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Séminaires et conférences

Omaggio a Marguerite Duras

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Omaggio a Marguerite Duras, per i cento anni dalla nascita, 5-6 novembre, Institut français di Firenze.
Mercoledì 05 novembre ore 18 
Presentazione di due nuove traduzioni di Moderato Cantabile e Testi segreti di Marguerite Duras (Nonostante edizioni 2014), alla presenza della traduttrice Rosella Postorino e della nuova biografia della scrittrice, Marguerite (ed. Neri Pozza 2014), alla presenza dell’autrice Sandra Petrignani.
 Giovedì 06 novembre ore 15 
Proiezione di un’intervista a Marguerite Duras. Nell’ambito del festival Cinema e donne. Institut français Firenze. Gratuito.
Adresse postale: 
Université Paris 7
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
05/11/2014
Date de fin de l'événement: 
06/11/2014
Ville de l'événement: 
Firenze
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
Marguerite Duras

Victor Hugo letto da Nicolas Lormeau (Comédie Française) e commentato da Guy Rosa

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Lunedì 20 ottobre all’Istituto francese di Firenze un nuovo format tra teatro e letteratura: Victor Hugo letto da Nicolas Lormeau (Comédie Française) e commentato da Guy Rosa, Université Paris 7. In partenariato con l’ENS-Ecole normale supérieure de Paris.
Lunedì 20 ottobre ore 18 all’Institut français Firenze debutta un nuovo progetto tra teatro e letteratura, in collaborazione con l’ENS-Ecole normale supérieure de Paris: un format già collaudato e molto apprezzato in Francia, che accoppia sul palco un grande attore e un docente universitario per leggere e commentare insieme pagine indimenticabile della letteratura francese. Per il primo appuntamento del ciclo, intitolato La voce di un testo - 20 ottobre 2014, ore 18 - sarà protagonista Victor Hugo letto da Nicolas Lormeau, della celebre Comédie Française e commento da Guy Rosa, Université Paris 7. “Grazie al partenariato con l’ENS-Ecole normale supérieure de Paris - spiega Isabelle Mallez - l’Institut français Firenze inizia un nuovo programma di teatro, dal titolo La voce di un testo. Creato e portato avanti da tre anni dagli studenti del’ENS, coordinati da Delphine Meunier, Anne Duguet e Béatrice Devevey, questo ciclo di letture commentate unisce un professore ed un attore intorno ad un autore maggiore della letteratura francese. Il dialogo tra l’attore che legge e interpreta i testi e lo specialista crea un approccio al testo che differisce dalla pratica academica abituale, un rapporto più diretto che amplifica il piacere stesso della lettura. Il commento completa la lettura mettendo in risalto la voce che trasmette il testo e lo rende unico. Questo doppio approccio permette di capire e di apprezzare ancora di più le opere che amiamo, di scoprire o riscoprire i classici che non conosciamo mai così bene come pensiamo. Il partenariato con l’ENS di Parigi permette all’Institut français Firenze di raggiungere un pubblico più ampio e corrisponde perfettamente allo spirito che è alla base della nascita del progetto “La voce di un testo”. Per iniziare, abbiamo scelto un monumento della nostra letteratura, Victor Hugo, con la voce di Nicolas Lormeau della Comédie Française !” In francese - Gratuito - Posti limitati - Su prenotazione: T 055 2718820 firenze@institutfrancais.it
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
20/10/2014
Ville de l'événement: 
Firenze
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
Victor Hugo
Site web de référence: 

