Dialogo con Maurizio Ferraris, seguito da una discussione con Alberto Oddenino e Antonio Romano

Nato nel 1946, Daniel Andler è prima stato un matematico specialista di logica, per poi dedicarsi alla filosofia delle scienze e della conoscenza. Lavora sui fondamenti delle scienze cognitive e dell’intelligenza artificiale. È professore emerito presso Sorbonne Université. Nel 2001 ha fondato il Dipartimento di studi cognitivi dell’ENS ed è stato eletto socio dell’Académie des sciences morales et politiques nel 2016. I due suoi libri, pubblicati da Gallimard, sono La Silhouette de l’humain. Quelle place pour le naturalisme dans le monde d’aujourd’hui ? (2016) e Intelligence artificielle, intelligence humaine : la double énigme (2023). Nell’ultimo, tradotto in italiano con il titolo Il duplice enigma. Intelligenza artificiale e intelligenza umana (Einaudi, 2024), dopo aver evocato i progressi spettacolari dell’IA, evidenzia quello che differenzia essa dall’intelligenza umana, considerando anche le implicazioni per l’etica dell’IA e la sua espansione in campi quali l’educazione, la salute o la giustizia.
Nel ciclo di incontri italo-francesi “I.ntelligenz.A” organizzati dall'Institut français Italia, in partenariato con l’Università di Torino. Organizzatori : Maria Margherita Mattioda e Claire-Emmanuelle Nardone.
La conferenza si svolgerà in francese e in italiano.
21 novembre, 17:00
Biblioteca Bobbio, Sezione Merlini, Campus Luigi Einaudi
Lungo Dora Siena 100
Torino