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XVI secolo

La trattatistica d'arte nell'Italia del Cinquecento

Generi, pratiche, modelli

Riassunto dell'annuncio: 
Il 19 e 20 maggio prossimi si svolgeranno presso l'Università di Zurigo due giornate di studio dedicate alla trattatistica d'arte nel Cinquecento. Ulteriori informazioni sono disponibili al link seguente, dove è possibile trovare anche le istruzioni per assistere da remoto : https://www.rose.uzh.ch/de/forschung/forschungamrose/kongresse/La-trattatistica-d’arte-nell’Italia-del-Cinquecento0.html
L’ambiente fiorentino conosce, sotto il ducato e il granducato di Cosimo I (1537-1574), un momento di felice convivenza tra artisti e letterati, impegnati in dibattiti di natura teorica sullo status delle arti e del rapporto con la penna: ne sono prova i frequenti contributi intorno al tema del paragone delle arti o all’opportunità per un letterato di scrivere di arte e, per un artista, di dedicarsi alle lettere. È in questo contesto e, in particolare, alla fine degli anni Quaranta, che iniziano a essere pubblicate opere destinate a diventare capitali per l’avvio di una solida e articolata riflessione teorica sull’arte in volgare e per lo stabilizzarsi di un lessico tecnico artistico unitario su scala nazionale. A Firenze, le due lezioni sulle arti di Benedetto Varchi, tenute nell’Accademia Fiorentina nel 1547 e pubblicate per i tipi di Torrentino nel 1550, contribuiscono a stimolare, in questi anni, un rinnovato dibattito sul tema della maggioranza delle arti, cui fanno eco, nello stesso arco cronologico ma all’interno dell’ambiente veneziano, il dialogo di Paolo Pino sulla pittura (1548), quello di Anton Francesco Doni sul disegno (1549) e il più tecnico trattato di Michelangelo Biondo sulla pratica della pittura (1549). Ai generi monologico e dialogico si somma il filone biografico, egualmente funzionale alla formalizzazione di una teoria dell’arte, che trova la sua massima consacrazione nella prima (1550) e, soprattutto, nella seconda edizione (1568) delle Vite vasariane. Non vanno inoltre trascurati il genere topografico e l’epistolografia, che offrono risultati degni di nota, dalle descrizioni periegetiche e le mirabilia artistiche delle città peninsulari alla critica d’arte nelle Lettere di Pietro Aretino. Firenze e Venezia restano, negli anni Cinquanta e Sessanta, i poli principali (benché non esclusivi) di queste tradizioni, che vedono emergere da un lato la fortunata Vita e i trattati sulle arti di Benvenuto Cellini – oltre a contributi rimasti in forma manoscritta, tra i quali non mancano esempi minori, come il trattato sul disegno di Baccio Bandinelli, gli scritti di Alessandro Allori o il frammento dell’autobiografia di Raffaello da Montelupo –, dall’altro il celebre dialogo sulla pittura di Lodovico Dolce (1557). Circolano inoltre, in questo frangente cronologico, epitomi o rifacimenti degli scritti leonardiani, tra i quali una versione abbreviata del Libro di Pittura compilato da Francesco Melzi, come testimoniano diversi manoscritti in cui il testo di Leonardo è associato agli studi di altri autori, in particolare Brunelleschi, Vignola e Zuccari. A partire da queste premesse, il convegno si propone di indagare il contesto di evoluzione della teoria sull’arte nel Cinquecento italiano, ponendosi come principale obiettivo di studio l’analisi delle fonti, le modalità di circolazione e di fruizione dei testi, il rapporto tra pratica di bottega e nuove aspirazioni accademiche, ma anche le questioni relative allo sviluppo di un lessico tecnico delle arti e ai volgarizzamenti di trattati d’arte in latino. Il focus del dibattito sarà articolato in via prioritaria, ma non esclusiva, intorno al milieu culturale fiorentino e veneziano di metà secolo, proponendosi di includere riflessioni di più ampio respiro che coinvolgano la Penisola nell’arco cronologico del Cinquecento.
Segnalato da: 
Jonathan Schiesaro
Email: 
jonathan.schiesaro@uzh.ch
Data di inizio o data limite dell'evento: 
19/05/2022
Data di fine dell'evento: 
20/05/2022
Città dell'evento: 
Zürich
Tipo di evento: 
Colloques
Categoria principale: 

