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Studi tematici

Intertextes italiens dans l'oeuvre de Joachim Du Bellay

Riassunto dell'annuncio: 
Convegno Internazionale organizzato dal Gruppo di studio sul Cinquecento francese in collaborazione con l’Università di Verona, nell’ambito del progetto DUBI (“Du Bellay et l’Italie”)
Il Convegno Internazionale Intertextes italiens dans l’œuvre de Joachim du Bellay, organizzato dal Gruppo di studio sul Cinquecento francese in collaborazione con l’Università di Verona, si inserisce nell’ambito del progetto DUBI (“Du Bellay et l’Italie”), che prevede la costituzione di una banca dati che riunirà tutti gli esemplari delle edizioni di Joachim, Martin, Guillaume e Jean Du Bellay conservati nelle biblioteche italiane. Il convegno studierà i rapporti di Joachim Du Bellay con gli autori italiani dell’epoca, le fonti intertestuali italiane e neolatine, così importanti a partire dalla sua prima raccolta del 1549-1550, L’Olive. In particolare gli studiosi focalizzeranno la loro attenzione sulla costellazione delle fonti italiane dell’opera di Du Bellay, dalle antologie veneziane ai poeti italiani e neolatini incontrati durante il suo importante soggiorno romano alla corte del cardinale Jean du Bellay. Verranno analizzate le sue raccolte francesi e romane, ma anche i suoi réseaux, le sue rencontres, i suoi luoghi e i suoi libri, la realtà del soggiorno romano e la sua rappresentazione letteraria. 14-15 novembre 2019, Museo Civico di Storia Naturale, Lungadige Porta Vittoria 9, Verona
Nome del contatto: 
Rosanna Gorris Camos
Email del contatto: 
rosanna.gorris@univr.it
Segnalato da: 
Rosanna Gorris Camos
Email: 
rosanna.gorris@univr.it
dainesefrancesca.fd@gmail.com
Data di inizio o data limite dell'evento: 
14/11/2019
Data di fine dell'evento: 
15/11/2019
Luogo dell'evento: 
Verona
Tipo di evento: 
Colloques
Categoria principale: 
Parole chiave: 
Joachim Du Bellay; Intertextes italiens; XVI siècle
Sito web di riferimento: 
http://www.cinquecentofrancese.it/index.php/convegni/445-intertextes-italiens-dans-l-oeuvre-de-joachim-du-bellay-verona-14-15-novembre-2019

Premio Murat. Università di Bari. Un romanzo francese per l’Italia 2001-2017 Pagine per Matteo Majorano

Contenuto dell'annuncio: 

Il Premio Murat. Università di Bari. Un romanzo francese per l’Italia nasce nel 1999 come premio letterario per un’opera dell’extrême contemporain e costituisce l’illustrazione migliore, il punto di convergenza delle ambizioni che l’ideatore, Matteo Majorano, Professore Ordinario di Letteratura...

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Categoria principale: 
Segnalato da: 
Groupe de Recherche sur l'Extrême Contemporain (GREC)...
Email: 
grec.prixmurat@uniba.it
ISBN: 
9788822904171
Collezione: 
Ultracontemporanea
Anonyme
Editore: 
Quodlibet
Luogo della pubblicazione: 
Macerata
Data di pubblicazione: 
Thursday, October 24, 2019
Data di pubblicazione online: 
Thursday, October 24, 2019
URL: 
http: quodlibet.it
Lingua: 
Italiano, Francese
Parole chiave: 
Premio Murat, Extrême contemporain, Matteo Majorano
Sito web di riferimento: 
www.quodlibet.it, www.grecart.it

Séminaires d'Eléonore Reverzy

Seminario dottorale del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Salerno

