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XXe siècle

Apollinaire, Lettere d'amore d'un poeta nella guerra

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Lettura-spettacolo, giovedì 19/02 alle ore 19. Il Centre Saint-Louis e la compagnia teatrale degli studenti Erasmus dell’Università degli Studi Roma Tre vi invitano a una serata di letture in musica, dedicata alle lettere d’amore e di guerra di Guillaume Apollinaire a Madeleine Pagès, nel centenario dell’inizio della Prima Guerra mondiale. Un evento sostenuto dall'Institut français Italia.
Nelle trincee di un'Europa stracciata, tra 1914 e 1918, scrivono uomini, in tutte le lingue, migliaia di lettere, tutti giorni. Uno di loro, il sergente maggiore Gui de Kostrowitzky, alias Apollinaire, nato a Roma di padre italiano e di madre francese, incarna la modernità in quanto artista eclettico, cosmopolita, poliglotta. Le sue lettere a Madeleine, giovane francese d'Algeria che aveva incontrata in permesso sul treno da Nizza a Marsiglia, danno testimonianze della quotidianità della guerra. Teneri come il ricordo, queste lettere ci offrono l'eco conturbante, così lontana, così vicina, di una ricerca dove amore e poesia sono le pietose ed ultime armi dell'umanesimo sull'orlo del disastro. Ingresso libero Regia: Linda Gil Largo Toniolo 20-22 00186 Rome Tel. : 06 680 26 06
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
19/02/2015
Ville de l'événement: 
Roma
Type d'événement: 
Informations diverses
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
Apollinaire, lettere, poeta, guerra

Poesia e Università, Città e Bellezza: le “sponde smemoranti” nell’esperienza di Maria Luisa Spaziani, Poeta-Professore

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Convegno organizzato in memoria di Maria Luisa Spaziani, Poeta-Professore all'Università degli Studi di Messina, il 30 gennaio prossimo.
Programma   ore 9.30 Saluti: - PIETRONAVARRA, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Messina - RENATOACCORINTI, Sindaco della Città di Messina - GIROLAMO COTRONEO, Direttore della Classe di Lettere, Filosofia e Belle Arti dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti - ANTONINO PENNISI, Direttore del Dipartimento di Scienze Cognitive, della Formazione e degli Studi Culturali - ANTONIETTA MONDELLO SIGNORINO, Presidente della sezione di Messina di Italia Nostra   ore 10.15 Presentazione a cura di: MARIA GABRIELLAADAMO, Università degli Studi di Messina   Intervento introduttivo: CARLA FRACCI e BEPPE MENEGATTI Poesia, Danza, Bellezza in Maria Luisa Spaziani   Maria Luisa Spaziani, le immagini e la voce: - Interviste (1985, 1986), a cura di Sergio PALUMBO - Quando il poeta legge i suoi versi   COFFEE BREAK   ore 11.30 La Poesia di Maria Luisa Spaziani: transiti e rifrazioni Presiede: SILVIA CHESSA (Perugia) Relazioni: - YVES BONNEFOY (Paris), Souvenir d’une amie (lettre) - PAOLO LAGAZZI e GIANCARLO PONTIGGIA (Milano) “Viaggio terrestre e celeste” di Maria Luisa Spaziani: l’eredità poetica - MARINA GIAVERI (Torino), Primavere a Parigi - SILVIO RAFFO (Roma), Maria Luisa Spaziani e il prodigio di una “divina differenza” - RICCARDO BERTOLOTTI (Roma), “L’Incrocio delle mediane”: la poesia come memoria   ore 15.00 L’ “officina” di Maria Luisa Spaziani Presiede: MARINA GIAVERI (Torino)   Relazioni: - SILVIA CHESSA (Perugia), Le ‘carte’ di Maria Luisa Spaziani nel Fondo manoscritti di Pavia - PHILIPPE GOUDEY (Lyon II), Maria Luisa Spaziani, traductrice ‘privilégiée’ des grands écrivains français - ALEXANDRA KRAUSE (Wien), Maria Luisa Spaziani mediatrice culturale: le traduzioni di Ernst Gombrich e Leo Spitzer   COFFEE BREAK   Ore 16.45 MARIA Luisa Spaziani e l’Università di Messina Presiede: MARIAADELAIDE MILELLA (Napoli)   Testimonianze - MARIA ROSARIA GIOFFRÈ e GIOVANNI DI BARTOLO, Le lezioni di Letteratura Francese di Maria Luisa Spaziani (1990) - MARIA LUISA SPAZIANI e MARIO LUZI: la cerimonia di saluto della Facoltà di Magistero (1996) I collaboratori: - MICHÈLE CAMPAGNE, RENÉ CORONA, JEAN-PAUL DE NOLA, DOMENICA IARIA, RITA ROMEO-RETEZ Gli amici: - GIUSEPPEAMOROSO, GIUSEPPE RANDO, CARMELO ROMEO   Interventi programmati - Lettura dal romanzo in versi Giovanna d’Arco (1990) a cura di PATRIZIA BALUCI - BIANCAMARIA SPAZIANI e ORIANA RISPOLI Per una conclusione   Indirizzo: Università degli Studi di Messina Aula Magna, Piazza Salvatore Pugliatti
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancymurzilli@gmail.com
Date de début ou date limite de l'événement: 
30/01/2015
Ville de l'événement: 
Messina
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
Maria Luisa Spaziani

