
In concomitanza con l’omonima manifestazione internazionale, la
Giornata della Francofonia gode ormai di lunga tradizione all’Università
di Verona. La VI edizione, prevista per il 28 marzo 2012, intende proseguire tale tradizione concentrandosi quest’anno sul romanzo francofono.
Genere infinitamente malleabile che prende sempre più spazio, esso
diviene per gli autori francofoni territorio privilegiato di analisi
sociologica e politica, rievocazione storica, strumento di lotta, presa
di coscienza o rivendicazione di un’identità. All’intersezione tra
radicamento in una tradizione e accoglimento sincretico di parametri
estetici ed ideologici diversi, il romanzo francofono è oggi porzione
altamente significativa del panorama dell’estremo contemporaneo.
La prossima giornata della Francofonia intende dunque indagare gli
esiti più recenti di tale scrittura, proponendo ad ogni partecipante la
lettura critica di un romanzo di una diversa area geografica, fino alle
francofonie d’Oriente, oggetto di uno dei corsi di quest’anno.
Inoltre, la giornata sarà occasione di commemorazione dello scrittore e romanziere valdostano Parfait Jans, autore di un’opera vasta e multiforme, scomparso il 24 agosto 2011.
La giornata di studi intende dunque riunire studiosi italiani e stranieri ed alcuni giovani ricercatori.
I docenti di Lingua e Letteratura Francese
9.30 – Saluti delle autorità
Introduce e presiede: Rosanna Gorris Camos (Università di Verona)
Marco Modenesi (Università di Milano), “Une question de compréhension”. tradition et roman policier en afrique noire
Elisa Bricco (Università di Genova), Raconter le départ: Cannibales de Mahi Binebine
Ilaria Vitali (Università di Bologna), Une promenade dans le bois du «roman beur »: de Mehdi Charef à Rachid Djaïdani
Pausa
Presiede: Franco Piva (Università di Verona)
Anne de Vaucher (Università di Venezia), Le dernier roman d’Abla Farhoud Le sourire de la petite juive (2011)
Riccardo Benedettini (Università di Pisa), Il peccato nella scrittura di Jacques Chessex: qualche osservazione su Les Yeux Jaunes
Thérèse Charles (Vallée d’aoste, romanziere e critico letterario), Parfait Jans, de petit berger des alpes à parlementaire de la république et retour avec Les amoureux du trou du diable
Pranzo
15.00 – ripresa dei lavori
Presiede: Stefano Genetti (Università di Verona)
Emanuela Cavicchi (Università di Ferrara), “Un chez-moi que je n’ai jamais eu”: la scrittura e la vita di due “revenants de l’exil”, Jorge Semprun e agota Kristof
Sara Arena (Università di Verona), La complessità del ricordo in Tempo di Roma di alexis Curvers
Marcella Biserni (Università di Verona), Esilio interiore e ritorno al reale in Fou trop poli di Eugène Savitzkaya
Pausa
Presiede: Pierluigi Ligas (Università di Verona)
Laura Colombo (Università di Verona), Pouvoirs et déboires de la littérature: Balzac et la petite tailleuse chinoise de Dai Sijie
Giampaolo Caliari (Università di Verona), Modernismo e tradizione nel récit «Direttissimo» di Panaït Istrati
Elena Quaglia (Università di Verona), Marie NDiaye: de l’écriture migrante à une écriture de la migration
Thérèse Charles e Rosanna Gorris Camos ricordano Parfait Jans (1926-2011)