Résumé de l'annonce (2 lignes maximum):
Le génocide change toute façon de se dire juif en littérature. Après Auschwitz, l’expression de la judéité doit faire face à un vide de sens, à une parole apparemment impossible. Notre rencontre permettra de confronter les œuvres de plusieurs écrivains d’origine juive, autour de leurs interrogations identitaires : il sera question d’évoquer des auteurs français et italiens, de la deuxième moitié du XXe siècle jusqu’à nos jours, qui font du vide et de l’absence le fondement de leurs recherches tant thématiques que formelles.
Judéités sans judaïsme après la catastrophe. L’identità ebraica dopo Auschwitz.
A poca distanza dalle celebrazioni per la Giornata della Memoria, si terrà la Giornata di Studi “Judéités sans Judaïsme après la Catastrophe”, volta a esplorare le differenti declinazioni dell’identità ebraica nelle scritture del dopo-Shoah. La Giornata di Studi avrà luogo giovedì 2 febbraio, con inizio previsto alle ore 9:00, nell’aula seminari del terzo piano del Palazzo di Lettere, presso l’Università degli Studi di Verona, in Via San Francesco 22. Il progetto scientifico dell’evento è stato curato dalla Dottoressa Francesca Dainese, dalla Dottoressa Elena Quaglia e dalla Professoressa Rosanna Gorris Camos. L’evento è organizzato dalla Scuola di Dottorato in Scienze Umanistiche, diretta dal Professor Arnaldo Soldani e dal Corso di Dottorato in Lingue, Letterature e Culture Straniere Moderne, diretto dalla Professoressa Rosanna Gorris Camos.
Nel corso della Giornata di Studi “Judéités san Judaïsme après la Catastrophe” si intende approfondire la costruzione di un’identità ebraica post-genocidaria, al di là della dimensione religiosa. Numerosi specialisti di fama internazionale esploreranno le vie attraverso le quali diversi autori, dal dopoguerra a oggi, hanno fatto risuonare degli interrogativi riguardanti la loro ebraicità. Maxime Decout (Université de Lille 3) parlerà dell’opera di Edmond Jabès, che ha ripreso la Scrittura biblica per mettere in scena l’esilio e l’erranza ebraica. Bruno Blanckeman (Université Sorbonne Nouvelle – Paris 3) interverrà sul premio Nobel Patrick Modiano e sulla cantante Barbara: entrambi, in maniera diversa, hanno dato voce alla propria identità ebraica. Si esplorerà anche il genere teatrale, con gli interventi di Agnese Silvestri (Università di Salerno) su René Kalisky e di Jean-Paul Dufiet (Università di Trento) su Jean-Paul Grumberg. Nelly Wolf (Université de Lille 3) presenterà l’opera di Serge Doubrovsky, inventore della forma dell’autofiction, ma anche bambino sfuggito alla deportazione. Infine, avremo l’onore di ascoltare Alberto Cavaglion (Università di Firenze), specialista di Primo Levi, intervenire sull’opera del grande scrittore della Shoah, a Trent’anni dalla sua scomparsa. Gli interventi dei relatori saranno seguiti da una presentazione delle ricerche dottorali in corso presso l’Università di Verona: la dottoressa Francesca Dainese e la dottoressa Elena Quaglia potranno così mostrare i risultati dei loro studi rispettivamente su Georges Perec e Marc Weitzmann.
Per saperne di più:
http://www.dlls.univr.it/?ent=iniziativa&convegno=1&id=6948
Adresse postale:
Via san Francesco 22, 37129 Verona