Bruno Blanckeman, Patrick Modiano : l’écriture des ombres”. Lectio Magistralis sul Premio Nobel per la Letteratura Patrick Modiano

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Il Professor Bruno Blanckeman (Université Sorbonne Nouvelle - Paris 3), uno dei maggiori specialisti di Patrik Modiano, terrà, venerdì 6 febbraio, alle ore 11, nell’aula T7, presso l’Università degli Studi di Verona, via San Francesco 22, una Lectio Magistralis dedicata al Premio Nobel Patrick Modiano intitolata “Patrick Modiano: l’écriture des ombres”.
Bruno Blanckeman, Professore di Letteratura francese all’Université Sorbonne Nouvelle – Paris 3, è uno dei più grandi specialisti dell’opera di Patrick Modiano, premio Nobel per la Letteratura 2014: a tale autore ha infatti consacrato nel 2009 il saggio Lire Patrick Modiano (Parigi, Armand Colin). Si tratta di un percorso critico tra le infinite variazioni di una produzione letteraria di oltre quarant’anni, dagli esordi con La Place de l’étoile (Gallimard, 1968) a Dans le café de la jeunesse perdue (Gallimard, 2007), dallo stile espressionista dei primi romanzi, al minimalismo denso di significati che darà forma alla “petite musique” di Modiano: da un testo all’altro, l’autore riprende le fila di una scrittura che sembra continuamente farsi e disfarsi, come la tela di Penelope. Blanckeman ne sottolinea le linee ricorrenti, quali la sapiente articolazione tra dato biografico e dimensione onirica, l’importanza del discorso letterario sull’Occupazione e sulla Shoah, spesso in anticipo sull’elaborazione storica, l’arte di una memoria deficitaria e dubbiosa che tuttavia si impegna nel dovere etico della restituzione di frammenti di passato. L’opera di Modiano, pur nella sua originalità, messa costantemente in luce, è contestualizzata nel suo tempo, dal debito nei confronti delle avanguardie degli anni Sessanta, ai rapporti con le correnti letterarie più recenti. Blanckeman è infatti tra i massimi studiosi della narrativa francese contemporanea, come testimoniano in particolare i due libri Les récits indécidables: Jean Echenoz, Hervé Guibert, Pascal Quignard (Presses Universitaires du Septentrion, 2000) e Les fictions singulières, étude sur le roman français contemporain (Prétexte, 2002). In questi studi critici ha analizzato l’opera di alcuni tra i più significativi autori degli ultimi anni, ai quali ha consacrato anche numerosissimi articoli: è, ad esempio, coautore del recentissimo Pour Éric Chevillard (Minuit 2014). Ha diretto inoltre due volumi consacrati a Marguerite Yourcenar, di cui ha lungamente studiato l’opera e la corrispondenza: Les Diagonales du temps (Marguerite Yourcenar à Cerisy) e Lectures de Marguerite Yourcenar, Mémoires d’Hadrien, entrambi per le Presses Universitaires de Rennes, rispettivamente editi nel 2007 e nel 2014. Si occupa infine dei rapporti tra canzone francese e letteratura, come testimonia la pubblicazione Chanson/Fiction (depuis 1980), sulla Revue Internationale de FiXXIon Française Contemporaine, n. 5 del dicembre 2012.   L’evento, aperto alla comunità universitaria e alla cittadinanza, è organizzato dall’Università degli Studi di Verona, dal Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, dalla Scuola di Dottorato in Scienze Umanistiche, diretta dal Professor Arnaldo Soldani e dal Corso di Dottorato in Lingue, Letterature e Culture Straniere Moderne, diretto dalla Professoressa Rosanna Gorris Camos, nel quadro del seminario dottorale “L’Alphabet de la Shoah”. Memoria e narrazione.
Nom du contact: 
Rosanna Gorris Camos
Courriel du contact: 
rosanna.gorris@univr.it
Suggéré par: 
Rosanna Gorris Camos
Courriel: 
rosanna.gorris@univr.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
06/02/2015
Ville de l'événement: 
Verona
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
Shoah, littérature du XX siècle, Modiano

