université de Turin, prof. Gianmaria AJANI Présentation du volume Confluences, liens, rencontres : synergies d’expression française (Meti Edizioni) Intervenants: Paola PAISSA (SUSLLF), Micaela ROSSI (DORIF), Sandrine REBOUL-TOURÉ (MCF- Paris 3) II - Ateliers de traduction : pratiques, savoirs, savoir-faire (sur inscription) 14h 00 Catherine MARINI (Université de Turin), Introduction à la traduction technique 14h 00 Florence COURRIOL (Institut français Italia), Tradurre la narrativa plurilingue contemporanea in Francia. Intorno a Salvatore Niffoi
Nom du contact: 
Benoît Monginot
Courriel du contact: 
benoit.monginot@institutfrancais.it
Suggéré par: 
Benoît Monginot
Courriel: 
benoit.monginot@institutfrancais.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
28/03/2019
Date de fin de l'événement: 
28/03/2019
Ville de l'événement: 
Torino
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
Traduction littéraire Traduction technique

Terminologie et médiation linguistique : méthodes, pratiques et activités

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
XVe Journée scientifique du Réseau REALITER
La communication des savoirs, des pratiques et des perspectives contemporaines dans le contexte de mobilités multiples fait surgir de nouveaux besoins et impose des activités de médiation linguistique et communicationnelle pour lesquelles le rôle de la terminologie est prioritaire. L’accès en apparence libre à la connaissance, de même que les stratégies socioéconomiques et culturelles des entreprises, des pays et des organisations supranationales justifient la réflexion à propos de la terminologie en tant que condition centrale de toute médiation linguistique et communicationnelle. La XVe Journée scientifique du Réseau REALITER explorera les fonctions de la terminologie dans la médiation linguistique et communicationnelle des savoirs, des connaissances et des pratiques professionnelles. On entend ici par médiation le processus complexe de construction ou de déconstruction qui, par la verbalisation, transforme des concepts en unités linguistiques/discursives ou qui, par adaptation de la verbalisation existante, permet l’accès à ces unités par des publics différents et normés selon les situations (dans la même langue ou dans des langues différentes). Sans aucune limitation théorique ou épistémologique, le concept de médiation doit être vu dans sa grande multidimensionalité (d’Aristote à Vygotsky et Gagnepain, entre autres). Le principal objectif de la Journée est donc d’établir un rapport entre la terminologie, monolingue et multilingue (recherche, production et usage), et les activités de médiation. La médiation conduit à des processus de fixation et de circulation des savoirs visibles dans la communication technique ou scientifique et dans le cadre de plusieurs activités professionnelles telles que la traduction, l’interprétation, la médiation sociale et culturelle, la révision et l’édition de textes, l’enseignement et la formation, la localisation, le sous-titrage, la communication entre usagers (spécialisation ou vulgarisation), etc. Le résultat de nombre de ces processus et de ces activités est la promotion de l’inclusion qui, par la rigueur et l’exactitude terminologiques, crée des conditions d’équité entre usagers. Tout ceci justifie de consacrer à ce thème une journée de réflexion de notre réseau multilingue et intercontinental. Les propositions de communication (environ 400 mots), rédigées dans une des langues officielles du Réseau (français, espagnol, italien, roumain, portugais, catalan, galicien)., devront être envoyées au Secrétariat de Realiter (realiter@unicatt.it) en format .doc au plus tard le 15 avril 2019. Dans le document .doc ne doivent figurer que le titre et la proposition de communication ; aucun élément qui puisse identifier le ou les auteurs ne doit y apparaître. Dans le message électronique destiné au Secrétariat (avec en pièce jointe le document en .doc et une photo de l’auteur), le nom de l’auteur ainsi que l’institution d’appartenance doivent être spécifiés clairement. Toutes les propositions reçues seront soumises à l’évaluation du Comité scientifique. Calendrier : Jusqu’au 15 avril 2019 – réception des propositions ; Jusqu’au 31 mai 2019 – communication du résultat de l’évaluation des propositions faite par le Comité scientifique ; Jusqu’au 15 septembre 2019 – inscription à la Journée (lien à indiquer) ; 26 et 27 septembre 2019 – XVe Journée Scientifique REALITER ; Jusqu’au 30 octobre 2019 – envoi de la version finale des textes pour publication ; Publication des Actes prévue début 2020. Comité scientifique Marta de Blas, Universitat Politècnica de Catalunya Manuel Célio Conceição, Universidade do Algarve e Conseil Européen pour les Langues Pierrette Crouzet-Daurat, Délégation générale à la langue française et aux langues de France (DGLFLF) Xavier Darras, Office québécois de la langue française Paul de Sinety, Délégué général à la langue française et aux langues de France Loïc Depecker, Université Sorbonne Nouvelle - Paris 3 Joaquín García Palacios, Universidad de Salamanca Maria da Graça Krieger, Universidade Federal do Rio Grande do Sul, Porto Alegre Estela Lalanne de Servente, Colegio de Traductores Públicos de la Ciudad de Buenos Aires Corina Lascu Cilianu, Academia de Studii Economice din Bucureşti Manuel Núñez Singala, Universidade de Santiago de Compostela Étienne Quillot, Délégation générale à la langue française et aux langues de France (DGLFLF) Maria Teresa Zanola, Università Cattolica del Sacro Cuore et Conseil Européen pour les Langues Comité d’organisation Manuel Célio Conceição, Universidade do Algarve et Conseil Européen pour les Langues Patrizia Guasco, Secrétariat Realiter et Università Cattolica del Sacro Cuore, Milan Claudio Grimaldi, Secrétariat Realiter et Università degli Studi di Napoli “Parthenope” Fátima Noronha, Universidade do Algarve Silvia Domenica Zollo, Secrétariat Realiter et Università degli Studi di Verona
Nom du contact: 
Claudio Grimaldi
Courriel du contact: 
realiter@unicatt.it
Adresse postale: 
Largo Gemelli 1 - 20123, Milano
Suggéré par: 
Claudio Grimaldi
Courriel: 
realiter@unicatt.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
15/04/2019
Ville de l'événement: 
Faro
Type d'événement: 
Appels à contribution
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
terminologie, médiation, terminographie, multilinguisme, communication
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Speaking and writing about colours

