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Studi tematici

Flaubert. Revue critique et génétique

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Numéro de la revue « Flaubert. Revue critique et génétique » placé sous la direction de Stella Mangiapane.
Stella Mangiapane: « Aventures de la rencontre flaubertienne ».

Genèses de la première rencontre
Éric Le Calvez: « L’Éducation sentimentale : genèse de la rencontre entre...

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Parole chiave: 
Flaubert - Manuscrits - Rencontres - Genèse -
ISSN formato elettronico: 
1969-6191
TItolo del numero: 
Scènes de première rencontre chez Flaubert, N. 30/2023, sous la direction de Stella Mangiapane
Categoria principale: 
Email: 
biagio.magaudda@gmail.com
Direttore(i) scentifico(i): 
Paolo D'Iorio, Florence Pellegrini
Editore: 
Institut des textes et manuscrits modernes - ITEM (CNRS/ENS) - Paris
Lingua: 
Data di pubblicazione online: 
Tuesday, December 12, 2023
Data di pubblicazione: 
Tuesday, December 12, 2023
Luogo della pubblicazione: 
Paris
Segnalato da: 
Biagio Magaudda

“Route par ailleurs” (III, 13): frontières, marges et confins pour une littérature de l’inclusion

Seminario Intrecci 6 – Margini e sconfinamenti

Riassunto dell'annuncio: 
Le jeudi 1 février 2024, dans le cadre de la Winter School "Intrecci 6 - Margini e sconfinamenti" du Doctorat de langues et littératures étrangères de l'Université de Vérone, se tiendra le séminaire "« Route par ailleurs » (III, 13) : frontières, marges et confins pour une littérature de l'inclusion", organisé par le Prof. Rosanna Gorris Camos.
La Journée d’études va sonder, en partant de Montaigne, la nouvelle vision de l’Orient qui se forme à partir des récits de voyages et des réflexions linguistiques et politiques entre XV et XVII siècle. La Journée d’études réfléchira en outre sur comment la littérature contemporaine présente les "venus d’ailleurs", de l’Europe de l’Est au Maghreb, sans oublier les écritures des marges sociales, religieuses et sexuelles. Le but de la Journée est de monter comment la littérature peut orienter les interactions entre les peuples, servir d’interface en incarnant la fécondité et la pluralité des espaces entre-deux, dans lesquels les langues et les cultures s’enrichissent dans une optique inclusive. Intervenants : Rosanna Gorris Camos, Giovanni Ricci, Maurizio Busca, Vera Gajiu et Francesca Dainese.
Nome del contatto: 
Luca Elfo Jaccond
Email del contatto: 
lucaelfo.jaccond@univr.it
Indirizzo postale: 
Università degli Studi di Verona, via San Francesco 22 - aula Co-Working -
Segnalato da: 
Luca Elfo Jaccond
Email: 
lucaelfo.jaccond@univr.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
01/02/2024
Data di fine dell'evento: 
01/02/2024
Città dell'evento: 
Verona
Tipo di evento: 
Séminaires et conférences
Categoria principale: 
Parole chiave: 
Inclusion, Autre, Orient, venus d'ailleurs, marges, entre-deux

"In my end is my beginning": Maria Stuarda regina di Scozia tra storia e mito

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Questo volume, pubblicato nella Collana del Gruppo di Studio sul Cinquecento Francese, Sidera n.5 (...