La Shoah au théâtre : Jean-Claude Grumberg. "L'Alphabet de la Shoah". Memoria e narrazione

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Le professeur Jean-Paul Dufiet de l’université de Trente tiendra une conférence sur la représentation théâtrale de la Shoah chez Jean-Claude Grumberg.
À l’occasion de la Journée mondiale de la mémoire de l’Holocauste, le professeur Jean-Paul Dufiet de l’université de Trente, auteur du livre Le premier théâtre de la Shoah (Udine, Forum, 2012), tiendra une conférence sur la représentation théâtrale de la Shoah chez Jean-Claude Grumberg. La conférence s'insère à l’intérieur du cycle de séminaires intitulé 'L'Alphabet de la Shoah”: Memoria e narrazione dans le cadre des activités de l’école doctorale de Langues et littératures étrangères de l’Université de Vérone dirigée par Rosanna Gorris Camos. Elle aura lieu dans l’Aula seminari (troisième étage “Palazzo di Lingue”) à 11:30.
Nom du contact: 
Rosanna Gorris Camos
Courriel du contact: 
rosanna.gorris@univr.it
Adresse postale: 
Dipartimento di Lingue e Letterature straniere Università di Verona via San Francesco 22, 37129 VERONA
Suggéré par: 
Rosanna Gorris Camos
Courriel: 
rosanna.gorris@univr.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
27/01/2015
Ville de l'événement: 
Verona
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
Shoah, théâtre, littérature du XX siècle

In guerra con le parole. Lettere, diari e memorie di soldati, donne e bambini nel Primo conflitto mondiale