Les Frères Du Bellay et l’Europe : politique et culture à la Renaissance

Riassunto dell'annuncio: 
I giorni 5 e 6 maggio 2022 si svolgerà a Verona il convegno "Les Frères Du Bellay et l’Europe: politique et culture à la Renaissance", organizzato dalla Prof. Rosanna Gorris Camos (Università di Verona) in collaborazione con l’Université de Neuchâtel (Prof. Loris Petris) e l’Université Paris-Sorbonne (Prof. Denis Crouzet).
Il convegno "Les Frères Du Bellay et l’Europe: politique et culture à la Renaissance", organizzato dalla Prof. Rosanna Gorris Camos (Università di Verona) in collaborazione con l’Université de Neuchâtel (Prof. Loris Petris) e l’Université Paris-Sorbonne (Prof. Denis Crouzet), è il XX Convegno del Gruppo di studio sul Cinquecento francese e il quarto Convegno del progetto DUBI ("Du Bellay et l’Italie"), che si inserisce nell’ambito del progetto di eccellenza del Dipartimento di Lingue e Letterature dell’Università di Verona (https://dh.dlls.univr.it). I fratelli Du Bellay (Guillaume, Martin, Jean e René), che influenzarono profondamente la storia europea di tutto il XVI secolo, sia essa politica, ecclesiastica, militare, diplomatica, letteraria o culturale, costituiscono un caso particolare di affermazione individuale nel Rinascimento. Ambasciatori, diplomatici, prelati, umanisti, scrittori o poeti, Guillaume, Martin, Jean e René Du Bellay furono tra i protagonisti principali degli avvenimenti più importanti del loro tempo. Sulla base di approcci interdisciplinari e di nuove fonti, questo convegno internazionale indagherà le cause, le modalità, i limiti e le rappresentazioni dell’ascesa più o meno rapida di questi grandi personaggi storici. Specialisti nazionali ed internazionali interverranno per approfondire il ruolo della storia familiare nell’ascesa dei Du Bellay, ma anche per ricostruire i rapporti tra i fratelli stessi e soprattutto i complessi "réseaux" che i Du Bellay crearono tra Francia, Italia e Germania, paesi in cui questi personaggi seppero tessere, anche grazie alla loro abilità strategica e ad una rete di informatori, preziose alleanze. Nello stesso tempo, verranno analizzate le loro opere di carattere storico, letterario ed epistolare, i loro manoscritti, le loro ricchissime biblioteche e le loro collezioni, con l’obiettivo di comprendere il ruolo svolto dalla scrittura nelle loro vite e per rilevare in che modo i Du Bellay stessi siano stati percepiti e rappresentati dai loro contemporanei. Gli interventi indagheranno non solo il pensiero di grandi lettori francesi dei Du Bellay, tra cui Montaigne, ma anche la diffusione delle loro opere in Italia e la loro presenza nelle odierne biblioteche italiane (progetto DUBI: www.cinquecentofrancese.it). Questi studi permetteranno di mostrare lo sguardo nuovo che hanno portato sulla Storia e sulla loro storia i principali membri di una delle famiglie più potenti del XVI secolo, che misero la loro fortuna al servizio della corona e segnarono profondamente la vita politica, militare, ecclesiastica del loro tempo. Per coloro che non potranno partecipare in presenza all'evento per ragioni sanitarie è previsto un link Zoom (mailto: valeria.averoldi@univr.it).
Nome del contatto: 
Valeria Averoldi
Email del contatto: 
valeria.averoldi@univr.it
Indirizzo postale: 
Palazzo Pompei, Museo di Storia Naturale, Sala Sandro Ruffo - Lungadige Porta Vittoria 9, Verona
Segnalato da: 
Luca Elfo Jaccond
Email: 
lucaelfo.jaccond@univr.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
05/05/2022
Data di fine dell'evento: 
06/05/2022
Città dell'evento: 
Verona
Tipo di evento: 
Colloques
Categoria principale: 
Parole chiave: 
fratelli Du Bellay, Rinascimento, politica, cultura, religione, diplomazia