Incontro con Rémi Coignet

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Conversazioni intorno al libro fotografico. Sala consultazione del Civico Archivio Fotografico, Castello Sforzesco, a Milano, martedì 14 ottobre 2014, ore 18.00. Incontro con il critico d'arte, autore del blog "des livres et des photos". traduzione consecutiva
L’editoria fotografica sta vivendo un momento eccezionale in tutto il mondo. Qualcuno lo definisce una vera e propria Golden Age e il risultato è una maggiore consapevolezza circa il senso del fotolibro, sempre meno considerato come catalogo, sempre più ormai oggetto d’arte con vita propria. Il Civico Archivio Fotografico del Comune di Milano e Micamera vi invitano a una serata insieme al critico francese Rémi Coignet che presenta in anteprima assoluta Conversations (The Eyes Publishing, 2014) un volume che raccoglie  venticinque interviste ai maggiori protagonisti della fotografia contemporanea (tra cui Morten Andersen, Lewis Baltz, Daniel Blaufuks, Broomberg & Chanarin, Elina Brotherus, Raphaël Dallaporta, JH Engström, Bernard Faucon, Paul Graham, Guido Guidi, Pieter Hugo, Daido Moriyama, Mathieu Pernot, Anders Petersen, Joachim Schmid). Cosa significa realizzare un libro di fotografia e cos’è cambiato negli ultimi anni? Autori, editori, grafici e designer si raccontano in questo interessante volume. Da intervistatore a intervistato, Rémi Coignet sarà in conversazione con Giulia Zorzi della libreria e associazione culturale Micamera e con Silvia Paoli, Conservatore del Civico Archivio Fotografico di Milano. Nel programma di incontri, sempre sullo stessa tema e in collaborazione tra Civico Archivio Fotografico e Micamera, seguirà un incontro con Delphine Bedel il 23 ottobre. Critico e redattore, Rémi Coignet gestisce il blog Des livres et des photos per il sito di Le Monde dal 2008. E’ membro del comitato di redazione di The Eyes, rivista che si propone di leggere e capire l’Europa attraverso la fotografia. I suoi scritti sono apparsi su diverse riviste nazionali e internazionali. Per il Festival di Fotografia Europea, a Reggio Emilia, ha intervistato Gerry Badger e in seguito Alisa Resnik (Host Books / Micamera). Il Civico Archivio Fotografico del Castello Sforzesco di Milano, nato agli inizi del Novecento, grazie all’impegno di Luca Beltrami, conserva 850.000 fotografie originali dal 1839 ai nostri giorni ed è un istituto che unisce alle attività di conservazione e valorizzazione del patrimonio iniziative volte a promuovere la cultura fotografica, storica e contemporanea, in collaborazione con realtà istituzionali, associazioni, università, musei. Silvia Paoli, che ne è Conservatore dal 2001, è storico dell’arte e della fotografia, docente universitario e membro del Consiglio Direttivo della Sisf (Società Italiana per lo studio della fotografia). Micamera è un incubatore di progetti e uno spazio dedicato alla fotografia e alle forme di arte contemporanea che usano in qualche modo l’obiettivo. Tutto nasce dalla libreria, che ancora oggi è il cuore dell’attività. Nata nel 2003, oggi è probabilmente la più fornita al mondo e offre consulenza a Musei, collezioni e biblioteche pubbliche o private. Micamera pensa, promuove, cura, produce esposizioni, libri, incontri con gli autori, performance, proiezioni, laboratori di fotografia. Micamera è a Milano. Fondatori e direttori sono Giulia Zorzi e Flavio Franzoni L’appuntamento è per martedì 14 ottobre 2014 alle ore 18 presso la Sala Studio del Civico Archivio Fotografico Castello Sforzesco Piazza Castello, 1 – 20121 Milano È prevista la traduzione consecutiva per il pubblico. INGRESSO LIBERO SINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI Per informazioni: Civico Archivio Fotografico – Milano   Tel. 02.88463660 c.craai.fotografico@comune.milano.it www.comune.milano.it    www.milanocastello.it
Courriel du contact: 
c.craai.fotografico@comune.milano.it
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
14/10/2014
Ville de l'événement: 
Milano
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
Rémi Coignet

