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Arts

La città a fumetti. Architettura e rappresentazione urbana nel racconto per immagini

Résumé de l'annonce: 
Questa giornata di studi si svolgerà il 25 novembre 2016, ore 9.00 - 14.00, in Aula Magna, Accademia delle Belle Arti di Bologna, Via delle Belle Arti, 54.
Programma ore 9.00 Saluti e apertura dei lavori Anna Soncini - Università di Bologna Enrico Fornaroli - Accademia delle Belle Arti di Bologna ore 9.15 La metropoli e il fumetto Stefano Ascari - Università di Bologna ore 9.45 Fantascienza e critica sociale: il lato oscuro delle città del futuro Alain Musset - EHESS, Parigi ore 10.15 Città come enigma Paolo Bacilieri conversa con Andrea Borsari - Università di Bologna ore 11.00 Attraversare Parigi Gilles Tévessin conversa con Alain Musset - EHESS, Parigi ore 11.45 Il fascino indiscreto della modernità Manuele Fior conversa con Giovanni Leoni - Università di Bologna ore 12.30 Il fumetto e il paesaggio urbano oggi: una sintesi della mattina Alberto Sebastiani - Università di Bologna   Organizzato dal Dottorato di Ricerca in Architettura dell’Università di Bologna con il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università di Bologna, l’Accademia delle Belle Arti di Bologna e BilBOlbul. Festival internazionale di fumetto. Con la collaborazione di Institut Français Italia e Alliance Française – Bologna. Questo progetto beneficia del Label dell’Università Italo Francese. 
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancymurzilli@gmail.com
Date de début ou date limite de l'événement: 
25/11/2016
Ville de l'événement: 
Bologna
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
città, rappresentazione, fumetti

Sorelle e sorellanza - Il rapporto sororale nella letteratura e nelle arti

Résumé de l'annonce: 
Convegno internazionale “Sorelle e sorellanza - Il rapporto sororale nella letteratura e nelle arti” (Cagliari, 24-25 novembre 2016)
Il 24 e il 25 novembre si terrà a Cagliari il convegno internazionale “Sorelle e sorellanza - Il rapporto sororale nella letteratura e nelle arti”, nel quadro dell’omonimo progetto di ricerca biennale (Legge Regionale 7/8/07, n. 7 – Regione Sardegna) diretto da Monica Farnetti e Marina Guglielmi. Per informazioni: Claudia Cao cao.claudiac@gmail.com .
Nom du contact: 
Claudia Cao
Courriel du contact: 
cao[point]claudiac[at]gmail[point]com
Suggéré par: 
Fabio Vasarri
Courriel: 
vasarri@tin.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
24/11/2016
Date de fin de l'événement: 
25/11/2016
Ville de l'événement: 
Cagliari
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
sorellanza, letteratura, arti

Nouvelle Fribourg

Contenu de l'annonce: 

Référence bibliographique : Nouvelle Fribourg n. 2, novembre 2016. Milan, le 10 novembre 2016 "L’imagination entre réflexion esthétique et transfiguration du réel : la reine des facultés au tournant du XXe siècle"

Revue sous la direction de Federica Locatelli et Chiara Nifosi (Università...

Image de l'annonce: 
Mots-clés: 
imagination
ISSN format électronique: 
2421-5813
Titre du numéro: 
L’imagination entre réflexion esthétique et transfiguration du réel : la reine des facultés au tournant du XXe siècle
Catégorie principale: 
Courriel: 
info@nouvellefribourg.com
Directeur(s) scientifique(s): 
Federica Locatelli, Chiara Nifosi
Éditeur: 
Groupe Nouvelle Fribourg
Langue: 
Date de mise en ligne: 
Jeudi, Novembre 10, 2016
Date de parution: 
Jeudi, Novembre 10, 2016
Lieu de parution: 
Milan, Italie
Suggéré par: 
Groupe Nouvelle Fribourg

I luoghi del sogno. Architetture fantastiche nella letteratura : testi e immagini

