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Studi storici

Conférence "Pastiches sans frontières : variazioni sull’arte della riscrittura"

Dans le cadre du Séminaire DiSLL - UniPD : "Richesses de la francophonie : textes et patrimoines culturels des littératures francophones"

Riassunto dell'annuncio: 
Che cos’è un pastiche? È possibile tracciarne una storia? E cosa succede quando lo si traduce? Tradurre un pastiche significa riscrivere una riscrittura: una sfida che interroga i rapporti tra imitazione, stile e creazione. In questo seminario a due voci esploreremo l’arte di scrivere “alla maniera di…”: prima con uno sguardo teorico alla sua storia, alle sue forme e alle sue funzioni, poi con l’analisi di alcuni esempi dalla tradizione letteraria francese. Un’occasione per riflettere sui confini porosi tra imitazione, riscrittura e traduzione.
Interverranno Francesca Lorandini (Università di Modena e Reggio Emilia) & Ornella Tajani (Università per Stranieri di Siena) La conferenza si inserisce all’interno del Seminario DiSLL - UniPD "Richesses de la francophonie : textes et patrimoines culturels des littératures francophones", quest'anno dedicato alle pratiche di riscrittura nelle letterature francofone contemporanee. Giovedì 2 aprile 2026, ore 16.00 Meeting Room – Biblioteca Beato Pellegrino (Complesso Beato Pellegrino), Università di Padova Partecipazione libera e aperta a tutte e tutti Per informazioni: francesca.dainese@unipd.it | marika.piva@unipd.it
Nome del contatto: 
Francesca Dainese
Email del contatto: 
francesca.dainese@unipd.it
Segnalato da: 
Francesca Dainese
Email: 
francesca.dainese@unipd.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
02/04/2026
Data di fine dell'evento: 
02/04/2026
Città dell'evento: 
Padova, meeting room Biblioteca Beato Pellegrino
Tipo di evento: 
Séminaires et conférences
Categoria principale: 
Parole chiave: 
Francophonie, réécriture, pastiche, adaptations intermédiatiques, réélaborations translingues

Colloque International Valle d’Aosta tra Storia e rappresentazione – Vallée d’Aoste entre histoire et représentations

Riassunto dell'annuncio: 
Le Colloque International "Valle d’Aosta tra Storia e rappresentazione – Vallée d’Aoste entre histoire et représentations" se propose de réfléchir autour d’une possible spécificité valdôtaine qui émergerait dans le panorama culturel italien et européen, dans des domaines tels que l’historiographie, la littérature et plus généralement dans les différentes productions artistiques, comme la musique, l’art et le cinéma.
Dans un moment historique de profonds et rapides changements, l’objectif de ce colloque est de fournir, à travers une approche interdisciplinaire et transnationale qui donne de l’espace aux voix critiques les plus diverses, une image approfondie et multi-perspective de la réalité culturelle valdôtaine actuelle, ainsi que de son évolution dans le temps. Un état de l’art qui permettrait, à travers la reconsidération des aspects historiques, artistiques et littéraires, de définir, ou de redéfinir, un possible noyau identitaire valdôtain et qui peut être à la fois une opportunité pour des évaluations et des bilans, mais aussi un point de départ pour la construction et le développement de futurs scénarios culturels. Promu et organisé par le département LLCER (Langues, Littératures et Civilisations Étrangères et Régionales) de l’Université Savoie Mont Blanc, en collaboration avec l’Université de la Vallée d’Aoste et la Région autonome Vallée d’Aoste et avec le Centro studi-letterari Natalino Sapegno et le Gruppo di studio sul Cinquecento francese de l’Université de Vérone.
Nome del contatto: 
Moreno Savoretti e Laurent Ripart
Email del contatto: 
moreno.savoretti@univ-smb.fr
Segnalato da: 
Anderson Magalhães
Email: 
anderson.magalhaes@univr.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
25/03/2026
Data di fine dell'evento: 
26/03/2026
Città dell'evento: 
AOSTA
Tipo di evento: 
Colloques
Categoria principale: 
Parole chiave: 
Valle d'Aosta, identità valdostana, Xavier de Maistre, Laura Mancinelli, Giosue Carducci