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Quali sono i sentimenti, le percezioni e gli atteggiamenti mentali dei soldati, ma anche dei civili, delle donne e dei bambini, durante la guerra? Quali le loro strategie di resistenza psicologica alla destabilizzante esperienza bellica? A questi interrogativi è possibile tentare di rispondere rivolgendosi all’ampia tipologia di scritture prodotte dai combattenti e dalla popolazione civile “mobilitata” durante il conflitto: lettere, diari e memorie che – in parte ancora sepolti nei cassetti di casa o raccolti negli archivi di scrittura popolare – esprimono notevoli potenzialità narrative anche grazie alle loro peculiarità linguistiche e sono di grande interesse storiografico per la capacità di agire come efficaci sonde di profondità e condurre dentro l’evento-guerra. L’incontro intende affrontare le questioni metodologiche ancora aperte, presentando testi particolarmente significativi e i risultati delle ricerche europee in ambito storico e linguistico. Il convegno si svolgerà a Genova dal 26 al 28 novembre 2015.
Assi tematici Sezione I L’OFFICINA DELLA SCRITTURA Il tema centrale di questa sezione è dedicato al rapporto tra guerra e scrittura. In particolare la riflessione si concentrerà sui processi di alfabetizzazione indotti dal conflitto e sui tempi, i luoghi, le modalità, le tipologie testuali (lettere, cartoline, diari, memorie, autobiografie) e i supporti fisici della scrittura, senza tralasciare gli aspetti e le peculiarità linguistiche dei testi. Piste di ricerca: - I tempi, i luoghi e le tipologie testuali della scrittura: quando e dove si scrive. - Le modalità, i supporti, i materiali della scrittura: come la forma dei supporti e l'ampiezza dello spazio grafico possono condizionare la forma del testo. - La guerra come addestramento alla scrittura: imparare a leggere e scrivere in trincea. - Combattere con la grammatica: aspetti e peculiarità della lingua utilizzata dai soggetti semicolti, militari e civili, coinvolti nel conflitto.   Sezione II DENTRO LA GUERRA In questa sezione verranno analizzate le scritture, intese come elementi di resistenza comunicativa fra fronte, retrovie e casa. Si porrà attenzione sulle modalità narrative e di descrizione dell’esperienza bellica in corso – pesantemente condizionata da pratiche di censura e autocensura – sulla scrittura come via mentale di fuga dal conflitto e dalla prigionia e su come il conflitto venne percepito lontano dal fronte. Partendo dai soggetti scriventi protagonisti di questo dialogo a distanza – i soldati, i prigionieri, ma anche le donne (mogli, madri, fidanzate, sorelle, crocerossine, madrine di guerra) e i bambini – saranno approfondite le tematiche legate ai ruoli e ai rapporti di genere, alla ridefinizione del modello di mascolinità/femminilità. Piste di ricerca: - Ponti di parole: la scrittura come elemento di resistenza comunicativa fra fronte, retrovie e casa. - La guerra intima: la scrittura epistolare e diaristica come fuga dall’orrore e rifugio introspettivo. - Scrittura e percezione: le sollecitazioni sensoriali in guerra. - Censura e autocensura nelle corrispondenze - Nutrirsi di parole: il cibo come elemento di sopravvivenza e simbolo identitario nelle testimonianze dei combattenti. - Il senso della Patria nelle scritture dei soldati. - La visione del nemico nelle parole dei soldati. - Parole al cielo: la religiosità nelle testimonianze dei soldati. - Parole al volo: le scritture degli aviatori come punto di vista alternativo, fisico e mentale, sulla guerra. - Scritture recluse: le scritture dei prigionieri di guerra come forma di richiesta di aiuto, bisogno di evasione, desiderio di scandire il tempo e di evitare la perdita di controllo della propria identità. - Scritture femminili: la ridefinizione dei ruoli di genere, la caduta della mascolinità e il mutamento del modello di femminilità durante la guerra. - Scritture dei bambini. - Il viaggio delle parole: i servizi di posta militare. - Immagini e parole: le cartoline di