Riassunto dell'annuncio: 
É. Reverzy (Université Paris 3 - Sorbonne Nouvelle) terrà All'Università di Salerno due seminari : « La notion de littérature publique » (24/10) e « Pourquoi l’enquête au XIXe siècle? Un modèle historiographique, un modèle romanesque » (25/10).
Università di Salerno, Dottorato in Studi letterari, linguistici e storici Éléonore Reverzy (Université Paris 3 - Sorbonne Nouvelle) 24 ottobre « La notion de littérature publique » h. 10.30-12.30 - Aula 4, Edificio D 25 ottobre « Pourquoi l’enquête au XIXe siècle? Un modèle historiographique, un modèle romanesque » h. 12.30-14.30 - Biblioteca di Studi Letterari e Linguistici Edificio D3, Terzo piano Cattedra di Letteratura francese – AA 2019-2020
Nome del contatto: 
Agnese Silvestri
Email del contatto: 
asilvestri@unisa.it
Indirizzo postale: 
V. Giovanni Paolo II, 132 - Fisciano (SA)
Segnalato da: 
Agnese Silvestri
Email: 
asilvestri@unisa.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
24/10/2019
Data di fine dell'evento: 
25/10/2019
Luogo dell'evento: 
Salerno
Tipo di evento: 
Séminaires et conférences
Categoria principale: 
Sottocategoria: 
Parole chiave: 
statuto dello scrittore nel XIX sec.- metafora - letteratura e storia - paradigma indiziario
Sito web di riferimento: 
http://www.dipsumdolls.it/24-10-19-la-notion-de-litterature-publique/
http://www.dipsumdolls.it/25-10-19-pourquoi-lenquete-au-xixe-siecle-un-modele-historiographique-un-modele-romanesque/