AàC : « Politiquer » par lettre / Fare politica per lettera

Riassunto dell'annuncio: 
Ce colloque propose d’explorer, dans une perspective diachronique, la manière dont l’épistolaire ne reflète pas simplement le politique mais contribue à le produire. Il réunira des spécialistes et des jeunes chercheurs et chercheuses afin de mettre en lumière la place de la lettre comme genre discursif majeur dans l’histoire des idées et des luttes politiques.
Questo convegno si propone di esplorare, da una prospettiva diacronica, come la scrittura epistolare non rifletta semplicemente la politica, ma contribuisca anche alla sua produzione. Riunirà specialisti e giovani ricercatrici e ricercatori allo scopo di evidenziare il ruolo della lettera come genere discorsivo di primaria importanza nella storia delle idee e delle lotte politiche.
Nome del contatto: 
Francesca Piselli
Email del contatto: 
francesca.piselli@unipg.it
Segnalato da: 
Francesca Piselli
Email: 
francesca.piselli@unipg.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
08/10/2026
01/04/2027
Data di fine dell'evento: 
09/10/2026
02/04/2027
Città dell'evento: 
Perugia
Brest
Tipo di evento: 
Appels à contribution
Categoria principale: 
Parole chiave: 
lettres, politique, correspondance, épistolaire

Colloque international: Innocent Gentillet entre droit, histoire et théologie : une pensée au-delà de l’anti-machiavélisme

Riassunto dell'annuncio: 
Colloque international visant à porter un regard renouvelé sur une des grandes figures de la pensée politique huguenote, le juriste de Vienne Innocent Gentillet, auteur du célèbre Discours sur les moyens de bien gouverner (1576).
Connu de manière significative sous le titre d’Anti-Machiavel, le Discours sera mis dans le contexte plus vaste, et encore peu étudié, de l'autre production de Gentillet. Ses idées, son style, son lexique parfois vraiment nouveau seront mis en valeur, grace à la collaboration de spécialistes tels José Luis Egío, Paul-Alexis Mellet, Norbert Campagna, Mona Garloff, Giacomo Sanavia, Lorenzo Comensoli Antonini, Rémi Faivre-Faucompré, Roberto Ganau, Arnaud Le Gonidec. Colloque international, à Padoue, Università degli Studi, Dipartimento di studi linguistici e letterari, en collaboration avec il Gruppo di studio sul Cinquecento francese, il Centro studi intermediali sul Rinascimento (SIRiO), l'Université de Genève, IHR Université Paris 8.
Nome del contatto: 
Anna Bettoni
Email del contatto: 
anna.bettoni@unipd.it
Indirizzo postale: 
Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Studi linguistici e letterari Complesso Beato Pellegrino, aula 2 - via suor Elisabetta Vendramini, 13 - I - 35137 Padova (Italie)
Segnalato da: 
Anna Bettoni
Email: 
anna.bettoni@unipd.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
12/02/2026
Data di fine dell'evento: 
13/02/2026
Città dell'evento: 
PADOVA
Tipo di evento: 
Colloques
Categoria principale: 
Parole chiave: 
Gentillet, Innocent; Machiavelli, Niccolò

Intersections. Avatars et péripéties d’espaces en interaction

Contenuto dell'annuncio: 

Le troisième numéro de la collection « Regards croisés » explore le concept d’intersection, notion ambivalente impliquant à la fois rencontre, conflit et transformation examinés sous divers angles. Cette notion à deux endroits s’avère d’autant plus fructueuse dans le parallèle établi entre la...