Laura ou Voyage dans le cristal de George Sand. Séminaire d'Analyse textuelle

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Le Séminaire sera consacré cette année à l'analyse de "Laura ou Voyage dans le cristal" de George Sand. Communications prévues de : Brigitte Diaz, Béatrice Didier, Pascale-Auraix Jonchière, Catherine Masson, Ida Merello.
Suggéré par: 
Anna Soncini
Courriel: 
annapaola@soncini@unibo.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
10/10/2014
Date de fin de l'événement: 
12/10/2014
Ville de l'événement: 
47042 Cesenatico
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
voyage, George Sand

L'intercompréhension : pour refonder une didactique et une politique des langues. Conférence de Pierre Janin

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Pierre Janin, ancien Inspecteur général de l'action culturelle et chargé de mission à la DGLFLF tiendra une conférence sur le thème : l'Intercompréhension, pour refonder une didactique et une politique des langues à l'Université de Milan le 15 octobre 2014 et à l'Université de Bergame le 16 octobre.
Pierre Janin, ancien Inspecteur général  de l'action culturelle et chargé de mission pour le plurilinguisme, le français dans le monde, la francophonie à la DGLFLF tiendra une conférence sur le thème : l'Intercompréhension, pour refonder une didactique et une politique des langues - à l'Université de Milan,  le 15 octobre 2014 à 14h30 - Polo Mediazione - Aula T11 -  Piazza Indro Montanelli 1 - Sesto San Giovanni - à l'Université de Bergame,  le 16 octobre 2014 à 10h.00 - Piazza Rosate - Aula 1 - Bergamo- Città Alta Cette conférence s'insère dans le cadre du cycle 2014 organisé par les Universités de Bergame et  de Milan (Cattolica et Università degli studi ) sur le thème: Langues et citoyenneté. Comprendre le monde pour agir dans la société. Le cycle bénéficie du soutien de l'Ambassade de France, de l'Institut Français Italie, du DORIF et a reçu le label de l'Université italofrançaise.
Nom du contact: 
Marie-christine Jullion
Courriel du contact: 
marie.jullion@unimi.it
Adresse postale: 
Università degli Studi di Milano
Suggéré par: 
Cécile Desoutter
Courriel: 
cecile.desoutter@unibg.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
15/10/2014
Date de fin de l'événement: 
16/10/2014
Ville de l'événement: 
Milano, Bergamo
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
intercompréhension, didactique, politique

Dominique Viart: L'enquête narrative contemporaine : aux confins de la Littérature et de l'Histoire

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Università degli Studi di Verona, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, Dottorato in Lingue, Letterature e Culture Straniere Moderne, Scuola di Dottorato in Scienze Umanistiche, nell’ambito del seminario dottorale “L’Alphabet de la Shoah”. Memoria e narrazione, lunedì 13 ottobre alle ore 18 in aula T7, il Prof. Dominique VIART (Université Paris Ouest Nanterre La Défense – Institut Universitaire de France) terrà una conferenza dal titolo "L'enquête narrative contemporaine : aux confins de la Littérature et de l'Histoire". La conferenza si propone di trattare dell'inchiesta sulle vittime della Shoah, tra letteratura e storia, da Modiano a Jablonka.
Dominique Viart è Professore di Letteratura francese all’Université Paris Ouest Nanterre La Défense, membro Senior dell’Institut Universitaire de France e direttore della Revue des Sciences Humaines. Pioniere degli studi sulla letteratura francese contemporanea, affermatasi negli anni tra il 1975 e il 1984, è oggi tra i maggiori specialisti di questa disciplina, di cui ha offerto una articolata sintesi critica nel volume La littérature française au présent (Viart, Vercier, Bordas, 2008), opera di riferimento ormai canonica. Più recentemente ha curato e introdotto una vasta antologia, che include i più importanti autori della letteratura degli ultimi trent’anni (Anthologie de la littérature française contemporaine. Romans et récits depuis 1980, Armand Colin, 2013). Si è occupato in particolare di definire i rapporti che legano la letteratura francese contemporanea alle scienze umane e alle arti e di individuare nuove forme letterarie caratteristiche della contemporaneità, dai « récits de filiation » alle « fictions critiques ». I suoi lavori di ricerca sono inoltre consacrati al romanzo moderno, come testimonia il volume Le Roman français au XXe siècle (Hachette, 1999), e in particolare alle opere di Claude Simon (Une mémoire inquiète, PUF, 1997). Infine, ha consacrato numerose ricerche alla poesia e agli scritti sull’arte della seconda metà del XX secolo (in particolare alle opere di Jacques Dupin con la monografia L’Ecriture seconde, la pratique poétique de Jacques Dupin, Galilée 1982).
Nom du contact: 
Rosanna Gorris Camos
Courriel du contact: 
rosanna.gorris@univr.it
Adresse postale: 
Università di Verona, via san Francesco 22, Aula T7
Suggéré par: 
Rosanna Gorris Camos
Courriel: 
rosanna.gorris@univr.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
13/10/2014
Ville de l'événement: 
Verona
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
Dominique Viart, enquête narrative contemporaine, Shoah, littérature, histoire

