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Premio Primo Levi a Denis Mukwege

Résumé de l'annonce (2 lignes maximum): 
Denis Mukwege sarà a Genova per ricevere il Premio Internazionale Primo Levi e per testimoniare quanto tragica sia la realtà delle donne africane (e non solo) vittime di stupro etnico e di altre violenze. Domenica 19 ottobre - ore 17.45 - Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale Genova

Dottor Denis Mukwege, ginecologo congolese fondatore del Panzi Hospital
di Bukavu (estremo nordest del Congo, denominato Kivu) è il terzo di
nove figli di un ministro pentecostale ha studiato medicina per il
desiderio di guarire i malati dei quali il padre si prendeva cura
attraverso la preghiera. Lavora inizialmente in un ospedale rurale dove
viene a contatto con le difficoltà vissute dalle donne che non avevano
accesso all’assistenza sanitaria ad affrontare le complicazioni del
parto, da qui la decisione di trasferirsi in Francia per studiare
ginecologia. Dopo la specializzazione in ginecologia in Francia, torna
nella città natale di Bukavu. Sono oltre 40.000 le donne vittime di
violenza curate al Panzi Hospital dal Dott. Mukwege il quale definisce
la violenza sessuale un’arma di guerra, pianificata a tavolino come una
strategia militare e in grado di distruggere, meglio di una pallottola,
più persone in una volta sola. La violenza subita dalle donne, spesso di
fronte a mariti, figli, genitori e suoceri, ha infatti lo scopo di
distruggere la dignità dell’intera famiglia. Di particolare importanza
il discorso che nel settembre del 2012 tenne alle Nazioni Unite, dove
ribadì la gravità dell’impunità degli stupri di massa criticando
pubblicamente la Comunità Internazionale e il Governo Congolese. Il
dott. Mukwege racconta da anni la tragedia degli stupri e delle
spaventose torture subite dalle donne congolesi, citando numeri
raccapriccianti e chiedendosi come sia ancora possibile che nessuna
autorità politica internazionale prenda provvedimenti concreti. La
difficoltà nel curare le donne vittime di stupri non è solo in relazione
all’intervento chirurgico che devono affrontare ma soprattutto alla
resistenza psicologica necessaria per poter affrontare l’intervento e il
lungo lavoro di recupero per ritrovare la forza di vivere. La capacità
di reazione e la determinazione delle donne curate dal Dott. Mukwege, lo
hanno spinto a tornare in Congo nel gennaio 2013 dopo alcuni mesi di
soggiorno forzato in Svezia e Belgio in seguito all’ottavo attentato
schivato dal dottore. Al suo ritorno la popolazione gli riservò una
calorosa accoglienza lungo tutto il tragitto che va dall’aeroporto di
Kavumu alla città di Bukavu, soprattutto le sue pazienti, le quali
avevano raccolto fondi per pagare il suo biglietto di ritorno con la
vendita di ananas e cipolle. Numerosi i riconoscimenti ricevuti dal
Dott. Mukwege per il suo impegno: – Premio Speciale per i diritti umani,
Francia 2007 – Premio Internazionale delle Nazioni Unite per i diritti
dell’Uomo nel 2008; – Premio Olof Palme, Svezia 2009; – Africano
dell’anno, Nigeria 2009; – Van Heuven Goedhart-Award dalla Refugee
Foundation olandese 2010; – Dottorato honoris causa dalla facoltà di
Medicina dell’Università di Umeå, Svezia 2010; – Medaglia Wallenberg,
Università del Michigan 2010; – Premio Re Baldovino, Belgio 2011; –
Premio Clinton, Usa 2011; – Chevalier de la Légion d’Honneur Française
2013; – Human Rights First Award 2013; – Right Livelihood Award, Svezia
2013; – Premio per la prevenzione dei conflitti, Fondazione Chirac,
Francia 2013.
Avec la collaboration de l’Alliance Française

Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
09/10/2014
Ville de l'événement: 
Genova
Type d'événement: 
Informations diverses
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
premio, Primo Levi, Denis Mukwege