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Categoria principale: 
Segnalato da: 
Luca Pierdominici
Email: 
luca.pierdominici@unimc.it
ISBN: 
979-12-5704-033-8
Collezione: 
Regards croisés, 3
Anonyme
Editore: 
EUM
Luogo della pubblicazione: 
Macerata
Data di pubblicazione: 
Monday, October 20, 2025
Data di pubblicazione online: 
Thursday, November 6, 2025
URL: 
https://eum.unimc.it/it/catalogo/941-intersections
Lingua: 
Francese
Sito web di riferimento: 
https://eum.unimc.it/it/index.php?controller=attachment&id_attachment=1692

Rotte mediterranee: (im)mobilità delle popolazioni a confronto

nell’ambito del nuovo ciclo di Incontri italo-francesi sul mondo di domani La sfida delle generazioni, Pensare la transizione demografica, organizzati dall’Institut français Italia | Ambasciata di Francia in Italia

Riassunto dell'annuncio: 
Perché il Mediterraneo è una zona particolarmente interessante per approcciare la questione dei confini, delle frontiere e della loro definizione ? I nostri esperti, partendo da episodi o aneddoti della loro esperienza, illustreranno la questione delle mobilità e immobilità, e le tensioni della tematica.
Daniele Ferrari è ricercatore in diritto e religione (UniPo) e ricercatore associato al CNRS in Francia (Parigi/Strasburgo). Le sue ricerche vertono sui rapporti tra diritto e religione, con particolare attenzione alle migrazioni, al concetto di minoranza religiosa e alle interazioni tra libertà religiosa e orientamento sessuale. Ha pubblicato nel 2023 le monografie Religione e migrazione. La costruzione giuridica della categoria dei rifugiati religiosi e Orientamento sessuale e libertà religiosa. Percorsi e sfide nel diritto internazionale ed europeo. Nel gennaio 2025, è intervenuto al Collège de France sul tema delle minoranze religiose nel ciclo di seminari della cattedra « Migrazioni e società » del professor François Héran. Camille Schmoll è una geografa francese, membro dell’Institut Convergences Migrations (ICM), e direttrice di studi presso l’École des hautes études en sciences sociales (EHESS). I suoi lavori, condotti attraverso metodi etnografici e approcci femministi in geografia, si concentrano sulle migrazioni europee e mediterranee, sul rapporto tra genere e migrazioni, sulle diverse forme di mobilità e le loro intersezioni, nonché sulle trasformazioni urbane generate dalle mobilità, con particolare attenzione ai percorsi delle donne migranti. È l’autrice di Le dannate del mare (2022). Prossimo libro : Chacun sa place. Une géographie morale des mobilités (2025). Alliance française Genova - 24 ott 2025, 18.00-19.30. Ingresso libero. Organizazzione e contatto : louis.nagot@institutfrancais.it Incontri italo-francesi sul mondo di domani : "La sfida delle generazioni, Pensare la transizione demografica" - Institut français Italia | Ambasciata di Francia in Italia, con il sostegno di Edison.
Nome del contatto: 
Nagot Louis
Email del contatto: 
louis.nagot@edu.unige.it
Indirizzo postale: 
Piazza Santa Sabina 2
Segnalato da: 
Louis Nagot
Email: 
louis.nagot@edu.unige.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
24/10/2025
Città dell'evento: 
Genova
Tipo di evento: 
Séminaires et conférences
Categoria principale: 

Conférence de Loris Petris : "Entre véridiction et secret : les correspondances de Jean et Guillaume Du Bellay"