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
This conference addresses the representation of the phenomenon of colour in linguistics, literature, philosophy, and arts.
Speaking and writing about colours “Colour is a power which directly influences the soul” ― Wassily Kandinsky, Concerning the Spiritual in Art The most exquisite paradox of colour is that it comprises the possibilities of the logical (conceptual) and eidetic (sensorial-figurative) ways of world cognition. For philological studies, this peculiarity of colour is fundamental; once the colour is lexically expressed in a literary text, it transforms non-verbal (eidetic) experience into verbal (logical) coding. At the same time, “colour, in a western technical sense, is not a universal concept and in many languages there is no unitary terminological equivalent” (Conklin 1955). The referents of colour terms fall into a number of broad general categories of both environmental and cultural importance. A word can either “remember” or “forget”, even “reconstruct” some notions relevant to a speaker’s cultural tradition. Colour can be expressed in a language either explicitly (i.e., by naming directly the colour itself or describing it through another colour) or implicitly (i.e., via naming an object that has a characteristic typical colour assigned by a cultural tradition); this method inspires appearing of associative and connotative semes (Uporova 1995). Colour metaphors are pervasive across languages, very often related with the conveyance of emotional content, yet also very variable in their content association. When analyzing colour in literature, it is crucial to consider the entire artistic specificity of the text where colour merely makes a part. In this case the study of colour involves an analysis of colour-related poetic figures, the arrangement of colour nuances in the text, and their correlation not only with the strophic and rhythmic organization of the text, but also with other artistic categories, such as space and time. All this allows seeing “how colour resists language and also how it ceaselessly requires and solicits language” (Harrow 2017). This workshop addresses the representation of the phenomenon of colour in linguistics, literature, philosophy, and arts. Papers are welcome on the topics listed below: 1. Semantics & Semiotics 2. Literature 3. Translation Studies 4. Media Studies 5. Arts & Culture Keynote speakers: Prof. Dr. Maria Grossmann, Glottologia e linguistica, Università degli Studi dell’Aquila Prof. Paolo D'Achille, Linguistica italiana, Università degli Studi Roma Tre Prof. Christine Mohr, Laboratoire d'étude des processus de régulation cognitive et affective, Université de Lausanne Dr. Élodie Ripoll, Romanische Literaturen, Universitat Stuttgart The workshop languages are English, Italian, French, and Russian (the latter three require an abstract in English). Speakers should be prepared for a 20-minute presentation followed by questions. Please send an abstract of no more than 300 words as email attachment in .doc format to the Scientific Board (victoria.bogushevskaya[at]unicatt.it, davide.vago[at]unicatt.it) by June 15, 2019. Proposals should contain paper title, full name(s), institutional affiliation, and contact details. Notification of abstract acceptance or rejection can be expected by July 1, 2019. Workshop dates: November 28-29, 2019 Location: Department of Linguistic Sciences and Foreign Literatures, Catholic University of the Sacred Heart, Milan, Italy Meeting URL: TBA Scientific Board: Victoria Bogushevskaya victoria.bogushevskaya[at]unicatt.it Davide Vago davide.vago[at]unicatt.it
Suggéré par: 
Davide Vago
Courriel: 
davide.vago@unicatt.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
15/06/2019
Ville de l'événement: 
Milano
Type d'événement: 
Appels à contribution
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
colors; literature; linguistics