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Categoria principale: 
Segnalato da: 
Valeria Averoldi
Email: 
valeria.averoldi@univr.it
ISBN: 
9788894189087
Collezione: 
Sidera (Gruppo di Studio sul Cinquecento Francese)
Anonyme
Data di pubblicazione: 
Thursday, January 4, 2024
Data di pubblicazione online: 
Thursday, January 4, 2024
URL: 
https://www.cinquecentofrancese.it/index.php/sidera/632-sidera-n-5-in-my-end-is-my-beginning-maria-stuarda-regina-di-scozia-tra-storia-e-mito
Sito web di riferimento: 
https://www.cinquecentofrancese.it/

« Je ne suis pas née pour moi-même ». Liliane Atlan e il teatro contemporaneo dell’Olocausto di lingua francese

Riassunto dell'annuncio: 
Il 6 dicembre 2023 Francesca Dainese (Università degli Studi di Padova) terrà una conferenza dal titolo "« Je ne suis pas née pour moi-même ». Liliane Atlan e il teatro contemporaneo dell’Olocausto di lingua francese", nell’ambito del Seminario "L’Alphabet de la Shoah. Memoria e narrazione" dell’Università degli Studi di Verona.
Il 6 dicembre 2023 Francesca Dainese (Università degli Studi di Padova) terrà una conferenza dal titolo « Je ne suis pas née pour moi-même ». Liliane Atlan e il teatro contemporaneo dell’Olocausto di lingua francese, nell’ambito del Seminario L’Alphabet de la Shoah. Memoria e narrazione dell’Università degli Studi di Verona (https://www.dlls.univr.it/?ent=iniziativa&id=9085). Liliane Cohen Atlan proviene da una famiglia ebraica originaria di Salonicco, naturalizzata francese. Enfant chachée durante la seconda guerra mondiale, consacrerà la sua scrittura a tenere viva la memoria della Shoah. L’opera della drammaturga, premiata con una retrospettiva al Festival di Avignone e del Prix Mémoire de la Shoah dalla Fondazione Buchman, verrà presentata e contestualizzaata nel panorama del teatro contemporaneo dell’Olocausto di lingua francese. L’evento si terrà alle ore 17.00 in aula co-working presso il Palazzo di Lingue e Lettere, Via San Francesco 22, Verona. La conferenza, aperta a tutta la cittadinanza, sarà in lingua italiana.  Per informazioni e link zoom: francesca.dainese@unipd.it; rosanna.gorris@univr.it
Nome del contatto: 
Francesca Dainese
Email del contatto: 
francesca.dainese@unipd.it
Indirizzo postale: 
Palazzo di Lingue e Lettere, Via San Francesco 22, Verona (aula co-working)
Segnalato da: 
Luca Elfo Jaccond
Email: 
lucaelfo.jaccond@univr.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
06/12/2023
Data di fine dell'evento: 
06/12/2023
Città dell'evento: 
Verona
Tipo di evento: 
Séminaires et conférences
Categoria principale: 
Parole chiave: 
Liliane Atlan, teatro, Shoah, Olocausto, memoria