Riassunto dell'annuncio: 
Le Prof. Loris Petris (Université de Neuchâtel) explorera la correspondance des frères Jean et Guillaume Du Bellay.
Dans le cadre du séminaire d’Automne du Doctorat en Langues et Littératures étrangères de l’Université de Vérone, le Prof. Loris Petris (Université de Neuchâtel) explorera la correspondance des frères Jean (déjà publiée en sept tomes sous sa direction, https://www.unine.ch/ilcf/jeandubellay/) et Guillaume (sous presse) Du Bellay, qui ont joué un rôle-clé dans l’histoire européenne entre 1526 et 1560, en accordant une attention particulière aux correspondances politiques, qui alternent subtilement entre deux régimes : l’un de véridicité et de fidélité aux faits ; l’autre de dissimulation et de secret. On y trouve toujours, comme l’écrit Jean Du Bellay en 1548, « verité et sincerité meslée avec sens et prudence ». Entre discours et pratiques, entre èthos et action, se dessine un espace de questionnement, éclairé notamment par les témoignages du camp adverse. Cela est particulièrement le cas pour les correspondances de Jean et de Guillaume Du Bellay, acteurs politiques majeurs dans l’Europe de la Renaissance. Le Prof. Loris Petris est Directeur de la Faculté de Lettres et Sciences Humaines à l’Université de Neuchâtel, où il enseigne la Littérature française et francophone, l’Histoire et la Culture européenne de la Renaissance (https://www.unine.ch/ilcf/biographie/loris-petris). Il a dirigé de nombreux projets scientifiques, parmi lesquels l’édition des Carmina de Michel de L’Hospital et de la vaste correspondance du cardinal Jean Du Bellay (https://www.unine.ch/ilcf/jeandubellay/). Dans le cadre du projet DUBI (https://www.cinquecentofrancese.it/index.php/dubi), qui s’insérait dans le Projet d’Excellence du Département des Langues et Littératures étrangères de l’Université de Vérone, Loris Petris a dirigé avec Rosanna Gorris Camos et Denis Crouzet le volume Les frères Du Bellay et l’Europe. Politique et culture à la Renaissance (Genève, Droz, «Cahiers d’Humanisme et Renaissance», 2025, https://www.droz.org/9782600065658). Le volume a été présenté par Loris Petris et Rosanna Gorris Camos le 15 mai 2025 à l’Université La Sapienza de Rome. Parmi ses publications les plus récentes, nous signalons : Les frères Du Bellay et l’Europe. Politique et culture à la Renaissance, sous la direction de Denis Crouzet, Rosanna Gorris Camos et Loris Petris, Genève, Droz, «Cahiers d’Humanisme et Renaissance», 2025 ; Michel de L’Hospital, Carmina, livre VI, sous la dir. P. Galand et L. Petris, Genève, Droz, 2023 ; Michel de L’Hospital, Carmina, livre V, sous la dir. P. Galand et L. Petris, Genève, Droz, 2021 ; Joachim Du Bellay, Divers jeux rustiques et autres œuvres poétiques, in Œuvres complètes, t. IV-1, éd. M. Magnien, O. Millet et L. Petris, Paris, Garnier, 2020; L’humanisme au pouvoir ? Figures de chancelier dans l’Europe de la Renaissance, dir. D. Crouzet, E. Crouzet-Pavan, L. Petris et C. Revest, Paris, Garnier, 2020 ; Michel de L’Hospital chancelier-poète, dir. P. Galand Willemen et L. Petris, Genève, Droz, 2020.
Nome del contatto: 
Rosanna Gorris-Camos
Email del contatto: 
rosanna.gorris@univr.it
Segnalato da: 
Anderson Magalhães
Email: 
anderson.magalhaes@univr.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
17/09/2025
Data di fine dell'evento: 
17/09/2025
Città dell'evento: 
Vérone
Tipo di evento: 
Séminaires et conférences
Categoria principale: 
Parole chiave: 
Famille Du Bellay, correspodance

Francia-Algeria. Le passioni dolorose

Contenuto dell'annuncio: 

Nel luglio del 2020, il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron ha chiesto a Benjamin Stora di scrivere un rapporto sulla “memoria della colonizzazione e della guerra d’Algeria”. Consegnato all’inizio del 2021, questo rapporto affronta le questioni più dolorose legate a quella...

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Categoria principale: 
Segnalato da: 
Fabio Libasci
Email: 
fabio.libasci@uninsubria.it
Anonyme
Editore: 
Mimesis
Luogo della pubblicazione: 
Milano
Data di pubblicazione: 
Wednesday, January 8, 2025
Parole chiave: 
Algeria, decolonizzazione, guerra d'Algeria, Stora

Valle d’Aosta tra storia e immaginario - Vallée d’Aoste entre histoire et imaginaire

