You are here

Parole che non c'erano. La lingua e le lingue nel contesto della pandemia

Contenuto dell'annuncio: 

La lingua è in continua evoluzione e si adatta a realtà e a circostanze sempre nuove come quella dell’attuale pandemia, che ne è la prova più recente. In tutti i momenti di crisi storica e sociale, ciò si verifica infatti in maniera più rapida ed evidente. Fin dall’inizio di una situazione inedita che ha coinvolto il mondo intero quale quella dell’emergenza sanitaria da Covid-19, nella comunicazione di massa si assiste non solo alla creazione di neologismi, ma anche a un nuovo impiego di parole ed espressioni preesistenti, che sono già al centro del dibattito della comunità scientifica linguistica e di quella sociologica. Questa presa di coscienza è stata il punto di partenza per le riflessioni che hanno animato le due giornate del convegno Parole che non c’erano. La lingua e le lingue nel contesto della pandemia, svoltosi in modalità ‘a distanza’, diremo usando un’ulteriore locuzione entrata oramai nel nostro linguaggio quotidiano, il 18 e il 19 marzo 2021, ovvero a circa un anno dallo scoppio della pandemia.

Segnalato da: 
Irene Zanot
Email: 
irenezanot@gmail.com
Autore: 
Simona Pollicino e Irene Zanot (a cura di)
Collezione: 
XENIA. STUDI UMANISTICI, STUDI LINGUISTICI, LETTERARI E INTERCULTURALI
Editore: 
ROMATRE-PRESS
Luogo della pubblicazione: 
Roma
Data di pubblicazione: 
23/12/2021
ISBN: 
979-12-5977-065-3
Prezzo: 
e-book in open access
Categoria principale: 
Parole chiave: 
COVID-19, LINGUISTICA, NEOLOGISMI, STUDI LETTERARI E INTERCULTURALI
Sito web di riferimento: 
https://romatrepress.uniroma3.it/libro/parole-che-non-cerano-la-lingua-e-le-lingue-nel-contesto-della-pandemia/