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Séminaires et conférences

Laura ou Voyage dans le cristal de George Sand. Séminaire d'Analyse textuelle

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Le Séminaire sera consacré cette année à l'analyse de "Laura ou Voyage dans le cristal" de George Sand. Communications prévues de : Brigitte Diaz, Béatrice Didier, Pascale-Auraix Jonchière, Catherine Masson, Ida Merello.
Suggéré par: 
Anna Soncini
Courriel: 
annapaola@soncini@unibo.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
10/10/2014
Date de fin de l'événement: 
12/10/2014
Ville de l'événement: 
47042 Cesenatico
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
voyage, George Sand

L'intercompréhension : pour refonder une didactique et une politique des langues. Conférence de Pierre Janin

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Pierre Janin, ancien Inspecteur général de l'action culturelle et chargé de mission à la DGLFLF tiendra une conférence sur le thème : l'Intercompréhension, pour refonder une didactique et une politique des langues à l'Université de Milan le 15 octobre 2014 et à l'Université de Bergame le 16 octobre.
Pierre Janin, ancien Inspecteur général  de l'action culturelle et chargé de mission pour le plurilinguisme, le français dans le monde, la francophonie à la DGLFLF tiendra une conférence sur le thème : l'Intercompréhension, pour refonder une didactique et une politique des langues - à l'Université de Milan,  le 15 octobre 2014 à 14h30 - Polo Mediazione - Aula T11 -  Piazza Indro Montanelli 1 - Sesto San Giovanni - à l'Université de Bergame,  le 16 octobre 2014 à 10h.00 - Piazza Rosate - Aula 1 - Bergamo- Città Alta Cette conférence s'insère dans le cadre du cycle 2014 organisé par les Universités de Bergame et  de Milan (Cattolica et Università degli studi ) sur le thème: Langues et citoyenneté. Comprendre le monde pour agir dans la société. Le cycle bénéficie du soutien de l'Ambassade de France, de l'Institut Français Italie, du DORIF et a reçu le label de l'Université italofrançaise.
Nom du contact: 
Marie-christine Jullion
Courriel du contact: 
marie.jullion@unimi.it
Adresse postale: 
Università degli Studi di Milano
Suggéré par: 
Cécile Desoutter
Courriel: 
cecile.desoutter@unibg.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
15/10/2014
Date de fin de l'événement: 
16/10/2014
Ville de l'événement: 
Milano, Bergamo
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
intercompréhension, didactique, politique

Dominique Viart: L'enquête narrative contemporaine : aux confins de la Littérature et de l'Histoire

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Università degli Studi di Verona, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, Dottorato in Lingue, Letterature e Culture Straniere Moderne, Scuola di Dottorato in Scienze Umanistiche, nell’ambito del seminario dottorale “L’Alphabet de la Shoah”. Memoria e narrazione, lunedì 13 ottobre alle ore 18 in aula T7, il Prof. Dominique VIART (Université Paris Ouest Nanterre La Défense – Institut Universitaire de France) terrà una conferenza dal titolo "L'enquête narrative contemporaine : aux confins de la Littérature et de l'Histoire". La conferenza si propone di trattare dell'inchiesta sulle vittime della Shoah, tra letteratura e storia, da Modiano a Jablonka.
Dominique Viart è Professore di Letteratura francese all’Université Paris Ouest Nanterre La Défense, membro Senior dell’Institut Universitaire de France e direttore della Revue des Sciences Humaines. Pioniere degli studi sulla letteratura francese contemporanea, affermatasi negli anni tra il 1975 e il 1984, è oggi tra i maggiori specialisti di questa disciplina, di cui ha offerto una articolata sintesi critica nel volume La littérature française au présent (Viart, Vercier, Bordas, 2008), opera di riferimento ormai canonica. Più recentemente ha curato e introdotto una vasta antologia, che include i più importanti autori della letteratura degli ultimi trent’anni (Anthologie de la littérature française contemporaine. Romans et récits depuis 1980, Armand Colin, 2013). Si è occupato in particolare di definire i rapporti che legano la letteratura francese contemporanea alle scienze umane e alle arti e di individuare nuove forme letterarie caratteristiche della contemporaneità, dai « récits de filiation » alle « fictions critiques ». I suoi lavori di ricerca sono inoltre consacrati al romanzo moderno, come testimonia il volume Le Roman français au XXe siècle (Hachette, 1999), e in particolare alle opere di Claude Simon (Une mémoire inquiète, PUF, 1997). Infine, ha consacrato numerose ricerche alla poesia e agli scritti sull’arte della seconda metà del XX secolo (in particolare alle opere di Jacques Dupin con la monografia L’Ecriture seconde, la pratique poétique de Jacques Dupin, Galilée 1982).
Nom du contact: 
Rosanna Gorris Camos
Courriel du contact: 
rosanna.gorris@univr.it
Adresse postale: 
Università di Verona, via san Francesco 22, Aula T7
Suggéré par: 
Rosanna Gorris Camos
Courriel: 
rosanna.gorris@univr.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
13/10/2014
Ville de l'événement: 
Verona
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
Dominique Viart, enquête narrative contemporaine, Shoah, littérature, histoire