Scritture Melomani: tradurre le emozioni musicali

Riassunto dell'annuncio: 
Convegno organizzato dal gruppo di lavoro “Intermédialité et intersémiose” (Do.Ri.F) diretto da Elisa Bricco e Licia Reggiani.
Scritture Melomani: tradurre le emozioni musicali Convegno organizzato dal gruppo di lavoro “Intermédialité et intersémiose” (Do.Ri.F) diretto da Elisa Bricco e Licia Reggiani. Scadenza per le proposte : 15 dicembre 2019 Convegno: 29-30 giugno 2020 a Genova Call for papers Nell’ambito degli studi delle interconnessioni artistiche, lo studio dei legami tra letteratura e musica è spesso trascurato dai ricercatori poiché considerato troppo tecnico, quando invece si ritiene di essere in grado di “leggere” un quadro, una fotografia o un film. Eppure, la musica è parte integrante della nostra esistenza e le sue molteplici forme, tra cui in particolare la canzone, sono oggetto di studi approfonditi. Il progetto intende prendere in esame gli scritti sulla musica che, per la loro diversità e per quello che ci dicono del contesto che li ha visti nascere, meritano anch’essi l’attenzione degli studiosi. In Francia, tali lavori godono già da diversi decenni dell’interesse dei ricercatori. A tal proposito, un lavoro in più volumi sarà pubblicato a breve dalle Presses Universitaires de Rennes sulla critica musicale, esito del programma internazionale “La critique musicale au XXe siècle”. Il progetto si pone come obiettivo lo studio delle forme della musicografia, e in particolare il modo in cui la scrittura traduce e traspone le emozioni provocate dalla musica. La melomania e la questione dell’emozione musicale costituiscono l’oggetto di un paradosso: in effetti se appare evidente che il desiderio di scrivere sulla musica nasce dal piacere dell’ascolto, e di una melomania più o meno affermata, la critica musicale, dall’inizio del XX secolo, si è tuttavia mostrata diffidente nei confronti del linguaggio dei sentimenti e delle emozioni soggettive. A questa diffidenza istituzionale si aggiunge una difficoltà: la questione dell’”emozione musicale” è complessa, poiché il rapporto della musica con le emozioni si è profondamente modificato nel corso del tempo. Se la musica antica poggiava su una griglia prestabilita di legami tra forme musicali e affetti, al contrario il romanticismo ha allargato lo spettro a tutte le emozioni individuali, rendendole fluide e impossibili da cartografare. Dal canto suo il XX secolo modernista, ha spesso tentato di eliminare la possibile empatia delle opere, a favore di una marcata attenzione alla forma. Pertanto, in quest'ottica risulta indispensabile integrare e studiare la nozione di ascolto, ponendoci “all’ascolto dell’ascolto”. In altre parole: in cosa consiste l’esperienza uditiva e perchè fa scaturire tra i melomani un desiderio di scrittura? Questa scrittura vuole essere una trasposizione, una trasformazione, o altro? Quale legame sussiste tra il testo prodotto e la musica che lo ha generato? Inoltre, le emozioni prodotte dalla musica sono assimilabili alle emozioni comuni, o è necessario parlare di un tipo di emozione particolare che non potrebbe essere provocata altro che da se stessa? Infine, sarebbe altresì interessante studiare la funzione sociale che rivestono la melomania e l’espressione dell’emozione musicale. Un saggio americano tradotto e pubblicato recentemente in Francia, Anatomie de la folle lyrique (Wayne Koestenbaum, The Queen’s Throat, 1993) interroga il presunto legame privilegiato tra gli omosessuali e la melomania, e più ampiamente i particolari meccanismi sottesi all’amore folle per l’opera – nella sua dimensione personale, carnale o identitaria. Sarebbe interessante sviluppare una riflessione analoga su altri tipi di melomania. Come si possono qualificare, inoltre, le “emozioni collettive” provocate da un inno patriottico, un canto partigiano, una marcia, etc. espressioni dell’ethos di un popolo, di una comunità, o di un gruppo sociale? Queste emozioni come esprimono se stesse nel discorso sulla musica? Il progetto è interdisciplinare e sono ben accette le proposte provenienti da diversi ambiti scientifici, quali la letteratura, la musicologia, la linguistica, la traduttologia, la storia, la filosofia, le scienze cognitive. Tuttavia, l’accento dovrà essere posto sulla ricezione di – e il discorso su la musica, e non sul modo in cui la musica stessa tenta di trasmettere le emozioni. Oltre alle questioni e agli interrogativi fin qui enucleati, potranno essere studiati anche i seguenti assi di ricerca: • Diversità di espressione (di linguaggio, generica, formale) dell’emozione musicale e della melomania; • Studio linguistico del linguaggio delle emozioni musicali come espresso nei testi musicografici; • Fenomenologia dell’ascolto: cosa succede tra l’esperienza uditiva e la sua trascrizione letteraria o linguistica? • Modalità di trasformazioni linguistiche e letterarie dell’ascolto musicale e in particolare dell’ascolto interiore: come la scrittura riconfigura l’esperienza uditiva, come ricostruisce l’emozione percepita? • Studi sulla posizione dell’autore “musicografo” nel campo musicale (praticanti, critici e dilettanti della musica). Non solo sente spesso il bisogno di giustificare la sua postura, ma è anche talvolta accusato di troppa tecnicità o troppa “letterarietà” (“letterarietà” può significare tendenza alla