Convegno internazionale Il fototesto (auto)biografico: confini e traumi

Riassunto dell'annuncio: 
Nell'ambito del lavori del PRIN 2020 “Il Fototesto: retoriche, poetiche e aspetti cognitivi” (2020YB7J25), l’Unità di ricerca dell’Università di Genova - M. Amatulli, E. Bricco, R. Francavilla, M. Gaboriaud, L. Quercioli, S. Riva, C. Rolla - organizza un convegno sulle poetiche del trauma, che prosegue la riflessione sulle specificità della narrazione fototestuale iniziata nell’ottobre del 2023 durante il seminario di studio “Immagini, malgrado il testo, ‘attorno’ alla Shoah” (Urbino 17-18 ottobre 2023).
Progetto scientifico Il convegno intende indagare la maniera in cui il fototesto interagisce con il genere (auto)biografico e lo rinnova. Si potrà far dialogare la ricostruzione della memoria individuale in relazione alla memoria collettiva. Ci si chiederà ad esempio qual è l’apporto delle immagini dell’album di famiglia e quelle dell’archivio collettivo, e come si possa eventualmente sopperire all’assenza di immagini (archivi familiari distrutti da guerre, persi nelle migrazioni…). La riflessione si concentrerà attorno alla nozione di confine, a partire dalla problematica relazione tra la fotografia e il testo. Ci si interrogherà su esperienze creative che affrontano le nozioni di: Confini invalicabili: esperienza di guerra (recenti dopo il 1970), terrorismo, mafia, catastrofi naturali, crisi climatica, crisi economiche, pandemie… Confini attraversati: esperienze migratorie, esilio, genere, classe sociale… Confini percepiti: malattia, disabilità, lutto, abuso, discriminazione… Organizzazione Lingue del convegno: italiano, inglese, francese Giornate : Mercoledì 8/05 pm, giovedì 9/05 am e pm, venerdì 10/05 am e pm La proposta deve includere un titolo provvisorio, un abstract di non più di 5.000 caratteri e una breve nota bio-bibliografica. Deve essere inviata a fototestogenova2024@gmail.com  entro il 30 novembre 2023.  Le risposte saranno date dopo il 15 dicembre 2023.  Il convegno sarà organizzato in modo tale che tutti i partecipanti dovranno viaggiare e soggiornare a proprie spese. Saranno organizzati pranzi e cene. Non è prevista una quota di iscrizione.  È prevista la pubblicazione degli atti: tutti i lavori saranno sottoposti a doppia revisione cieca.  Tutti i dettagli saranno pubblicati sulla pagina web dedicata  https://argec.hypotheses.org
Nome del contatto: 
Elisa Bricco
Email del contatto: 
elisa.bricco@unige.it
Segnalato da: 
Elisa Bricco
Email: 
elisa.bricco@unige.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
08/11/2023
Data di fine dell'evento: 
08/05/2024
Città dell'evento: 
Genova
Tipo di evento: 
Colloques
Categoria principale: 
Parole chiave: 
fototesto, trauma, migrazione, guerra, crisi, confini
Sito web di riferimento: 

Proust au présent. Étude des déictiques dans "À la recherche du temps perdu"

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Une étude consacrée à l’adverbe maintenant et à la deixis proustienne.

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Categoria principale: 
Segnalato da: 
Anna Isabella Squarzina
Email: 
squarzina@gmail.com
ISBN: 
978-2-406-15580-5
Collezione: 
Bibliothèque proustienne. Sous la direction de Luc Fraisse
Anonyme
Editore: 
Classiques Garnier
Luogo della pubblicazione: 
Paris
Data di pubblicazione: 
Tuesday, October 31, 2023
URL: 
https://classiques-garnier.com/proust-au-present-etude-des-deictiques-dans-a-la-recherche-du-temps-perdu.html
Lingua: 
francese
Parole chiave: 
Proust, temporalité, stylistique, deixis
Sito web di riferimento: 
https://classiques-garnier.com/proust-au-present-etude-des-deictiques-dans-a-la-recherche-du-temps-perdu.html

Immagini malgrado il testo, ‘attorno’ alla Shoah

Seminario di studi nell’ambito del progetto PRIN 2020“Fototesti: Retoriche, poetiche e aspetti cognitivi”