Dalle "toiles" della legge ai "plafonds" baudelairiani. Per un'indagine attorno alla parola "araignée"

Contenuto dell'annuncio: 

Partendo da alcune definizioni lessicografiche selezionate tra moltissime altre meritevoli di interesse, il presente studio si propone di raccontare la storia della parola francese araignée fotografando parte della costellazione semantica che si tesse attorno alla stessa. Il percorso si snoderà...

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Categoria principale: 
Segnalato da: 
Irene Zanot
Email: 
irenezanot@gmail.com
ISBN: 
978-88-6680-435-2
Collezione: 
Universitariae
Anonyme
Editore: 
I libri di Emil
Luogo della pubblicazione: 
Città di Castello
Data di pubblicazione: 
Wednesday, April 13, 2022
Data di pubblicazione online: 
Wednesday, April 13, 2022
URL: 
https://www.ilibridiemil.it/index.php?main_page=product_book_info&products_id=980
Parole chiave: 
araignée - toile - Baudelaire
Sito web di riferimento: 
https://www.ilibridiemil.it/index.php?main_page=product_book_info&products_id=980

Teorie e metodi per una storia delle traduzioni e della traduzione

Seminario, Università di Bologna (28-04-2022)

Riassunto dell'annuncio: 
Seminario di traduttologia e storia delle traduzioni
Teorie e metodi per una storia delle traduzioni e della traduzione Relatore: Dott. Riccardo Raimondo (Marie Skłodowska-Curie Global Fellow, Università di Oslo) Referente scientifico: Prof. Marco Antonio Bazzocchi (Università di Bologna) Organizzazione: Dott.ssa Anna Raimo (Università di Bologna) - DATA: 28 APRILE 2022 dalle 15:00 alle 17:00 - LUOGO: Aula Pasoli, Università di Bologna, Via Zamboni, 32 (Evento in presenza e online) - AULA VIRTUALE Cosa significa scrivere una storia delle traduzioni di un’opera? Come selezionare un ampio corpus diacronico di testi tradotti? Cos’è la statistica letteraria e come possiamo applicarla alla storia delle traduzioni? Quali sono le peculiarità di una “storiografia delle traduzioni” rispetto ad altre storiografie? In che modo gli “immaginari della traduzione” influenzano la trasmissione e l’interpretazione dei testi tradotti? Sono solo alcune delle principali questioni che verranno affrontate nel corso di questo seminario. La discussione procederà a partire da una breve disanima di una recente pubblicazione, la prima storia delle traduzioni di un’opera in lingua straniera: - "Le Phenix Poëte et les Alouëtes. Traduire les Rerum vulgarium fragmenta de Pétrarque en langue française (XVIe-XXIe siècle) : histoires, traditions et imaginaires", Peter Lang (Bruxelles, Berlin Bern, New York, Oxford, Warszawa, Wien), 2022. Ouvrage soutenu par le Fonds National Suisse et l’Union Européenne (programme-cadre pour la recherche et l’innovation “Horizon 2020”, subvention Marie Skłodowska-Curie n°841844). [Publication en libre accès]
Nome del contatto: 
Anna Raimo
Email del contatto: 
anna.raimo@live.it
Indirizzo postale: 
Aula Pasoli, Università di Bologna, Via Zamboni, 32
Segnalato da: 
Riccardo Raimondo
Email: 
raimondo.riccardo@yahoo.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
28/04/2022
Città dell'evento: 
Bologna
Tipo di evento: 
Séminaires et conférences
Categoria principale: 
Parole chiave: 
pétrarque, traduction, histoire des traductions, traductologie
Sito web di riferimento: 

Le Phenix Poëte et les Alouëtes. Traduire les Rerum vulgarium fragmenta de Pétrarque en langue française (XVIe-XXIe siècle) : histoires, traditions et imaginaires

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Ouvrage soutenu par le Fonds National Suisse et l’Union Européenne (programme-cadre pour la recherche et l’Innovation “Horizon 2020”, subvention Marie Skłodowska-Curie n°841844).

