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Histoire et géographie

Transnazionalità: porti e città del futuro

Résumé de l'annonce: 
Questa giornata di studio, organizzata nell'ambito della seconda edizione del Festival Zones portuaires, si svolgerà lunedì 12 settembre 2016 al Dipartimento di Economia, Aula Boccanegra, piano 4, Via F. Vivaldi 5 Darsena 16 126 Genova.
Festival Zones portuaires Genova 2016 Questa giornata di studio è organizzata nell'ambito del Festival Zones Portuaires col sostegno dell'Institut français Italia, dell'Università di Genova, dell'UMR Telemme (MMSH/Aix-Marseille 1/CNRS) e dell'Alliance française di Genova, in collaborazione con il Dipartimento di Lingue e culture moderne e il Dipartimento di Economia dell’Università di Genova, l’Archivio Ligure della Scrittura Popolare (ALSP) dell’Ateneo genovese, il Centro Internazionale di Studi sull’Emigrazione Italiana di Genova (CISEI), e lo studio OlivieriOffice. I lavori saranno incentrati sul porto inteso come luogo al tempo stesso fisico e simbolico, punto focale attorno al quale si sviluppa la fisionomia urbana e sociale delle città di mare. A partire da una prospettiva storica prenderà le mosse un’analisi dei nuovi processi transnazionali che osserverà, in particolare, quale ruolo svolgano i porti in questo fenomeno, nella loro identità di luoghi, simbolici e reali, di separazione e di ricomposizione del vissuto soggettivo e collettivo. Si prenderà in esame la loro funzione di perno attorno a cui ruotano i movimenti economici, di sviluppo urbano e di trasformazione socio-culturale delle città di mare. Il porto, poi, sarà analizzato nella sua specifica dimensione di laboratorio del futuro della città e di ‘incubatore’ di una nuova cittadinanza ‘glocale’. I relatori saranno invitati a contribuire alla discussione a partire da queste tracce di riflessione in una prospettiva interdisciplinare in cui si intrecceranno i punti di vista degli studiosi, dei promotori di queste trasformazioni (storici, antropologi, economisti, architetti), dei soggetti che, soprattutto a partire dai contesti definiti emergenziali degli ultimi anni, si fanno carico dell’accoglienza e del sostegno ai migranti, di artisti (scrittori, registi) che possono portare uno sguardo originale su questi (non?)luoghi in cui si giocano il futuro delle città e delle nuove forme di cittadinanza.   Programma   9:00 / Saluti Luca Beltrametti Dipartimento Economia Università di Genova   Autorità Portuale di Genova   9:30 / Sessione I Presiede: Maria Elena Buslacchi, Zones Portuaires Genova   Andrea T. Torre e Francesca Martini, Centro Studi Medì Genova   Le città, i porti e le migrazioni in Italia: caratteristiche salienti e mutamenti   10:00 Augusta Molinari, storica, Università di Genova   Il porto come confine nelle migrazioni storiche e in quelle contemporanee   10:30 Céline Régnard, storica, Aix-Marseille Université   Marseille et New York, ports d'immigration et de transit en intégrant la   dimension des imaginaires et des représentations à l'époque contemporaine   11:00 > 11:15 Dibattito   11:15 > 11:30 Pausa   11:30 / Sessione II Presiede: Maria Luisa Guterrez Luiz, Università di Genova   Tavola rotonda con le Associazioni Il Cesto, Gruppo Nuovi Profili,   Unione immigrati senegalesi, Unione di Solidarietà degli Ecuadoriani in Italia   12:00 > 12:15 Dibattito   12:15 > 14:15 Pausa pranzo   14:15 / Sessione III Presiede: Nancy Murzilli, Università di Genova - Institut Français Italia   Joëlle Zask, filosofa, Aix-Marseille Université   La migration comme condition humaine. Réflexion depuis le port de Marseille   14:45 Carlo Stiaccini, storico, Università di Genova / CISEI   Dal porto al mondo. Genova, il CISEI e l’Archivio-online delle migrazioni italiane   15:15 Philip Cartelli, antropologo e regista, Filmer entre ville et port   15:30 / Proiezione film Esplanade di Philip Cartelli (Francia, 2016, 31’) / Sound Mix: Ernst Karel   16:00 > 16:15 Dibattito   16:15 > 16:30 Pausa   16:30 / Sessione IV Presiede: Maria Pina Usai, Zones Portuaires Genova   Introduce: Davide Olivieri, OlivieriOffice - Università di Genova e Siviglia   5+1AA agenzia di architettura   Les Docks de Marseille. Corpo, sentimento, meraviglia   Roland Carta architetto   Marsiglia, la metamorfosi di una capitale del Mediterraneo   dialogano con:   Carmen Andriani, architetto, Università di Genova   sul tema: Città Porto dialogo per un futuro possibile   19:15 > 19:30 Conclusioni   traduzione consecutiva: Nora Gattiglia e Giulia Modena traduttrici e interpreti   19:30 / Aperitivo a cura di Mentelocale   Comitato scientifico e organizzativo: Maria Elena Buslacchi INCONTRI IN CITTÀ , UniGe Fabio Caffarena UniGe, DiSFor Anna Giaufret UniGe, LCM Nancy Murzilli UniGe, LCM - Institut Français Italia Davide Olivieri OlivieriOffice, UniGe e ETSA Sevilla Benoît Tadié Institut Français Italia Maria Pina Usai U-BOOT, MEDSEA Foundation   Per maggiori informazioni: www.facebook.com/zpgenova www.zonesportuaires-genova.net
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
12/09/2016
Ville de l'événement: 
Genova
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
transnazionalità, porti, città

Conférence de Dounia Bouzar - 4e Conférence du cycle "La France aujourd'hui"

Résumé de l'annonce: 
Venerdì 13 maggio, nell'ambito del ciclo di conferenze organizzato da Silvia Disegni (Università di Napoli Federico II) e intitolato "La France aujourd'hui", l'antropologa Dounia Bouzar, direttrice del CPDS (Centre de Prévention de la Dérive Sectaire), terrà una conferenza dal titolo "Comment sortir de l'emprise djihadiste".
  Venerdì 13 maggio 2016, ore 16-18 Dounia Bouzar,   direttrice del CPDS (Centre de Prévention de la Dérive Sectaire) terrà una conferenza dal titolo "Comment sortir de l'emprise djihadiste"   Università degli Studi di Napoli Federico II Dipartimento di Studi Umanistici, Aula DSU2 Via Porta di Massa 1, Napoli
Suggéré par: 
Silvia Disegni
Courriel: 
silvia.disegni@unina.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
13/05/2016
Ville de l'événement: 
Naples
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
Dounia Bouzar