Résumé de l'annonce: 
Call for paper per il convegno " I luoghi del sogno" organizzato dalle Università di Firenze, Udine, Lyon 2 e dal CESR (Centre d’Études Supérieures de la Renaissance) di Tours, in collaborazione con l’Institut français Italia e la sua sede di Firenze (IFF), Giovedì 6, Venerdì 7 e Sabato 8 aprile 2017 a Firenze.
Il convegno è organizzato dalle Università di Firenze, Udine, Lyon 2 e dal CESR (Centre d’Études Supérieures de la Renaissance) di Tours, in collaborazione con l’Institut français Italia e la sua sede di Firenze (IFF). Una lectio magistralis introdurrà le due giornate del convegno. Dopo aver dedicato l’edizione 2016 alla Magia (« La Magia dell’arte, l’arte nella Magia »), gli organizzatori invitano i ricercatori a riunirsi, per il prossimo convegno di aprile 2017, attorno a due temi : il sogno e l’architettura. Uniti, opposti, incrociati, questi due temi possono essere declinati sotto vari aspetti : l’architettura del sogno, i sogni dell’architettura, la città sognata, le costruzioni progettate, l’immaginario dell’architettura nei sogni, le costruzioni oniriche dei romanzi medievali, le visioni meravigliose della Gerusalemme celeste… Questo vasto campo di ricerche è stato già ampiamente investigato, come dimostrano i numerosi studi sulle città ideali e l’architettura utopica, i trattati di architettura (che aprono una finestra sui sogni dell’architetto), i testi degli uomini d’arte (da Vitruvio e Villard de Honnecourt all’Alberti o Filarete…), le costruzioni dell’immaginario nel racconto dei sogni… Per questo motivo, il convegno 2017 ha come scopo quello di centrare i suoi lavori sui nuovi studi intorno a questa doppia tematica e su casi di studio originali, con un approccio specifico che associ architettura e immaginario. La tematica include il sacro e il profano. Parallelamente, sarà data importanza all’interdisciplinarità nell’analisi del rapporto tra testo ed immagine. I periodi considerati vanno dall’Antichità al Barocco. Diversi assi di riflessione sono possibili per quelli che desiderano partecipare : 1. La trasmissione letteraria di racconti immaginari che descrivono architetture e « luoghi » (intesi in un senso largo) : edifici fantastici che hanno un carattere stupefacente o mirabile in virtù della loro architettura, dei metodi di costruzione o dei materiali impiegati ; edifici o parte di edifici appartenenti alla realtà che il racconto rende eccezionali e associa al meraviglioso; edifici che si ispirano ad un immaginario - sogno o visione - raccontato. Le scelte di narrazione, di descrizione e di trasposizione in immagine, nonché il ricorso alla visione, al sogno o a effetti speciali saranno dei parametri di studio significativi. Lo studio indagherà anche l’eventuale trasposizione in immagine di questi luoghi nelle arti, in parallelo al testo. 2. Le fonti scritte e l’archeologia testimoniano di pratiche antiche eseguite nei luoghi rituali precisi, edifici o sistemazioni sacre, dove possa operare il processo onirico. In quanto « architetture del sogno », esse materializzano nel reale un’apertura verso la dimensione del meraviglioso e soprannaturale : edifici sacri dell’Antichità (tempi greci, etc…) dove il sognatore « vede » il sogno; le divinità si manifestano cosi al sognatore passivo (casi di guarigione, sogno premonitore, viaggi dell’anima…); edifici religiosi del Medioevo dove le pratiche antiche sono riprodotte; il sognatore aspetta di entrare in contatto con una divinità per ricevere una verità superiore. Gli assi di ricerca proposti non sono esaustivi e il comitato scientifico si riserva la possibilità di selezionare argomenti innovativi, per arricchire gli scambi e approfondire la riflessione. L’angolo di studio è stato scelto tenendo conto dell’attualità della ricerca italiana e francese, per continuare di portare piste di analisi nuove nelle discipline coinvolte e sperando di suscitare l’interesse dei ricercatori internazionali. Le relazioni possono essere fatte in italiano e in francese (senza traduzione simultanea), ed è prevista la loro pubblicazione. Le proposte d’intervento (circa 250 parole) con titolo e una biografia, devono essere inviate a noelle-christine.rebichon@institutfrancais.it entro l’8 gennaio 2017. Comitato scientifico: Fulvio Cervini (Università di Firenze, SAGAS), Mino Gabriele (Università di Udine, DIBE), Isabelle Mallez (Institut français Firenze), Noëlle-Christine Rebichon (Institut français Firenze, CESR-Tours), Nicolas Reveyron (Université L. Lyon 2, UMR 5138).
Nom du contact: 
Noëlle-Christine Rebichon
Courriel du contact: 
noelle-christine.rebichon@institutfrancais.it
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
08/01/2017
Ville de l'événement: 
Florence
Type d'événement: 
Appels à contribution
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
architecture, rêve, imagination