En libre accès (Creative Commons Attribution).

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Categoria principale: 
Segnalato da: 
Riccardo Raimondo
Email: 
raimondo.riccardo@yahoo.it
ISBN: 
9782807613409
Collezione: 
Destini incrociati / Destins croisés
Riccardo Raimondo
Editore: 
Peter Lang
Luogo della pubblicazione: 
Bruxelles, Berlin, Bern, New York, Oxford, Warszawa, Wien
URL: 
https://www.peterlang.com/document/1114383
Parole chiave: 
pétrarque, traduction, histoire des traductions, traductologie, imaginaires de la traduction
Sito web di riferimento: 
https://imagotrad.hypotheses.org/696

Journée d'étude Lettres / Histoire "Passer à la postérité"

"Passer à la postérité : contours et représentations des figures du passé"

Riassunto dell'annuncio: 
Comment l’image d’un personnage bien réel peut-elle évoluer au fil de la tradition historique et littéraire ? Il s’agit de nous concentrer sur des figures du passé qui ont marqué les mémoires, si bien qu’elles sont passées à la postérité.
JOURNÉE D’ÉTUDE JEUNES CHERCHEURS LETTRES / HISTOIRE / SCIENCES HUMAINES « Passer à la postérité : contours et représentations des figures du passé » Université Littoral Côte d’Opale, Boulogne-sur-Mer, Centre universitaire du Musée Mercredi 6 avril 2022 Mercredi 1 er mars 2023 Unité de Recherche sur l’Histoire, les Langues, les Littératures et l’Interculturel (UR 4030 HLLI) Le premier volet de cette Journée d’Étude se centre sur les figures historiques passées à la postérité, encore célèbres de nos jours ou seulement renommées à une période précise de l’Histoire, et elle privilégie les approches historiques et littéraires. Pour saisir pleinement la notion de « figure », riche d’un point de vue sémantique, il faut la considérer dans son ensemble, pour ses actes, pour ce qui l’illustre, pour ce qu’elle a suscité dans nos esprits et pour ce que nous en avons gardé. Il s’agit donc de nous concentrer sur des figures du passé qui ont marqué les mémoires, si bien qu’elles sont passées à la postérité. Ces dernières peuvent appartenir à l’histoire locale ou nationale. La thématique est abordée sous l’angle suivant : comment l’image d’un personnage bien réel peut-elle évoluer au fil de la tradition historique et littéraire ? Les jeunes chercheurs interviendront sur cette question selon le type de figures du passé : - le premier type est le personnage historique de grande envergure qui a marqué une époque ou qui reste encore présent dans les esprits, tels Vercingétorix, Jeanne d’Arc ou Napoléon ; - le second type s’attache à une histoire plus locale qui s’est répandue au niveau national, tels Gilles de Rais, dit Barbe Bleue, les attaques imputées à la bête du Gévaudan, ou Landru et sa cheminée. Programme 8h30 Accueil 8h45 Ouverture 9h00-10h30 – Session 1 9h00 Yves Lekpaï KEIPO (Université de Nantes – Université d’Abidjan), Philippe IV le Bel sur les pas de saint Louis : tentative d'un retour au passé glorieux et résonance de la singularité du monarque 9h30 Hannelore PIERRE (Université Bordeaux Montaigne), La figure d’Ausone dans le Bordeaux intellectuel du XVIe siècle 10h00 Alexandre RUELLE (Cergy Paris Université), L’impossible passage à la postérité ? Représentations et mémoires de la maison de Savoie du XVIe siècle à nos jours 10h30 Discussion 10h45 Pause 11h00-13h20 – Session 2 11h00 Claire LORILLARD (CESM, Poitiers), L’histoire du roi Arthur dans le De casibus virorum illustrium (chap.VIII, 19) et dans sa traduction de 1409 en français par Laurent de Premierfait : échos et réécritures d'une figure de légende 11h30 Loïc L’HENORET (Université d’Artois), La « boule roulante » : Monseigneur, Grand