Il Mediterraneo: giovani, migrazioni e sviluppo

Résumé de l'annonce: 
L'Institut français Italie, la Cattedra Unesco in "Population, Migration and Development" di Sapienza Università di Roma, il Dipartimento di Metodi e Modelli per l'Economia, il Territorio e la Finanza (MEMOTEF) Sapienza Università di Roma, l’Institut universitaire de France e l’Ecole française de Rome organizzano il convegno internazionale “Mediterraneo: giovani, migrazioni e sviluppo” con il patrocinio dell’Associazione Italiana di Studi di Popolazione (AISP) e il sostegno dell’Università italo-francese. L'obiettivo del convegno è quello di presentare le nuove prospettive di ricerca che si sviluppano intorno ai temi dei giovani, della migrazione e dello sviluppo nel Mediterraneo, con un approccio interdisciplinare.
Il convegno riunirà membri della comunità scientifica e attori del mondo istituzionale e della società civile che si interessano ai giovani, alle migrazioni e allo sviluppo nel Mediterraneo. In particolare, il convegno ha come obiettivo principale quello di fornire una panoramica generale della ricerca attuale su tre popolazioni in particolare:    1) i figli degli immigranti (le cosiddette seconde generazioni) 2) i figli dei rifugiati 3) i minori non accompagnati. Le questioni legate all’integrazione dei giovani nella vita sociale, economica e politica dei paesi europei sono state per molto tempo al centro delle preoccupazioni della comunità scientifica internazionale. Recentemente, le ricerche condotte su queste popolazioni si sono interessate allo stesso tempo alle dinamiche transnazionali, alle relazioni con i ‘paesi d’origine’ e al loro ruolo nello sviluppo dei paesi di origine dei loro genitori. Questo convegno si apre alla partecipazione degli attori sociali ed accademici, con l’obiettivo di raccogliere dei contributi per approfondire i temi dell’integrazione di queste tre categorie di giovani, delle politiche di integrazione a loro destinate, del transnazionalismo e del loro eventuale contributo allo sviluppo dei paesi di origine dei loro genitori.   Programma   Mardi 3 mai 17h Ecole française de Rome – Piazza Navona, 62 Présentation de l’ouvrage collectif Migrations en Méditerranée (CNRS EDITIONS, Paris, 2015) Ouverture par Fabrice Jesné, Directeur des études pour les Époques moderne et contemporaine, Ecole française de Rome Auteurs présents Catherine Wihtol de Wenden, CERI Sciences Po-France Camille Schmoll, Université Paris VII-France Elena Ambrosetti, Sapienza Université de Rome-Italie Manlio Cinalli, FNSP CEVIPOF Sciences Po - France Thomas Lacroix, Directeur Adjoint de Migrinter – France Ferruccio Pastore, FIERI Turin - Italie La présentation sera suivie d’un cocktail   Mercredi 4 mai 9h45 Salle Amintore Fanfani 5ème étage- Faculté d’Economie Sapienza Université de Rome Ouverture du colloque Alessandra de Rose, Directrice du Département MEMOTEF, Sapienza Université de Rome Benoit Tadié, Attaché de coopération scientifique et universitaire, Ambassade de France en Italie/Institut français d’Italie   10h00 Discours Introductif  Thomas Lacroix, Directeur Adjoint de Migrinter – France    1ère Séance : Ecole et Education Président : Raimondo Cagiano de Azedevo (Sapienza Université de Rome) Discutante : Valeria Fabretti (Université Tor Vergata, Rome) Cinzia Conti, Francesca Di Patrizio, Luciana Quattrociocchi (ISTAT, Rome, Italie), Second generation in school: the floor to principals and teachers Pause café Isabelle Rigoni (INSHEA, Ghrapes, associée à MIGRINTER, France), Les politiques d’inclusion scolaire des mineurs migrants et réfugiés en France Marilena Giannetti, Rama Dasi Mariani (Sapienza Université de Rome, Italie), Socio-economic background and integration policies: a comparative analysis of the impacts on second-generation adolescents’ competencies in selected OECD countries Discussion   14h30 2ème Séance : Développement Président : Fabrice Jesné (Ecole Française de Rome) Discutante : Cristina Giudici (Sapienza Université de Rome) Akham Malika (Université de Blida, Algérie), Algériens en France : Immigration en quête d’identité Chiara Giovanna Davoli, (Département de Sciences Politiques et Sociales and Gao Cooperazione Internazionale-Italie) Horya Fadelane (Immigration Développement Démocratie IDD-France), Jeunesse et Migration en Europe Hadeel Fawadleh (Université d’Angers - France), Palestinians descendant in the United State of America: Different models of development the homeland Discussion   16h30  3ème SEANCE: Politiques et droits Présidente : Giorgia Capacci (ISTAT) Discutante : Catherine Wihtol de Wenden (CERI Sciences Po-France) Cassandre Genonceau (Laboratoire AMURE, Université de Bretagne Occidentale-France), La protection des droits fondamentaux des enfants migrants et réfugiés et des mineurs non accompagnés : les droits de l’enfant a l’épreuve de la souveraineté étatique Daniel Senovilla Hernández, Corentin Bailleul (MIGRINTER- UMR 7301 CNRS- Université de Poitiers-France), Dans l’intérêt supérieur de qui ? Contours de l’exercice du Droit à une protection effective des mineurs isolés étrangers en France Mohammed Solimani (Université de Perpignan Via Domitia-France), L’assistance humanitaire aux enfants réfugiés non accompagnés ; bilan et perspective Marta Capesciotti, Elena Paparella (Sapienza Université de Rome, Italie), Le seconde generazioni e la legge sulla cittadinanza in Italia: riforme in pejus e garanzia dei diritti fondamentali Luana Scialpi (Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”-Italie), Le seconde generazioni tra diritti e non diritti Discussion   Jeudi 5 mai 10h Salle Amintore Fanfani 5ème étage- Faculté d’Economie Sapienza Université de Rome 4ème Séance : Intégration et migration irrégulière Président : Thomas Lacroix (Université de Poitiers and MIGRINTERFrance) Discutante : Camille Schmoll (Université Paris 7-France)  Roberta Ricucci (Université de Turin. Italie et FIERI), Il protagonismo civico delle seconde generazioni. Comportamento strategico o condivisione di valori?  Cinzia Conti, Roberto Petrillo, Fabio Massimo Rottino (ISTAT, Italie), Generazioni globali o generazioni a metà? Pause café Manuela Stranges (Université de la Calabre-Italie), François-Charles Wolff (IEMN-IAE, Université de Nantes-France), Trajectories of minor illegal migrants fleeting from Italy Discussion   14h30 5ème Séance : Famille et fécondité Président : Salvatore Strozza (Université Federico II, Italie) Discutante : Antonella Guarneri (ISTAT-Italie)  Giuseppe Gabrielli (Université Federico II, Italie), Roberto Impicciatore (Université de Milan, Italie), Household composition of immigrants' descendants in Europe Sol P. Juárez (CHESS, Centre for Health Equity Studies-Suède), Eleonora Mussino (Stockholm University Demographic Unit-Suède), Anders Hjern CHESS, Centre for Health Equity Studies-Suède), A new beginning? Perinatal health of children of refugees in Sweden Discussion   16h30  6ème Séance : Réfugiés Président : Kirk Scott (Université de Lund -Suède) Discutant : Manlio Cinallli (CEVIPOF, Sciences Po Paris - École française de Rome, France) Alice Bloch, Shirin Hirsh (Université de Manchester– RU), Education and the reproduction of inequalities among the adult children of refugees Milena Chimienti, Anne-Laure Counilh, Laurence Ossipow, (University for Applied Sciences Western Switzerland), Feeling of belongings and social networks of the adult children of refugees in Switzerland Giovanna Tattolo, Catherine de Wenden (CERI Sciences Po, France), Political engagement among the adult children of Kurdish-Turk refugees in France Discussion   Vendredi 6 mai 10h Salle Amintore Fanfani 5ème étage- Faculté d’Economie Sapienza Université de Rome Table Ronde Société civile "Avoir son mot à dire!" La vision des organisations de migrants et de générations issues des migrations Présidente et Discutante : Enza Roberta Petrillo (Sapienza Université de Rome) Alice Lamparelli (France, Association RAIH) Mohammed Talmiud (Italie, Rete Seconde Generazioni) Kwanza Musi Dos Santos (Italie, Rete Seconde Generazioni) Elvira Ricotta Adamo (Italie, Comitato L’Italia sono anch’io) Ali Tanveer (Italie, Next Generation-Italy)
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
03/05/2016
Date de fin de l'événement: 
06/05/2016
Ville de l'événement: 
Roma
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
Mediterraneo, giovani, migrazioni

