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Storia della cultura

Colloque Formes et (en)jeux de l’intermédialité dans l’espace européen

Riassunto dell'annuncio: 
Le colloque Formes et (en)jeux de l’intermédialité dans l’espace européen propose un tour d'horizon épistémologique de l'intermédialité.
Le colloque Formes et (en)jeux de l’intermédialité dans l’espace européen propose un tour d'horizon épistémologique de l'intermédialité. Située dans un « entre-deux » tant méthodologique que disciplinaire – car naviguant en permanence entre systèmes de signes, arts et médias –, la réflexion sur l'intermédialité peut s’organiser selon deux axes principaux : mise(s) en relation intermédiales : le passage du mot à l’image (fixe et/ou mobile) et inversement et mise(s) en scène intermédiales : de l’idéal du Gesamtkunstwerk aux performances contemporaines. Le colloque se tiendra à l'Université Jean Monnet de Saint-Etienne les 27 et 28 septembre 2017.  Voir programme ci-dessous.
Nome del contatto: 
Patricia Viallet & Emmanuel Marigno
Email del contatto: 
viallet.patricia@orange.fr, emmanuel.marigno@univ-st-etienne.fr
Segnalato da: 
elisa bricco
Email: 
Elisa.bricco@unige.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
27/09/2017
Data di fine dell'evento: 
28/09/2017
Città dell'evento: 
Université Jean Monnet Saint-Etienne
Tipo di evento: 
Colloques
Categoria principale: 
Parole chiave: 
Intermedialità, letteratura, cinema, fumetto, fotografia, danza, musica

Itinéraires. Littérature, textes, cultures

Contenuto dell'annuncio: 

Ce numéro propose des interrogations concernant les représentations contemporaines des banlieues et des espaces périurbains. Si, à l’origine, la « banlieue » désigne un espace géographique et administratif, il renvoie toutefois depuis longtemps à son usage métaphorique comme « inscription...

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TItolo del numero: 
« Banlieues » : entre imaginaires et expériences
Categoria principale: 
Email: 
nancy.murzilli@unige.it
Direttore(i) scentifico(i): 
Elisa Bricco, Serena Cello, Catherine Douzou, Nancy Murzilli (dir.)
Lingua: 
Data di pubblicazione online: 
Thursday, July 20, 2017
Data di pubblicazione: 
Thursday, July 20, 2017
Segnalato da: 
Nancy Murzilli

Le XIXe siècle autour du monde. Littérature et savoirs : l’écrivain, le scientifique et le géographe

Séminaire en ligne bisannuel de la Société des études romantiques et dix-néuviémistes

Riassunto dell'annuncio: 
Tra le nuove iniziative della Société des études romantiques et dix-néuviémistes (SERD), si segnala il seminario on-line (con cadenza semestrale) «Le XIXe siècle autour du monde» per presentare l'attualità internazionale della ricerca sul XIX sec. attraverso la discussione di due opere recentemente pubblicate.
Il primo appuntamento è dedicato a «Littérature et savoirs : l’écrivain, le scientifique et le géographe» e si tiene il 21 maggio (15h30 à 17h30). Nicolas Wanlin (École Polytechnique) presenta Thibaud Martinetti , Les Muses de l’entomologie. Poétiques et merveilleux de l’insecte de Réaumur à Maeterlinck (Paris, Honoré Champion, 2023). A seguire, Christophe Reffait (Université de Picardie – Jules Verne) presenta Guillaume Pinson (Université Laval) et Maxime Prévost (Université d’Ottawa), Le Canada de Jules Verne : Le Pays des fourrures et Famille-Sans-Nom (Paris, Classiques Garnier, 2020 et 2024). Saranno presenti gli autori. -- L’objectif de ce nouveau séminaire organisé exclusivement en ligne par la Société des Études romantiques et dix-neuviémistes est de présenter l’actualité de la recherche dix-neuviémiste dans le monde entier en découvrant, lors de chaque séance, deux publications récentes de différents pays. Ce séminaire bisannuel pluridisciplinaire vise à créer un lieu de discussion et de rencontre pour des universitaires du monde entier, spécialistes du dix-neuvième siècle. Les séances permettront de dresser progressivement un panorama des évolutions contemporaines des approches critiques sur le XIXe siècle, en observant la circulation des courants critiques selon les aires géographiques. Le séminaire s’appuiera notamment sur le réseau des correspondants internationaux de la SERD, présents dans dix-neuf pays. Il est ouvert à toutes et tous. Un temps important sera consacré à l’échange : chaque ouvrage sera présenté en une vingtaine de minutes, suivies de trente minutes de discussion avec les participants du séminaire. La première séance portera sur deux publications récentes issues de travaux menés au Canada et en Suisse.
Nome del contatto: 
Agnese Silvestri
Email del contatto: 
asilvestri@unisa.it
Segnalato da: 
Agnese Silvestri
Email: 
asilvestri@unisa.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
21/05/2024
Data di fine dell'evento: 
21/05/2024
Città dell'evento: 
WEB
Tipo di evento: 
Séminaires et conférences
Categoria principale: 
Parole chiave: 
Letteratura francese XIX sec. ; letteratura e scienze
Sito web di riferimento: 