Prospettive critiche

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Parte "Prospettive critiche", nuovo ciclo di incontri nelle scienze umane e sociali. Dal 30 settembre al 3 dicembre l'Institut francais italia invita 4 pensatori francesi in scienze umane e sociali.
Parte la prima stagione di Prospettive Critiche, un ciclo di incontri nel campo delle scienze umane e sociali, organizzato dall'Institut français Italia, per illustrare le novità della ricerca francese, pubblicate di recente in Italia e presentate dagli stessi autori. L’Institut français Italia intende in questo modo partecipare ai dibattiti che animano la società italiana, contribuendo a far luce su questi, attraverso la riflessione di ricercatori, docenti universitari, saggisti. Nell’autunno del 2014, attraverso i diversi punti di vista dei nostri autori sulla crisi globale, il pubblico italiano avrà l’opportunità di scoprire l’approccio sociologico di Serge Paugam, che si concentra sul fenomeno della povertà (La forme elementari della povertà, Il Mulino, 2013), quello più filosofico di Myriam Revault d’Allonnes, che analizza le diverse implicazioni dell’uso della parola “crisi“ (La crisi senza fine, O barra O, 2014) mentre François Cusset tornerà sul concetto di “French Theory“ e sugli autori ad esso legati (French Theory, il Saggiatore, 2012). Infine, Catherine Wihtol de Wenden si concentrerà sul caso particolare di migrazione e migranti, così d’attualità in Italia (Atlante mondiale delle migrazioni, Vallardi, 2012). SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO DI QUESTA STAGIONE   Serge Paugam è direttore di ricerca all’École des hautes études en sciences sociales e presso il Centre National de la Recherche Scientifique di Parigi. Avrete l'opportunità d'incontrarlo : - all'Institut français di Napoli il 30 settembre alle 18.30 (incontro con traduzione consecutiva, nell’ambito del festival l’Arte della Felicità) - all'Università degli Studi di Firenze il 2 ottobre alle 10.00 (incontro moderato dal Prof. Fulvio Conti, con traduzione consecutiva) intorno al suo libro Le forme elementari della povertà (il Mulino, 2013) La povertà è un fenomeno ingombrante, espressione di una disuguaglianza difficile da accettare in società complessivamente ricche e democratiche. Il destino cui l’Occidente moderno ha creduto di poter sfuggire non è forse rappresentato proprio dai poveri? Questo originale studio si concentra non tanto sulla povertà in sé, definita attraverso soglie quantitative e misurata con indicatori di vario tipo, quanto sulle relazioni tra una società e i “suoi” poveri. Le rappresentazioni sociali della povertà, da un lato, e l’esperienza vissuta dagli individui etichettati come poveri, dall’altro, consentono di cogliere, oltre le variazioni di intensità del fenomeno, la sua diversa “qualità”, secondo tre principali forme tipiche: povertà integrata, marginale e squalificante.   Myriam Revault d’Allonnes è professore ordinario di Filosofia politica all’École Pratique des Hautes Études e a Sciences Po“.   Avrete l'opportunità d'incontrarla - all'Università di Firenze il 28 ottobre alle 11.00 (incontro con traduzione consecutiva nell’ambito del seminario Proxemics, in collaborazione con Universita’ di Firenze, IMLR International Mind Laboratory Research e con Istituto Superiore di Sanita’ Dip. di Neuroscienze, Consiglio Superiore di Sanita’. Relatori: Mario Pissacroia - MyRed’Al, Alberto Peruzzi - UniFi, Marco Costa - UniBo, Federico Brunetti - Politecnico di Milano, Enrico Alleva - ISS) - al Circolo dei Lettori di Torino il 30 ottobre alle 18.00 (incontro con traduzione consecutiva). intorno al suo libro La crisi senza fine (O barra O, 2014) . Oggi non parliamo più delle crisi – singolarità plurali legate ad ambiti specifici – ma della crisi: singolare collettivo che ingloba registri completamente differenti.” Da qui la filosofa Myriam Revault d’Allonnes esamina il significato originario della parola “crisi”, che nell’accezione antica di Krisis indicava lo stadio più critico della malattia, il momento estremo da cui si doveva uscire. Oggi, invece, tutto avviene come se la crisi fosse diventata permanente. Non ne vediamo l’uscita, è la trama stessa della nostra esistenza. La crisi, che all’origine segnava il momento risolutivo, è diventata il termine con cui si spiega tutto.   