Una guerra mediterranea a 100 anni dagli accordi Sykes-Picot

Résumé de l'annonce: 
Convegno organizzato in collaborazione con SUN Seconda Università di Napoli, Institut français Napoli, Università di Napoli l'Orientale.
Programma   gio 5 maggio ore 15 → SUN, via S. Maria di Costantinopoli 104 1° Sessione: Il lungo XIX secolo nello spazio mediterraneo   ven 6 maggio ore 10  → Institut français Napoli 2° Sessione: Una Guerra mediterranea: lo sguardo europeo   ven 6 maggio ore 15 →Rettorato “L’Orientale”, via Chiatamone 61/62, Napoli 3° Sessione: Questioni d’Oriente
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
06/05/2016
Ville de l'événement: 
Napoli
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
accordi Sykes-Picot

"Lo sport in tutte le sue forme" - incontri di saggistica in tutta Italia da Aprile a Ottobre 2016

Résumé de l'annonce: 
Prospettive Critiche è un ciclo di incontri francofono dedicato al dibattito delle idee nell’ambito delle scienze umane e sociali. Intende far conoscere in Italia alcuni ricercatori che spiccano nel panorama della ricerca francese attuale. L’Institut français Italia cerca in questo modo di partecipare ai dibattiti che animano la società italiana, proponendo incontri e conferenze pubbliche con ricercatori, docenti e saggisti francofoni che offrono prospettive critiche e teoriche innovative sul mondo contemporaneo.
Nel 2016, Prospettive critiche sarà dedicato al tema dello Sport e alle sue tematiche connesse. Potete seguire il ciclo di incontri su pc2016.institutfrancais.it Seguitelo anche sulla rivista on-line Le parole e le cose.   Fabien Archambault Si interessa alla storia politica e sociale dello sport e in particolare del calcio in Italia. La sua tesi di dottorato, Le contrôle du ballon (pubblicazioni dell’Ecole française de Rome, 2012), è incentrata sul ruolo dei partiti politici nella strutturazione del tifo e delle diverse squadre di calcio nel dopoguerra. ROMA - 26.04.16 L’AQUILA - 27.04.16 BOLOGNA - 10.05.16 FIRENZE - 11.05.16     Manuel Schotté A cavallo tra scienze politiche, sociali e studi sullo sport, si interessa alle questioni generali del talento, della performance e dei valori nel lavoro sportivo. In La construction du talent : sociologie de la domination des coureurs marocains (Raisons d'agir, 2012) studia le logiche sociali e politiche nel successo agonistico. URBINO - 27.04.16 ROMA - 28.04.16 Crediti illustrazione: Steve Kuzma       Marion Fontaine Le sue ricerche si incentrano sulla storia sociale, la politica del calcio e quella dello spettacolo sportivo. Fra i suoi articoli tradotti anche in italiano: “I minatori alla conquista del calcio. Modernizzazione sportiva e costruzione identitaria nel mondo operaio francese” (Memoria e Ricerca, 2008). GENOVA - 02.05.16 PALERMO - 03.05.16 ROMA - 04.05.16     Georges Vigarello Questo filosofo e storico, famoso specialista francese di sport, lavora sulla storia dello sport, della salute e delle rappresentazioni del corpo. Fra i suoi libri: Culture e tecniche dello sport (Il Saggiatore, 1993), Storia della bellezza. Il corpo e l’arte di abbellirsi dal Rinascimento a oggi (Donzelli, 2007). BARI - 02.05.16 ROMA - 03.05.16     David Le Breton Al centro delle sue ricerche, il corpo umano nei suoi risvolti antropologici, sociologici e psicologici. È specialista, in particolare, degli usi culturali del corpo e del dolore fisico. Fra i suoi libri: Esperienze del dolore. Fra distruzione e rinascita (Raffaello Cortina, 2014), Camminare. Elogio dei sentieri e della lentezza (Edizioni dei Cammini, 2015). L’AQUILA - 09.05.16 TRIESTE - 11.05.16 (1) TRIESTE - 11.05.16 (2) TORINO - 13.05.16 Crediti foto: Philippe Matsas   Bernard Chambaz Viva l’Italia (Ponte alle Grazie, 2008) racconta la sua esperienza personale del Giro d’Italia: ha percorso in bici lo stesso tracciato del Giro del 1949, quello del famoso duello tra Coppi e Bartali, narrato a suo tempo da Dino Buzzati. È anche caporedattore della rivista Desports, dedicata alla letteratura e allo sport. TORINO - 23.05.16 FIRENZE - 25.05.16 ROMA - 26.05.16 Crediti foto: Richard Schroeder (c) Flammarion     Paul Dietschy Le sue ricerche riguardano la storia politica e culturale dello sport e in particolare quella del calcio . Il suo saggio, Storia del calcio — che sarà pubblicato da PaginaUno a settembre 2016 — è un punto di riferimento in materia. Date e luoghi da confermare (aggiornamenti: pc2016.institutfrancais.it). BOLOGNA - 03.10.16 NAPOLI - 04.10.16 PALERMO - 05.10.16
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
26/04/2016
Date de fin de l'événement: 
05/10/2016
Ville de l'événement: 
varie città in Italia
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
sport