Antoine de Montchrestien, une aventure tragique : textes et contextes

XXIe Colloque - Gruppo di studio sul Cinquecento francese

Riassunto dell'annuncio: 
I giorni 22 e 23 maggio 2024 si terrà a Verona, al Museo civico di storia naturale con sede nel Palazzo Pompei, il 21° convegno del Gruppo di studio sul Cinquecento francese, dedicato alla memoria del grande cinquecentista e fondatore del Gruppo Enea Balmas (1924-1994).
Questa manifestazione scientifica, che riunisce accademici e studiosi di respiro internazionale (da Italia, Francia, Canada e Svizzera), è organizzato nel quadro delle attività del Gruppo di studio sul Cinquecento francese, del progetto "DHT – Progetto di Eccellenza DILLS 2023-2027" e del progetto PRIN PNRR 2022 "Revisiting and E-mapping Theatre Translations of Ancient and Modern Classics in 16th-century France". Il Convegno, che si articolerà in due giornate, consentirà di approfondire gli studi dedicati alla produzione letteraria del poeta, drammaturgo ed economista Antoine de Montchrestien, nonché di ampliare le indagini riguardanti il contesto politico-culturale all’interno del quale egli operò in veste di intellettuale, di imprenditore, di uomo politico e militare impegnato nella causa ugonotta. Grande attenzione sarà data alle vicende biografiche di Montchrestien, che si collocano in un periodo di transizione particolarmente importante per la storia della Francia, e ai "réseaux" normanni e inglesi dell’autore, che saranno ricostruiti tramite l’analisi dei paratesti delle sue opere, i quali permettono di rintracciare la complessa rete di stampatori, di dedicatari e di umanisti normanni che sostengono la pubblicazione delle "Tragédies". Parallelamente si studierà il periodo dell’esilio inglese, che ad oggi rimane ancora piuttosto oscuro ma che generò un cambiamento radicale del nostro autore, il quale tornerà in Francia nel 1610 per dedicarsi all’attività imprenditoriale, che egli aveva appreso in Inghilterra e in Olanda, ma anche alla politica, a partire dalla nomina a governatore di Châtillon-sur-Loire. Si esplorerà inoltre la carriera letteraria dell’autore, che si traduce tra il 1590 e il 1615 nella pubblicazione di numerose opere, di cui si analizzeranno le diverse facettes: dai componimenti poetici alle pièces teatrali concepite tra i due secoli, dal poema "Susane ou la chasteté", al "Traicté de l’économie politique" (1615), dedicato al re di Francia, Luigi XIII, e a sua madre, Maria de’ Medici. Il corpus teatrale tragico costituirà un oggetto di studio privilegiato: si prenderanno in esame le raccolte di tragedie pubblicate rispettivamente nel 1601, nel 1603 e nel 1604, ma anche le edizioni rare di alcune pièces pubblicate singolarmente, tra cui "L’Escossoise (Marie Stuard Reyne d’Escosse)" del 1603, esemplare conservato alla Bibliothèque de l’Arsenal di Parigi. Saranno analizzate le diverse edizioni delle tragedie di Montchrestien, con una particolare attenzione per le varianti, gli estesi interventi di natura linguistica e stilistica e le significative trasformazioni operanti sul piano semantico e ideologico. Allo stesso tempo, saranno oggetto di riflessione i problemi di natura ecdotica che queste sostanziali pratiche di riscrittura pongono agli editori moderni. Il convegno permetterà inoltre di approfondire le indagini riguardanti il sentimento religioso del nostro autore, la cui produzione presenta alcune ambiguità che hanno dato origine ad un dibattito critico ancora aperto. In quest’ottica verranno considerate le sue opere, in particolare quelle di ispirazione biblica, come le tragedie "Aman" e "David", contribuendo allo stesso tempo a gettare nuova luce sulle scelte tematiche che caratterizzano il “corpus Montchrestien”, sui modelli letterari, storici e filosofici dell’autore, tra i quali vi sono Seneca, Robert Garnier e i poeti della Pléiade, sulle ragioni che lo avrebbero portato a prendere le armi contro le truppe di Luigi XIII e a concludere la propria esistenza come soldato della causa ugonotta. Il convegno prevede infine due "séances" dedicate allo studio delle traduzioni e delle edizioni di testi teatrali pubblicate nel periodo preso in esame, in particolare le traduzioni-imitazioni degli antichi, dell’Ariosto e del Tasso, così come ai principali progetti digitali riguardanti il Teatro francese del Rinascimento (Melponum, DHT, BVTTR) e la letteratura del Cinquecento.
Nome del contatto: 
Rosanna Gorris Camos
Email del contatto: 
rosanna.gorris@univr.it
Indirizzo postale: 
Palazzo Pompei, Museo di Storia Naturale, Lungadige Porta Vittoria 9, Verona
Segnalato da: 
Luca Elfo Jaccond
Email: 
lucaelfo.jaccond@univr.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
22/05/2024
Data di fine dell'evento: 
23/05/2024
Città dell'evento: 
Verona
Tipo di evento: 
Colloques
Categoria principale: 
Parole chiave: 
Antoine de Montchrestien, tragedie, politica, religione, Rinascimento francese, traduzioni, progetti digitali

(De)scrivere la vita. Scrittori e scrittici tra spazi letterari, fotografici e cinematografici

Riassunto dell'annuncio: 
Docenti, giovani ricercatori e studenti dell’Università di Padova parleranno del premio Nobel Annie Ernaux. Protagoniste saranno anche altre voci della contemporaneità, come quella di Abdellah Taïa, che interverrà personalmente il 30 maggio. Una mostra bibliografica su Annie Ernaux e una mostra fotografica di Sophie Bassouls (presente il 18 aprile) faranno da cornice all’evento.
Seminario di Terza Missione - Università di Padova - “(De)scrivere la vita, scrittori e scrittici tra spazi letterari, fotografici e cinematografici” Docenti, giovani ricercatori e studenti dell’Università di Padova parleranno del premio Nobel Annie Ernaux. Protagoniste saranno anche altre voci della contemporaneità, come quella di Abdellah Taïa, che interverrà personalmente il 30 maggio. Una mostra bibliografica su Annie Ernaux e una mostra fotografica di Sophie Bassouls (presente il 18 aprile) faranno da cornice all’evento. Il Seminario, aperto a tutta la cittadinanza, è organizzato dal Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DiSLL) in collaborazione con la Biblioteca Beato Pellegrino e la Commissione Terza Missione dell'Università di Padova. Per info: francesca.dainese@unipd.it; marika.piva@unipd.it; tommaso.testolini@phd.unipd.it
Nome del contatto: 
Francesca Dainese
Email del contatto: 
francesca.dainese@unipd.it
Segnalato da: 
Francesca Dainese
Email: 
francesca.dainese@unipd.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
03/04/2024
Data di fine dell'evento: 
03/06/2024
Città dell'evento: 
Padova, Via Beato Pellegrino 28
Tipo di evento: 
Séminaires et conférences
Categoria principale: 
Parole chiave: 
Annie Ernaux, letteratura, fotografia, cinema