Estetica del paesaggio e design dell'ambiente - Un dialogo tra filosofia e archittetura

Résumé de l'annonce: 
Il seminario intende interrogarsi sul paesaggio come ambiente naturale e storico insieme, soggetto di visione e costruzione da parte del progettista, del designer, dell’artista e del filosofo che contribuiscono a ripensarne e ridisegnarne le forme possibili di esperienza ordinaria.
Il seminario intende interrogarsi sul paesaggio come ambiente naturale e storico insieme, soggetto di visione e costruzione da parte del progettista, del designer, dell’artista e del filosofo che contribuiscono a ripensarne e ridisegnarne le forme possibili di esperienza ordinaria. L’incontro rientra in un ciclo dal titolo Prospettive urbane: immagine e critica organizzato dal Dottorato di Ricerca del Dipartimento di Architettura in collaborazione con Institut Français Italia e curato da Andrea Borsari, Giovanni Leoni e Benoît Tadié, con la collaborazione di Matteo Cassani Simonetti e Romain Jalabert. L’incontro fa anche parte – dal lato bolognese – della serie di Dialoghi di architettura e filosofia che il Dottorato organizza con il Collège International de Philosophie di Parigi.
Suggéré par: 
Romain Jalabert
Courriel: 
romain.jalabert@unibo.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
25/10/2016
Ville de l'événement: 
Bologne
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
filosofia, archittetura

Prix Murat 2017 - Selezione romanzi finalisti IX edizione

Résumé de l'annonce: 
Il Comitato di lettura del GREC ha individuato i tre romanzi finalisti della nona edizione del Prix Murat. I testi selezionati per il Prix Murat 2017 sono Jean-Marc CECI, Monsieur Origami, Gallimard, 2016 Marie REDONNET, La femme au colt 45, Le Tripode, 2016 Emmanuel VENET, Marcher droit, tourner en rond, Verdier, 2016
Il Comitato di lettura del GREC ha individuato i tre romanzi finalisti della nona edizione del Prix Murat. I testi selezionati per il Prix Murat 2017 sono Jean-Marc CECI, Monsieur Origami, Gallimard, 2016 Marie REDONNET, La femme au colt 45, Le Tripode, 2016 Emmanuel VENET, Marcher droit, tourner en rond, Verdier, 2016 Si tratta di opere i cui autori, in modi diversi, trattano nelle loro narrazioni i temi della violenza, in particolare quella sulle donne, dell’arte e, in essa, dell’importanza del silenzio e del tempo, e dell’alterità misconosciuta, capace anche di mostrare i rapporti tra le persone in una luce diversa. I romanzi vogliono rispondere a problemi che angustiano questa nostra difficile stagione, con la leggerezza della letteratura. I romanzi invitano a riflettere sui luoghi comuni e sulle soluzioni possibili quando si voglia rinunciare all’ovvietà e alle abitudini consolidate. Calendario: Data della votazione e proclamazione del vincitore del Prix Murat 2017 : fine maggio 2017. Data di consegna del Premio : seconda metà di ottobre 2017. Per ulteriori informazioni sul Prix Murat, vedere il sito del GREC, www.grecart.it
Nom du contact: 
Prof. Matteo Majorano - Groupe De Recherche Sur L'extrême Contemporain
Courriel du contact: 
grec[at]lingue[point]uniba[point]it
Adresse postale: 
Università degli Studi di Bari - Dip LELIA - Palazzo Lingue - Via Garruba, 6 - 70122 BariV
Suggéré par: 
Groupe De Recherche Sur L'extrême Contemporain (grec) - Université De Bari
Courriel: 
grec[at]lingue[point]uniba[point]it
Date de début ou date limite de l'événement: 
28/09/2016
Ville de l'événement: 
Bari (70100)
Type d'événement: 
Bourses, prix, emplois
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
Prix Murat