François Cusset è professore ordinario di studi americani all’Università Paris-Ouest.   Avrete l'opportunità d'incontrarlo - all'Università di Palermo il 27 novembre alle 17.00 sul tema «teoria critica francese e anticipazione del nostro momento presente» (incontro con il Prof. Salvo Vaccaro, il Prof. Gianfranco Marrone e la Prof.ssa Laura Bizzicalupo dell'Università di Salerno, con traduzione consecutiva) - al Circolo dei Lettori di Torino il 24 novembre alle 18.00 - all'Università della Sapienza a Roma il 25 novembre alle 16.30 sul tema «Dialogo tra French theory e Italian theory» (incontro con il Prof. Dario Gentili, moderato dal Prof. Stefano Petrucciani, con traduzione consecutiva) intorno al suo libro French Theory (il Saggiatore, 2012) “La fantascienza americana, dal Cyberpunk a Matrix, discende da Baudrillard. La musica elettronica e l’idea stessa di Internet da Deleuze e Guattari.” “Foucault, Deleuze e Derrida & Co”, che nella Francia degli anni ‘70 non formavano un gruppo omogeneo di pensiero, furono definiti come “scuola”, quella della French theory, dal mondo accademico statinutense. All’incrocio fra formalismo, Cultural studies, New Historicism e Queer studies, François Cusset ripercorre il destino nord-americano dei «maîtres à penser» francesi e espone il loro ruolo nella riconfigurazione della teoria filosofica, culturale e politica degli Stati Uniti.   Catherine Wihtol de Wenden è giurista, direttrice di ricerca del Centre National de la Recherche Scientifique e consulente di diverse organizzazioni, tra cui l’OCSE, la Commissione Europea, l’Alto Commissariato per i Rifugiati dell’ONU e il Consiglio d’Europa. Avrete l'opportunità d'incontrarla - all'Institut français di Napoli il 1 dicembre alle 18.30 (conferenza in italiano) - all'Università degli Studi di Bari il 2 dicembre alle 15.30 sul tema «migrazioni e frontiere» (conferenza in italiano moderata dal Prof. Daniele Petrosino) - all'Università di Palermo il 3 dicembre alle 17.00 intorno sul tema «sfide e opportunità dello spazio migratorio euro-mediterraneo» (conferenza in italiano con la Prof.ssa Jacqueline Lillo e il Prof. Marcello Saija) intorno al suo libro Atlante mondiale delle migrazioni (Villardi, 2012) Fin dalle sue origini l’umanità si è spostata in maniera incessante alla ricerca di condizioni di vita migliori, da una regione all’altra, da un continente all’altro. Oggi con la globalizzazione le dimensioni del fenomeno e la velocità degli spostamenti sono cambiate in maniera radicale: su una popolazione mondiale di oltre 6 miliardi di persone, circa 200 milioni sono migranti. Nel grande scenario dei movimenti delle popolazioni, ci sono da una parte persone spesso giovani e istruite che, per sfuggire a crisi politiche o ambientali, sfidano enormi pericoli sperando in un futuro migliore; dall’altra, i Paesi meta delle migrazioni, alle prese con l’invecchiamento dei propri abitanti e la scarsità di manodopera in settori come l’edilizia, l’agricoltura e i servizi assistenziali. L’Atlante mondiale delle migrazioni spiega come migrazione e sviluppo siano interdipendenti, ognuno causa e insieme effetto dell’altro, e come sia possibile una strategia che benefici il Paese d’origine, quello d’accoglienza e i migranti stessi.
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
30/09/2014
Date de fin de l'événement: 
03/12/2014
Ville de l'événement: 
Bari, Firenze, Napoli, Palermo, Roma, Torino
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
prospettive critiche