Riassunto dell'annuncio: 
Poetica fototestuale della memoria traumatica, indagine sulle modalità con cui la fotestualità intercetta le grandi tragedie storiche dell’umanità che sembrano avere necessità di una testimonianza anche visiva.
Argomenti in programma:  “The Atlas of Holocaust Literature as a case of digital topography” a cura di Bartłomiej Szleszyński (co-director of the project), Konrad Niciński, Monika Gromala (TheInstitute of Literary Research of the Polish Academy of Sciences) WAR PORN. Le foto degli assassini: da Ernst Jünger al Rapporto Stroop – M. Cometa La fotografia del lager scomparso – C. Nannicini Il triangolo di Varsavia – L. Quercioli Come si cambia. Le identità tra fotografia e scrittura al Museum of Broken Relationships di Zagreb – T. Migliore Dai fumetti alle foto della Shoah: le serie di illustrazioni ne La misteriosa fiamma della regina Loana di Umberto Eco – R. Coglitore Heimat di Nora Krug e Vielleicht Esther di Katja Petrowskaja: guerrae Shoah nello sguardo delle nipoti – F. Tucci Fotografare l’indicibile: transgenerazionalità del trauma e memorie – E. Aquarini ‘Memories fade, your Pictures shouldn’t’. Il lavoro della memoria in Daniel Blaufuks – R. Francavilla Memorie fuori luogo. Ricordi d’infanzia e mondi perduti nei fototesti autobiografici di G. Perec e E. W. Said – V. Cammarata “En marge des images qui forment le récit de la vie”. Shoah e fototesto in Camille de Toledo – F. Dainese Affrontare la Shoah: fototesti francesi contemporanei (M. Cohen, G.Didi-Huberman, M. Rubinstein) – E. Bricco
Nome del contatto: 
Elisa Bricco
Email del contatto: 
margherita.amatulli@uniurb.it
Segnalato da: 
Elisa Bricco
Email: 
elisa.bricco@unige.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
17/10/2023
Data di fine dell'evento: 
18/10/2023
Città dell'evento: 
Urbino
Tipo di evento: 
Séminaires et conférences
Categoria principale: 
Sottocategoria: 
Parole chiave: 
Fotografia, fototesto, letteratura, Shoah, memoria, trauma
Sito web di riferimento: 

Narciso, Prometeo, Teseo: tre miti gidiani a confronto

Riassunto dell'annuncio: 
Il 26 ottobre, alle ore 17.00, la Prof.ssa Carmen Saggiomo (Università della Campania Luigi Vanvitelli), presenterà una conferenza dal titolo "Narciso, Prometeo, Teseo: tre miti gidiani a confronto".
Siamo lieti di annunciare la conferenza della Prof. Carmen Saggiomo, Professore associato di Lingua e Traduzione francese presso il Dipartimento di Scienze Politiche “Jean Monnet” dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, dove insegna Lingua e Cultura Francese e Istituzioni politiche dei Paesi di Lingua Francese. La sua ricerca riguarda la teoria e la critica della traduzione, gli studi terminologici e lessicografici (con particolare riferimento al diritto e alla politica) e il rapporto tra lingua francese e istituzioni nel loro sviluppo storico. Da quasi un ventennio è membro dell’Association des Amis d’André Gide, diretta da Pierre Masson e, dal 2018, del Centre d’Études Gidiennes, diretto da Jean-Michel Wittmann (in partenariato con la Fondation Catherine Gide, l’Association des Amis d’André Gide, l’Association Nord-Américaine des Amis d’André Gide, il Laboratoire ÉCRITURES, Université de Lorraine e il Laboratoire ILLE, Université de Haute-Alsace), dove collabora alla realizzazione di un Dictionnaire numérique Gide en ses oeuvres (www.andre-gide.fr). È membro del Direttivo de La Renaissance Française-Italie e del Réseau international POCLANDE (Populations, Langues, Cultures, Développement). Ha fondato e codirige la Collana Un coup de dés. Cahier de culture française, francophone et maghrébine, giunta al nono volume (ESI, Napoli). È inoltre membro del progetto DUBI e del progetto Digital Pléiade ed ha curato le schede di tutti gli esemplari di Du Bellay e della Pléiade conservate nelle biblioteche di Napoli. Il Narciso gidiano rappresenta un eccellente modo per introdursi al significato profondo del mito nella civiltà umana. In quest’opera del 1891, il giovanissimo Gide mostra una consapevolezza matura dell’importanza del mito nella struttura della convivenza umana, insieme con una grande sensibilità stilistica nel darne una declinazione letteraria. Questo lavoro è, in Gide, il suo scritto battesimale. Egli, lungo questa direttrice, continuerà a cimentarsi coi miti. Basti pensare al "Viaggio d’Uriano", al "Prometeo male incatenato", a "El Hadj", al "Filottete", a "Betsabea", al "Ritorno del figliuol prodigo", al "Teseo", tutte opere che segnano, dall’inizio alla fine, tempi forti di ricerca. Potrebbe affermarsi, senza timore di esagerare, che l’idea del mito attraversa come un fiume carsico, affondando ed emergendone senza sosta, l’intero itinerario dello scrittore. Del resto, è Gide stesso che lo confessa in un lampo di autoanalisi: «I nostri libri non saranno, infine, il racconto fedelissimo di noi stessi, – ma piuttosto i nostri inconsolati desideri, l’anelito ad altre vite per sempre vietate,  a tutti i gesti impossibili».
Nome del contatto: 
Luca Elfo Jaccond
Email del contatto: 
lucaelfo.jaccond@univr.it
Indirizzo postale: 
Università degli Studi di Verona, aula Co-Working - palazzo di Lingue
Segnalato da: 
Luca Elfo Jaccond
Email: 
lucaelfo.jaccond@univr.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
26/10/2023
Città dell'evento: 
Verona
Tipo di evento: 
Séminaires et conférences
Categoria principale: 
Sottocategoria: 
Parole chiave: 
Gide, mito, autoanalisi, letteratura

