Titre: La voce spezzata. Il frammento poetico nella modernità francese

Auteur: Fabio Scotto

Publié par: Nancy Murzilli, Lundi 09/4/2012

Catégorie: Littérature

Langue: it

Collection: Saggi. Arti e Lettere.

Éditeur: Donzelli Editore

Date d'édition: 09/4/2012

Lieu d'édition: Roma

[!]numpages: 294

ISBN: 978-88-6036-727-3

Prix: 25 €

Contenu:

Sinossi

Praticato fin dal Rinascimento, è con il Romanticismo tedesco che il frammento assurge a genere vero e proprio, divenendo quell’«assoluto letterario» al quale la poesia affida la sua speranza di cristallizzare l’unicità dell’esperienza, forse il modello stesso della scrittura moderna.
L’ampio percorso tracciato da questo libro di Fabio Scotto, il primo che affronti la questione dalla prospettiva delle poetiche e non della mera teoria di genere, si colloca nell’evoluzione storica delle forme che ha nell’avvento del «poème en prose» simbolista il suo momento apicale e nell’eterodossia espressiva d’inizio Novecento un fecondo laboratorio di soluzioni immaginarie.
Delineando da Nietzsche a Barthes l’orizzonte estetico fondativo novecentesco, Scotto prende in esame alcune delle figure maggiori della poesia francese contemporanea, da Char a Michaux, da Ponge a Leiris, o più appartate come Perros e Jourdan (e nel caso di Cioran troppo restrittivamente ascritte alla sola filosofia), fino alle cosiddette scritture lacunari, ovvero quella frangia del formalismo negativo che ha puntato alla cancellazione del soggetto autoriale e della figuralità poetica per elaborare una scrittura apparentemente priva di nessi causali e di pathos sentimentale o melodico.
Ma la poesia, anche quando franta o ellittica, mantiene sempre un rapporto con l’immediatezza sensibile che ne fa una respirazione mentale, un silenzio teso fra una parola e l’altra, malgrado la sordità dei tempi, o l’urlo che lacera, come in Artaud, l’indifferenza del mondo con una parola arcaica resa puro suono. Ne emerge un universo ricco e vitale nel quale istanze formali radicali s’alternano ad approcci più sensibilmente vicini all’esperienza del vivere, in un’intermittenza del continuo vocale qui esplorato fino al limite indiscernibile fra l’ordine e il disordine, che è poi il magma odierno.  

 

Indice

Premessa

Parte prima Sulla storia della brevitas nella letteratura francese e occidentale

Il Cinquecento: Sébillet, Montaigne
Il Seicento: da Pascal a La Bruyère
Il Settecento: Joubert, Diderot, Chamfort, Schlegel
Il Romanticismo tedesco
L’Ottocento: l’avvento del «poème en prose» da Baudelaire a Mallarmé
Il Novecento: le poetiche del frammento.

Parte seconda
Il frammento nelle poetiche del Novecento: l’orizzonte estetico

Friedrich Nietzsche: le «forme dell’eternità»
Maurice Blanchot, o dell’ «intermittenza incessante»
Antonin Artaud: la «scrittura vocale»
Paul Valéry, o l’estetica del «contro-finito»
Roland Barthes: la brevità come principio estetico

Parte terza
Scritture poetiche frammentarie

René Char: la frammentarietà del continuo
L’Archangélique et autres poèmes di Georges Bataille
La poesia di Michel Leiris: «una lunga lotta contro la morte»
Francis Ponge: del frammento come «oggetto» d’espressione
L’Io molteplice di Henri Michaux: l’intermittenza corporea
L’Io bianco di Edmond Jabès: l’intermittenza verbale
L’amara ironia del frammento in Émil M. Cioran
Papiers collés e Échancrures di Georges Perros
André du Bouchet: il bianco scrivere
Pierre-Albert Jourdan: il «maestoso disordine»
Eugène Guillevic: lo spazio frammentario
Bernard Noël: l’oblio «a contro-morte»
Scritture lacunari: Claude Rojet-Journoud e Anne-Marie Albiach

Conclusione.
Dall’Io frammentario all’Io lacunare e frattale

Bibliografia

Indice dei nomi

 

L'autore

Fabio Scotto, poeta e saggista, insegna Letteratura francese all’Università degli Studi di Bergamo. Ha pubblicato i saggi Le Neveu de Rameau di Denis Diderot (Coopli Iulm, 1992) e Bernard Noël: il corpo del verbo (Crocetti, 1995). Ha tradotto Hugo, Vigny, Villiers de l’Isle-Adam, Noël, L’opera poetica (Mondadori, «I Meridiani», 2010) e Rimbaud. Speranza e lucidità (Donzelli, 2010) di Yves Bonnefoy, l’antologia Nuovi poeti francesi (Einaudi, 2011). Tra le sue raccolte poetiche, L’intoccabile (Passigli, 2004), Bocca segreta (Passigli, 2008) e A riva (Nem, 2009).

Mots-clés: poesia francese

Suggéré par Nancy Murzilli, [!]signalingtime: 09/4/2012