Call for papers - Annali - sezione romanza

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Call for papers

Definire il moralista è impresa ardua, per non dire impossibile. Secondo la formulazione ben nota di Louis Van Delft, il moralista classico è quell’intellettuale che analizza i costumi («mores») degli esseri umani privilegiando spesso forme di scrittura brevi o discontinue...

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Parole chiave: 
moralista, figuralità, retorica, forma breve
ISSN formato cartaceo: 
0547-2121
ISSN formato elettronico: 
0547-2121
TItolo del numero: 
La scrittura dei moralisti: strategie argomentative e figuralità nella moralistica europea
Categoria principale: 
Email: 
fcorradi@unior.it
Direttore(i) scentifico(i): 
Augusto Guarino
Editore: 
UniorPress
Lingua: 
Data di pubblicazione online: 
Tuesday, April 2, 2024
Data di pubblicazione: 
Tuesday, April 2, 2024
Luogo della pubblicazione: 
Napoli
Segnalato da: 
Federico Corradi

FONCTIONS DU SURRÉALISME / FUNZIONI DEL SURREALISMO

Riassunto dell'annuncio: 
Inscrit dans le cadre des célébrations du Manifeste de Breton, ce colloque entend interroger la façon dont le surréalisme joue un rôle comme référent de discours qui proviennent d’autres champs que le champ littéraire.
COLLOQUE INTERNATIONAL FONCTIONS DU SURRÉALISME 4-6 décembre 2024 - Université de Turin Colloque international organisé par le Département de Studi Umanistici de l’Université de Turin, en collaboration avec les Universités de Padoue, de Rome III, l’Arizona State University, l’Université Paris 3 - Sorbonne Nouvelle et le Centro Studi Arti della Modernità – CSAM Turin) APPEL À COMMUNICATIONS Ce colloque s’inscrit dans le cadre des célébrations du Manifeste de Breton et voudrait interroger la façon dont le surréalisme joue un rôle comme référent de discours qui proviennent d’autres champs que le champ littéraire. Le but de cette approche par une réception extérieure au champ est d’éviter les effets de polarisations suscités par la rhétorique du mouvement et de sortir de l’alternative entre adhésion et condamnation pour observer le mouvement à partir de la variété de ses effets, sur un mode pragmatiste donc. Il s’agit également de réfléchir à sa constitution comme objet culturel et donc de se placer dans la perspective d’une histoire des récits du surréalisme en s’interrogeant moins sur la vérité factuelle des discours qui s’en saisissent que sur leur visée et leurs présupposés. Cela permet également de ressaisir des rapports entre les discours sur le surréalisme, qui dépassent le surréalisme à la recherche de buts contextuellement définis. On analysera ainsi les références au surréalisme en s’interrogeant d’une part sur les logiques de sélection mises en œuvre. En effet, certaines mentions du mouvement en constituent déjà une interprétation et/ou une réduction à partir de la sélection de certains traits saillants, évacuant de fait la pluralité historique des auteurs, des autrices voire des surréalismes (pluriel sur lequel a tant insisté Jacqueline Chénieux-Gendron). On pourra ainsi faire de l’étiquette “surréaliste” un synonyme d’exploration de l’inconscient, ou encore d’usage sauvage des puissances de la métaphore ou de tout autre aspect d’une poétique (montage, automatisme etc.). Le terme pourra encore désigner au plan thématique une certaine mystique de l’amour (Alquié) ou la prison musaïque d’une représentation des femmes réduites au rôle d’objet du poème (Simone de Beauvoir, Xavière Gautier). Il indiquera parfois aussi une méthode tout ensemble poétique, heuristique et politique, qu’on pense à l’insistance sur les procédés du montage chez Benjamin ou Lévi-Strauss ou à la revendication d’une rhétorique manifestaire directement inspirée des manifestes du mouvement au sein de certaines mobilisations politiques. Il pourra encore représenter la forme type d’une exploration de l’imaginaire enfantin et de ses potentialités poétiques (Rodari). Qu’on fasse référence à un imaginaire, à une poétique ou à un ethos rhétorique, s’il est vrai que toute sélection pose et exclut à la fois, il s’agit toujours de se rapporter au(x)surréalismes(s) selon l’accentuation d’une caractéristique et l’exclusion implicite d’autres aspects, accentuation et exclusion dont les raisons sont à chercher autant dans le référent historique (le mouvement surréaliste) que dans les stratégies discursives dans lesquelles s’inscrit la référence. Il sera tout aussi intéressant d'examiner la récupération et le remaniement du surréalisme dans des contextes européens et non européens. On interrogera donc les conditions de possibilité de telles sélections en les recherchant aussi bien dans l’histoire des discours sur le surréalisme dans le champ littéraire (qui ne peut pas ne pas influencer la réception du mouvement dans le champ des sciences humaines et sociales), que dans la mobilisation, par le Surréalisme lui-même, de concepts provenants des sciences humaines et sociales, mobilisation qui constitue autant de points d’ancrages pour l’inclusion d’une pensée surréaliste dans les dynamiques conceptuelles de telle ou telle discipline ou dans tel ou tel univers discursif (psychologie, philosophie, anthropologie, marxisme). Comité scientifique : Franca Bruera (Université de Turin), Elena Galtzova (Académie des sciences de Russie, Université d'Etat des sciences humaines, Moscou), R(Université de Turin), Giuliana Ferreccio (Centro Studi “Arti della Modernità”), Luigi Marfé (Université de Padoue), Valeria Marino (Université de Turin), Benoît Monginot (Université de Turin), Olivier Penot-Lacassagne (Université Paris 3 - Sorbonne Nouvelle), Luca Pietromarchi (Université de Rome III), Peter Read (University of Kent, UK), Hubert Roland (Université Louvain la Neuve), Emmanuel Rubio (Université Paris Nanterre), Laura Santone (Université de Rome III). Comité d’organisation : Franca Bruera (Université de Turin), Frédéric Canovas (Arizona State University), Davide Dalmas (Université de Turin), Giuliana Ferreccio (Centro Studi “Arti della Modernità”), Roberto Gilodi (Université de Turin), Luigi Marfè (Università