propaganda illustrate e i disegni dei soldati. Sezione III DOPO LA GUERRA In questa sezione verranno indagati i tempi e le modalità di rielaborazione della memoria di guerra e il rapporto tra memoria orale e memoria scritta. Inoltre si porrà l’attenzione sull’uso pubblico delle testimonianze scritte per la costruzione del mito bellico, infine sui processi culturali e storiografici che hanno trasformato le scritture da monumenti a fonti per la storia, anche attraverso l’istituzione di appositi centri di raccolta delle testimonianze scritte divenuti custodi della memoria collettiva europea legata alla Grande Guerra. Piste di ricerca: - I tempi e i modi di rielaborazione della memoria: la scrittura come rielaborazione a posteriori dell’esperienza bellica vissuta. - Il rapporto tra memoria orale e memoria scritta. - Monumenti di parole:l’uso delle lettere e dei diari dei caduti per la costruzione del mito bellico. - Dal monumento al documento:scritture che diventano fonti per la storia. - I luoghi reali (archivi) e virtuali (il web) di raccolta e di conservazione delle scritture di guerra di gente comune: dal recupero alla fruizione dei testi.   Modalità di partecipazione: Le proposte (massimo 300 parole) dovranno essere accompagnate da un breve curriculum ed inviate entro il 15 aprile 2015 a: inguerraconleparole@gmail.com Lingue delle comunicazioni: italiano, francese, inglese. Iscrizione: 80,00 € È prevista la pubblicazione degli atti.   Calendario: - Invio delle proposte entro: 15 aprile 2015 - Accettazione delle proposte entro: 15 maggio 2015 - Convegno: 26-28 novembre 2015   Comitato Scientifico: - Quinto Antonelli (Fondazione Museo Storico del Trentino-Archivio della Scrittura Popolare di Trento) - Sonia Branca-Rosoff (Università Sorbonne Nouvelle - Paris 3) - Fabio Caffarena (Università di Genova) - Rémy Cazals (Università di Tolosa) - Gustavo Corni (Università di Trento) - Antonio Gibelli (Università di Genova) - John Horne (Trinity College di Dublino) - Nancy Murzilli (Università di Genova/Institut français Italia) - Manon Pignot (Università della Piccardia) - Frédéric Rousseau (Università Paul Valéry di Montpellier) - Agnès Steuckardt (Università Paul-Valéry di Montpellier) - Carlo Stiaccini (Università di Genova) - Stefano Vicari (Università di Genova)   Comitato organizzativo: - Maria Teresa Bisso (Archivio Ligure della Scrittura Popolare di Genova) - Fabio Caffarena (Università di Genova) - Nancy Murzilli (Università di Genova/Institut français Italia) - Nella Porqueddu (Trinity college – Dublino) - Carlo Stiaccini (Università di Genova) - Benoît Tadié (Institut français Italia) - Stefano Vicari (Università di Genova) Enti promotori: Università di Genova-Dipartimento di Antichità, Filosofia, Storia (Archivio Ligure della Scrittura Popolare); Soprintendenza Archivistica per la Liguria; Institut français-Italia (IFI); Genova Palazzo Ducale-Fondazione per la cultura; Université de Picardie; Institut Universitaire de France; Fondazione Museo Storico del Trentino-Archivio della Scrittura Popolare di Trento; Università di Trento; Corpus 14 (Praxiling - Université Paul-Valéry Montpellier, CNRS); Collectif de recherche international et de débat sur la guerre de 1914-1918 (CRID 14-18); Université de Toulouse II-Laboratoire Framespa; Trinity College of Dublin; Ufficio Storico Stato Maggiore Aeronautica; École française de Rome. Il progetto ha ottenuto la concessione del logo ufficiale delle Commemorazioni del Centenario della Prima Guerra mondiale e rientra nel Programma ufficiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale.
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancymurzilli@gmail.com
Date de début ou date limite de l'événement: 
15/04/2015
Ville de l'événement: 
Genova
Type d'événement: 
Appels à contribution
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
lettere, diari, memorie, soldati, donne, bambini, Primo conflitto mondiale
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Call for papers "Il cammino della tolleranza"