metafora, utilizzo di un lessico delle emozioni, o altro); • Articolazione tra melomania e melofobia; • Il ruolo dell’emozione nel lessico musicale; • Traduttologia dei testi musicografici. Diversi corpus possono essere presi in considerazione: critica (stampa, radio, web), narrativa (romanzo, racconto, autobiografia, autofiction), saggi (monografie, biografie) ma saranno privilegiati gli approcci non monografici e fortemente contestualizzati. Calendario Le proposte (300 parole), accompagnate da una breve bio-bibliografia, devono essere inviate entro il 15 dicembre 2019 contemporaneamente a elisa.bricco@unige.it e marie.gaboriaud@gmail.com. Le risposte saranno notificate ai partecipanti a partire dal 1° febbraio 2020. Il convegno si terrà a Genova il 29 e il 30 giugno 2020. Comitato organizzativo Margherita Amatulli (Università di Urbino Carlo Bo) Elisa Bricco (Università degli studi di Genova) Serena Cello (Università degli studi di Genova) Giulia D'Andrea (Università del Salento) Bruna Donatelli (Università Roma Tre) Nicola Ferrari (Università degli studi di Genova) Marie Gaboriaud (Università degli studi di Genova) Licia Reggiani (Università di Bologna) Chiara Rolla (Università degli studi di Genova) Laura Santone (Università Roma Tre) Loredana Trovato (Università di Trieste) Bibliografia AUDOIN-ROUZEAU, Stéphane, BUCH, Esteban, CHIMÈNES, Myriam et DUROSOIR, Georgie (dir.), La Grande Guerre des musiciens, Lyon, Symétrie, 2009 BACKES, Jean-Louis, Musique et littérature. Essai de poétique comparée, Paris, P.U.F., 1994. BAILBE, Joseph-Marc (dir.), La Critique artistique, un genre littéraire, Centre d'art esthétique et littérature, Paris, P.U.F., Publications de l'université de Rouen, 1983 BANVILLE, Théodore de, Critique littéraire, artistique et musicale choisie, Tome 1, Paris, Champion, 2003. DONATELLI, Bruna (dir.), Flaubert en musique, revue Flaubert [En ligne], n°21, 2019, URL: https://journals.openedition.org/flaubert/3419 CARON, Sylvain, et DUCHESNEAU, Michel (dir), Musique, art et religion dans l'entre-deux-guerres, Lyon, Symétries, 2009. D’ANDREA, Giulia, “Allegro, octave, ton : termini polisemici nel linguaggio musicale settecentesco », in Jacqueline Lillo (dir.), D’hier à aujourd’hui. Réception du lexique français de spécialité, Monza, Polimetrica International Scientific Publisher, 2011, p. 107-119. - « Le Dictionnaire de Rousseau, un outil toujours actuel pour la traduction spécialisé e», in Emmanuel REIBEL (dir.), Regards sur le Dictionnaire de musique de Rousseau, Paris, Vrin, 2016, p. 249-259. ERGAL, Yves-Michel, et FINCK, Michèle (dir.), Écriture et silence au XXe siècle, Strasbourg, P.U. de Strasbourg, 2010. ESCAL, Françoise, Contrepoints. Musique et littérature, Paris, Méridiens Klincksieck, 1990. GABORIAUD Marie, « Le discours musical, un objet en soi ? », Le Comparatisme comme approche critique. Littérature, arts, sciences humaines et sociales, Tome 2, Anne Tomiche (dir.), Classiques Garnier, 2017, p. 409-423. KELLY Barbara L. (ed.), French Music, Culture, and National Identity, 1870-1939, Rochester (NY) University of Rochester Press, 2008 LANDI, Michela, Il mare e la cattedrale. Il pensiero musicale nel discorso poetico di Baudelaire, Verlaine, Mallarmé, Milano, ETS, 2002. LOCATELLI, Aude, et LANDEROUIN, Yves (dir.), Musique et roman, Paris, Éditions Le Manuscrit, 2008. PICARD, Timothée, Sur les traces d’un fantôme : la civilisation de l’opéra, Paris, Fayard, 2016 - Verdi – Wagner, imaginaire de l’opéra et identités nationales, Arles, Actes Sud, 2013 - Âge d’or – décadence – régénération, un modèle fondateur pour l’imaginaire musical européen, Paris, Classiques Garnier, 2013 - Opéra et cinéma (avec Aude Ameille, Pascal Lécroart et Emmanuel Reibel), Rennes, PUR, coll. « Le Spectaculaire », 2017. REIBEL, Emmanuel, « Musique et littérature : plaidoyer pour la création d’un champ disciplinaire par-delà les disciplines », Fabula-LhT, n° 8, Le partage des disciplines, mai 2011, URL : http://www.fabula.org/lht/8/index.php?id=238, page consultée le 11 juillet 2013. - L'Écriture de la critique musicale au temps de Berlioz, Paris, H. Champion, 2005. SCHER, Steven Paul, Word and Music Studies 5. Essays on Literature and Music (1967-2004), Walter Bernhart and Werner Wolf (ed.), Amsterdam, New York, Rodopi, 2004. SCHLOEZER, Boris de, Comprendre la musique. Contributions à "La nouvelle revue française" et à "La revue musicale", 1921-1956, Timothée Picard (éd.), Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2011. SOUNAC, Frédéric (dir.), La Mélophobie littéraire. Revue littératures n°66, Toulouse, P.U. du Mirail, 2012. SZENDY, Pierre, Écoute : une histoire de nos oreilles, Paris, Éditions de Minuit, 2001. - « Un roi à l'écoute », Vacarme 2006/2, n° 35 [en ligne], p. 68-69. WOJCIECHOWSKA, Barbara (dir.), De la musique avant toute chose. Notes linguistiques et littéraires, Paris, L’Harmattan, 2014 ( textes réunis par Giulia D’ANDREA , Alessandra ROLLO, Maria SPAGNA, et Maria MASIELLO). > Versione francese nel file allegato.
Segnalato da: 
Marie Gaboriaud
Email: 
marie.gaboriaud@institutfrancais.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
15/12/2019
Luogo dell'evento: 
Genova
Tipo di evento: 
Appels à contribution
Categoria principale: 
Parole chiave: 
musica, musicografia, emozioni, melomania
Sito web di riferimento: 
https://argec.hypotheses.org/