Les pouvoirs du médecin au XIXe siècle

Riassunto dell'annuncio: 
Il convegno, organizzato dall’Unità di Ricerca «Letteratura, medicina e scienze» del dipartimento DILEF dell’Università di Firenze in collaborazione con l’Università di Rouen e la Société des Études Romantiques et Dix-neuvièmistes, si svolge in due giornate, ciascuna dedicata ad un aspetto del rapporto tra medicina e letteratura.
La presente giornata, intitolata «Les pouvoirs de Bianchon», ospitata dall’Institut Français di Firenze, si sofferma sui poteri della medicina e dei medici nell'Ottocento. La seconda giornata, dal titolo «Les erreurs de Bovary» tratterà invece dei fallimenti dei medici e della medicina in letteratura e avrà luogo il 29 marzo 2024  presso l’Amphithéâtre du Musée des Beaux-Arts di Rouen. Seguirà una visita guidata del  Museo Flaubert e Museo della Medicina di Rouen. Il convegno è sostenuto  dall’Université Franco-Italienne e dall’Associazione Amici dell’istituto Francese di Firenze.
Nome del contatto: 
Michela Landi
Email del contatto: 
michela.landi@unifi.it
Indirizzo postale: 
Università di Firenze-Dip DILEF-Via della Pergola 60-50121 Firenze
Segnalato da: 
Michela Landi
Email: 
michela.landi@unifi.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
26/10/2023
Data di fine dell'evento: 
29/03/2024
Città dell'evento: 
Firenze
Rouen
Tipo di evento: 
Colloques
Categoria principale: 
Sottocategoria: 
Parole chiave: 
medicina e letteratura; XIX secolo

Publifarum

Contenuto dell'annuncio: 

Le numéro 38 de la revue en ligne Publifarum est centré sur le thème de la représentation de l'espace en bande dessinée est intéressant parce ce que c'est un sujet transversal, mais qui peut être décliné selon différentes sensibilités culturelles et stylistiques ; il permet d'ancrer la...

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Parole chiave: 
bande dessinée, ville, marcher, balcon, Ebullition, trauma, FBDM, Michel Hellman, Paolo Bacilieri, Zeina Abirached, Marjane Satrapi, Léna Merhej
ISSN formato elettronico: 
18247482
TItolo del numero: 
La représentation de la ville dans la bande dessinée
Categoria principale: 
Email: 
elisa.bricco@unige.it
Direttore(i) scentifico(i): 
Elisa Bricco
Editore: 
GenovaUniversityPress
Data di pubblicazione: 
Friday, July 14, 2023
Luogo della pubblicazione: 
online
Segnalato da: 
Elisa Bricco

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