Storytelling contemporain: raconter par les images - Intermédialité dans les pratiques artistiques contemporaines

Résumé de l'annonce: 
Dans le cadre des réflexions du groupe de l'ARGEC (http://argec.hypotheses.org) sur les dynamiques intermédiales et transmédiales qui se développent dans les œuvres littéraires (Scritture Ibridate, nouvelle parution) et artistiques (Colloque Intermédialité et transmédialité dans les pratiques artistiques contemporaines), la parole sera laissée aux artistes et critiques dont les réflexions et expériences se croiseront lors de cette rencontre.
Le séminaire se déroulera le 7 octobre 2016 à partir de 15.00, Aula Magna, via Balbi 2, 16 124 Genova. "Storytelling contemporain: raconter par les images"   Interviendront Federico Zecca, théoricien du cinéma (http://mimesis-scenari.it/) Introduction Elisa Bricco   Sandy Amerio, artiste plasticienne et cinéaste (http://www.amerio.org/) Introduction Nancy Murzilli    Joachim Seinfeld, artiste photographe (http://joachimseinfeld.com/) Introduction Laura Quercioli
Nom du contact: 
Elisa Bricco
Courriel du contact: 
elisa[point]bricco[at]unige[point]it
Suggéré par: 
Elisa Bricco
Courriel: 
elisa.bricco@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
07/10/2016
Ville de l'événement: 
Genova
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
storytelling, intermédialité

Festival Zones portuaires 2016

Résumé de l'annonce: 
Il Festival si svolgerà dall11 al 18 settembre 2016 a Genova. proiezioni / incontri / arte / musica / esplorazioni / navigazioni / laboratori / gusti / racconti.
Zones Portuaires è un Festival dedicato alle Città di Porto, un’ occasione di incontro e di scambio tra il mondo al di là delle cinte doganali e lo spazio urbano . Nato a Marsiglia nel 2012 per iniziativa dell’omonima équipe dopo quindici anni di esperienza nel mondo del cinema, nel corso del tempo il festival è diventato occasione per lasciar emergere il fil rouge che lega le città portuali, le loro attività, la loro architettura, le persone che le abitano . Dal 2015 il Festival si tiene anche a SaintNazaire e a Genova con l’obiettivo di contribuire alla contaminazione interdisciplinare nelle dinamiche di confronto sul tema del rapporto tra Città e Porto , al fine di rafforzarne il rapporto di reciproca conoscenza e interazione . Il Festival parte dal linguaggio cinematografico, capace di coinvolgere il vasto pubblico, e si realizza attraverso modaltà multidisciplinari al fine di stimolare la partecipazione attiva dei cittadini e dei turisti di ogni età e provenienza e nuove dinamiche di interazione tra enti pubblici e privati . Alle proiezioni cinematografiche sono infatti accostati momenti di approfondimento dei temi trattati attraverso passeggiate, veleggiate, visite guidate, azioni artistiche, convegni, mostre e momenti di incontro informali , realizzati all’interno degli spazi pubblici tra Porto e Città. L'équipe di Zones Portuaires opera da quasi vent'anni nella regione Provence-Alpes-Côte d'Azur. A Genova dal 2015 il Festival è realizzato da U-BOOT Architettura Paesaggio Ricerca, insieme a MEDSEA Mediterranean Sea and Coast Foundation e da INCONTRI IN CITTÀ Lab di studi urbani (DAFiSt – UniGE)   Le location del Festival 2016 a Genova sono il Parco della Lanterna, la Darsena, gli ex Magazzini del Sale, i quartieri retroportuali di Sampierdarena e Pré-Molo-Maddalena, i terminal e i bacini portuali.   Zones Portuaires si avvale quest’anno della collaborazione di numerosi partner: in particolare, la programmazione cinematografica è realizzata in collaborazione con Circuito Cinema Genova, Club Amici del Cinema - Arena estiva della Fortezza e con Genova - Liguria Film Commission. Le uscite in mare e le visite ai terminal sono possibili grazie ad Autorità Portuale e Capitaneria di Porto, al Corpo Piloti del Porto di Genova, al Gruppo Ormeggiatori Riuniti del Porto di Genova, ai terminalisti Sech e Saar, alla Compagnia unica lavoratori merci varie. Il lavoro di connessione tra il fronte mare e le aree retroportuali è possibile grazie al Museo di Palazzo Reale, al Galata Museo del Mare, al Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università di Genova, a Condiviso - Evento Bastimento, al progetto Walk the Line, all’associazione Cercamemoria. I laboratori per bambini, ospitati agli ex Magazzini del Sale a Sampierdarena, vedono la collaborazione di Legambiente Giovani Energie e del Centro Servizi Minori e Famiglie del Municipio II Centro Ovest. Le esposizioni sono realizzate in collaborazione con CULMV, Circolo Luigi Rum, Corpo Piloti del Porto di Genova; vari eventi e in particolare il convegno Transnazionalità: Città e Porti del Futuro sono frutto della collaborazione con Institut Français Italia, Università di Genova, Cisei e Alsp.   Zones portuaires ha ottenuto il sostegno economico dell'Autorità portuale di Genova, dell'Institut français Italia, dell'Università di Genova, dell'Università Italo-francese, di Aix-Marseille Université (UMR Telemme) e dell'Alliance Française di Genova.     Per maggiori informazioni e ulteriori aggiornamenti: www.facebook.com/zpgenova www.zonesportuaires-genova.net
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
11/09/2016
Date de fin de l'événement: 
18/09/2016
Ville de l'événement: 
Genova
Type d'événement: 
Informations diverses
Catégorie principale: 