La Grande guerre aérienne. Regards croisés franco-italiens

Résumé de l'annonce: 
Ce colloque international organisé par la Fondation De Benedetti Cherasco 1547 Onlus,se déroulera au Musée national italien du Risorgimento, a Turin, le 15 avril 2016.
Colloque international La Grande Guerre aérienne. Regards croisés franco-italien Fondazione De Benedetti Cherasco 1547 Onlus Museo Nazionale Italiano del Risorgimento, Torino, 15 avril 2016   Allocutions de bienvenue: Benedetto de Benedetti, Président de la Fondation De Benedetti Cherasco 1547 Onlus Olivier Brochet, Consul Général de France à Milan Introduction: Pour une histoire comparée de la guerre aérienne, Eric Lehmann, Lycée français Jean Giono, Torino 9h-9h20 Première séance : forger les ailes de la victoire Présidence: Luciano Bozzo, Université de Florence La naissance de l’aéronautique militaire. General Inspecteur Basilio Di Martino, Directeur Direzione informatica, telematica e tecnologie avanzate, Segretariato generale della Difesa, Roma ; Claude Carlier, ancien professeur à la Sorbonne, Directeur du Centre d’histoire de l’aéronautique et de l’espace 9h20-10H Des ailes pour la guerre. L’essor de l’industrie e de la technologie aéronautiques. Col.Gilles Aubagnac, Conservateur, Chef du service de la conservation, Musée de l’Air et de l’Espace, Le Bourget ; Amilcare Mantegazza, Università Luigi Bocconi, Milano 10h-10h40 Pause 10h40-10h50 Voler pour la patrie. Recrutement et formation des pilotes. Sylvain Champonnois, Service Historique de la Défense (SHD), Division Air, Paris ; Fabio Caffarena, Università di Genova 10h50-11h30 Discussion 11h30-11h50 Pause déjeuner 11h50-13h10 Seconde séance: Penser et utiliser l’arme aérienne  Présidence : Claude Carlier, ancien professeur à la Sorbonne, Directeur du Centre d’histoire de l’aéronautique et de l’espace Doctrine et emploi opérationnel de l’aviation militaire. Marie-Catherine Villatoux, Chef de la division Air, Département Etudes et Enseignement, SHD, Paris ; Luciano Bozzo, Università di Firenze 13h10-13h50 Giulio Douhet et les origines de l’Airpower. Eric Lehmann, Lycée français Jean Giono, Torino ; Max Schiavon, chercheur indépendant 13h50-14h30 Pause 14h30-14h40 L’après-guerre. Démobilisation et naissance de l’aviation civile. Andrea Ungari, Università LUISS Guido Carli, Roma ; David Berthout, Archives nationales de France, Paris 14h40-15h20 Discussion 15h20-15h40 Conclusion: Eric Lehmann, Lycée français Jean Giono, Torino 15h40-16h Per saperne di più, il sito del convegno:  https://laguerreaerienneblog.wordpress.com/ Si prega di registrarsi via e-mail: info@cherasco1547.org Tel. +39 – 011 – 7640224
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
15/04/2016
Ville de l'événement: 
Torino
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
Grande guerre aérienne, France, Italie

Il linguista, il geografo e il territorio / Le linguiste, le géographe et le territoire. Seminario interdisciplinare bilingue per studenti e ricercatori

Résumé de l'annonce: 
Il seminario si svolgerà venerdì 8 aprile al Dip. Memotef Università La Sapienza, via del Castro Laurenziano 9, Roma, V piano, Aula Fanfani.
Programma   10:00 Apertura dei lavori a cura degli organizzatori   Moderatore: Antonella Leoncini Bartoli, Università La Sapienza   10:30‐11:10 Silvia Aru, Università di Cagliari, geografa, Geografia e linguistica: temi comuni e prospettive di ricerca   11:10‐11:50 Micaela Rossi, Università di Genova, linguista, La métaphore dans le langage de l’urbanisme   11.50‐12:30 Isabella Pezzini, Università La Sapienza, filosofa del linguaggio, Paesaggi semiotici nello spazio pubblico della città   12:30‐13:00 Discussione   13:00‐14:30 Pausa pranzo   Moderatore: Sergio Bolasco, Università La Sapienza   14:30‐15:10 Catherine Dominguès, Institut géographique national (IGN), “TAListe”, lab Cogit Le rôle de la linguistique computationnelle au sein d’une institution géographique   15:10‐15:50 Cristina Capineri, Università di Siena, geografa I contenuti testuali della crowdsourced information: dall'analisi spaziale alla percezione e rappresentazione del luogo   15:50‐16:30 Anne Condamines, Université Jean‐Jaurès e CNRS, Toulouse (FR), linguista, Méthodes pour l’analyse linguistique outillée de la variation terminologique   16:30‐17:00 Discussione   A cura di Marie‐Pierre Escoubas‐Benveniste e Filippo Celata, Università La Sapienza, con la partecipazione dell’Institut Français Italia e dell’Università Italo‐Francese. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione obbligatoria a questo link: http://doodle.com/poll/etyukc8v9ia6gvfs   Venerdì 8 aprile 2016, Dip. Memotef Università La Sapienza Via del Castro Laurenziano 9, Roma, V piano, Aula Fanfani Informazioni: mariepierre.escoubas@uniroma1.it
Nom du contact: 
Mariepierre Escoubas
Courriel du contact: 
mariepierre.escoubas@uniroma1.it
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
08/04/2016
Ville de l'événement: 
Rome
Type d'événement: 
Séminaires et conférences
Catégorie principale: 