Prospettive critiche

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Parte "Prospettive critiche", nuovo ciclo di incontri nelle scienze umane e sociali. Dal 30 settembre al 3 dicembre l'Institut francais italia invita 4 pensatori francesi in scienze umane e sociali.
Parte la prima stagione di Prospettive Critiche, un ciclo di incontri nel campo delle scienze umane e sociali, organizzato dall'Institut français Italia, per illustrare le novità della ricerca francese, pubblicate di recente in Italia e presentate dagli stessi autori. L’Institut français Italia intende in questo modo partecipare ai dibattiti che animano la società italiana, contribuendo a far luce su questi, attraverso la riflessione di ricercatori, docenti universitari, saggisti. Nell’autunno del 2014, attraverso i diversi punti di vista dei nostri autori sulla crisi globale, il pubblico italiano avrà l’opportunità di scoprire l’approccio sociologico di Serge Paugam, che si concentra sul fenomeno della povertà (La forme elementari della povertà, Il Mulino, 2013), quello più filosofico di Myriam Revault d’Allonnes, che analizza le diverse implicazioni dell’uso della parola “crisi“ (La crisi senza fine, O barra O, 2014) mentre François Cusset tornerà sul concetto di “French Theory“ e sugli autori ad esso legati (French Theory, il Saggiatore, 2012). Infine, Catherine Wihtol de Wenden si concentrerà sul caso particolare di migrazione e migranti, così d’attualità in Italia (Atlante mondiale delle migrazioni, Vallardi, 2012). SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO DI QUESTA STAGIONE   Serge Paugam è direttore di ricerca all’École des hautes études en sciences sociales e presso il Centre National de la Recherche Scientifique di Parigi. Avrete l'opportunità d'incontrarlo : - all'Institut français di Napoli il 30 settembre alle 18.30 (incontro con traduzione consecutiva, nell’ambito del festival l’Arte della Felicità) - all'Università degli Studi di Firenze il 2 ottobre alle 10.00 (incontro moderato dal Prof. Fulvio Conti, con traduzione consecutiva) intorno al suo libro Le forme elementari della povertà (il Mulino, 2013) La povertà è un fenomeno ingombrante, espressione di una disuguaglianza difficile da accettare in società complessivamente ricche e democratiche. Il destino cui l’Occidente moderno ha creduto di poter sfuggire non è forse rappresentato proprio dai poveri? Questo originale studio si concentra non tanto sulla povertà in sé, definita attraverso soglie quantitative e misurata con indicatori di vario tipo, quanto sulle relazioni tra una società e i “suoi” poveri. Le rappresentazioni sociali della povertà, da un lato, e l’esperienza vissuta dagli individui etichettati come poveri, dall’altro, consentono di cogliere, oltre le variazioni di intensità del fenomeno, la sua diversa “qualità”, secondo tre principali forme tipiche: povertà integrata, marginale e squalificante.   Myriam Revault d’Allonnes è professore ordinario di Filosofia politica all’École Pratique des Hautes Études e a Sciences Po“.   Avrete l'opportunità d'incontrarla - all'Università di Firenze il 28 ottobre alle 11.00 (incontro con traduzione consecutiva nell’ambito del seminario Proxemics, in collaborazione con Universita’ di Firenze, IMLR International Mind Laboratory Research e con Istituto Superiore di Sanita’ Dip. di Neuroscienze, Consiglio Superiore di Sanita’. Relatori: Mario Pissacroia - MyRed’Al, Alberto Peruzzi - UniFi, Marco Costa - UniBo, Federico Brunetti - Politecnico di Milano, Enrico Alleva - ISS) - al Circolo dei Lettori di Torino il 30 ottobre alle 18.00 (incontro con traduzione consecutiva). intorno al suo libro La crisi senza fine (O barra O, 2014) . Oggi non parliamo più delle crisi – singolarità plurali legate ad ambiti specifici – ma della crisi: singolare collettivo che ingloba registri completamente differenti.” Da qui la filosofa Myriam Revault d’Allonnes esamina il significato originario della parola “crisi”, che nell’accezione antica di Krisis indicava lo stadio più critico della malattia, il momento estremo da cui si doveva uscire. Oggi, invece, tutto avviene come se la crisi fosse diventata permanente. Non ne vediamo l’uscita, è la trama stessa della nostra esistenza. La crisi, che all’origine segnava il momento risolutivo, è diventata il termine con cui si spiega tutto.   