Dauphin, dans les Mémoires de Saint-Simon 12h00 Jonas Thobias MARTINI (Université de Haute Alsace – Université de Strasbourg), L’Avancement de la Recherche de Proust sur Figura de Auerbach 12h30 Paméla BAËS (Université du Littoral Côte d'Opale), L’Évangile selon Emmanuel Carrère 13h00 Discussion 13h20 Déjeuner 14h45-16h30 – Session 3 14h45 Jean-François MORVAN (Université de Rennes 2), Exhorter au nom du fondateur. Construction et usages des figures de François d’Assise dans les exhortations des frères mineurs observants de Hongrie à la fin du Moyen Âge 15h15 Marine BASTIDE DE SOUSA (Université de Lille), De Paracelse, le théologue, à « Paracelse », le charlatan. Étude de l’évolution du mot « Paracelse » entre le XVIIe et XVIIIe siècles 15h45 Raphaëlle BLIN (Université Lumière Lyon 2 – Paris Nanterre), Se réapproprier la figure wagnérienne dans l’Allemagne contemporaine. Enjeux identitaires des représentations de Parsifal et Lohengrin 16h15 Discussion 16h30 Pause 16h45-17h55 – Session 4 16h45 Amélie GOUTAUDIER (Université Picardie Jules Verne), Les héros de l’Aéropostale vus par Saint Exupéry : de l’épopée au mythe 17h15 Bryan MULLER (Université de Montpellier Paul Valéry), La figure mythique du général de Gaulle : d’un symbole politique à une figure nationale 17h45 Discussion 17h55 Clôture de la journée
Nome del contatto: 
Baillet Grace
Email del contatto: 
ulcogracebaillet@gmail.com
Indirizzo postale: 
Université Littoral Côte d’Opale, Centre universitaire du Musée, 34 Grande Rue, 62200 Boulogne-sur-Mer
Segnalato da: 
Grace Baillet
Email: 
ulcogracebaillet@gmail.com
cecile-rault@laposte.net
ulcovirginie@gmail.com
Data di inizio o data limite dell'evento: 
06/04/2022
Città dell'evento: 
Boulogne-sur-Mer
Tipo di evento: 
Colloques
Categoria principale: 
Parole chiave: 
figures du passé, postérité, représentations, littérature, histoire, patrimoine culturel

Diplomazia della festa: Renata di Valois-Orléans a Ferrara

Riassunto dell'annuncio: 
Il 15 marzo 2022 il Prof. Giovanni Ricci, insigne specialista della cultura estense del Rinascimento, terrà una conferenza sulla corte di Renata di Francia, duchessa di Ferrara, dal titolo "Diplomazia della festa: Renata di Valois-Orléans a Ferrara".
Il Prof. Giovanni Ricci terrà una conferenza sulla corte di Renata di Francia, duchessa di Ferrara, dal titolo "Diplomazia della festa: Renata di Valois-Orléans a Ferrara". Lo studioso si soffermerà in particolare sul carattere artistico-allegorico dei festeggiamenti che si svolsero presso la corte ducale, nonché sulla funzione che essi rivestivano in ordine alle strategie politico diplomatiche della fille de France. Il Prof. Giovanni Ricci è ordinario di Storia Moderna all'Università di Ferrara e autore di numerosi volumi sulla storia del Rinascimento: "Povertà, vergogna, superbia" (1996); "Il principe e la morte" (1998); "Ossessione turca" (2022); "I giovani, i morti" (2007); "I turchi alle porte" (2008). La lezione è organizzata nell’ambito del Seminario Dottorale "Editoria ed Eresia" diretto dalla Prof.ssa Rosanna Gorris Camos. Si svolgerà in presenza (aula Olimpia, palazzo di Lingue e Lettere); un collegamento Zoom sarà ugualmente previsto. Per informazioni e per il link Zoom, mailto: anderson.magalhaes@univr.it.
Nome del contatto: 
anderson.magalhaes@univr.it
Email del contatto: 
anderson.magalhaes@univr.it
Segnalato da: 
Luca Elfo Jaccond
Email: 
lucaelfo.jaccond@univr.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
15/03/2022
Città dell'evento: 
Verona
Tipo di evento: 
Séminaires et conférences
Categoria principale: 
Parole chiave: 
Renata di Francia, Ferrara, festa