1914-1924 entre France et Italie : de la Grande Guerre au Fascisme

Résumé de l'annonce: 
Journée d’études “1914-1924 entre France et Italie : de la Grande Guerre au Fascisme”, École normale supérieure de Paris, 12 mars 2016.
1914-1924 entre France et Italie : de la Grande Guerre au Fascisme 1914-1924 tra Francia e Italia : dalla Grande Guerra al Fascismo Paris, École normale supérieure, 12 mars 2016, 10h-18h Salle d’Histoire (45 rue d’Ulm, Paris 5e) Journée d’étude internationale   Organisée par la République des savoirs/Ciepfc (labEx TransferS), le Département d’Histoire de l’Ens, l’Université de Bologne, le Département SAGAS de l’Université de Florence, en partenariat avec l’Institut français Italia Comité scientifique : Roberto Bianchi, Patrizia Dogliani, Frédéric Worms, Caterina Zanfi       La troisième rencontre du projet 14-18 entre la France et l’Italie. Les relations culturelles et intellectuelles entre l’Italie et la France dans les années de la Grande Guerre tirera les conclusions des réflexions et des recherches élaborées au cours des deux premières réunions à l’Université de Bologne et à l’Institut français de Florence. Le premier séminaire a essentiellement porté sur l’échange entre les institutions et les centres culturels ainsi qu’entre les intellectuels français et italiens au cours de l’année de la neutralité, alors que le second séminaire est allé au-delà de 1915, en analysant les premières années de la guerre, au moins jusqu’à la rupture politique et sociale qui a eu lieu dans les deux pays en 1917 (crise de l’Union sacrée et crise de Caporetto). La troisième séance élargira la perspective et s’essaiera en même temps à l’analyse et à la synthèse de phénomènes plus larges en embrassant au moins une décennie, entre 1914 et 1924. Il prendra comme point d’arrivée l’année 1924 qui est politiquement importante pour les deux pays, tant sur le plan purement politique qu’intellectuel, les évolutions ultérieures allant bien des égards dans des directions diamétralement opposés : en mai 1924 les élections en France marquent le succès du Cartel des gauches et mettent fin à une période d’hégémonie de la droite Bleu Horizon marquée par un revanchisme dur et à la fermeture à la fois diplomatique et culturelle contre l’Allemagne de Weimar. Une période stimulante s’ouvre dans la culture française, qui s’éloigne de l’engagement moral dans la guerre européenne pour expérimenter de nouvelles formes d’expression intellectuelle et artistique, à partir de la révolution surréaliste, et d’un nouvel examen par des militants et des artistes eu égard de la première fascination pour la révolution russe et le PCF. Paul Iribe, couverture de la revue “Le Mot”, n. 19, 15 juin 1915. L’Italie, en revanche, entre dans une période de conformisme intellectuel, qui ne devient perceptible qu’à partir de 1924. Avec les élections d’avril 1924 et la crise politique et morale qui suit l’assassinat du député social-démocrate Giacomo Matteotti en juin, on assiste à la dernière année de vie de l’Italie libérale avant la construction du régime fasciste. Les détracteurs du régime libéral, les intellectuels et les hommes de science ou de technique (un large éventail qui inclut Gaetano Salvemini et Arrigo Serpieri) cherchent un nouveau chemin, visant à la recherche d’une modernisation réelle du pays, en adhérant à de nouvelles forces et idéaux politiques qui animent et troublent un pays qui sera bientôt divisé entre fascisme et antifascisme. La crise Matteotti, la période restée dans l’histoire comme « l’Aventin de la politique », l’endurance politique de Mussolini en janvier 1925, qui annonce une transformation profonde des institutions centrales et périphériques, imposent aux intellectuels, aux artistes, aux scientifiques et aux universitaires de prendre position face au fascisme. Cette injonction prend forme avec la bipartition des intellectuels entre Manifeste des intellectuels fascistes aux intellectuels de toutes les Nations, rédigé lors d’un congrès à Bologne en mars 1925 sur initiative de Giovanni Gentile, et le contre-Manifeste des intellectuels antifascistes, écrit par Benedetto Croce un mois plus tard. À partir du milieu des années 1920, un lent rapprochement de la France à l’Allemagne a lieu, grâce au plan d’aide économique américaine Dawes et à l’acceptation de l’Allemagne dans la Société des Nations. La journée d’étude n’a pas l’intention d’examiner les histoires internes des deux pays, mais plutôt voir comment les relations installées en 1914 et renforcées pendant le conflit changent dans la période de l’après guerre, en rapport avec les transformations politiques et avec les idéaux des deux nations. En tant que puissances vainqueurs, France et Italie jouent un rôle-clé dans la fondation et la gestion des institutions culturelles créées et liées à la Société des Nations, telles que la Commission internationale de coopération intellectuelle – qui a Bergson comme premier président à partir de 1922, et les commissions nationales de coopération intellectuelle qui apparaissent en 1923, et l’Institut international de coopération intellectuelle fondé en 1925 et dirigé à Paris par l’ancien fondateur et directeur de 1908 au premier après-guerre de l’Institut culturel français de Florence : Julien Luchaire. Celui-ci a été l’initiateur principal de cette coopération internationale sur la base d’un projet soumis à son retour en France en 1920. Il en va de même de l’Institut international du Cinématographe éducatif qui est institué à Rome en 1928, à partir d’une idée née en France au début des années 1920, immédiatement relayée dans un rapport de juillet 1924 par Luchaire sur « l’emploi du cinématographe dans l’enseignement », et reprise en Italie par la propagande fasciste avec la création de l’Institut LUCE. Le rétablissement de rapports avec les scientifiques et les universitaires allemands change aussi la relation entre l’Italie et la France dans le domaine des sciences pures et appliquées, ainsi que des techniques de communication. En outre, la violence politique qui secoue l’Italie entre 1919 et 1924, pousse non seulement militants et dirigeants syndicaux et politiques, mais aussi intellectuels et artistes à émigrer vers d’autres pays, principalement en France, en créant une relation intense et une contamination profonde entre les cultures et les arts, notamment visuels, des deux pays, avec de nouveaux accents dans l’expérimentation. La journée d’étude invite donc les jeunes chercheurs à compléter dans un cadre chronologique plus large ce qui a déjà commencé dans les rencontres précédentes, par l’intégration de nouvelles recherches et de nouvelles approches dans le domaines historiographique, philosophique et artistique, par la confrontation avec les jeunes collègues et professeurs des universités impliquées. _____________ Carlo Carrà dans la revue “Il Montello. Quindicinale dei soldati del Medio Piave”, n. 1, 20 septembre 1918.   Il terzo incontro del progetto 14-18 tra Francia e Italia. Le relazioni culturali e intellettuali italo-francesi negli anni della Grande Guerratrarrà le conclusioni di riflessioni e di presentazioni su ricerche in corso maturate nei primi due incontri all’Università di Bologna e all’Istituto francese di Firenze. Il primo si era occupato essenzialmente dello scambio tra istituzioni e centri culturali e tra intellettuali francesi ed italiani nel corso dell’anno di neutralità 1914; il secondo è andato oltre, analizzando i primi anni di guerra, almeno sino alla rottura sociale e politica avvenuta nei due paesi nel 1917 (crisi dell’Union sacrée e crisi di Caporetto). Il terzo incontro getterà uno sguardo e tenterà nel contempo analisi e sintesi di fenomeni di più lungo percorso, nell’arco almeno di un decennio, tra il 1914 e il 1924. Si prende come indicazione l’anno 1924 perché politicamente significativo per ambedue i paesi, sia sul piano prettamente politico che intellettuale, e per molti versi diametralmente opposto. Nel maggio 1924 le elezioni in Francia impongono il successo del Cartel des gauches, ponendo fine ad un periodo di egemonia delle destre Bleu Horizon, e con esse di duro revanchismo e di chiusura sia diplomatica che culturale nei confronti della Germania weimariana. Si riapre un periodo stimolante nella cultura francese che si allontana dall’impegno morale nella guerra europea per sperimentare nuove forme di espressione intellettuale ed artistica, a partire dalla Révolution surréaliste, e di revisione da parte di militanti ed artisti rispetto alla prima fascinazione per la rivoluzione russa e per il PCF. L’Italia, al contrario, si prepara ad un periodo di conformismo intellettuale, solo percepibile nel 1924. Con le elezioni dell’aprile 1924 e la crisi politica e morale che segue l’assassinio del deputato socialdemocratico Giacomo Matteotti nel giugno, si assiste all’ultimo anno di vita dell’Italia liberale prima della costruzione del regime fascista. Critici del regime liberale, intellettuali e uomini della scienza e tecnica (un vasto spettro che va da Gaetano Salvemini a Arrigo Serpieri) cercano una nuova strada, spinti dalla ricerca di una reale modernizzazione del paese, aderendo a nuove forze ed ideali politici che animano e travagliano il paese e che ben presto di divideranno tra fascismo e antifascismo. La crisi Matteotti, il periodo ricordato come “Aventino della politica”, le capacità di tenuta politica di Mussolini nel gennaio 1925, che preannuncia una trasformazione profonda delle istituzioni centrali e periferiche, impongono anche ad intellettuali, artisti, scienziati ed accademici una presa di posizione nei confronti del fascismo stesso, partendo dall’adesione al Manifesto degli intellettuali fascisti agli intellettuali di tutte le Nazioni, che venne redatto nel corso di un convegno a Bologna nel marzo 1925, su suggerimento di Giovanni Gentile, e dal contro-Manifesto degli intellettuali antifascisti, redatto da Benedetto Croce un mese dopo. Sempre alla metà degli anni Venti avveniva un lento riavvicinamento della Francia alla Germania, grazie al piano di aiuti economici americani Dawes e all’accettazione della Germania nella Società delle Nazioni. La giornata di studi non intende esaminare i percorsi interni ai due paesi, piuttosto verificare come i rapporti stabilitisi nel 1914 e rinsaldatisi durante il conflitto, cambino nei primi anni del dopoguerra, in rapporto alle trasformazioni politiche ed ideali delle due nazioni. In qualità di potenze vincitrici, Francia ed Italia giocano un ruolo fondamentale nella fondazione e nella gestione di istituti culturali creati e legati alla Società delle Nazioni, quali dal 1922 la Commission internationale de coopération intellectuelle che ebbe Bergson come primo presidente, dal 1923 le commissioni nazionali di cooperazione intellettuale, e tra il 1925 e il 1926 l’Institut International de coopération intellectuelle, diretto a Parigi da colui che era stato fondatore e direttore, tra il 1908 e l’immediato dopoguerra, dell’Istituto culturale francese di Firenze: Julien Luchaire. Era stato Luchaire stesso il principale iniziatore di questa cooperazione internazionale sulla base di un progetto presentato al suo ritorno in Francia, nel 1920. Ed inoltre, l’Institut International du cinématographe éducatif che sarebbe sorto a Roma nel 1928, sulla base di un’idea nata in Francia all’inizio degli anni Venti e subito suggerita in un rapporto del luglio 1924 da Luchaire circa “l’emploi du cinématographe dans l’enseignement” e ripresa in Italia dalla propaganda fascista con la creazione dell’Istituto LUCE. La riapertura dei rapporti con scienziati ed accademici tedeschi modifica anch’essa il rapporto tra Italia e Francia nel campo delle scienze pure ed applicate, e nelle tecniche di comunicazione. Inoltre, la violenza politica che percuote l’Italia tra il 1919 e il 1924, spinge non solo militanti e dirigenti sindacali e politici, ma anche intellettuali ed artisti ad emigrare verso altri paesi, principalmente in Francia, creando un intenso rapporto ed una profonda contaminazione tra le culture e le arti, in particolare visive, dei due paesi, con accenti nuovi nella sperimentazione. La giornata di studio invita dunque i giovani ricercatori a completare in un quadro cronologico più ampio quanto già avviato negli appuntamenti precedenti, integrando con nuove ricerche e nuovi approcci nel campo storiografico, filosofico e artistico e confrontandosi con giovani colleghi e docenti delle università interessate. _____________ Programme 10 h – Ouverture des travaux 10h15 – Séance présidée par Roberto Bianchi (Università di Firenze) Monica Pacini (Università di Firenze) – Le guerre di Luchaire: educatore, propagandista, “agente di relazioni morali” Elisa Sanna (Università di Firenze) – Dopo la guerra: la riorganizzazione dell’Istituto francese di Firenze tra anni Venti e Trenta 11h30 – Café 11h45 – Séance présidée par Frédéric Worms (Ens Paris) Olivier Moulin (Ens Paris) – Conflit dans l’avant-garde : le dialogue entre Apollinaire et Soffici Caterina Zanfi (Ens Paris) – Croce et les florentins : un front franco-allemand dans la philosophie italienne ? 13h15 – Déjeuner 14h30 – Séance présidée par Patrizia Dogliani (Università di Bologna) Enrico Gaudenzi (Università di Bologna) – Come la immagino io: il cinema tra pedagogia e propaganda Elisa Marcobelli (IHA) – Socialisti italiani e francesi nel periodo della neutralità 15h50 – Café 16h10 – Séance présidée par Caterina Zanfi (Ens Paris) Antonin Durand (Ens Paris) – La Grande Guerre et les reconfigurations du champ scientifique européen Marie Bossaert (Ens Paris) – Orientalismes italien et français à l’épreuve de la Grande Guerre Discussion finale à la présence de Stéphan Soulié (lycée Jean-Jacques Rousseau, Sarcelles),Alessandro Gallicchio (Università di Firenze), Eva Pavone (Università di Firenze), Claudia Terrilli (Università di Firenze) 18h – Conclusion des travaux   Informations : caterina.zanfi@ens.fr
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
12/03/2016
Ville de l'événement: 
Parigi
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Sous-catégorie: 
Mots-clés: 
Grande Guerre, Fascisme, France, Italie

