Résumé de l'annonce (2 lignes maximum):
Il Professor Bruno Blanckeman (Université Sorbonne Nouvelle - Paris 3),
uno dei maggiori specialisti di Patrik Modiano, terrà, venerdì 6
febbraio, alle ore 11, nell’aula T7, presso l’Università degli Studi di
Verona, via San Francesco 22, una Lectio Magistralis dedicata al Premio
Nobel Patrick Modiano intitolata “Patrick Modiano: l’écriture des
ombres”.
Bruno Blanckeman, Professore di
Letteratura francese all’Université Sorbonne Nouvelle – Paris 3, è uno
dei più grandi specialisti dell’opera di Patrick Modiano, premio Nobel
per la Letteratura 2014: a tale autore ha infatti consacrato nel 2009 il
saggio Lire Patrick Modiano (Parigi, Armand Colin). Si tratta di
un percorso critico tra le infinite variazioni di una produzione
letteraria di oltre quarant’anni, dagli esordi con La Place de l’étoile (Gallimard, 1968) a Dans le café de la jeunesse perdue
(Gallimard, 2007), dallo stile espressionista dei primi romanzi, al
minimalismo denso di significati che darà forma alla “petite musique” di
Modiano: da un testo all’altro, l’autore riprende le fila di una
scrittura che sembra continuamente farsi e disfarsi, come la tela di
Penelope. Blanckeman ne sottolinea le linee ricorrenti, quali la
sapiente articolazione tra dato biografico e dimensione onirica,
l’importanza del discorso letterario sull’Occupazione e sulla Shoah,
spesso in anticipo sull’elaborazione storica, l’arte di una memoria
deficitaria e dubbiosa che tuttavia si impegna nel dovere etico della
restituzione di frammenti di passato. L’opera di Modiano, pur nella sua
originalità, messa costantemente in luce, è contestualizzata nel suo
tempo, dal debito nei confronti delle avanguardie degli anni Sessanta,
ai rapporti con le correnti letterarie più recenti. Blanckeman è infatti
tra i massimi studiosi della narrativa francese contemporanea, come
testimoniano in particolare i due libri Les récits indécidables: Jean Echenoz, Hervé Guibert, Pascal Quignard (Presses Universitaires du Septentrion, 2000) e Les fictions singulières, étude sur le roman français contemporain
(Prétexte, 2002). In questi studi critici ha analizzato l’opera di
alcuni tra i più significativi autori degli ultimi anni, ai quali ha
consacrato anche numerosissimi articoli: è, ad esempio, coautore del
recentissimo Pour Éric Chevillard (Minuit 2014). Ha diretto
inoltre due volumi consacrati a Marguerite Yourcenar, di cui ha
lungamente studiato l’opera e la corrispondenza: Les Diagonales du temps (Marguerite Yourcenar à Cerisy) e Lectures de Marguerite Yourcenar, Mémoires d’Hadrien,
entrambi per le Presses Universitaires de Rennes, rispettivamente editi
nel 2007 e nel 2014. Si occupa infine dei rapporti tra canzone francese
e letteratura, come testimonia la pubblicazione Chanson/Fiction (depuis 1980), sulla Revue Internationale de FiXXIon Française Contemporaine, n. 5 del dicembre 2012.
L’evento, aperto alla comunità
universitaria e alla cittadinanza, è organizzato dall’Università degli
Studi di Verona, dal Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere,
dalla Scuola di Dottorato in Scienze Umanistiche, diretta dal Professor
Arnaldo Soldani e dal Corso di Dottorato in Lingue, Letterature e
Culture Straniere Moderne, diretto dalla Professoressa Rosanna Gorris
Camos, nel quadro del seminario dottorale “L’Alphabet de la Shoah”. Memoria e narrazione.