di Padova), Valeria Marino (Université de Turin), Benoît Monginot (Université de Turin), Emilia Perassi (Université de Turin), Teresa Prudente (Université de Turin), Stefania Stafutti (Université de Turin), Lorenza Valsania (Université de Turin). Conférenciers et conférencières invité.e.s : Corrado Bologna (Scuola Normale Superiore di Pisa), Luisa Campuzano (Universidad de la Habana), Frédéric Canovas (Arizona State University), Davide Dalmas (Université de Turin), Valeria Marino (Université de Turin), Olivier Penot-Lacassagne (Université Paris 3 - Sorbonne Nouvelle), Beatrice Sica (University College London), Peter Stockwell (University of Nottingham), Paolo Tamassia (Université de Trente). Liste des macrothèmes: La référence au surréalisme conçue comme opération de sélection (accentuation et exclusion) et ses raisons stratégiques au sein de tel ou tel discours. L’influence des histoires littéraires du surréalisme sur les sciences humaines et sociales. Les références du surréalisme aux sciences humaines comme condition d’une intégration du discours surréaliste à celles-ci. La référence aux rhétoriques du jeu surréaliste et leurs usages. Les références au surréalisme dans la perspective d’un engagement ou d’un désengagement politique. Les transpositions explicites du rapport surréaliste au canon (rejet de canons préexistants, établissement de nouveaux canons, etc.) dans d’autres contextes. Reprises et développements de la stratégie rhétorique et heuristique de l'enquête Récupérations du surréalisme dans les cultures non européenne Les propositions de communication, d’environ 250 mots, doivent être adressées au comité d’organisation par mail à l’adresse centrostudiartimodernita@gmail.com, avant le 30 mai. Elles seront accompagnées d’un bref profil bio-bibliographique et seront évaluées avant le 30 juin. Le temps de parole est de 20 minutes. Les frais d’inscription à la conférence sont de 90 euros pour les enseignants titulaires et de 40 euros pour les autres. Les langues de la conférence seront l’anglais, l’espagnol le français et l’italien. Une sélection des contributions à la conférence sera publiée par la revue internationale à comité de lecture « Cosmo : Comparative Studies in Modernism » (ISSN 2281-6658 http://www.ojs.unito.it/index.php/COSMO). Les contributions acceptées seront publiées dans le numéro de décembre 2025. *** International Conference The Functions of Surrealism Call for Papers As part of the celebrations for the centenary of Breton’s first Manifesto of Surrealism (1924), the Conference will explore the functions of Surrealism in aesthetic, poetic, ethical, and political terms, examining the Movement’s impact on several fields of knowledge. Going beyond the divisive approach either praising or criticising the Movement, the conference intends to explore Surrealism with a pragmatic approach, focussing on the variety of its effects. The focus will thus be on Surrealism as a cultural object, in the perspective of tracing a history of the narratives of the Movement with the aim less of assessing their “truth” but rather of understanding their scopes and assumptions. The approach will allow to reconsider the several forms of reception of Surrealism with a novel and interdisciplinary methodology, thus suggesting new reconsideration of the legacy of the Movement. In this sense, the conference will examine the selection operated by the reception of Surrealism: stress on specific traits of the movement is itself an act of interpretation which elides the variety of Surrealist authors as well as the plurality of Surrealisms underlined by Jacqueline Chéniex-Gendron. A broader approach, going beyond the features that have become stereotypical, allows to single out the impact of Surrealism by taking into account several forms of exploration of subconscious states, as well as varied formal strategies ranging from the creative use of metaphor to montage, dissonance and automatic writing (Peter Stockwell). From the thematic point of view, the Surrealist poetics may come to include the idea of mystical love (Alquié), while also challenging the role of women as passive muses (Simone de Beauvoir, Xavière Gauthier). In political terms, Surrealism critically reinterprets the idea of revolution and redefines the relationship between literature and engagement (Camus, Bataille, Breton), while also developing a specific rhetoric for the form of the manifesto. It also configures a heuristic method, as in the case of Walter Benjamin’s and Claude Lévi-Strauss’s employment of montage techniques, as well as serving as a prototype for children literature (Rodari). Such wide legacy of Surrealism always implies a selection which emphasises specific features of the Movement while overlooking others, a process that will be inquired in the conference by examining Surrealism in its historical context as well as by tackling the discursive practices developed around it. The conditions favouring such selection will be examined with focus on the history of the reception of Surrealism in the literary field, as well as in the Human and Social Sciences. Special attention will be paid to the transdisciplinary nature of Surrealism, for the way the Movement has borrowed from other disciplines while also influencing their conceptual development, as in the case of disciplines like psychology, philosophy, anthropology, or political philosophy like Marxism. The conference will also consider the global impact and legacy of Surrealism, with focus on how the reception in extra-European cultures can be connected to instances of subversion of established and oppressive categories. Scientific Committee: Franca Bruera (University of Turin), Elena Galtzova (Russian Academy of Sciences, University Lomonosov), Roberto Gilodi (University of Turin), Giuliana Ferreccio (Centro Studi “Arti della Modernità”), Luigi Marfé (University of Padua), Valeria Marino (University of Turin), Benoît Monginot (University of Turin), Olivier Penot-Lacassagne (Sorbonne Nouvelle University), Luca Pietromarchi (Roma Tre University), Peter Read (University of Kent, UK), Hubert