Il Seminario si
propone di agevolare una riflessione condivisa e allargata sui modelli
ibridi per l’apprendimento linguistico, con una attenzione particolare
rivolta alla pluralità dei contesti, delle metodologie e degli
applicativi.
Si intende
al contempo promuovere la creazione di reti fra gruppi e laboratori di
ricerca, in Italia e all’estero, facilitare la conoscenza reciproca di
esperienze e progetti in corso e socializzare prassi a approcci
teorici.
Le parole “innovazione” e “tecnologie” rimangono volutamente in sordina per lasciare spazio alla discussione
metodologica e all’interdisciplinarietà nell’apprendimento delle
lingue, riportando in prima linea alcuni aspetti linguistici e
glottodidattici interpretati nei diversi contesti di fruizione:
competenze comunicative e pragmatiche, feedback e valutazione, multimedialità e multimodalità, traduzione.
L’ideazione
e la progettazione di contenuti culturali e linguistici per scopi
didattici ci portano a riflettere non solo sul modello di lingua e di
cultura che stiamo veicolando ma anche su come lo stiamo veicolando,
alla luce della pluralità di ruoli (insegnante, tutor, ingénieur pédagogique, progettista...) e di luoghi fisici e virtuali (aula, laboratorio, piattaforma, community).
In
particolare si cercherà di mettere a fuoco come un ambiente ricco, vario
e dinamico può avere ricadute positive sullo studente, non solo in
termini motivazionali, ma anche di valorizzazione delle differenze e
delle caratteristiche individuali.
Il Seminario è promosso dalla ‘Scuola di Lingue e Letterature Straniere, Traduzione e Interpretazione’ (sede di Bologna) insieme ai Dipartimenti DIT (Dip. di Interpretazione e Traduzione) e LILEC (Lingue, Letterature e Culture Moderne)dell’Università di Bologna, dal CESLIC ‘Centro di Studi Linguistico-Culturali : ricerca, prassi e formazione’, dall’Université Stendhal di Grenoble 3 nel quadro del progetto Innovalangues e da DORIF “Centro di Documentazione e di Ricerca per la didattica della lingua francese”.
Gli interventi sono organizzati seguendo la traccia semantica delle preposizioni semplici ossia‘parti invariabili del discorso che servono a creare un legame, specificando un rapporto reciproco e una funzione’:
‘IN’per il suo valore inclusivo e partecipativo
‘A’per l’idea di movimento verso uno scopo ma anche di vicinanza e somiglianza
‘TRA’per il concetto di passaggio e trasformazione nella reciprocità.
Si ringraziano il Comitato scientifico e il Comitato organizzativo per la collaborazione.
Comitato
scientifico: Pierrette Bouillon,Andrea Ceccherelli, Cristiana Cervini,
Chiara Elefante, Danielle Lévy, Danièle Londei, Yannick Hamon, Monica
Masperi, Donna Rose Miller, Gabriele Pallotti, Jean-Jacques Quintin,
Licia Reggiani, Daniela Zorzi.
Comitato
organizzativo: Cristiana Cervini, Sabrina Fusari, Yannick Hamon, Monica
Masperi, Danielle Lévy, Danièle Londei, Donna Rose Miller, Gabriele
Pallotti.
Ingresso libero.
Per informazioni: cristiana.cervini@unibo.it
PROGRAMMA
LUNEDí 3 febbraio
Ore 14:00 – Accoglienza dei partecipanti
14:15 – Saluti di apertura
Introduzione : Cristiana Cervini (Università di Bologna, Dip. LILEC; Université Stendhal)
Prima sezione - IN come INterdisciplinarietà, INterazione, INclusione
Moderatori: Danielle Lévy(Università di Macerata, Scuola Dottorale Curriculum PEFLIC)
14:30
– Greta Zanoni (Università di Bologna, Dip. di Interpretazione e
Traduzione), Stefania Ferrari (Università di Verona, Dip. di Filologia,
Letteratura e Linguistica), Elena Nuzzo (Università di Roma 3, Dip. di
Lingue, Letterature e Culture Straniere) - Lingua e Cultura Italiana in Rete per l’apprendimento
15:15 – Andrea Ceccherelli (Università di Bologna, Dip. LILEC), Antonella Valva (Università di Bologna) - Lingue di minore diffusione per una mobilità maggiore: il progetto E-LOCAL for all
16:00 / 16:15 – Pausa
16:15
– Mathilde Anquetil (Università di Macerata, Dip. di Scienze Politiche,
della Comunicazione e delle Relazioni internazionali), Silvia Vecchi
(Università di Macerata, Dip. di Studi Umanistici) - Piattaforme
di interazione per la didattica dell'intercomprensione da Galanet a
MIRIADI, pluralità di luoghi e ruoli per una diversità di obiettivi
17:00
– Anna Cardinaletti (Università Ca’ Foscari, Dip. di Studi Linguistici e
Culturali Comparati), Marta Nicotra (Università di Bologna, Servizio
Studenti Disabili e Dislessici) – Apprendimento e valutazione delle competenze linguistiche negli studenti dislessici e sordi
17:45 – Discussione e chiusura dei lavori della prima giornata
Rosa Pugliese(Università di Bologna, Dip. LILEC)
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MARTEDí 4 febbraio
Ore 9:00 –Ripresa dei lavori
Seconda sezione - A come Apprendimento linguistico, Ambienti e Applicativi
Moderatore: Donna R. Miller(Università di Bologna, Dip. LILEC)
9:15 -
Monica Masperi (Université Stendhal, LANSAD ‘Langues pour Spécialistes
d’Autres Disciplines’), Jean-Jacques Quintin (Université Lumière, ISPEF
- Institut des Sciences et des Pratiques d’Education et de Formation) –
Enseigner à l’université en France, à l’ère du numérique : l’exemple du
projet « Innovalangues »
10:00 - Cristiana Cervini (Università di Bologna, Dip. LILEC; Université Stendhal) – Evaluer pour positionner, évaluer pour soutenir l’apprentissage des langues: l’approche SELF
10.45/11:15 – pausa
11.15
- Gabriele Pallotti (Università di Modena e Reggio Emilia, Dip. di
Educazione e Scienze Umane), Natacha Niemants (Università di Modena e
Reggio Emilia, Dip. di Educazione e Scienze Umane) - La cucina digitale portatile LanCook, o di come si può imparare una lingua cucinando
12.00 - Sabrina Fusari (Università di Bologna, Dip. LILEC) - L’insegnamento della grammatica funzionalista della lingua inglese in modalità blended e-learning
12:45 – Discussione e chiusura dei lavori della mattina
-------------- Ore 14:00 – ripresa dei lavori
Terza Sezione - TRA come TRAduzione, TRAdizione e TRAitement informatique des langues
Moderatore: Licia Reggiani(Università di Bologna, Dip. di Traduzione e Interpretazione)
14:15 -
Yannick Hamon (Università di Bologna, Dip. di Interpretazione e
Traduzione) - Traduction didactique, didactique de la traduction et
TICE : pratiques en présentiel et hors-champ pédagogique
15:00 -
Pierrette Bouillon (Université de Genève, Dép. de Traitement
Informatique Multilingue), Claudia Baur (Université de Genève, Dép. TIM)
– Du jeu de traduction orale au jeu de dialogue
15:45 - Francesco Vitucci (Università di Bologna, Dip. LILEC) - La traduzione audiovisiva dei lungometraggi giapponesi come proposta didattica
15:45/16:00 – pausa
16:00 - Discussione
16:30 - Conclusioni generali: Gabriele Pallotti(Università di Modena e Reggio Emilia, Dip. Educazione e Scienze Umane)