François Cusset è professore ordinario di studi americani all’Università Paris-Ouest.   Avrete l'opportunità d'incontrarlo - all'Università di Palermo il 27 novembre alle 17.00 sul tema «teoria critica francese e anticipazione del nostro momento presente» (incontro con il Prof. Salvo Vaccaro, il Prof. Gianfranco Marrone e la Prof.ssa Laura Bizzicalupo dell'Università di Salerno, con traduzione consecutiva) - al Circolo dei Lettori di Torino il 24 novembre alle 18.00 - all'Università della Sapienza a Roma il 25 novembre alle 16.30 sul tema «Dialogo tra French theory e Italian theory» (incontro con il Prof. Dario Gentili, moderato dal Prof. Stefano Petrucciani, con traduzione consecutiva) intorno al suo libro French Theory (il Saggiatore, 2012) “La fantascienza americana, dal Cyberpunk a Matrix, discende da Baudrillard. La musica elettronica e l’idea stessa di Internet da Deleuze e Guattari.” “Foucault, Deleuze e Derrida & Co”, che nella Francia degli anni ‘70 non formavano un gruppo omogeneo di pensiero, furono definiti come “scuola”, quella della French theory, dal mondo accademico statinutense. All’incrocio fra formalismo, Cultural studies, New Historicism e Queer studies, François Cusset ripercorre il destino nord-americano dei «maîtres à penser» francesi e espone il loro ruolo nella riconfigurazione della teoria filosofica, culturale e politica degli Stati Uniti.   Catherine Wihtol de Wenden è giurista, direttrice di ricerca del Centre National de la Recherche Scientifique e consulente di diverse organizzazioni, tra cui l’OCSE, la Commissione Europea, l’Alto Commissariato per i Rifugiati dell’ONU e il Consiglio d’Europa. Avrete l'opportunità d'incontrarla - all'Institut français di Napoli il 1 dicembre alle 18.30 (conferenza in italiano) - all'Università degli Studi di Bari il 2 dicembre alle 15.30 sul tema «migrazioni e frontiere» (conferenza in italiano moderata dal Prof. Daniele Petrosino) - all'Università di Palermo il 3 dicembre alle 17.00 intorno sul tema «sfide e opportunità dello spazio migratorio euro-mediterraneo» (conferenza in italiano con la Prof.ssa Jacqueline Lillo e il Prof. Marcello Saija) intorno al suo libro Atlante mondiale delle migrazioni (Villardi, 2012) Fin dalle sue origini l’umanità si è spostata in maniera incessante alla ricerca di condizioni di vita migliori, da una regione all’altra, da un continente all’altro. Oggi con la globalizzazione le dimensioni del fenomeno e la velocità degli spostamenti sono cambiate in maniera radicale: su una popolazione mondiale di oltre 6 miliardi di persone, circa 200 milioni sono migranti. Nel grande scenario dei movimenti delle popolazioni, ci sono da una parte persone spesso giovani e istruite che, per sfuggire a crisi politiche o ambientali, sfidano enormi pericoli sperando in un futuro migliore; dall’altra, i Paesi meta delle migrazioni, alle prese con l’invecchiamento dei propri abitanti e la scarsità di manodopera in settori come l’edilizia, l’agricoltura e i servizi assistenziali. L’Atlante mondiale delle migrazioni spiega come migrazione e sviluppo siano interdipendenti, ognuno causa e insieme effetto dell’altro, e come sia possibile una strategia che benefici il Paese d’origine, quello d’accoglienza e i migranti stessi.
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
30/09/2014
Date de fin de l'événement: 
03/12/2014
Ville de l'événement: 
Bari, Firenze, Napoli, Palermo, Roma, Torino
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
prospettive critiche

