
Assi tematici
Sezione I
L’OFFICINA DELLA SCRITTURA
Il tema centrale di questa sezione è dedicato al rapporto tra guerra e
scrittura. In particolare la riflessione si concentrerà sui processi di
alfabetizzazione indotti dal conflitto e sui tempi, i luoghi, le
modalità, le tipologie testuali (lettere, cartoline, diari, memorie,
autobiografie) e i supporti fisici della scrittura, senza tralasciare
gli aspetti e le peculiarità linguistiche dei testi.
Piste di ricerca:
- I tempi, i luoghi e le tipologie testuali della scrittura: quando e dove si scrive.
- Le modalità, i supporti, i materiali della scrittura: come la forma
dei supporti e l'ampiezza dello spazio grafico possono condizionare la
forma del testo.
- La guerra come addestramento alla scrittura: imparare a leggere e scrivere in trincea.
- Combattere con la grammatica: aspetti e peculiarità della lingua
utilizzata dai soggetti semicolti, militari e civili, coinvolti nel
conflitto.
Sezione II
DENTRO LA GUERRA
In questa sezione verranno analizzate le scritture, intese come
elementi di resistenza comunicativa fra fronte, retrovie e casa. Si
porrà attenzione sulle modalità narrative e di descrizione
dell’esperienza bellica in corso – pesantemente condizionata da pratiche
di censura e autocensura – sulla scrittura come via mentale di fuga dal
conflitto e dalla prigionia e su come il conflitto venne percepito
lontano dal fronte. Partendo dai soggetti scriventi protagonisti di
questo dialogo a distanza – i soldati, i prigionieri, ma anche le donne
(mogli, madri, fidanzate, sorelle, crocerossine, madrine di guerra) e i
bambini – saranno approfondite le tematiche legate ai ruoli e ai
rapporti di genere, alla ridefinizione del modello di
mascolinità/femminilità.
Piste di ricerca:
- Ponti di parole: la scrittura come elemento di resistenza comunicativa fra fronte, retrovie e casa.
- La guerra intima: la scrittura epistolare e diaristica come fuga dall’orrore e rifugio introspettivo.
- Scrittura e percezione: le sollecitazioni sensoriali in guerra.
- Censura e autocensura nelle corrispondenze
- Nutrirsi di parole: il cibo come elemento di sopravvivenza e simbolo identitario nelle testimonianze dei combattenti.
- Il senso della Patria nelle scritture dei soldati.
- La visione del nemico nelle parole dei soldati.
- Parole al cielo: la religiosità nelle testimonianze dei soldati.
- Parole al volo: le scritture degli aviatori come punto di vista alternativo, fisico e mentale, sulla guerra.
- Scritture recluse: le scritture dei prigionieri di guerra come forma
di richiesta di aiuto, bisogno di evasione, desiderio di scandire il
tempo e di evitare la perdita di controllo della propria identità.
- Scritture femminili: la ridefinizione dei ruoli di genere, la caduta
della mascolinità e il mutamento del modello di femminilità durante la
guerra.
- Scritture dei bambini.
- Il viaggio delle parole: i servizi di posta militare.
- Immagini e parole: le cartoline di propaganda illustrate e i disegni dei soldati.
Sezione III
DOPO LA GUERRA
In questa sezione verranno indagati i tempi e le modalità di
rielaborazione della memoria di guerra e il rapporto tra memoria orale e
memoria scritta. Inoltre si porrà l’attenzione sull’uso pubblico delle
testimonianze scritte per la costruzione del mito bellico, infine sui
processi culturali e storiografici che hanno trasformato le scritture da
monumenti a fonti per la
storia, anche attraverso l’istituzione di appositi centri di raccolta
delle testimonianze scritte divenuti custodi della memoria collettiva
europea legata alla Grande Guerra.
Piste di ricerca:
- I tempi e i modi di rielaborazione della memoria: la scrittura come
rielaborazione a posteriori dell’esperienza bellica vissuta.
- Il rapporto tra memoria orale e memoria scritta.
- Monumenti di parole:l’uso delle lettere e dei diari dei caduti per la costruzione del mito bellico.
- Dal monumento al documento:scritture che diventano fonti per la storia.
- I luoghi reali (archivi) e virtuali (il web) di raccolta e di
conservazione delle scritture di guerra di gente comune: dal recupero
alla fruizione dei testi.
Modalità di partecipazione:
Le proposte (massimo 300 parole) dovranno essere accompagnate da un breve curriculum ed inviate entro il 15 aprile 2015 a: inguerraconleparole@gmail.com
Lingue delle comunicazioni: italiano, francese, inglese.
Iscrizione: 80,00 €
È prevista la pubblicazione degli atti.
Calendario:
- Invio delle proposte entro: 15 aprile 2015
- Accettazione delle proposte entro: 15 maggio 2015
- Convegno: 26-28 novembre 2015
Comitato Scientifico:
- Quinto Antonelli (Fondazione Museo Storico del Trentino-Archivio della Scrittura Popolare di Trento)
- Sonia Branca-Rosoff (Università Sorbonne Nouvelle - Paris 3)
- Fabio Caffarena (Università di Genova)
- Rémy Cazals (Università di Tolosa)
- Gustavo Corni (Università di Trento)
- Antonio Gibelli (Università di Genova)
- John Horne (Trinity College di Dublino)
- Nancy Murzilli (Università di Genova/Institut français Italia)
- Manon Pignot (Università della Piccardia)
- Frédéric Rousseau (Università Paul Valéry di Montpellier)
- Agnès Steuckardt (Università Paul-Valéry di Montpellier)
- Carlo Stiaccini (Università di Genova)
- Stefano Vicari (Università di Genova)
Comitato organizzativo:
- Maria Teresa Bisso (Archivio Ligure della Scrittura Popolare di Genova)
- Fabio Caffarena (Università di Genova)
- Nancy Murzilli (Università di Genova/Institut français Italia)
- Nella Porqueddu (Trinity college – Dublino)
- Carlo Stiaccini (Università di Genova)
- Benoît Tadié (Institut français Italia)
- Stefano Vicari (Università di Genova)
Enti promotori:
Università di Genova-Dipartimento di Antichità, Filosofia, Storia
(Archivio Ligure della Scrittura Popolare); Soprintendenza Archivistica
per la Liguria; Institut français-Italia (IFI); Genova Palazzo
Ducale-Fondazione per la cultura; Université de Picardie; Institut
Universitaire de France; Fondazione Museo Storico del Trentino-Archivio
della Scrittura Popolare di Trento; Università di Trento; Corpus 14
(Praxiling - Université Paul-Valéry Montpellier, CNRS); Collectif de
recherche international et de débat sur la guerre de 1914-1918 (CRID
14-18); Université de Toulouse II-Laboratoire Framespa; Trinity College
of Dublin; Ufficio Storico Stato Maggiore Aeronautica; École française
de Rome.
Il progetto ha ottenuto la concessione del logo ufficiale delle
Commemorazioni del Centenario della Prima Guerra mondiale e rientra nel
Programma ufficiale a cura della Presidenza del Consiglio dei
Ministri-Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse
nazionale.