Roland (University of Louvain La Neuve), Emmanuel Rubio (Paris Nanterre University), Laura Santone (Roma Tre University). Organizing Committee: Franca Bruera (University of Turin), Frédéric Canovas (Arizona State University), Davide Dalmas (University of Turin), Giuliana Ferreccio (Centro Studi “Arti della Modernità”), Roberto Gilodi (University of Turin), Luigi Marfè (University of Padua), Valeria Marino (University of Turin), Benoît Monginot (University of Turin), Emilia Perassi (University of Turin), Luca Pietromarchi (Roma Tre University), Teresa Prudente (University of Turin), Laura Santone (Roma Tre University), Stefania Stafutti (University of Turin), Lorenza Valsania (University of Turin). Keynote Speakers: Corrado Bologna (Scuola Normale Superiore of Pisa), Luisa Campuzano (Universidad de la Habana), Frédéric Canovas (Arizona State University), Davide Dalmas (University of Turin), Valeria Marino (University of Turin), Olivier Penot-Lacassagne (Sorbonne Nouvelle University), Beatrice Sica (University College London), Peter Stockwell (University of Nottingham), Paolo Tamassia (University of Trento). The Organizing Committee invites proposals for papers addressing, but not limited to, the following topics: - The reception of Surrealism as a process of selection - Surrealism and the history of literature - The mutual relationship between Surrealism and the Human and Social sciences - Surrealist play and its uses - Surrealism and political or apolitical stances - Surrealism and the canon: subversion and redefinition - The legacy of the Surrealist practice of questionnaires and journalistic inquiries - Surrealism and Nonsense, Literature of the Absurd, English Gothic, dark humour - The legacy of Surrealism in American Counterculture (from 1968 on) - Surrealism and Postmodern culture - Surrealism and extra-European cultures 250-word abstracts for 20-minute papers must be sent to centrostudiartimodernita@gmail.com by 30 May 2024, together with a short bio-bibliographical profile. Proposals will be read and evaluated by 30 June. Registration fee for Participants: 90 euros; Graduate students and PhDs: 40 euros. The Conference languages will be French, English, Spanish, Italian. A selection of papers will be published in Cosmo: Comparative Studies in Modernism ( ISSN 2281-6658, the international peer-reviewed digital journal of the Centro Studi Arti della Modernità https://www.ojs.unito.it/index.php/COSMO,https://www.ojs.unito.it/index.php/COSMO/issue/archive. Accepted contributions will be published in the December 2025 issue. *** Convegno internazionale Funzioni del surrealismo Call for papers Convegno internazionale organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino, in collaborazione con le Università di Padova, Roma Tre, Arizona State University e del Centro Studi Arti della Modernità – CSAM Torino) Il convegno, che si inserisce nel quadro delle celebrazioni del centenario del Manifesto del Surrealismo (1924), si propone di esaminare la funzione di referente estetico, poetico, etico e politico svolta dal movimento all’interno di ambiti anche diversi da quello letterario. L'obiettivo di questo approccio, basato sulla ricezione esterna al campo, è quello di superare la polarizzazione tra adesione e condanna che ha caratterizzato la retorica del movimento, per osservare il Surrealismo a partire dalla varietà dei suoi effetti, secondo una prospettiva metodologica prevalentemente pragmatista. Il convegno si propone inoltre di riflettere sulla costituzione del movimento come oggetto culturale e quindi di porsi nella prospettiva di una storia delle narrazioni del Surrealismo, mettendo in discussione non tanto la verità fattuale dei discorsi che lo trattano, quanto i loro obiettivi e presupposti. Questo approccio potrà consentire di cogliere sotto una nuova luce le diverse forme di ricezione del Surrealismo che, inscritte in ambiti nuovi e contestualmente definiti, saranno in grado di superare il Surrealismo stesso, traendo da quest’ultimo spunti e sollecitazioni estetiche per obiettivi e risultati inediti. In particolare, potranno essere esaminati i riferimenti al Surrealismo guardando alle logiche di valorizzazione e/o di esclusione che essi implicano: ogni scelta operata è già implicitamente un'interpretazione o una riduzione basata sulla selezione di alcuni tratti salienti che di fatto elimina la pluralità storica degli autori, delle autrici e persino dei Surrealismi (forma plurale sulla quale Jacqueline Chénieux-Gendron ha posto tanta enfasi). Da questo punto di vista, l'etichetta "surrealista" può essere utilizzata come sinonimo di esplorazione dell'inconscio o di impiego marcato dei poteri della metafora o di qualsiasi altro aspetto della poetica (montaggio, automatismo, ecc., Peter Stockwell). A livello tematico, il termine può anche riferirsi a una certa mistica dell'amore (Alquié) o alla rappresentazione della donna-musa rinchiusa nel ruolo di oggetto della poesia (Simone de Beauvoir, Xavière Gautier). Spostando l’asse dell’indagine sul piano politico, il Surrealismo avvia a una rilettura critica del concetto di rivolta e del dibattito letteratura-impegno (Camus, Bataille, Breton). A volte indicherà un metodo poetico o euristico, come l'insistenza sui procedimenti di montaggio in Benjamin o Lévi-Strauss, talvolta si configurerà come forma prototipica della poesia per l’infanzia (Rodari), o come rivendicazione di una retorica del manifesto direttamente ispirata ai manifesti del movimento all'interno di certe mobilitazioni politiche. Sarà altrettanto interessante esaminare il recupero e la rielaborazione del Surrealismo nei contesti europei ed extraeuropei, costituendo in alcune culture la chiave inattesa per un tentativo di liberazione dalla schiavitù del giudizio, sia esso razionale o etico-morale, cui la mente saggia sembra doversi costantemente ancorare. Che siano legate ad un immaginario, a una poetica o a un ethos retorico, le diverse forme di attualizzazione del Surrealismo si riferiranno al o ai surrealismi originari intensificandone una caratteristica o escludendone implicitamente