Crossing borders via translation(s)

Linguistic paths, cultural boundaries and transnational imaginaries

Riassunto dell'annuncio: 
The conference addresses the “border-crossing potential” of translation, especially when it comes to investigating the impact of a translated text on another translated text or to compare interconnected translators/translations that share similar imaginaries of translation.
The conference Crossing Borders Via Translation(s) investigates one of the most challenging research areas in current Comparative Translation Studies by building on the most recent perspectives on transnational studies. The conference addresses the “border-crossing potential” of translation, especially when it comes to investigating the impact of a translated text on another translated text or to compare interconnected translators/translations that share similar imaginaries of translation (translation practices, conceptions of translation, interpretations of the source text, etc.). The organisation committee will privilege proposals that address at least two linguistic areas in a comparative perspective (apart from the language of the source text). THEORETICAL PANEL: Cross-texts: Theoretical Perspectives on Borders and Translation The Theoretical Panel will include papers on translation theories that aim to model and illustrate original methodologies addressing at least one of the following issues: - investigating the role of a translated text on the shaping of another one (preferably into another language, in translation and/or self-translation); - model the main features of a “translation tradition” connecting several translated texts (in one or more languages); - theorising comparative paradigms to study translators/translations that share similar imaginaries of translation (translation practices, conceptions of translation, interpretation of the source text, etc.) into one or more languages. PETRARCHAN STUDIES PANEL: Transnational Petrarchisms, Cross-texts, and Borders As a complex, pan-European literary movement, the Petrarchan tradition constitutes a privileged perspective for understanding the origins of modern European identities and cultures. Studies of European Petrarchism have not yet fully investigated the significant role played by translations—as a specific literary genre—in this transnational movement. Furthermore, a comparative approach specifically based on the translation history of Petrarchan poetry has never been conducted. This panel aims to apply the theoretical framework to a case study, and will thus address translations of Petrarch’s works from a comparative and transnational standpoint building on at least one of the following research topics: - the impact of a translated text on the shaping of other translations/re-writings of Petrarch or Petrarchan traditions; - the comparison between translators/translations of Petrarch that share similar imaginaries of translation (translation practices, conceptions of translation, interpretations of the source text, etc.); - the history of the reception of a Petrarchan translated text into one or more linguistic areas (thus involving at least two languages besides Italian). SUBMISSION GUIDELINES Proposals should be submitted in English, Italian, French or Spanish to the e-mail address below not later than the 1st of June 2022. Proposals should include an abstract (max. 300 words), a title, a short biobibliography (around 100 words) and contacts (e-mail, telephone, etc.). Selected candidates will be informed by the end of June 2022. The Congress will be held at the University of Oslo, Norwegian Institute in Rome (Italy) on the 1st and 2nd September 2022. The event will be held in the hybrid mode, conference registration is free, the organisation will offer catering and snacks, but accommodation and travel costs are the responsibility of the speakers (a list of partner hotels and facilities will be provided). Proposals will be the object of a publication in a conference-proceeding volume. These texts need therefore to be previously unpublished, should pass through a further selection and will have to be sent during the months following the Congress.
Nome del contatto: 
Fabrizio IMPELLIZZERI
Email del contatto: 
fabrizio220@yahoo.it
Indirizzo postale: 
Via Francesco Crispi
Segnalato da: 
Fabrizio IMPELLIZZERI
Email: 
fabrizio220@yahoo.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
05/02/2022
Data di fine dell'evento: 
02/09/2022
Città dell'evento: 
Roma
Tipo di evento: 
Colloques
Categoria principale: 
Parole chiave: 
Tarduction, parcours linguistiques, frontières culturelles, imaginaires transnationaux
Sito web di riferimento: 

