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Indagine sul destinario "I hope that someone gets my message in a bottle"

Riassunto dell'annuncio: 
Graduate Conference per dottorandi e dottori di ricerca (6-8 novembre 2018)

La dignità comunicativa di un messaggio, sia esso il nucleo di un testo letterario, di un atto linguistico o di un episodio storiografico, dipende in buona parte dal ruolo giocato dal destinatario, che ne è insieme implicito agente genetico e compromettente fattore costitutivo. Dall’estetica della ricezione alla «cooperazione interpretativa» (Eco) e alle letture plurali del Finnegans Wake, quello del destinatario rappresenta un nodo cruciale per l’ermeneutica della letteratura e per la ricerca filologica: interlocutore reale o simulato, anello di congiunzione tra l’autore e il suo testo, il lettore si pone al di là di forme e generi letterari, conscio (o forse no) di essere il perno di qualsiasi processo di produzione culturale. Anche in linguistica il destinatario svolge, al pari del mittente, una funzione essenziale nella costruzione del discorso, sia esso parlato o scritto. Al ricevente non spetta soltanto il compito di accogliere passivamente il messaggio, ma anche quello di guidare il mittente nelle scelte linguistiche e testuali; a lui sono riservate le sorti di ogni atto linguistico, ovvero la comprensione, l’interpretazione e la ricostruzione da condursi attraverso le conoscenze pragmatiche che governano la comunicazione. Similmente la storiografia, essendo gli storici influenzati da problematiche e domande direttamente collegabili alle vicende loro contemporanee, ha la sua genesi e la sua ragion d'essere non solo nell'offrire ad un pubblico il più vasto possibile una lettura degli eventi storici intesi come rigorosamente accertati e distinti dal mito e dall'uso pubblico strumentale della Storia, ma anche e soprattutto nell'offrire al destinatario schemi e strumenti interpretativi che gli consentano non solo di leggere il messaggio a lui rivolto, ma di comprenderlo e farlo proprio alla luce del proprio personale vissuto.

È su tale tema che la Graduate Conference Unisa propone un’indagine che coinvolga i tre ambiti scientifici attinenti al Dottorato di Ricerca in Studi Letterari, Linguistici e Storici, e che faccia ricorso a nuove o consolidate prospettive metodologiche, allo scopo di elaborare un quadro significativo dell’argomento nel contesto di un dialogo interdisciplinare.

Qui di seguito alcune linee di ricerca su cui convergere:

LETTERATURA E FILOLOGIA MODERNA

• L'autore e la costruzione del suo pubblico: lo statuto del destinatario tra classicità e crisi. Dalle premesse sociologiche della scelta del genere all'espediente metanarrativo dell'appello al lettore.

• Intorno ai fenomeni di ricezione testuale: l’atto materiale della lectura e l’interazione tra testo e lettore.

• Destinatari di finzione e d’occasione: meditazioni sulla soglia paratestuale del testo di dedica e sull’opzione epistolare in prosa e in versi. LINGUISTICA • Il destinatario nella comunicazione scritta e/o parlata: da lettore immaginario a costruttore dell’interazione dialogica. Riflessioni sulle strategie comunicative che concorrono alla felice comprensione del messaggio. • Cortesia linguistica: istruzioni per l’uso. Approfondimenti sulle tendenze dei parlanti nell'uso di formule allocutive in registri formali e informali.

• Il destinatario nella didattica delle lingue straniere: tipi di adattamento di modelli di insegnamento alle variabili individuali del discente (background linguistico, età, DSA).

STORIA MODERNA E CONTEMPORANEA

• Crisi della Storia o crisi degli storici? Il ruolo della Storia e degli storici dagli anni '60 ad oggi nel dibattito pubblico.

• Public History e Comunicazione: il pubblico al centro del dibattito storiografico come fruitore primo della ricerca. Metodologie, forme e tecniche delle nuove frontiere della storiografia.

• Forme di informazione massmediatica: uso ed abuso della Storia nel mondo dei social media. Dalle pagine Facebook ai blog tematici, nuovi veicoli per la formazione della percezione individuale e collettiva della Storia.

Tutti i dottorandi e i dottori di ricerca interessati a partecipare dovranno inviare un abstract in formato .doc e .pdf di 300-500 parole, ad esclusione di titolo e bibliografia, all’indirizzo gradconfdipsum2018@unisa.it entro il 6 luglio 2018.

Nell’abstract dovranno essere indicati: nome e cognome, indirizzo mail, ateneo di provenienza, la qualifica e l’area tematica cui si intende riferire il contributo.

Il Comitato organizzativo si incarica di comunicare l’ammissione alla Graduate Conference non oltre il 6 settembre 2018.

I relatori selezionati avranno a disposizione 15-20 minuti per presentare il proprio contributo e saranno successivamente invitati a sottoporre il loro intervento per la pubblicazione degli Atti del Convegno.

Le eventuali spese di partecipazione sono a carico dei convegnisti.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito web dedicato alla Graduate Conference (https://gradconfdipsum18.wixsite.com/unisa) oppure rivolgersi al Comitato (gradconfdipsum2018@unisa.it).

Comitato organizzativo

Nicoletta Agresta
Alessio Bottone
Giovanni Genna
Michele Lacriola
Riccardo Orrico
Carmela Sammarco
Debora Sarnelli

Indirizzo postale: 
Università di Salerno - Campus di Fisciano - Aula Nicola Cilento -
Segnalato da: 
Agnese Silvestri
Email: 
asilvestri@unisa.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
06/07/2018
Luogo dell'evento: 
Salerno
Tipo di evento: 
Proposte di contributi
Categoria principale: 
Parole chiave: 
destinatario in letteratura - destinatario in linguistica
Nome del contatto: 
Nicoletta Agresta
Email del contatto: 
gradconfdipsum2018@unisa.it
Sito web di riferimento: 
https://gradconfdipsum18.wixsite.com/unisa