10a Edizione Premio Murat

Prix Murat. Université de Bari. Un roman français pour l'Italie

Riassunto dell'annuncio: 
Premiazione scrittrice Aliona Gloukhova, autrice del romanzo "Dans l'eau je suis chez moi" (Verticales, 2018).
10a Edizione Premio Murat. Università di Bari. Un romanzo francese per l'Italia Prix Murat. Université de Bari. Un roman français pour l'Italie (Bari, 21 ottobre 2019) Lunedì 21 ottobre alle ore 9.30, presso il cinema-teatro AncheCinema ((ex-cinema Royal, Corso Italia, 112, Bari), in occasione della 10a edizione del “Prix Murat. Università di Bari. Un romanzo francese per l'Italia”, si terrà la premiazione della scrittrice Aliona Gloukhova, con il romanzo Dans l'eau je suis chez moi (Verticales, 2018). Il Premio che coinvolge gli studenti di lingua francese dell’Università di Bari e quelli di ben 32 scuole delle province di Bari, Bat, Brindisi, Foggia, Taranto e Matera, mira a consolidare l'attenzione per la lettura, l'interesse per la letteratura e l'apertura verso la cultura più specificamente francese. Nata a Minsk (Bielorussia) nel 1984, l'autrice ha studiato Arti visive all'Università di San Pietroburgo prima di lavorare come traduttrice, insegnante e organizzatrice di eventi culturali. Nel 2015, ottiene un Master in creazione letteraria all'Università Paris-8 e si trasferisce in Francia dove risiede tuttora. Il romanzo premiato è la sua opera prima e rientra nel filone dell'autofiction. Aliona aveva 11 anni quando, nel novembre 1995, suo padre scompare nel naufragio di un veliero al largo della costa turca. Poiché il suo corpo non è mai stato ritrovato, il lutto è impossibile. L'acqua è il motore di questa scrittura che racconta l'assenza, tracciando il ritratto di quest'uomo sfuggente. A sua figlia, di fatto, non restano che supposizioni e chimere da condividere con i lettori. Interverranno il Magnifico Rettore, Prof. Stefano Bronzini, il Prof. Antonio Uricchio, Direttivo ANVUR, il Prof. Matteo Majorano, fondatore del Premio, la Prof.ssa Marie Thérèse Jacquet, coordinatrice dell'evento insieme al GREC, la scrittrice e l'editore Yves Pagès delle Edizioni Verticales. Collegati a questa edizione del Premio Murat, due incontri con la scrittrice. Martedì 22 ottobre, alle ore 10.30, al Palazzo Tupputi di Bisceglie, terrà la conferenza "L'écriture chez moi. Le français d’Aliona Gloukhova" e un atelier di scrittura, cui parteciperanno gli studenti dell'Istituto Dell'Olio, coordinati dal Prof. Vincenzo di Noia e da alcuni membri del GREC. Mercoledì 23 ottobre, incontrerà gli studenti di Lingue per un seminario su Une écriture venue d'ailleurs, alle ore 9.50.
Nome del contatto: 
Groupe de Recherche sur l'Extrême Contemporain (GREC)
Email del contatto: 
grec.prixmurat@uniba.it
Indirizzo postale: 
Groupe de Recherche sur l'Extrême Contemporain (GREC) - Università degli Studi di Bari - Dip. Lettere Lingue Arti - Palazzo Lingue - Via Garruba, 6 - 70122 BariVia
Segnalato da: 
Groupe de Recherche sur l'Extrême Contemporain (GREC)
Email: 
grec.prixmurat@uniba.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
21/10/2019
Data di fine dell'evento: 
23/10/2019
Luogo dell'evento: 
Bari
Tipo di evento: 
Séminaires et conférences
Categoria principale: 
Parole chiave: 
Premio Murat, letteratura francese extrême contemporain, Aliona Gloukhova
Sito web di riferimento: 
www.grecart.it