Federico Fellini et Georges Simenon : correspondance/correspondances

Résumé de l'annonce: 
Conférence de Marina Geat sur "Federico Fellini et Georges Simenon : correspondance/correspondances" à l'Université de Bretagne Occidentale, le 24 juin 2016.
Conférence de Marina Geat, Université Roma Tre.   Titre: Federico Fellini et Georges Simenon: correspondance/correspondances. Université de Bretagne Occidentale (Brest, France) Faculté de Lettres et Sciences Humaines, séminaires Correspondance et Arts,laboratoire CECJI, salle C219, à partir de 14 h30 "Le cinéaste italien Federico Fellini et l'écrivain belge Georges Simenon ont échangé des lettres pendant trente ans. Qu'avaient-ils à se dire? Quelle est la raison profonde de ce lien tenace entre deux artistes qui, de prime abord, apparaissent éloignés par leur langue, leur style, leur génération? C'est ce que nous essaierons de découvrir en analysant des morceaux de films, des ouvrages, des dessins, des aveux autobiographiques. Petit à petit des correspondances profondes, très intimes, se montreront à travers leur correspondance épistolaire, ainsi qu'une conception de l'homme et de l'acte artistique qui les rapproche comme deux frères d'élection".
Suggéré par: 
Marina Geat
Courriel: 
marina.geat@uniroma3.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
24/06/2016
Ville de l'événement: 
Brest 29200 France
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
Federico Fellini, Georges Simenon