Politica di Vicinato e Giovani del Mediterraneo. Il ruolo della Mobilità e della Formazione

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Conferenza, martedì 30 settembre - mercoledì 1 ottobre, alla Sapienza, dipartimento di Odontostomatologia, “Politica di Vicinato e Giovani del Mediterraneo. Il ruolo della Mobilità e della Formazione”. Gli strumenti dell’UE, le buone pratiche regionali, proposte operative.
Premessa In un momento di profonda crisi economico-politica che sta interessando la regione del Nord Africa e del Medio Oriente, si avverte forte la necessità promuovere un dibattito all’interno delle università, delle istituzioni culturali e politiche, in merito all’esigenza di contribuire a ridefinire le strategie dell’Unione Europea verso il Mediterraneo. Non solo. Altrettanto impellente è la messa in pratica di azioni politiche concrete, fattive e sostenibili da parte delle istituzioni della Riva Sud verso l’Unione Europea.   Se è vero che soltanto soluzioni politiche e economiche di ampio respiro possono risolvere la crisi in atto riavviando un processo di mutuo dialogo, è altrettanto vero che tali soluzioni dovranno necessariamente trovare la propria legittimità all’interno di società convinte dei benefici derivanti da una migliore integrazione regionale. La politica universitaria euro-mediterranea deve pertanto mirare a questo obiettivo tentando di agire simultaneamente su due fronti.   Occorre primariamente utilizzare al meglio gli strumenti che la Commissione Europea mette al servizio della Politica di Vicinato esaminando nel dettaglio gli strumenti che la nuova programmazione europea (2014-2020) mette a disposizione dei paesi della Riva Sud nei settori della formazione e della mobilità. Solo successivamente a questo primo momento analitico sarà possibile proporre miglioramenti in vista di una programmazione futura che possa e debba tener conto e delle specificità e dei bisogni dei paesi della Riva Sud.   Quanto più le tensioni che interessano i paesi del Mediterraneo si acuiscono tanto più aumenta la responsabilità delle Università nel proporre un nuovo modello re-interpretativo del modus operandi della cooperazione politica, culturale, accademica, scientifica regionale. L’Università non è solamente luogo demandato alla formazione delle giovani generazioni, quanto piuttosto centro del dibattito sociale, politico ed economico Mediterraneo, svolgendo quel ruolo di soft diplomacy che le viene da più parti ormai riconosciuto. L’Università dovrebbe essere non solo fruitrice di nuove politiche di cooperazione, bensì primaria artefice.   La conferenza in oggetto propone una riflessione politica di ampio respiro incentrata su due temi convergenti: 1) il ruolo della cooperazione universitaria nella mobilità della regione Euro-Mediterranea 2) l’integrazione universitaria nella regione, affinché si possa fornire un contributo concreto al rafforzamento del ruolo delle giovani generazioni mediterranee che da Tunisi a Madrid, dal Cairo a Parigi, da Gaza a Lisbona, da Rabat a Atene, da Ramallah a Roma, da Tel Aviv a Barcellona, ripensando i modelli sociali, economici e politici dei paesi del bacino mediterraneo: da Nord a Sud. Tema Si intende proporre una discussione informale fra specialisti e decision-makers europei a confronto con i loro omologhi della Riva Sud del Mediterraneo e del Medio Oriente sulle seguenti tematiche: - Strategia dell’UE per la Politica di Vicinato ed in particolare sui nuovi strumenti di mobilità (Erasmus+) nell’area del Mediterraneo, sulla cooperazione nel settore della formazione e sulla dimensione bilaterale e regionale della cooperazione europea - Le proposte delle Università nel sostenere una nuova politica mediterranea dell’Unione Europea e dei governi della Riva Sud - Il ruolo della cooperazione universitaria nella ricerca e nella formazione - Lo sviluppo della cooperazione universitaria Sud-Sud - La mobilità degli studenti universitari, dei ricercatori e dei professori - Ripensare le direttrici della mobilità: nuove prospettive? Sud verso Sud? Nord verso Sud? Brain/drain; brain/gain? - Formazione e mondo del lavoro: la centralità del placement. SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO DI QUESTI DUE GIORNI
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
30/09/2014
Date de fin de l'événement: 
01/10/2014
Ville de l'événement: 
Roma
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
Politica di Vicinato, giovani del Mediterraneo, mobilità