La comédie et l'étranger: XVIe-XXIe siècles

Riassunto dell'annuncio: 
Colloque organisé par Florence Bistagne et Jean-Claude Ternaux (Avignon Université)
La comédie et l'étranger: XVIe-XXIe siècles (Avignon, 17-18 octobre 2019) Campus Hannah Arendt Site Centre-Ville 2E07 Colloque organisé par Florence Bistagne et Jean-Claude Ternaux (Avignon Université) Comité scientifique : Antonia Amo-Sanchez, Florence Bistagne, Sophie Gaillard, Maddalena Gonzales, Nathalie Mate-Barbier, Jean-Claude Ternaux (Avignon Université); Richard Cooper (Brasenose College, Oxford); Pascal Debailly (Université Paris Diderot); Rosanna Gorris Camos (Université de Vérone); Isashi Iwan (Université de Osaka); Français Roudaut (Univeristé Paul Valery, Montpellier) Programme complet: https://cutt.ly/Ieifcxh
Nome del contatto: 
rosanna gorris
Email del contatto: 
rosanna.gorris@univr.it
Segnalato da: 
Rosanna Gorris Camos
Email: 
rosanna.gorris@univr.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
17/10/2019
Data di fine dell'evento: 
18/10/2019
Luogo dell'evento: 
Avignon
Tipo di evento: 
Colloques
Categoria principale: 
Parole chiave: 
comédie; étranger; siècles XVIe-XXIe
Sito web di riferimento: 
http://www.cinquecentofrancese.it/index.php/archivio/443-la-comedie-et-l-etranger-xvie-xxie-siecles-avignon-17-18-octobre-2019?fbclid=IwAR0TgfKhRMuU3MpXo6yjBqs2gjHqwYrroLmIK5z8QsL7WEmhkYXrWtU0vwM