Politica di Vicinato e Giovani del Mediterraneo. Il ruolo della Mobilità e della Formazione

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Conferenza, martedì 30 settembre - mercoledì 1 ottobre, alla Sapienza, dipartimento di Odontostomatologia, “Politica di Vicinato e Giovani del Mediterraneo. Il ruolo della Mobilità e della Formazione”. Gli strumenti dell’UE, le buone pratiche regionali, proposte operative.
Premessa In un momento di profonda crisi economico-politica che sta interessando la regione del Nord Africa e del Medio Oriente, si avverte forte la necessità promuovere un dibattito all’interno delle università, delle istituzioni culturali e politiche, in merito all’esigenza di contribuire a ridefinire le strategie dell’Unione Europea verso il Mediterraneo. Non solo. Altrettanto impellente è la messa in pratica di azioni politiche concrete, fattive e sostenibili da parte delle istituzioni della Riva Sud verso l’Unione Europea.   Se è vero che soltanto soluzioni politiche e economiche di ampio respiro possono risolvere la crisi in atto riavviando un processo di mutuo dialogo, è altrettanto vero che tali soluzioni dovranno necessariamente trovare la propria legittimità all’interno di società convinte dei benefici derivanti da una migliore integrazione regionale. La politica universitaria euro-mediterranea deve pertanto mirare a questo obiettivo tentando di agire simultaneamente su due fronti.   Occorre primariamente utilizzare al meglio gli strumenti che la Commissione Europea mette al servizio della Politica di Vicinato esaminando nel dettaglio gli strumenti che la nuova programmazione europea (2014-2020) mette a disposizione dei paesi della Riva Sud nei settori della formazione e della mobilità. Solo successivamente a questo primo momento analitico sarà possibile proporre miglioramenti in vista di una programmazione futura che possa e debba tener conto e delle specificità e dei bisogni dei paesi della Riva Sud.   Quanto più le tensioni che interessano i paesi del Mediterraneo si acuiscono tanto più aumenta la responsabilità delle Università nel proporre un nuovo modello re-interpretativo del modus operandi della cooperazione politica, culturale, accademica, scientifica regionale. L’Università non è solamente luogo demandato alla formazione delle giovani generazioni, quanto piuttosto centro del dibattito sociale, politico ed economico Mediterraneo, svolgendo quel ruolo di soft diplomacy che le viene da più parti ormai riconosciuto. L’Università dovrebbe essere non solo fruitrice di nuove politiche di cooperazione, bensì primaria artefice.   La conferenza in oggetto propone una riflessione politica di ampio respiro incentrata su due temi convergenti: 1) il ruolo della cooperazione universitaria nella mobilità della regione Euro-Mediterranea 2) l’integrazione universitaria nella regione, affinché si possa fornire un contributo concreto al rafforzamento del ruolo delle giovani generazioni mediterranee che da Tunisi a Madrid, dal Cairo a Parigi, da Gaza a Lisbona, da Rabat a Atene, da Ramallah a Roma, da Tel Aviv a Barcellona, ripensando i modelli sociali, economici e politici dei paesi del bacino mediterraneo: da Nord a Sud. Tema Si intende proporre una discussione informale fra specialisti e decision-makers europei a confronto con i loro omologhi della Riva Sud del Mediterraneo e del Medio Oriente sulle seguenti tematiche: - Strategia dell’UE per la Politica di Vicinato ed in particolare sui nuovi strumenti di mobilità (Erasmus+) nell’area del Mediterraneo, sulla cooperazione nel settore della formazione e sulla dimensione bilaterale e regionale della cooperazione europea - Le proposte delle Università nel sostenere una nuova politica mediterranea dell’Unione Europea e dei governi della Riva Sud - Il ruolo della cooperazione universitaria nella ricerca e nella formazione - Lo sviluppo della cooperazione universitaria Sud-Sud - La mobilità degli studenti universitari, dei ricercatori e dei professori - Ripensare le direttrici della mobilità: nuove prospettive? Sud verso Sud? Nord verso Sud? Brain/drain; brain/gain? - Formazione e mondo del lavoro: la centralità del placement. SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO DI QUESTI DUE GIORNI
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
30/09/2014
Date de fin de l'événement: 
01/10/2014
Ville de l'événement: 
Roma
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
Politica di Vicinato, giovani del Mediterraneo, mobilità

