
Tra Trecento e Seicento un corposo insieme di storie, fiabe, racconti
prende forma letteraria e si diffonde attraverso l'Europa occidentale
creando un immaginario comune a tutta l'Europa moderna, nonostante le
svariate configurazioni nazionali. La novellistica italiana, che ha
preso il via con Giovanni Boccaccio e i suoi numerosi emuli (Tommaso
Guardati, Matteo Bandello, Francesco Straparola, Giovan Battista Giraldi
Cinzio, Anton Francesco Doni, Lodovico Guicciardini, Girolamo
Parabosco, ma anche Jacopo di Poggio Bracciolini, Giovan Battista
Basile, Gherardo Borgogni...) serve da veicolo, da modello e da
intertesto a un Rinascimento, tra il dotto e il popolare, della
narrativa europea, che a mo' di nuova mitologia contribuisce
potentemente a configurare la cosmovisione moderna del Vecchio
Continente.
Si svilupperanno le seguenti linee di ricerca nell'ambito degli studi sulla letteratura, l'arte e la cultura europea rinascimentale e barocca:
1 - Studi ecdotici, critici, linguistici e traduttologici sulle opere
dei novellieri e le loro prime traduzioni nelle diverse lingue europee.
2 - Studi sulla ricezione e gli adattamenti delle opere dei novellieri
italiani nelle diverse culture europee del Rinascimento e del Barocco,
sia attraverso opere o tendenze letterarie, teatrali, musicali, sia
attraverso rappresentazioni figurative e iconiche.
3 - Echi culturali, sociologici, politici e morali dell'opera dei novellieri nell'Europa del Cinquecento e del Seicento.
Relatori invitati:
Carlos Alvar (Universidad de Alcalá, Université de Genève)
Rafael Bonilla Cerezo (Universidad de Córdoba)
Mariagrazia Cammarota (Università di Bergamo)
Eleonora Hotineanu (CNRS, Paris)
Françoise Lavocat (Université Paris Diderot)
Jean-Yves Masson (Universitè Paris Sorbonne)
Elisabetta Menetti (Università di Modena e Reggio Emilia)
Manfred Pfister (Freie Universität Berlin)
Maria Grazia Saibene (Università di Pavia)
Le proposte di relazione, redatte in italiano, francese, inglese,
spagnolo o tedesco, di circa 250 parole, vanno inviate all'indirizzo convegno.novellieri.torino@gmail.com entro il 15 febbraio 2015; saranno vagliate dal comitato scientifico composto da Erminia Ardissino, Anna Chiarloni, Maria Teresa Giaveri, Aldo Ruffinatto e Carla Vaglio.
Per la presentazione delle relazioni al convegno si prega di
considerare la possibilità di usare l'italiano o l'inglese, ma saranno
ammesse anche relazioni nelle altre tre lingue.
I relatori riceveranno entro il mese di marzo, insieme alla conferma
dell'accettazione della loro proposta, le norme editoriali per la
presentazione dei testi. Per agevolare la pubblicazione degli Atti del
convegno, che appariranno nella collana "Novellieri in Europa" della
casa editrice di Torino aAccademia University Press (www.aaccademia.it),
i testi definitivi delle relazioni accettate, con un massimo di 35 000
battute (inclusi spazi e note), dovranno essere consegnati entro il 15
maggio 2015. I testi potranno essere presentati in una delle cinque
lingue indicate.