In guerra con le parole. Lettere, diari e memorie di soldati, donne e bambini nel Primo conflitto mondiale

Résumé de l'annonce: 
Quali sono i sentimenti, le percezioni e gli atteggiamenti mentali dei soldati, dei civili, delle donne e dei bambini durante la guerra? Quali le loro strategie di resistenza psicologica alla destabilizzante esperienza bellica? A questi interrogativi è possibile tentare di rispondere rivolgendosi all’ampia tipologia di scritture prodotte dai combattenti e dalla popolazione “mobilitata” durante il conflitto: lettere, diari e memorie che – in parte ancora sepolti nei cassetti di casa o raccolti negli archivi di scrittura popolare – esprimono notevoli potenzialità narrative anche grazie alle loro peculiarità linguistiche e sono di grande interesse storiografico per la capacità di agire come sonde di profondità e condurre dentro l’evento-guerra. L’incontro intende affrontare le questioni metodologiche ancora aperte, presentando testi particolarmente significativi e i risultati delle ricerche europee in ambito storico e linguistico.
Programma 25 novembre 8.30 Saluti delle autorità Luca Borzani, Presidente di Genova Palazzo Ducale Fondazione per la cultura Olivier Brochet, Console generale di Francia a Milano Francesca Imperiale, Soprintendente archivistico per la Liguria/Archivio di Stato di Genova   9.00 Prolusione di Antonio Gibelli (Archivio Ligure della Scrittura Popolare di Genova) Il diario di guerra dei semicolti: un fiume carsico tornato alla luce   L’officina della scrittura     I sessione   9.30 Relazione introduttiva Quinto Antonelli (Fondazione Museo Storico del Trentino-Archivio della Scrittura Popolare di Trento) Le scritture popolari italiane della guerra: il fenomeno, gli archivi, le ricerche   10.00 Sybille Grosse, Lena Sowada, Università di Heidelberg  Les ego-documents de la Grande Guerre et l’analyse du discours historique : des questions méthodologiques   10.20 Corinne Gomila, Università di Montpellier Sur les traces de l’autocensure    10.40 Teresa Bertilotti, Università Milano-Bicocca «Gentili incognite, sconosciuto soldato». Scritture dal fronte e sul palcoscenico   11.00 Pausa   11.10 Sylvie Housiel, Università di Tel-Aviv Émotions et perceptions à l’épreuve de la censure et de l’autocensure: les poilus de 1915   11.30 Chantal Wionet, Beatrice Dal Bo, Università di Avignone Correspondances intimes de femmes peu-lettrées pendant la Grande Guerre   11.50 Dibattito   12.20 Pausa pranzo   II sessione 14.00 Relazione introduttiva Agnès Steuckardt, Università Paul-Valéry di Montpellier 3 L’avenir, dans les lettres des Poilus ordinaires   14.30 France Martineau, Università di Ottawa Derrière les lignes: correspondances canadiennes de guerre   14.50 Gérald Sawicki, Università della Lorena  Ce que révèlent les mots: l’exploitation des lettres et carnets de notes des soldats allemands par les services de renseignement français (1914-1918)   15.10 Loredana Trovato, Università di Enna Des Poilus et des Boches au miroir, ou de la représentation dans les journaux de tranchées   15.30 Dibattito   16.00 Pausa   16.10 Stefano Vicari, Università di Genova "Et alors c’est la vision, si vive qu’elle semble réelle, de vous tous dans les lieux que j’aime tant…" ou comment l’écriture permet aux poilus de s’enfuir de la réalité contingente   16.30 Sonia Branca-Rosoff, Università Sorbonne Nouvelle - Paris 3 Discours autre et activité métadiscursive dans les lettres des peu-lettrés pendant la guerre de 1914-1918   16.50 Dibattito   17.20 Pausa   17.30 Thierry Vissol, economista e storico Presentazione del libro Toby, dalla pace alla guerra 1913-1918, Donzelli, 2014 Interverrà con l’autore Nancy Murzilli, Università di Genova/ Institut français italia     26 novembre Dentro la guerra   I sessione   9.00 Relazione introduttiva John Horne, Trinity College di Dublino Publique ou privée? La correspondance intime pendant la Grande Guerre   9.30 Jean-Paul Pellegrinetti, Università di Nizza Patriotisme et insularité au miroir de la correspondance des Corses durant la Grande Guerre   9.50 Simone Attilio Bellezza, Università di Trento La scrittura come riflessione identitaria: diari e memoriali dei trentini prigionieri in Russia    10.10 Jacopo Lorenzini, Università di Siena F-11, o della memoria obbligata. Gli ufficiali italiani di ritorno dalla prigionia e le loro testimonianze scritte di fronte alla Commissione Interrogatrice dei Prigionieri Rimpatriati.   10.30 Pausa   10.40 Arabella Hobbs, Università della Pennsylvania Shedding words not blood: Jacques Rivière’s Carnets de Captivité and the politics of heroism   11.00 Francesco Frizzera, Università di Trento Diari e memorie dei profughi trentini durante la Grande Guerra. Specchio del travaglio identitario di una popolazione costretta a riconsiderare il proprio paradigma di appartenenza   11.20 Marie-Chantal Lhote-Birot, Università della Lorena Auguste Vonderheyden, l’écriture diaristique   11.40 Dibattito   12.10 Pausa pranzo     II sessione   14.30 Relazione introduttiva: Gustavo Corni, Università di Trento Voci dalle terre invase. Friuli e Veneto orientale 1917/1918   15.00 Graziano Mamone, Università di Genova Servizio postale e scrittura. Istituzioni, rappresentazioni, immagini   15.20 Michel Paoli, Università della Piccardia Italophones de l'armée austro-hongroise sur le front russe : les tribulations d'un soldat entre écriture intime et reconstitution historique   15.40 Alvio Patierno, Università Suor Orsola Benincasa di Napoli Survivre, entre humorisme et satire, dans le Journal de guerre illustré d’Eugène Birsinger, paysan du Sud-Alsace   16.00 Pausa   16.10 Antonio Petrossi, Università di Napoli Le forme di propaganda nei giornali per l’infanzia durante la Grande Guerra   16.30 Dibattito   17.00 Pausa   17.30 Antonio Gibelli, Archivio Ligure della Scrittura Popolare di Genova presentazione del libro La guerra grande. Storie di gente comune, Laterza, 2014 Interverranno con l’autore Claudio Bertieri e Luigi Giachino. Proiezione del film La Guerra e il sogno di Momi (1917)      27 novembre I sessione   9.00 Relazione introduttiva Fabio Caffarena, Università di Genova Sopra la guerra: testimonianze di aviatori oltre il mito   9.30 Pierre Allorant, Università di Orléans Pont aérien: la Grande Guerre à tire d’ailes jusqu’à elles   9.50 Andrea Zaffonato, Università di Padova-Venezia-Verona Il volto della Patria nei paesaggi di guerra   10.10 Anna Grillini, Università di Trento La guerra mentale. Scritture dal manicomio   10.30 Giovanni Cavagnini, Scuola Normale Superiore di Pisa Parole