Au commencement était la traduction

L'antichambre grecque de la tragédie française

Riassunto dell'annuncio: 
Tristan Alonge (Université de la Réunion) terrà una lezione nell’ambito del Seminario Dottorale "Editoria ed Eresia". L’accordo Erasmus tra l’Università di Verona e l’Université de la Réunion verrà presentato in questa occasione.
➡️ 22 ottobre 2019, ore 15,40 Aula T.7 Palazzo di Lettere/Lingue Via San Francesc 22, Verona Con la lezione si coglierà l'occasione di presentare l'accordo Erasmus tra l’Università di Verona e l’Université de la Réunion Docente responsabile: Prof. Rosanna Gorris Camos Contrairement aux apparences, en matière théâtrale la Renaissance fut grecque avant que latine : c’est en lisant et en traduisant les tragiques athéniens que les humanistes français redécouvrent le drame antique, qu’ils prennent conscience de l’écart existant entre la structure classique de ce dernier et les Moralités issues du Moyen-âge. À travers l’analyse des huit traductions qui nous sont parvenues – dont l’une inédite –, l'intervention se propose d’anticiper d’une vingtaine d’année la date de naissance de la tragédie française, en la déplaçant aux années 1530. Elle montre que le développement du genre, qui rivalise à armes égales avec l'Italie, se situe à ce moment-là à un carrefour décisif, dans un entre-deux, soumis encore aux logiques des Moralités et du théâtre médiéval, tout en aspirant à reproduire le théâtre antique. Une comparaison minutieuse avec leurs sources athéniennes permet de démontrer que les huit traductions s’apparentent par moments à de réelles adaptations et représentent donc un passage obligé, une antichambre ouvrant la voie à la naissance de la tragédie française humaniste.
Nome del contatto: 
Rosanna Gorris Camos
Email del contatto: 
rosanna.gorris@univr.it
Segnalato da: 
Rosanna Gorris Camos
Email: 
rosanna.gorris@univr.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
22/10/2019
Data di fine dell'evento: 
22/10/2019
Luogo dell'evento: 
Verona
Tipo di evento: 
Séminaires et conférences
Categoria principale: 
Parole chiave: 
tragédie française
Sito web di riferimento: 
https://www.facebook.com/dlls.univr/photos/a.2062383650506596/2457529534325337/?type=3&theater&ifg=1

Storicamente. Laboratorio di storia (14/2018)

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Aboutissement d'un travail collectif de recherche sur les relations culturelles et intellectuelles entre la France et l'Italie dans les années de la Grande Guerre (voir carnet de recherche https://1418frit.hypotheses.org/).
Actes publiés dans...

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Parole chiave: 
relations franco-italiennes
TItolo del numero: 
Le relazioni culturali e intellettuali tra Italia e Francia dalla Grande Guerra al Fascismo
Categoria principale: 
Email: 
marie.gaboriaud@institutfrancais.it
Editore: 
BraDypUS
Data di pubblicazione online: 
Friday, October 4, 2019
Data di pubblicazione: 
Friday, October 4, 2019
Luogo della pubblicazione: 
Bologna
Segnalato da: 
Marie Gaboriaud

Histoire d’entalenter.

Les émotions dans le récit bref européen, entre Moyen Âge et première modernité.

