
Nelle trincee di un'Europa stracciata, tra 1914 e 1918, scrivono
uomini, in tutte le lingue, migliaia di lettere, tutti giorni. Uno di
loro, il sergente maggiore Gui de Kostrowitzky, alias Apollinaire, nato a
Roma di padre italiano e di madre francese, incarna la modernità in
quanto artista eclettico, cosmopolita, poliglotta. Le sue lettere a
Madeleine, giovane francese d'Algeria che aveva incontrata in permesso
sul treno da Nizza a Marsiglia, danno testimonianze della quotidianità
della guerra.
Teneri come il ricordo, queste lettere ci offrono l'eco conturbante,
così lontana, così vicina, di una ricerca dove amore e poesia sono le
pietose ed ultime armi dell'umanesimo sull'orlo del disastro.
Ingresso libero
Regia: Linda Gil
Largo Toniolo 20-22
00186 Rome
Tel. : 06 680 26 06