Gestualités/Textualités en danse contemporaine - De 1980 à nos jours

Résumé de l'annonce: 
Ce colloque se situe à la croisée des pratiques et des recherches en danse contemporaine et des études littéraires, théâtrales et de la performance. L’empan temporel choisi, à partir des années 80, se justifie ainsi : c’est une période charnière pour l’émergence d’une nouvelle danse en même temps qu’un tournant esthétique dans les pratiques d’écriture. Gestualités et textualités, leurs relations, leurs tensions, délimitent un angle pour aborder la danse contemporaine. De nos jours, on voit se multiplier, et sous toutes leurs formes, les croisements du verbal et du kinétique, ainsi que les collaborations entre écrivains et chorégraphes. Pourquoi ces rencontres du texte et du geste ont-elles lieu ? Peut-on penser qu’elles sont en quelque manière nécessaires ? Quels rapports entretiennent aujourd’hui corps et voix, gestes et mots, danse et parole, chorégraphie et écriture ? L’étude des productions les plus récentes permettra d’approcher autrement la question du « contemporain » : en quoi la danse contemporaine, et peut-être, de quoi est-elle contemporaine ?
Gestualités/Textualités en danse contemporaine Des années 80 à nos jours   Centre Culturel International de Cerisy 22-29 juillet 2016 Sous la direction de Stefano Genetti (Università di Verona), Chantal Lapeyre-Desmaison (Université d’Artois) et Frédéric Pouillaude (Université Paris-Sorbonne, IUF)   La volonté d’analyser les rapports qu’entretiennent danse et texte aujourd’hui est à l’origine de ce colloque qui se situe à la croisée des pratiques et des recherches en danse contemporaine et des études littéraires, théâtrales et de la performance. Il comportera conférences et communications, mais également débats, entretiens, tables rondes, ateliers et projections/spectacles. Notre titre l’indique : gestualités et textualités, leurs relations, leurs tensions, délimitent un angle pour aborder la danse contemporaine. Gestualités et textualités, et non plus seulement danse et littérature, ou danse et écriture, parce que ces mots sont sans doute réducteurs, le littéraire n’étant souvent qu’un des visages des textualités en jeu dans le champ chorégraphique actuel. L’empan temporel choisi – à partir des années 80, et très volontiers assumé dans son caractère légèrement arbitraire – se justifie ainsi : c’est une période charnière pour l’émergence d’une nouvelle danse en même temps qu’un tournant esthétique dans les pratiques d’écriture. Bien que, selon plusieurs critiques, la danse contemporaine ait conquis son identité propre par le rejet du livret, et plus largement du livresque, du narratif et du littéraire, on voit se multiplier de nos jours, et sous toutes leurs formes, les croisements du verbal et du kinétique, ainsi que les collaborations entre écrivains et chorégraphes. Pourquoi ces rencontres ont-elles lieu ? Peut-on penser qu’elles sont en quelque manière nécessaires ? Quels rapports entretiennent aujourd’hui corps et voix, gestes et mots, danse et parole, chorégraphie et écriture ? Textualités comme gestualités sont tous deux au pluriel dans notre titre. Lettres écrites et mots proférés, phrases relues ou inédites, incorporées, transformées et performées : dans les créations chorégraphiques contemporaines, quelles textualités sont convoquées ? Par ailleurs, la danse contemporaine, dans sa diversité et par les mulitiples temporalités qui la travaillent – y compris la mémoire de la danse ancienne, classique, moderne et post-moderne –, permet sans doute de penser les gestualités comme autant de traits singuliers, comme un faisceau qui fait style. Quels gestes s’inventent aujourd’hui ? Que disent-ils du corps contemporain, de son expérience, de ses errances ? La tension des pluriels ouvre également à l’interrogation conjointe de ces textualités et ces gestualités, ainsi que des liens qu’elles entretiennent dans l’espace contemporain. Textualités et gestualités ne recouvrent peut-être qu’une seule et même réalité, et étudier les productions les plus récentes nous permettra d’approcher autrement la question du « contemporain » : en quoi la danse contemporaine est-elle contemporaine ? Et peut-être aussi : de quoi est-elle contemporaine ?
Nom du contact: 
Stefano Genetti
Courriel du contact: 
stefano[point]genetti[at]univr[point]it
Adresse postale: 
Dipartimento di Lingue e letterature straniere - Università di Verona - Lungadige Porta Vittoria 41 - I-37129 Verona
Suggéré par: 
Stefano Genetti
Courriel: 
stefano[point]genetti[at]univr[point]it
Date de début ou date limite de l'événement: 
22/07/2016
Date de fin de l'événement: 
29/07/2016
Ville de l'événement: 
Cerisy-la-Salle (F-50210)
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
gestualités, textualités, danse contemporaine

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