altre; le ragioni di tali accentuazioni ed esclusioni andranno ricercate tanto nel referente storico (il movimento surrealista), quanto nelle strategie discorsive in cui il riferimento al movimento è inscritto. Verranno esaminate le condizioni che rendono possibili tali selezioni, cercandole nella storia delle narrazioni sul Surrealismo in ambito letterario e nella loro ricezione nelle scienze umane e sociali. Le operazioni di scelta potranno anche essere connesse alla capacità del Surrealismo di mutuare concetti provenienti da altre discipline, aspetto questo fondante per capire come la funzione del Surrealismo sia stata centrale nelle dinamiche concettuali di discipline e universi discorsivi non letterari (psicologia, filosofia, antropologia, marxismo, ecc.). Elenco dei macrotemi: Riferimento al Surrealismo come operazione di selezione (accentuazione ed esclusione) e alle sue ragioni strategiche all'interno di diversi ambiti disciplinari. Influenza delle storie letterarie del Surrealismo o del discorso letterario sul Surrealismo sulle scienze umane e sociali. Ripresa delle retoriche e dei linguaggi surreali del gioco Riferimenti al Surrealismo in chiave politica o apolitica Trasposizione del rapporto surrealista al canone (rifiuto di canoni preesistenti, costituzione di nuovi canoni, ecc.) in altri contesti Riusi e sviluppi della strategia retorica dell’inchiesta Come i riferimenti surrealisti alle scienze umane costituiscono la condizione per l'integrazione a posteriori del discorso surrealista in discorsi di altre discipline Sviluppi del Surrealismo nella cultura del Postmoderno Recupero del Surrealismo nelle culture extraeuropee Comitato scientifico: Franca Bruera (Università di Torino), Elena Galtzova (Accademia delle Scienze di Mosca, Università Lomonosov), Roberto Gilodi (Università di Torino), Giuliana Ferreccio (Centro Studi “Arti della Modernità”), Luigi Marfé (Università di Padova), Valeria Marino (Università di Torino), Benoît Monginot (Università di Torino), Olivier Penot-Lacassagne (Université Paris 3 - Sorbonne Nouvelle), Luca Pietromarchi (Università Roma Tre), Peter Read (University of Kent, UK), Hubert Roland (Université Louvain La neuve), Emmanuel Rubio (Université Paris Nanterre), Laura Santone (Università Roma Tre). Comitato organizzatore: Franca Bruera (Università di Torino), Frédéric Canovas (Arizona State University), Davide Dalmas (Università di Torino), Giuliana Ferreccio (Centro Studi “Arti della Modernità”), Roberto Gilodi (Università di Torino), Luigi Marfè (Università di Padova), Valeria Marino (Università di Torino), Benoît Monginot (Università di Torino), Emilia Perassi (Università di Torino), Teresa Prudente (Università di Torino), Stefania Stafutti (Università di Torino), Lorenza Valsania (Università di Torino). Relatori invitati: Corrado Bologna (Scuola Normale Superiore di Pisa), Luisa Campuzano (Universidad de la Habana), Frédéric Canovas (Arizona State University), Davide Dalmas (Università di Torino), Valeria Marino (Università di Torino), Olivier Penot-Lacassagne (Université Paris 3 - Sorbonne Nouvelle), Beatrice Sica (University College London), Peter Stockwell (University of Nottingham), Paolo Tamassia (Università di Trento) Le proposte di comunicazione, di circa 250 parole, vanno indirizzate al comitato organizzatore tramite la casella e-mail centrostudiartimodernita@gmail.com, entro 30 maggio 2024, insieme a un breve profilo biografico. Le proposte saranno valutate entro il 30 giugno 2024. Gli interventi dovranno essere di 20 minuti ciascuno. La quota di iscrizione al convegno è di 90 euro per i relatori strutturati e di 40 euro per gli altri. Le lingue del convegno saranno il francese, l’inglese, l’italiano, lo spagnolo. Una selezione dei contributi al convegno sarà ospitata dalla rivista internazionale peer-reviewed «Cosmo: Comparative Studies in Modernism» (ISSN 2281-6658, http://www.ojs.unito.it/index.php/COSMO). I contributi accettati saranno pubblicati sul numero di dicembre 2025. **** Bibliographie / References / Riferimenti bibliografici Dawn Ades, Rita Eder e Graciela Speranza, Surrealism in Latin America: Vivísimo Muerto, Los Angeles Getty Research Institute, 2012. Ferdinand Alquié, Philosophie du Surréalisme, Paris, Flammarion, 1955. Anna Balakian, Surrealism: The Road to the Absolute, New York, University of Chicago Press, 1959. Sara Bangert, Entgrenzte Ähnlichkeit im Milieu des Surrealismus: Konturen, Vorgeschichte und Konjunktur eines ästhetischen Konzepts, Berlin, Boston, De Gruyter, 2023. Marie Bonnot, En rêvant, en écrivant: Le récit de rêve des surréalistes à nos jours, Paris, Honoré Champion, 2023. Cristina Casero, Lara Conte, Luca Pietro Nicoletti (ed.), Echi del Surrealismo nell'arte italiana del Dopoguerra. Luoghi, Pratiche, Protagonisti, in "Predella", 23, 2021. Mary Ann Caws, Surrealism, London, Phaidon, 2010. Jacqueline Chénieux-Gendron, Surréalismes. L’esprit et l’histoire, Paris, Honoré Champion, 2014. Silvana Cirillo, Nei dintorni del surrealismo. Da Alvaro a Zavattini, Roma, Editori Riuniti 2006. Catharine Conley, Automatic Woman, The Representation of Women in Surrealism, Lincoln, Nebraska University Press, 2008. Donna Conwell e Annette Leddy, Farewell to Surrealism. The DYN Circle in Mexico, London, Tate Publishing, 2012. Fausto Curi, La modernità letteraria e la poesia italiana d'avanguardia, Milano-Udine, Mimesis, 2019. Paola Decina Lombardi, Surrealismo 1919-1969. Ribellione e immaginazione, Roma, Editori Riuniti 2006. Luigi Fontanella, Il surrealismo italiano. Ricerche e letture, Roma, Bulzoni 1983. Anne Foucault, Histoire du surréalisme ignoré (1945-1969). 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Nome del contatto: 
Centro Studi Arti della Modernità (CSAM)
Email del contatto: 
centrostudiartimodernita@gmail.com
Segnalato da: 
Benoît Monginot
Email: 
benoit.monginot@unito.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
04/12/2024
Data di fine dell'evento: 
06/12/2024
Città dell'evento: 
Torino
Tipo di evento: 
Colloques
Categoria principale: 
Parole chiave: 
Surrealismo, Scienze umane
Sito web di riferimento: 