di fede: voci di chierici dagli archivi del cardinale Pietro Maffi   10.50 Pausa   11.00 Chantal Dhennin-Lalart, Università di Lille 3 Au cœur de la Grande Guerre: le journal d’une religieuse destiné à sa supérieure   11.20 Carlo Stiaccini, Università di Genova Parole al cielo. Le scritture di guerra inviate agli uffici notizie delle parrocchie e delle diocesi italiane   11.40 Paola Valenti, Università di Genova «Grida d’allarme di un pittore»: la Grande Guerra nella prosa di Ludwig Meidner   12.00 Dibattito   12.50 Pausa pranzo     II sessione   14.30 Relazione introduttiva Rémy Cazals, Università di Tolosa La place des femmes dans 500 Témoins de la Grande Guerre   15.00 Augusta Molinari, Università di Genova La scrittura come pratica di assistenza. Un aspetto della mobilitazione femminile in Italia nella Grande Guerra   15.20 Patrizia Gabrielli, Università di Siena La guerra vicina, la guerra lontana. Memorie di donne   15.40 Giuliana Franchini, Università di Genova La rappresentazione dei lutti di guerra nel Diario delle volontarie dell’Ufficio Notizie di Milano (1915-1919) 16.00 Pausa   16.10 Christa Hämmerle,Università di Vienna “However, I want the war to be at an end already.” War criticism and the longing for peace in diaries and letters of Austrian women and young girls (1914-1918)   16.30 Alessia Vezzoni, Università di Siena In nomine Matris. Documento e «compromissorietà» nel carteggio bellico di Carlo Emilio Gadda con la madre (1915-1919)   16.50 Anastasios Zografos, Università Paul-Valéry di Montpellier 3 L’amour «occupe» les tranchées sur le front de l’Orient: la correspondance entre les soldats grecs et les marraines de guerre   17.10 Dibattito   18.30 Castello D’Albertis. Museo delle Culture del Mondo del Comune di Genova. Presentazione, con proiezione di immagini, del catalogo La collezione di cartoline della Grande Guerra nel Museo Francesco Baracca di Lugo, a cura di Serena Sandri e Patrizia Tamassia con la collaborazione di Daniele Serafini, BUP, 2015. Interverranno Daniele Serafini, Irene Guerrini e Marco Pluviano 19.00 Proiezione immagini: La I Guerra Mondiale attraverso le immagini inedite dell’Archivio Fotografico del Cap. E.A. D’Albertis 19.15 Visita guidata alla dimora del Capitano D’Albertis     28 novembre Dopo la guerra     09.00 Relazione introduttiva Manon Pignot, Università della Piccardia La guerre après la guerre: les mémoires juvéniles du conflit   9.30 Ugo Pavan Dalla Torre, Università di Torino Rielaborare pubblicamente (e collettivamente) l'esperienza di guerra. L'Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra e la scrittura della memoria della Grande Guerra (1915-1923)    9.50 Nicola Maranesi, Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano La Grande Guerra. I diari raccontano. Un progetto editoriale in collaborazione tra Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano e Gruppo l’Espresso   10.10 Patricia Kottelat, Università di Torino Les JMO, source méconnue de l’édification mémorielle de la Grande Guerre. Parcours diachronique 1918-2014   10.30 Pausa   10.40 Matthieu Quignard, CNRS di Lione «Ma Guerre 1914-1918», de Charles Bruneau. Les mots d'un linguiste sur le front   11.00 Anna Tylusińska-Kowalska, Università di Varsavia Ricordi della Grande Guerra di Michał Lityński, un legionario italofilo   11.20 Piotr Podemski, Università di Varsavia Un D’Annunzio italo-americano in guerra: mito bellico e success story nell'autobiografia di Fiorello La Guardia   11.40 Dibattito   12.10 Chiusura lavori   Comitato Scientifico: Quinto Antonelli (Fondazione Museo Storico del Trentino-Archivio della Scrittura Popolare di Trento)  Sonia Branca-Rosoff (Università Sorbonne Nouvelle - Paris 3) Fabio Caffarena (Università di Genova) Rémy Cazals (Università di Tolosa) Gustavo Corni (Università di Trento) Antonio Gibelli (Archivio Ligure della Scrittura Popolare di Genova) John Horne (Trinity College di Dublino) Augusta Molinari (Università di Genova) Nancy Murzilli (Università di Genova/Institut français Italia) Manon Pignot (Università della Piccardia) Frédéric Rousseau (Università Paul-Valéry di Montpellier 3) Agnès Steuckardt (Università Paul-Valéry di Montpellier 3) Carlo Stiaccini (Università di Genova) Benoît Tadié (Università di Rennes 2/Institut français Italia) Stefano Vicari (Università di Genova)   Comitato organizzativo: Maria Teresa Bisso (Archivio Ligure della Scrittura Popolare di Genova) Fabio Caffarena (Università di Genova) Nancy Murzilli (Università di Genova/Institut français Italia) Nella Porqueddu (Trinity college di Dublino) Carlo Stiaccini (Università di Genova) Benoît Tadié (Università di Rennes 2/Institut français Italia) Stefano Vicari (Università di Genova)   Il progetto rientra nel Programma ufficiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale e nel Programma della Mission Centenaire 1914-1918 del governo francese. Il convegno è stato organizzato con il patrocinio e il contributo di: Università di Genova; Dipartimento di Antichità, Filosofia, Storia (DAFIST) e Dipartimento di Lingue e Culture Moderne (LCM) – Università di Genova; Institut français Italia (IFI); Fondazione Museo Storico del Trentino-Archivio della Scrittura Popolare di Trento; Genova Palazzo Ducale-Fondazione per la cultura; Institut Universitaire de France; Castello D’Albertis. Museo delle Culture del Mondo del Comune di Genova; École française de Rome; Corpus 14 (Praxiling – Università Paul-Valéry di Montpellier 3, CNRS); Laboratoire Framespa-Université de Toulouse II; Soprintendenza Archivistica per la Liguria/Archivio di Stato di Genova; Università di Trento; Alliance Française de Gênes.   e con il patrocinio di: Archivio Ligure della Scrittura Popolare (ALSP) – Università di Genova; Centre de Recherche de l'Historial de la Grande Guerre; Collectif de recherche international et de débat sur la guerre de 1914-1918 (CRID 14-18); Conservatorio di Musica Niccolò Paganini di Genova; Dipartimento di Scienze della Formazione (DISFOR) – Università di Genova; Museo “Francesco Baracca” di Lugo; Università Italo-francese (UIF-UFI); Ufficio Storico Aeronautica Militare.   Indirizzo: Palazzo Ducale, Salone del Minor Consiglio Piazza Giacomo Matteotti, 9, 16123 Genova
Nom du contact: 
Nancy Murzilli
Courriel du contact: 
nancy.murzilli@unige.it
Suggéré par: 
Nancy Murzilli
Courriel: 
nancy.murzilli@unige.it
Date de début ou date limite de l'événement: 
25/11/2015
Date de fin de l'événement: 
28/11/2015
Ville de l'événement: 
Gênes
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
Première Guerre mondiale