Comunicare il patrimonio artistico e culturale nella società digitale plurilingue

Convegno internazionale

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Convegno internazionale (Bologna, Dipartimento LILEC, 13-14 dicembre 2018)
Il convegno si propone di esplorare gli approcci interlinguistici e interculturali della comunicazione e della divulgazione dell’arte tra paesi europei e il resto del mondo; di analizzare le narrazioni linguistiche, letterarie e culturali sul patrimonio artistico-culturale nel Web e nei corpora; di investigare nuove tecniche, strumenti e metodologie digitali (informatica umanistica) applicate agli studi linguistici e letterari, quali l’uso di corpora per lo studio sincronico e diacronico della comunicazione e della divulgazione del patrimonio. Si prenderanno infine in considerazione la creazione e l’aggiornamento di dizionari elettronici e di piattaforme online dedicate alla lingua dell’arte, sia per quanto riguarda il loro contenuto che le loro funzionalità e performance. Obiettivo del convegno è altresì promuovere il confronto tra ricercatori presso università, centri e laboratori specializzati nel trattamento linguistico ed informatico del discorso sull’arte in senso lato, inteso cioè come patrimonio culturale condiviso, con una particolare attenzione all’uso delle tecnologie digitali per l’elaborazione di nuovi modelli descrittivi in un’ottica plurlingue. Questo convegno si rivolge dunque non solo a esperti di lingua e cultura, ingegneri informatici specializzati nel trattamento automatico della lingua (TALN) ed esperti in comunicazione, ma anche a stakeholder pubblici e privati che operano nel campo della gestione dei beni culturali e artistici.
Nom du contact: 
Valeria Zotti
Courriel du contact: 
lilec.lbc@unibo.it
Adresse postale: 
via Cartoleria 5 - Bologna
Suggéré par: 
Valeria Zotti
Courriel: 
valeria.zotti@unibo.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
13/12/2018
Date de fin de l'événement: 
14/12/2018
Ville de l'événement: 
Bologna
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
web, corpora, software, lessicografia, linguistica, arte, patrimonio

Dictionnaires et culture numérique dans l'espace francophone

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Ce colloque s’intéresse à l’impact du numérique sur la conception et la production des dictionnaires de langue dans l’espace francophone et invite les intervenants à réfléchir aux retombées de ces transformations sur la lexicographie en particulier, mais aussi sur la langue au sens large, autant sur les plans linguistiques que sociolinguistiques.
La 1re édition de ce colloque, qui a eu lieu à l’Université de Sherbrooke en septembre 2016, nous a notamment permis de faire l’inventaire des nouvelles ressources rendues disponibles par l’avènement du Web 2.01. Pour la 2e édition, nous voulons plutôt mettre l’accent sur le traitement de la langue dans les dictionnaires, sur le rapport de l’usager avec cet outil à la fois commun et complexe, et sur la répartition des savoirs dans les dictionnaires institutionnels et dans les dictionnaires profanes.
Nom du contact: 
Chiara Molinari
Courriel du contact: 
chiara.molinari@unimi.it
Suggéré par: 
Chiara Molinari
Courriel: 
chiara.molinari@unimi.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
16/10/2018
Date de fin de l'événement: 
17/10/2018
Ville de l'événement: 
Milano
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 