"Et nox erat": Didon et le théâtre I

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
"Et nox erat": Didon et le théâtre I: interventi di Mariangela Miotti (Università di Perugia) e Emmanuel Buron (Université de Rennes), Verona, 23 maggio ore 10. Seguirà la presentazione di alcune nuove pubblicazioni sulla Didon se sacrifiant di Etienne Jodelle.
Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Gruppo di Studio sul Cinquecento francese Dottorato in Lingue, Letterature e Culture straniere                                                                      PRIN 2010-2011 “Corpus du théâtre français de la Renaissance” “Et nox erat…”: Didon et le théâtre I Venerdì 23 maggio 2014 ore 10 Biblioteca Walter Busch Interventi Mariangela Miotti (Università di Perugia) Emmanuel Buron (Université de Rennes)                       Nel corso della mattinata saranno presentati alcune nuove pubblicazione su Jodelle, Didon se sacrifiant Il Direttore del Dipartimento                                                    Prof. Roberta Facchinetti                                                                  Il coordinatore del dottorato  Prof. Rosanna Gorris Camos
Suggéré par: 
Nancy Murzilli 17/5/2014
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
23/05/2014
Ville de l'événement: 
Verona
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 

L’ histoire d’Alexandre le Grand dans les tapisseries au XVe siècle

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Presentazione del volume "L’ histoire d’Alexandre le Grand dans les tapisseries au XVe siècle. Fortune iconographique dans les tapisseries et les manuscrits conservés. La tenture d’Alexandre de la collection Doria Pamphilj à Gênes".
Venerdì 23 maggio 2014 alle ore 18, presso il Palazzo Doria Pamphilj a Roma, Via del Corso 305, Marcello Barbanera (Università La Sapienza) e Guy Delmarcel (Università di Lovanio) presentano il volume "L’ histoire d’Alexandre le Grand dans les tapisseries au XVe siècle. Fortune iconographique dans les tapisseries et les manuscrits conservés. La tenture d’Alexandre de la collection Doria Pamphilj à Gênes" sous la direction de Françoise Barbe, Laura Stagno et Elisabetta Villari, Brepols 2013. L'iniziativa è organizzata dal  Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Antichistica, Arti e Spettacolo dell'Università degli Studi di Genova e dal Dipartimento di Storia dell'Arte e Spettacolo dell'Università La Sapienza, Roma, con il coordinamento di Claudia Cieri Via.
Suggéré par: 
Nancy Murzilli 17/5/2014
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
23/05/2014
Ville de l'événement: 
Roma
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 