Colloque "Intersections. Avatars et péripéties d’espaces en interaction"

Riassunto dell'annuncio: 
Le colloque "Intersections. Avatars et péripéties d’espaces en interaction" constitue la troisième manifestation liée à la collection Regards croisés France-Italie. Il entend explorer les interférences réciproques des espaces italophone et francophone du Moyen-Age à nos jours (littérature, politique, arts, philosophie, linguistique, traductologie).
Convegno internazionale Intersections. Avatars et péripéties d’espaces en interaction Un partenariato UNIMC – UCA (Doppio titolo EIFI/LM38) 4-5 aprile 2024 Palazzo Ugolini, C.so Cavour 2 – 62100 Macerata aula Shakespeare Giovedì 4 aprile 9h00 Inaugurazione del Convegno Saluti del Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, prof. Roberto Mancini e della Direttrice del Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo, prof.ssa Lorella Giannandrea Apertura dei lavori: Cristina Schiavone (UNIMC) e Donatella Bisconti (UCA – France) Italofonia e francofonia tra diacronia e sincronia Presidente di sessione: Cristina Schiavone 9h30 Giovanni AGRESTI (Université Bordeaux Montaigne et Università Federico II – Napoli), L’Italie dans la (F/f)rancophonie: Utopie ou réalité cachée? 10h00 Paolo NITTI (Università dell’Insubria), “C’est une langue qui me semble rigolote”. I risultati di un’indagine di linguistica popolare sulla percezione del francese da parte di italofoni e dell’italiano da parte di francofoni 11h00 Pausa caffè Letteratura e politica Presidente di sessione: Donatella Bisconti 11h30 Luca PIERDOMINICI (Università di Macerata), Quoy qu’on die des Ictaliennes; stéréotypes en intersection dans le Testament de Villon 12h00 Dominique BERTRAND (Université Clermont-Auvergne), Dassoucy entre France et Italie : péripéties spatiales et interculturelles 12h30 Dibattito e Pausa-pranzo Diritto e diplomazia Presidente di sessione: Luca Pierdominici 14h30 Cai JIN (Université Jean Monnet Saint Etienne), L'impact de Lorenzo Valla sur la pensée juridique française : une intersection au carrefour de la rationalité et du droit 15h00 Nicolas VIOLLE (Université Clermont-Auvergne), Cavour, la France et la guerre de Crimée à travers la presse 15h30 pausa caffè Spazi culturali in interazione Presidente di sessione: Alfredo Luzi 16h00 Loredana TROVATO (Università degli Studi di Messina), Gli anni ’60 al cinema tra Francia e Italia: tradurre un’epoca, tradurre due culture 16h30 Roberta SAPINO (Università di Torino), Intersezioni esoteriche tra Torino e Lione: sviluppo, diffusione e sfruttamento di un patrimonio culturale condiviso 17h00 Jessy SIMONINI (Università di Udine), Scrittori e scrittrici francesi nella collana La ricerca letteraria Einaudi (1965-1973) 17h30 Donatella BISCONTI (Université Clermont-Auvergne), Inférences et interférences dans la série web Ritals 18h00 Dibattito Venerdì 5 aprile Poeti e traduttori Presidente di sessione: Carla Carotenuto 9h30 Alfredo LUZI (Università di Macerata), Vittorio Sereni traduttore di Fogli d’Ipnos di René Char 10h00 Sara BONANNI (Università degli Studi G. D’Annunzio – Chieti-Pescara), Philippe Jaccottet et Mario Luzi: poètes-traducteurs en comparaison 10h30 Dibattito e pausa caffè Romanzieri e traduttori Presidente di sessione: Daniela Fabiani 11h00 Pamela PUNTEL (Università di Trieste), Ouverture d’un chantier sur la poésie de la guerre franco-prussienne en Italie : regards croisés et transferts patriotiques entre les deux Républiques issues des cendres d’une même défaite 11h30 Irene KRISTEVA (Università di Sofia), La traduzione “reinventiva” di Calvino dei Fiori blu di Queneau: uno spazio d’interazione tra la lingua francese e quella italiana 12h00 Falilou NDIAYE (UCAD – SENEGAL) e Cristina SCHIAVONE (Università di Macerata), Les versions italiennes des romans subsahariens: le cas de David Diop et Mohamed Mbougar Sarr 12h30 Dibattito e pausa pranzo Epistolari e corrispondenze tra realtà e finzione Presidente di sessione: Loredana Trovato 14h30 Daniela FABIANI (Università di Macerata), Le Lettres sur l’Italie di Anne-Marie du Bocage 15h00 Sara LORENZETTI (Università di Macerata), Intersezioni Italia-Francia nella prosa odeporica di Matilde Serao 15h30 Elisabeth KERTESZ (Université Paris-Est Créteil - UPEC), Une décennie parisienne entre les deux guerres : Italo Svevo et Luigi Pirandello épistoliers 16h00 Carla CAROTENUTO (Università di Macerata), «Libero carissimo»: Alba de Céspedes e Libero Bigiaretti tra Francia e Italia. Note a margine di un rapporto epistolare 16h30 Dibattito e Conclusioni. 17h30 Pausa caffè Performance 18h00 Bruno LA BRASCA e Elisabetta BARUCCO (acteurs), La folie de thalie polyglotte. Lecture théâtralisée en italo-français à deux voix. Comité d’organisation Donatella Bisconti donatella.bisconti@uca.fr Cristina Schiavone cristina.schiavone@unimc.it
Nome del contatto: 
Luca Pierdominici
Email del contatto: 
lpierdominici@yahoo.fr
Indirizzo postale: 
Università degli Studi di Macerata, Dipartimento di Studi Umanistici, Corso Cavour, 2, 62100 Macerata
Segnalato da: 
Luca Pierdominici
Email: 
luca.pierdominici@unimc.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
04/04/2024
Data di fine dell'evento: 
05/04/2024
Città dell'evento: 
Macerata
Tipo di evento: 
Colloques
Categoria principale: 
Parole chiave: 
Intersection, langue, littérature, histoire, traduction, regards croisés, France, Italie

