
L'opera vasta e profonda e l’impegno civile fanno di Jacqueline Risset
una protagonista della cultura europea degli ultimi cinquanta anni. Per
valorizzarne il lascito intellettuale e per farne un fulcro di ricerca,
la Fondazione Camillo Caetani, presso la quale Jacqueline Risset è stata
consigliere dal 1990, dirigendo e curando tra l’altro il carteggio di
Marguerite Caetani con scrittori e artisti stranieri, le Istituzioni
francesi a Roma, delle quali è stata tra i più attivi e insigni
esponenti, e l’Università Roma Tre, presso la quale la scrittrice e
poeta, oltre che docente, è tra i cofondatori e, fino alla scomparsa,
professore emerito, e Presidente del Centro di studi italo-francesi,
promuovono il progetto di un’officina di incontri a lei intitolato e che
prende qui l’avvio.