"Et nox erat": Didon et le théâtre I

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
"Et nox erat": Didon et le théâtre I: interventi di Mariangela Miotti (Università di Perugia) e Emmanuel Buron (Université de Rennes), Verona, 23 maggio ore 10. Seguirà la presentazione di alcune nuove pubblicazioni sulla Didon se sacrifiant di Etienne Jodelle.
Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Gruppo di Studio sul Cinquecento francese Dottorato in Lingue, Letterature e Culture straniere                                                                      PRIN 2010-2011 “Corpus du théâtre français de la Renaissance” “Et nox erat…”: Didon et le théâtre I Venerdì 23 maggio 2014 ore 10 Biblioteca Walter Busch Interventi Mariangela Miotti (Università di Perugia) Emmanuel Buron (Université de Rennes)                       Nel corso della mattinata saranno presentati alcune nuove pubblicazione su Jodelle, Didon se sacrifiant Il Direttore del Dipartimento                                                    Prof. Roberta Facchinetti                                                                  Il coordinatore del dottorato  Prof. Rosanna Gorris Camos
Suggéré par: 
Nancy Murzilli 17/5/2014
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
23/05/2014
Ville de l'événement: 
Verona
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 

L’ histoire d’Alexandre le Grand dans les tapisseries au XVe siècle

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Presentazione del volume "L’ histoire d’Alexandre le Grand dans les tapisseries au XVe siècle. Fortune iconographique dans les tapisseries et les manuscrits conservés. La tenture d’Alexandre de la collection Doria Pamphilj à Gênes".
Venerdì 23 maggio 2014 alle ore 18, presso il Palazzo Doria Pamphilj a Roma, Via del Corso 305, Marcello Barbanera (Università La Sapienza) e Guy Delmarcel (Università di Lovanio) presentano il volume "L’ histoire d’Alexandre le Grand dans les tapisseries au XVe siècle. Fortune iconographique dans les tapisseries et les manuscrits conservés. La tenture d’Alexandre de la collection Doria Pamphilj à Gênes" sous la direction de Françoise Barbe, Laura Stagno et Elisabetta Villari, Brepols 2013. L'iniziativa è organizzata dal  Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Antichistica, Arti e Spettacolo dell'Università degli Studi di Genova e dal Dipartimento di Storia dell'Arte e Spettacolo dell'Università La Sapienza, Roma, con il coordinamento di Claudia Cieri Via.
Suggéré par: 
Nancy Murzilli 17/5/2014
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
23/05/2014
Ville de l'événement: 
Roma
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 

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