Esclandre. Figures et dynamiques du scandale du Moyen Âge à nos jours

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Indice / Sommaire

9 Introduzione / Introduction

I – Femmes à scandale : désordre moral et ordre social

27 - Florent Libral, L’Histoire tragique, miroir d’une élite hypocrite ? L’affaire criminelle Violante de Bats selon Ségla (Toulouse, 1609-1613)
45 - Helga Zsák,...

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Categoria principale: 
Segnalato da: 
Luca Pierdominici
Email: 
luca.pierdominici@unimc.it
ISBN: 
978-88-6056-776-5
Collezione: 
Regards croisés, 2
Anonyme
Editore: 
EUM
Luogo della pubblicazione: 
Macerata
Data di pubblicazione online: 
Sunday, January 2, 2022
URL: 
http://eum.unimc.it/it/catalogo/755-esclandre
Parole chiave: 
esclandre, scandale, scandalo, littérature française, letteratura italiana
Sito web di riferimento: 
http://eum.unimc.it/it/catalogo/755-esclandre

All’ombra di Saul: dalla tragedia biblica rinascimentale all'"extrême contemporain"

Riassunto dell'annuncio: 
Il 3 febbraio 2022 si terrà la giornata di studi dedicata al mito di Saul, organizzata nell'ambito della Winter School "Intrecci" del Dottorato in Lingue e Letterature straniere dell'Università di Verona. La giornata si svolgerà in presenza, ma è previsto anche un collegamento Zoom.
Il Seminario sul mito di Saul dal Rinascimento al XXI secolo prevede l’intervento di docenti e di dottorandi che sonderanno i testi letterari francesi, inglesi, tedeschi ed italiani dedicati a Saul (La Taille, du Ryer, Billard, Voltaire, Gide, Kalisky, Rilke) senza dimenticare dipinti e opere musicali. Da La Taille a Gide, la tragedia di Saul è dominata dalla titanica figura del sovrano che vive fino alla lacerazione il contrasto tra la propria vecchiaia e decadenza e la giovinezza e i successi del genero David. Nel suo animo tormentato albergano uno smisurato orgoglio e una cupezza sconsolata, malvagità dispotiche e slanci di una superstite nobiltà di sentimenti. Diviso tra cielo e terra, ribelle a Dio, Saul non riesce a dominare l’anelito che lo avvelena: oltrepassare “il limite”. Sempre più ossessionato dalla brama di potere, si macchia di crudeltà e delitti, pur consapevole che porteranno solo rovina. Il contrasto insanabile stringe a poco a poco Saul nel cerchio della follia, da cui evade con un ultimo gesto: l’eroico suicidio, al tempo stesso catastrofe e catarsi. La giornata si svolgerà in presenza, ma è previsto anche un collegamento Zoom. Per informazioni e per il link Zoom mailto: lucaelfo.jaccond@univr.it
Nome del contatto: 
Luca Elfo Jaccond
Email del contatto: 
lucaelfo.jaccond@univr.it
Indirizzo postale: 
Aula Olimpia – Palazzo di Lettere, via San Francesco 22, Verona
Segnalato da: 
Luca Elfo Jaccond
Email: 
lucaelfo.jaccond@univr.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
03/02/2022
Data di fine dell'evento: 
03/02/2022
Città dell'evento: 
Verona
Tipo di evento: 
Séminaires et conférences
Categoria principale: 
Parole chiave: 
Saul, Bibbia, teatro

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