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Nella storia del pensiero politico occidentale l’idea di tolleranza ha costituito, ancor prima che un principio astratto, un concreto spazio pubblico di riconoscimento di diritti civili e partecipazione politica all’interno del processo di sviluppo di sistemi democratici. Nel corso della sua lunga evoluzione tale concetto ha subito però radicali mutamenti passando così dall’espressione della rivendicazione di una libertà religiosa da parte di comunità tradizionalmente protestanti, a principio istituzionale di regolazione della convivenza politica largamente accettato, seppur allo stesso tempo criticato, in quanto concepito come surrettizio strumento di dominio politico egemonico. Ci si propone di allestire un convegno internazionale su questo tema che si terrà a Padova i prossimi 26 e 27 Maggio. A tal proposito si pubblica un call for papers in scadenza il prossimo 1 Marzo.
Nella storia del pensiero politico occidentale l’idea di tolleranza ha costituito, ancor prima che un principio astratto, un concreto spazio pubblico di riconoscimento di diritti civili e partecipazione politica all’interno del processo di sviluppo di sistemi democratici. Nel corso della sua lunga evoluzione tale concetto ha subito però radicali mutamenti passando così dall’espressione della rivendicazione di una libertà religiosa da parte di comunità tradizionalmente protestanti, a principio istituzionale di regolazione della convivenza politica largamente accettato, seppur allo stesso tempo criticato, in quanto concepito come surrettizio strumento di dominio politico egemonico. In occasione dei 250 anni dalla pubblicazione della voce Tolérance all’interno dell’Encyclopédie di Diderot e d’Alembert e a 50 anni da quella del saggio di Herbert Marcuse, Repressive Tolerance, nel quale venivano denunciati i limiti di una tolleranza utile ad avallare una politica lassista e privata di ogni responsabilità morale, si intende stimolare una riflessione che, procedendo da differenti prospettive disciplinari -filosofia, letteratura, storia, teologia, politologia, giurisprudenza -, sondi l'attuale validità di questa nozione, centrale all’interno del dibattito contemporaneo, particolarmente in relazione ad alcune questioni fondamentali nella società postmoderna, quali pluralismo e multiculturalità. A titolo puramente esemplificativo si propongono alcuni possibili temi sui quali sarebbe auspicabile promuovere la riflessione:   - L'evoluzione del concetto di tolleranza, un percorso plurisecolare. L'idea di tolleranza assume in età moderna una mobilità tale da non permettere di attribuire al concetto un valore neutro e stabile; a seconda del contesto storico e geografico di riferimento le definizioni e gli usi della tolleranza divergono, talvolta anche notevolmente. Di conseguenza si incoraggiano studi che, affrontando le origini, gli sviluppi, la cristallizzazione e le criticità di tale idea e pratica politica, documentino l'itinerario storico di questa idea, mettendo in risalto punti di contatto e di rottura fra testi ed epoche differenti. Si sollecita anche una riflessione su singoli autori che hanno messo a punto nel corso dei secoli questa nozione, come ad esempio Spinoza, Locke, Voltaire, Mill, Marcuse. Si caldeggiano inoltre interventi su opere letterarie, giuridiche o teologiche che hanno contribuito al dibattito sulla tolleranza.   - La tolleranza tra valore e disvalore. Il saggio di Marcuse sopra menzionato mise in discussione l'idea di tolleranza come valore assoluto, ponendo le basi per un profondo ripensamento del concetto di tolleranza alla luce dell'affermazione della democrazia capitalista del secondo dopoguerra. La comparsa di quel volume impose ed impone ancora oggi una riflessione sul sistema di valori della società contemporanea; si sollecitano quindi interventi sulla querelle novecentesca in merito all'efficacia -o all’inadeguatezza -di una strategia della tolleranza, particolarmente da un punto di vista filosofico, politico, letterario, giuridico e teologico. Potranno essere presi in considerazioni non soltanto studi sull'opera di Marcuse, ma anche su teorici successivi che riprendano in maniera originale la critica del pensatore francese, come ad esempio la giurista Lani Guinier (The tyranny of the majority, 1994) o il filosofo e psicoanalista Slavoj Zizek (Ein Plädoyer für die Intoleranz, 1998).   - Tolleranza, democrazia e multiculturalismo: teorie e pratiche delle politica contemporanea: La dimensione globalizzata del mondo postmoderno ha favorito nel corso degli ultimi decenni una produzione di incontri e scambi multiculturali senza precedenti, dai quali sono tuttavia spesso nati conflitti, talora particolarmente cruenti, radicati proprio nell'ostilità verso differenti posizioni culturali, religiose, politiche o economiche. Nella teoria politica più recente è stata talvolta riproposta la valorizzazione di una pratica della tolleranza come unica soluzione adatta a raggiungere la pacificazione di sanguinarie diatribe che si fondano su questa insofferenza interculturale, la quale si ripropone, in rapporto al problema dell'integrazione, anche lontano da scenari di guerra celebrati, nelle democrazie occidentali. Si propone di conseguenza di riflettere sul valore che la tolleranza può assumere nel dirimere queste difficili controversie con le quali la politica contemporanea deve necessariamente confrontarsi e sulle ripercussioni che una politica della tolleranza potrebbe avere nel contesto delle democrazie liberali.     Le lingue ufficiali del Convegno sono l'italiano, l'inglese, lo spagnolo e il francese. Le proposte di partecipazione dovranno essere inviate elettronicamente entro il giorno 1 Marzo 2015 all'indirizzo: convegnotolleranza2015@gmail.com e dovranno comprendere un abstract di circa 300 parole e un breve curriculum scientifico. É prevista una quota di partecipazione, fissata in € 50, comprensiva della partecipazione al Convegno, alla cena sociale e ai coffee break. Le spese di viaggio ed alloggio sono a carico dei partecipanti. É prevista la pubblicazione di un volume contenente gli interventi più significativi, selezionati dal comitato scientifico. Ulteriori informazioni, tra cui i nomi dei relatori principali e dei componenti del comitato scientifico, possono essere trovate al sito: http://tolleranza2015.wordpress.com/
Nom du contact: 
Enrico Zucchi
Courriel du contact: 
zucchi.en@gmail.com
Suggéré par: 
Enrico Zucchi
Courriel: 
zucchi.en@gmail.com
Date de début ou date limite de l'événement: 
01/03/2015
Ville de l'événement: 
Padova
Type d'événement: 
Appels à contribution
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
tolleranza, evoluzione, democrazia, multiculturalismo,
Site web de référence: 