Progetto per un Lessico multilingue dei Beni Culturali: Comunicare il patrimonio artistico e culturale fiorentino

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Incontro-dibattito a cura di Annick Farina e Marco Lombardi. Lunedì 26 maggio, ore 15 a Firenze. Presentano il progetto Annick Farina e Marcello Garzaniti, coordinatori dell’Unità di ricerca “Lessico dei Beni Culturali”.
Temi degli interventi: Il Lessico Vasariano; Le traduzioni di Vasari; L’enciclopedia vasariana; Lessico artistico, guide turistiche e siti museali; Viaggiatori stranieri a Firenze
 Dove: Sala delle Adunanze dell’Accademia delle Arti del Disegno, via Orsanmichele 4, Firenze
Suggéré par: 
Nancy Murzilli 24/5/2014
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
26/05/2014
Ville de l'événement: 
Firenze
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 

Lectio magistralis di Emmanuel Carrère

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Il 12 giugno 2014, ore 18, Lectio magistralis di Emmanuel Carrère, nell'ambito del Festival degli scrittori / Premio Gregor Von Rezzori-città di Firenze.
Catégorie: Littérature » XXIe siècle Lectio magistralis di Emmanuel Carrère Date et lieu Firenze ; Du: 12/6/2014 Publié par: Nancy Murzilli, Samedi 31/5/2014 Résumé de votre annonce Il 12 giugno 2014, ore 18, Lectio magistralis di Emmanuel Carrère, nell'ambito del Festival degli scrittori / Premio Gregor Von Rezzori-città di Firenze. Contenu de l'annonce Emmanuel Carrère è scrittore e sceneggiatore francese. Molti suoi libri sono stati trasposti al cinema: nel 2006 ha vinto l'Efebo d'oro per il film L'amore sospetto, tratto dal suo stesso romanzo, nel 2011 il Prix Renaudot per la sua opera biografica Limonov. Il testo che lo ha reso celebre è però il racconto erotico «Facciamo un gioco»: una lettera iindirizzata alla sua compagna, pubblicata su Le Monde, affinché la leggesse durante un viaggio.   Dove. Cenacolo di santa Croce - Piazza Santa Croce, Firenze Gratuito / Info: premiovonrezzori.org
Suggéré par: 
Nancy Murzilli 31/5/2014
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
12/06/2014
Ville de l'événement: 
Firenze
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 

Tecnologie digitali per i beni culturali

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
L’Ufficio per la Scienza e la Tecnologia dell’Ambasciata di Francia organizza la conferenza “Tecnologie digitali per i beni culturali”. Venerdì 20 giugno 2014, ore 17.30 Palazzo Farnese Piazza Farnese, 67, Roma.
Presiede Monique Canto-Sperber, Presidente della Fondazione Paris Sciences et Lettres. Con la partecipazione di: Livio De Luca, Architetto, Direttore dell’unità di ricerca "Modelli e simulazioni per l’Architettura e il Patrimonio" (CNRS e Ministère de la Culture et de la Communication) Roberto Scopigno, Direttore del Visual Computing Laboratory - Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione (CNR) Hélène Dessales, Ricercatrice Archeologa (Ecole Normale Supérieure) Rita Paris, Archeologa responsabile Appia Antica e Archivio Cederna, Direttrice del Museo Palazzo Massimo. La conferenza sarà seguita da un cocktail. Traduzione simultanea Italiano/Francese. La partecipazione è libera, fino ad esaurimento posti disponibili, previa registrazione on line (http://goo.gl/Njj7Kx) entro il 18/06/2013.
Suggéré par: 
Nancy Murzilli 22/6/2014
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
20/06/2014
Ville de l'événement: 
Roma
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 

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