Richesses de la francophonie

Textes et patrimoines culturels des littératures francophones

Riassunto dell'annuncio: 
Cette année 2024, le Séminaire “Richesses de la Francophonie : textes et patrimoines culturels des littératures francophones” de l’Università di Padova est consacré à la transmédialité.
Il aura lieu le jeudi (mars-mai) à 16h30 dans la Meeting room de la Biblioteca Beato Pellegrino (Via Beato Pellegrino 28, Padova). Le séminaire est organisé par Anna Bettoni, Francesca Dainese, Marika Piva et Tommaso Testolin du Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari, en collaboration avec la Biblioteca Beato Pellegrino, qui enrichira chaque séance avec des collections bibliographiques consacrées aux sujets étudiés. Pour plus d’informations : https://richessesfrancophonie.disll.unipd.it francesca.dainese@unipd.it marika.piva@unipd.it tommaso.testolin@phd.unipd.it
Nome del contatto: 
Francesca Dainese
Email del contatto: 
francesca.dainese@unipd.it
Indirizzo postale: 
Via Beato Pellegrino 28, 37135 Padova
Segnalato da: 
Francesca Dainese
Email: 
francesca.dainese@unipd.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
28/03/2024
Data di fine dell'evento: 
30/05/2024
Città dell'evento: 
Padova
Tipo di evento: 
Séminaires et conférences
Categoria principale: 
Parole chiave: 
Francophonie, transmedialité

L'amore secondo Shakespeare

Lettura in 19 lingue

Riassunto dell'annuncio: 
"L'amore secondo Shakespeare": lettura corale in 19 lingue di 16 sonetti e 12 monologhi teatrali.
Care colleghe, cari colleghi, anche quest’anno vi invitiamo alla nostra ormai rituale LETTURA PLURILINGUE come sempre concepita come illustrazione e dimostrazione delle risorse e competenze messe a disposizione di studentesse e studenti, oltre che della cittadinanza in senso lato, dal nostro Dipartimento. In questa occasione, al centro della lettura c’è uno dei più grandi poeti e scrittori che mai siano esistiti William Shakespeare Paolo Bertinetti, specialista indiscusso dell’autore, ha scelto una serie di monologhi tratti dalle principali pièce teatrali di Shakespeare, mentre Lucia Folena, grande traduttrice per Einaudi dei Sonetti, ne ha scelti per noi 16. Lettrici e lettori si alterneranno al microfono interpretando i testi scelti, mentre verranno eseguite musiche dal vivo alla chitarra classica da Emanuele Ciccarella L’appuntamento è per il 21 di marzo all’Auditorium Aldo Moro ore 11-13 A curare la regia dell’evento sarà nuovamente Alberto Gozzi, mentre le riprese video verranno realizzate da Francesco Ghisi, come già gli scorsi anni. Nell’organizzazione, mi sono avvalsa come sempre della preziosa collaborazione di Luana Doni. Vi aspettiamo, con studentesse e studenti dei vostri corsi.
Nome del contatto: 
Gabriella Bosco
Email del contatto: 
gabriella.bosco@unito.it
Indirizzo postale: 
Auditorium del Complesso Aldo Moro, via Sant'Ottavio 18, Torino
Segnalato da: 
Gabriella Bosco
Email: 
gabriella.bosco@unito.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
21/03/2024
Data di fine dell'evento: 
21/03/2024
Città dell'evento: 
Torino
Tipo di evento: 
Séminaires et conférences
Categoria principale: 
Sottocategoria: 
Parole chiave: 
lettura corale in 19 lingue di testi letterari

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