
“Umano sei, non giusto”, recita il verso 85 dell’ode di Giuseppe Parini La Caduta, nella quale si affaccia una contrapposizione tra umano e giusto che, in qualche misura, rimanda al complesso rapporto tra Nomos e Dike che sottende la storia del diritto.
Esemplare in questa direzione il saggio del 1947 Elogio del diritto di Werner Jaeger, il grande filologo classico e grecista tedesco secondo cui, perduta l’originaria unità del Kosmos, che ha contrassegnato la civiltà classica greca, si è verificata una separazione tra Dike e Nomos, la cui conseguenza è stata la tensione tra il Diritto codificato, diventato ‘umana posizione di norme’, e la Giustizia. In questa prospettiva non v’è dubbio che la letteratura, per la sua stessa funzione di esplicitare i conflitti anche laddove sembrano prevalere valori condivisi, abbia svolto e continui a svolgere un ruolo essenziale nell’indirizzare modi di pensare e aspettative di giudizio.
Il convegno si svolgerà soltanto in presenza.