Festival di letteratura europea

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Festival di letteratura europea #3, "L'Europa e il viaggio". Nell'ambito di BOOKCITY Milano, 12 - 16 novembre 2014. La 3a edizione del Festival di letteratura invita a incontrare scrittori di 8 paesi e altrettante lingue.
MERCOLEDÌ 12 NOVEMBRE ore 18.30 Galleria - Institut français Milano | Corso Magenta 63 Mario Dondero - Gli anni di Parigi Vernissage in presenza dell’artista. Apertura straordinaria 15 e 16 novembre, Ore 15.00 - 19.00 VENERDÌ 14 NOVEMBRE Ore 9.00 – 17.00 Sala del Grechetto – Palazzo Sormani | Via Francesco Sforza 7 Convegno letterario - L’Europa e il viaggio Fabrizio Ardito (Italia), Jean Blot (Francia), Josef Formánek (Repubblica Ceca), Christian Giudicelli (Francia), Felicitas Hoppe (Germania), Bujor Nedelcovici (Romania) e Natalia Sanmartín Fenollera (Spagna). Modera: Marco Modenesi Interventi nelle diverse lingue con traduzione simultanea e consecutiva. leggi tutto>> Ore 15.00 Salón de Actos - Instituto Cervantes di Milano | Via Dante 12 Cos’è una città con Valeria Correa leggi tutto>> Ore 18.00 Salón de Actos - Instituto Cervantes di Milano | Via Dante 12 Julia Navarro incontra il pubblico leggi tutto>> Ore 18.30 Goethe-Institut Mailand | Via San Paolo 10 La verità di Giovanna d’Arco tra passato e presente con Felicitas Hoppe e con Anna Maria Curci (traduttrice) Modera: Gianni Montieri leggi tutto>> Prenotazione obbligatoria: progr@mailand.goethe.org   Ore 20.00 Palazzo Cusani | Via Brera 15 Le avventure del bravo soldato Šveik con Paolo Fagiolo (regia, adattamento, recitazione) La Grande Guerra raccontata attraverso l’ironia e la satira del suo celebre antieroe. Organizzato da Centro Ceco. leggi tutto>> Ore 20.30 CinéMagenta63 – Institut français Milano | Corso Magenta 63 La bestia nella giungla Regia di Paolo Bignamini e Annig Raimondi Con Annig Raimondi e Antonio Rosti Lettura in italiano dell’adattamento teatrale di Marguerite Duras su testo originale di Henry James. Prenotazione e vendita biglietti all’ingresso o presso Teatro Oscar ai recapiti : biglietteria@pacta.org - 0236503740 SABATO 15 NOVEMBRE Ore 10.30 Médiathèque – Institut français Milano | Corso Magenta 63 L'Heure du voyage – Vive les livres! Attività di lettura in lingua francese per bambini prenotazione all’indirizzo mail: mediateca-milano@institutfrancais.it leggi tutto>> Ore 10.30 e 11.30 Biblioteca “Jorge Guillén” - Instituto Cervantes di Milano | Via Dante 12 La grande avventura di Kiconiko Vieni a scroprire la grande avventura di Kiconico! Età consigliata: da 3 a 10 anni. leggi tutto>> Prenotazione obbligatoria: cultmil@cervantes.es Ore 12.30 Castello Sforzesco - Sala Viscontea | Piazza Castello Venticinque anni dalla caduta del Muro di Berlino: La vera testimonianza dei dissidenti dell’Est Europa. Organizzato da Centro Ceco in collaborazione con Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano e Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia. leggi tutto>> Ore 14.00-20.00 ExpoGate | Via Beltrami “... e quindi uscimmo a riveder le stelle“ Lettura integrale dell’Inferno dantesco a cura di Società Dante Alighieri – Comitato di Milano. leggi tutto>> Ore 16.00 CinéMagenta63 – Institut français Milano | Corso Magenta 63 Un thé avec l’écrivain: Édouard Louis Modera: Matteo B. Bianchi. leggi tutto>> Ore 18.30 CinéMagenta63 – Institut français Milano | Corso Magenta 63 Viaggio nell’opera di Irène Némirovsky con Cinzia Bigliosi leggi tutto>> a seguire proiezione del film David Golder, di Julien Duvivier tratto dal romanzo di Irène Némirovsky1931- 90’ - V.O. francese DOMENICA 16 NOVEMBRE Ore 17.00 CinéMagenta63 – Institut français Milano | Corso Magenta 63 Viaggio nell’opera di Colette con Gérard Bonal leggi tutto>> Domenica 16 novembre - ore 20.30 e Martedì 18 novembre - ore 20.30 CinéMagenta63 – Institut français Milano | Corso Magenta 63 La bestia nella giungla
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancymurzilli@gmail.com
Date de début ou date limite de l'événement: 
12/11/2014
Date de fin de l'événement: 
16/11/2014
Ville de l'événement: 
Milano
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
Europa, viaggio, bookcity

Guillaume Apollinaire Lettres d'amour d'un poète en guerre. Lecture-spectacle

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Apéritifs à la Bibliothèque "Guillaume Apollinaire Lettres d'amour d'un poète en guerre", lecture-spectacle, les 10 novembre, 2 et 16 décembre à 18h al Centro di Studi italo-francesi, Piazza di Campitelli, 3 - 00186 Roma.
Il Centro di Studi italo-francesi dell’Università degli Studi Roma Tre vi invita a tre aperitivi letterari in musica, dedicati alla lettura teatrale di lettere d’amore e di guerra di Guillaume Apollinaire a Madeleine Pagès, nel centenario dell’inizio della Prima Guerra mondiale. Dans les tranchées de l'Europe déchirée, entre 1914 et 1918, des hommes écrivent, dans toutes les langues, des milliers de lettres, tous les jours. Parmi eux, le brigadier Gui de Kostrowitzky, alias Apollinaire, né à Rome d'un père italien et d'une mère française, incarne la modernité d'un artiste éclectique, cosmopolite, polyglotte. Ses lettres à Madeleine, jeune française vivant en Algérie rencontrée lors d'une permission dans un train entre Nice et Marseille, témoignent du quotidien de la guerre. Tendres comme le souvenir, ces lettres nous offrent l'écho troublant, si loin et pourtant si proche, d'une quête où l'amour et la poésie sont les ultimes ressorts d'un humanisme menacé par le désastre. 10 novembre - 2 dicembre - 16 dicembre ore 18 INGRESSO LIBERO Regia: Linda Gil Sala Capizucchi, Biblioteca Guillaume Apollinaire, Centro di Studi italo-francesi, Piazza di Campitelli, 3 - 00186 Roma Informazioni e prenotazioni : 06 57334401/02 - linda.gil@institutfrancais.it
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
10/11/2014
Date de fin de l'événement: 
16/12/2014
Ville de l'événement: 
Roma
Type d'événement: 
Informations diverses
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
Guillaume Apollinaire, lettres d'amour, guerre