Riassunto dell'annuncio: 
Journée d’étude, le 9 décembre 2020
« Histoire d’entalenter : Les émotions dans le récit bref européen, entre Moyen Âge et première modernité » Mercredi 9 décembre 2020 Université Littoral – Côte d’Opale, Boulogne-sur-Mer Unité de Recherche H.L.L.I. (EA 4030) Ces dernières années, les recherches sur les émotions n’ont eu cesse de se développer dans le domaine des études médiévales, littéraires et historiques et bien au-delà. En effet, la question des émotions, qui relève de celle des mentalités, paraît essentielle pour mieux appréhender l’objet que constitue toute œuvre littéraire, qu’elle soit fictionnelle ou réelle. L’objectif de cette journée d’étude est de s’interroger sur la place occupée par les émotions dans le récit bref en Europe au Moyen Âge et au début de la Renaissance. Étant donné sa forme courte, le plus souvent synonyme de concision et d’économie textuelle, ce genre est-il propice à l’expression paroxystique, ciblée, efficace des émotions ? Comment les actes émotifs (Reddy, The Navigation of Feeling. A Framework for the History of Emotions, 63 sq.) sont-ils mis en scène dans ces textes baignant dans l’oralité autant que dans la mouvance de plus en plus maîtrisée de la textualité ? Quel est le lexique employé pour dire et faire le jeu des émotions ? Qu’en est-il de la gestuelle et de la physionomie associées à leur expression ? Existe-il des émotions sous-entendues plutôt que dites ? Tabouées ? Prônées ? Politiquement (in)correctes ? Les émotions, qu’elles soient individuelles ou collectives, sont à comprendre ici dans leur acception la plus large, qui comprend les passions, les sentiments et les affects (cf. B. Rosenwein, Emotional communities, p. 4-5). Dans le cadre de cette réflexion, l’on s’intéressera au récit bref sous toutes ses formes : exemplum, dit, fabliau, lai, nouvelle et conte. La confrontation de récits issus de différentes aires géographiques européennes (Allemagne, Espagne, France, Grande-Bretagne, Italie …) sera aussi l’occasion de s’interroger sur l’émergence d’une sensibilité narrativement efficace, relevant de la poétique de la brièveté et de la pragmatique de l’acmé. Les propositions de communications (résumé de 10 lignes + un bref CV) sont à adresser, avant le 15 novembre 2019, aux deux adresses mail suivantes : alexandra.velissariou@univ-littoral.fr brindusagrigoriu@yahoo.fr Les frais de déplacement des participants ne pourront pas être pris en charge dans le cadre de la journée d’étude. Organisateurs : Brindusa Grigoriu (Université de Iasi) Alexandra Velissariou (Université Littoral – Côte d’Opale) Comité scientifique : Jean Devaux (Université Littoral – Côte d’Opale) Luca Pierdominici (Université de Macerata) Danielle Quéruel (Université de Reims – Champagne Ardenne)
Nome del contatto: 
Alexandra Velissariou ; Brindusa Grigoriu
Email del contatto: 
alexandra.velissariou@univ-littoral.fr ; brindusagrigoriu@yahoo.fr
Segnalato da: 
Luca Pierdominici
Email: 
luca.pierdominici@unimc.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
15/11/2019
Luogo dell'evento: 
Boulogne-sur-Mer
Tipo di evento: 
Appels à contribution
Categoria principale: 
Parole chiave: 
émotions, récit bref, Moyen Âge, Renaissance, première modernité
Sito web di riferimento: 
https://www.fabula.org/actualites/les-emotions-dans-le-recit-bref-europeen-entre-moyen-ge-et-premiere-modernite_92765.php

Publif@rum

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Un questionnaire envoyé par courriel, vingt artistes et écrivain.e.s ont répondu. Une interrogation sur ce qui motive l’hybridation des pratiques artistiques et littéraires aujourd’hui. Cet ouvrage présente un regard sur les entrecroisements des arts du point de vue de ceux qui en sont les...

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Parole chiave: 
littérature, intermédialité, écrivain, art et écriture
ISSN formato elettronico: 
1824-7482
TItolo del numero: 
La littérature et les arts : paroles d’écrivain.e.s
Categoria principale: 
Email: 
elisa.bricco@unige.it
Direttore(i) scentifico(i): 
Margareth Amatulli, Elisa Bricco, Nancy Murzilli, Chiara Rolla
Editore: 
Dipartimento di Lingue e Culture Moderne - Università di Genova
Lingua: 
Data di pubblicazione online: 
Sunday, September 22, 2019
Data di pubblicazione: 
Sunday, September 22, 2019
Luogo della pubblicazione: 
Genova
Segnalato da: 
Elisa Bricco

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