Hieroglyphica. Cleopatra e l'Egitto tra Italia e Francia nel Rinascimento

Résumé de l'annonce: 
Le XVIIe Colloque International du Gruppo, organisé par l’Université de Vérone, le Gruppo di Studio sul Cinquecento francese (fondé par Enea Balmas en 1986), le Projet PRIN 2010-2011 « Corpus du théâtre français de la Renaissance » en collaboration avec d’autres institutions nationales et internationales, aura lieu à Vérone du 4 au 6 novembre 2015.
XVIIe Colloque International du Gruppo di studio sul Cinquecento francese Hieroglyphica. Cleopatra e l'Egitto tra Italia e Francia nel Rinascimento   Palazzo Pompei, Museo Civico di Storia Naturale Lungadige Porta Vittoria, 9 - Verona 4- 6 novembre 2015 Le XVIIe Colloque International du Gruppo, organisé par l’Université de Vérone, le Gruppo di Studio sul Cinquecento francese (fondé par Enea Balmas en 1986), le Projet PRIN 2010-2011 « Corpus du théâtre français de la Renaissance » en collaboration avec d’autres institutions nationales et internationales, aura lieu à Vérone du 4 au 6 novembre 2015. www.cinquecentrofrancese.it
Nom du contact: 
Rosanna Gorris Camos
Courriel du contact: 
rosanna[point]gorris[at]univr[point]it
Suggéré par: 
Rosanna Gorris Camos
Courriel: 
rosanna[point]gorris[at]univr[point]it
Date de début ou date limite de l'événement: 
04/11/2015
Date de fin de l'événement: 
06/11/2015
Ville de l'événement: 
Vérone
Type d'événement: 
Colloques
Catégorie principale: 
Mots-clés: 
Cléopâtre, Égypte

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