Les relations culturelles franco-italiennes : regards conflictuels

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
La revue Synergies Italie lance un appel à contributions pour la publication du n°15 sur le thème suivant : "Les relations culturelles franco-italiennes : regards conflictuels" - Numéro coordonné par Antonella Amatuzzi (Université de Turin).
La revue Synergies Italie, revue francophone indexée dans de nombreuses bases de revues scientifiques dont ERIH PLUS, Scopus et Anvur, lance un appel à contributions pour la publication du n°15 sur le thème suivant : "Les relations culturelles franco-italiennes : regards conflictuels" - Numéro coordonné par Antonella Amatuzzi (Université de Turin) Au fil des siècles la France et l’Italie ont entretenu des relations culturelles étroites et privilégiées, fondées sur des valeurs communes partagées. Néanmoins, des phases d’estime et de compréhension réciproques ont alterné avec des moments plus tendus, dominés par la rivalité, le mépris, la concurrence. Souvent, notamment en concomitance avec des contextes socio- politiques conflictuels, les occasions de rencontre et de partage se sont transformées en hostilités, divergences de vues, mésententes, rendez-vous manqués (Bertrand et alii, 2016 ; Garelli, 1999) . La complexité de la réalité politique actuelle, qui rend la teneur des rapports franco-italiens particulièrement délicate, nous invite à cristalliser notre attention sur des situations et des cas de contraste, de lutte, d’affrontement qui ont traversé l’histoire profonde des liens culturels et humains entre France et Italie. Les contributions pourront porter sur : - la production littéraire et artistique, pour examiner des cas d’auteurs et d’ouvrages qui témoignent du rapport difficile entre France et Italie à certaines époques, lorsque des tensions d’ordre politique se projettent négativement sur les expressions culturelles (Balsamo, 1992 ; Melani, 2011 ; Bianchi, R., Dogliani, P., Zanfi, C., 2018) : modèles esthétiques répandus et appréciés dans un pays mais rejetés ou contestés de l’autre côté des Alpes ; œuvres ou auteurs peu ou mal reconnus ; querelles et débats littéraires où des divergences et des antagonismes se sont manifestés - des documents appartenant à des genres textuels variés (correspondances, articles de journaux...) décrivant la rivalité et l’opposition entre France et Italie ainsi que les modalités à travers lesquelles l’idée de conflit s’exprime au plan linguistique, que ce soit au niveau du lexique, de la syntaxe ou du style (Charbonnel, Kleiber, 1999 ; Charaudeau, 2005; Fasciolo, M., Rossi, M., 2016; Amossy, Herschberg-Pierrot, 2016) : lexique employé pour faire place aux sentiments d’agressivité et de violence ; stéréotypes ; expressions métaphoriques qui se réfèrent entre autres à la guerre et au monde militaire ou à la rupture, ou bien, au contraire, stratégies pragmatiques (par exemple, de modulation) qui visent à la médiation et à la résolution des contrastes. - des cas où les deux états ont déployé les « armes » de la diplomatie culturelle pour empêcher ou endiguer les conflits, afin d’évaluer le rôle que cette « puissance douce » (soft power) a pu jouer à côté des relations diplomatiques officielles, formelles, « dures » (Roche, F., 2001 ; Tobelem, 2007 ; Billion, D., Martel. F., 2013): politiques culturelles mises en place; exemples de produits culturels instrumentalisés et utilisés, d’une part comme éléments d’endoctrinement et de propagande au service d’un gouvernement ou, d’autre part, comme formes de résistance au pouvoir politique, en tant que catalysateurs de l’identité nationale. La réflexion pourra être bidirectionnelle (France vs. Italie ou inversement), sans exclure de prendre en compte d’autres pays pour permettre, dans une optique comparative, une compréhension plus vaste et dynamique de la complexité des conflits culturels franco-italiens. Les propositions d’articles seront présentées sous forme d’un résumé de deux pages maximum (format A4, police Times taille 10), incluant 5 mots-clés et les éléments essentiels de bibliographie, et envoyées par courriel à l'adresse suivante : synergies.italie@gmail.com Elles seront transférées pour évaluation au comité scientifique de la revue. Calendrier : Date limite de l’envoi des résumés : 01 mars 2019 Retour des avis aux auteurs : 01 avril 2019 Envoi des articles : Avant le 01 juin 2019
Nom du contact: 
Redazione "Synergies Italie"
Courriel du contact: 
synergies.italie@gmail.com
Suggéré par: 
Rachele Raus
Courriel: 
rachele.raus@unito.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
01/03/2019
Ville de l'événement: 
Torino
Type d'événement: 
Appels à contribution
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
Didactique des langues-culture, Sciences du langage, Sciences de la communication
Site web de référence: 

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