Omaggio a Marguerite Duras

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Omaggio a Marguerite Duras, per i cento anni dalla nascita, 5-6 novembre, Institut français di Firenze.
Mercoledì 05 novembre ore 18 
Presentazione di due nuove traduzioni di Moderato Cantabile e Testi segreti di Marguerite Duras (Nonostante edizioni 2014), alla presenza della traduttrice Rosella Postorino e della nuova biografia della scrittrice, Marguerite (ed. Neri Pozza 2014), alla presenza dell’autrice Sandra Petrignani.
 Giovedì 06 novembre ore 15 
Proiezione di un’intervista a Marguerite Duras. Nell’ambito del festival Cinema e donne. Institut français Firenze. Gratuito.
Adresse postale: 
Université Paris 7
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
05/11/2014
Date de fin de l'événement: 
06/11/2014
Ville de l'événement: 
Firenze
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
Marguerite Duras

Dominique Viart: L'enquête narrative contemporaine : aux confins de la Littérature et de l'Histoire

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Università degli Studi di Verona, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, Dottorato in Lingue, Letterature e Culture Straniere Moderne, Scuola di Dottorato in Scienze Umanistiche, nell’ambito del seminario dottorale “L’Alphabet de la Shoah”. Memoria e narrazione, lunedì 13 ottobre alle ore 18 in aula T7, il Prof. Dominique VIART (Université Paris Ouest Nanterre La Défense – Institut Universitaire de France) terrà una conferenza dal titolo "L'enquête narrative contemporaine : aux confins de la Littérature et de l'Histoire". La conferenza si propone di trattare dell'inchiesta sulle vittime della Shoah, tra letteratura e storia, da Modiano a Jablonka.
Dominique Viart è Professore di Letteratura francese all’Université Paris Ouest Nanterre La Défense, membro Senior dell’Institut Universitaire de France e direttore della Revue des Sciences Humaines. Pioniere degli studi sulla letteratura francese contemporanea, affermatasi negli anni tra il 1975 e il 1984, è oggi tra i maggiori specialisti di questa disciplina, di cui ha offerto una articolata sintesi critica nel volume La littérature française au présent (Viart, Vercier, Bordas, 2008), opera di riferimento ormai canonica. Più recentemente ha curato e introdotto una vasta antologia, che include i più importanti autori della letteratura degli ultimi trent’anni (Anthologie de la littérature française contemporaine. Romans et récits depuis 1980, Armand Colin, 2013). Si è occupato in particolare di definire i rapporti che legano la letteratura francese contemporanea alle scienze umane e alle arti e di individuare nuove forme letterarie caratteristiche della contemporaneità, dai « récits de filiation » alle « fictions critiques ». I suoi lavori di ricerca sono inoltre consacrati al romanzo moderno, come testimonia il volume Le Roman français au XXe siècle (Hachette, 1999), e in particolare alle opere di Claude Simon (Une mémoire inquiète, PUF, 1997). Infine, ha consacrato numerose ricerche alla poesia e agli scritti sull’arte della seconda metà del XX secolo (in particolare alle opere di Jacques Dupin con la monografia L’Ecriture seconde, la pratique poétique de Jacques Dupin, Galilée 1982).
Nom du contact: 
Rosanna Gorris Camos
Courriel du contact: 
rosanna.gorris@univr.it
Adresse postale: 
Università di Verona, via san Francesco 22, Aula T7
Suggéré par: 
Rosanna Gorris Camos
Courriel: 
rosanna.gorris@univr.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
13/10/2014
Ville de l'événement: 
Verona
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
Dominique Viart, enquête narrative contemporaine, Shoah, littérature, histoire

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