Appel à communications

Riassunto dell'annuncio: 
Il convegno intende fornire un quadro non solo aggiornato e approfondito, ma anche ampio e multiprospettico, della realtà culturale valdostana attuale, così come della sua evoluzione nel corso del tempo, che consenta, attraverso la rivisitazione e la rimeditazione di aspetti storici, artistici e letterari, di definire (o ridefinire) un possibile nucleo identitario valdostano e che possa essere al tempo stesso occasione di bilanci e valutazioni, ma anche punto di partenza per la costruzione e lo sviluppo di futuri scenari culturali.
L’esistenza più o meno riconosciuta di una identità valdostana ha da sempre acceso ampi dibattiti, soprattutto di carattere politico. Raramente tuttavia ci si è soffermati a riflettere sulla possibilità di considerare una specificità della Valle d’Aosta che emerga distintamente nel panorama culturale italiano ed europeo, in ambiti quali quello storiografico, letterario e più in generale nelle diverse produzioni artistiche, come la musica, l’arte e soprattutto il cinema. Esiste, per esempio, un’identità valdostana storicamente riconoscibile, con caratteristiche ben definite, o è piuttosto un concetto moderno che la storiografia ha proiettato sul passato? Come si differenzia il destino della Valle d’Aosta da quello del Vallese, della Tarentaise o della Val di Susa? Si può parlare, in virtù di qualche valido esempio di poesia dialettale e della più corposa produzione in lingua francese, di un’identità letteraria valdostana? Ed è lecito, per contro, domandarsi quanto e quale spazio abbia avuto la Valle d’Aosta nella vita culturale e letteraria italiana, al di là della statura di intellettuali come Natalino Sapegno e Federico Chabod? E ancora, quale immagine della Valle d’Aosta emerge dalle opere dei poeti e degli scrittori che l’hanno frequentata e raccontata nel passato, come Carducci, Gozzano, De Amicis, Levi e altri? E in che modo tale immagine si è modificata nella rappresentazione di autori contemporanei come Cognetti e Manzini, le cui opere godono di un sempre maggiore successo di critica e di pubblico? È infine troppo ottimistico parlare di una vocazione “cinematografica” valdostana dopo i successi televisivi di Rocco Schiavone e la partecipazione sempre più importante a progetti e produzioni nazionali e internazionali (Avengers, Kingsman etc.)? Il Convegno Internazionale di Studi Valle d’Aosta tra storia e immaginario - Vallée d’Aoste entre histoire et imaginaire – promosso e organizzato dal Dipartimento LLCER dell’Université Savoie Mont Blanc in collaborazione con la Regione Autonoma Valle d’Aosta – intende, per quanto possibile, cercare delle risposte a questi e altri interrogativi, attraverso un approccio interdisciplinare, transmediale e transnazionale che dia spazio alle più diverse voci critiche e che diventi fertile terreno di confronto fra le varie prospettive di ricerca. Lo scopo è fornire, in un momento storico di grandi e rapidi cambiamenti, un quadro non solo aggiornato e approfondito, ma anche ampio e multiprospettico della realtà culturale valdostana attuale, così come della sua evoluzione nel corso del tempo. Uno stato dell’arte, insomma, che consenta, attraverso la rivisitazione e la rimeditazione di aspetti storici, artistici e letterari di definire, o ridefinire, un possibile nucleo identitario valdostano e che possa essere al tempo stesso occasione di bilanci e valutazioni, ma anche punto di partenza per la costruzione e lo sviluppo di futuri scenari culturali. In tale prospettiva, naturalmente, il convegno non può non essere anche un momento di riflessione sulla vocazione transfrontaliera della Valle d’Aosta, in particolare sui rapporti con la vicina Francia e più in generale sul suo essere un carrefour culturale tra le diverse anime europee. Nello specifico il convegno si prefigge di indagare la dimensione storico-culturale della Valle d’Aosta secondo quattro macro-linee direttrici e si articola di conseguenza in quattro sessioni tematiche da considerare, tuttavia, in una prospettiva di ricerca interdisciplinare, in quanto elementi interconnessi e in continuo dialogo. La prima sessione (1), che prevede un taglio più squisitamente letterario, è dedicata a verificare l’esistenza di un’identità letteraria valdostana, così come a considerare il ruolo e la specificità della Valle d’Aosta nel panorama culturale italiano, attraverso interventi che possano spaziare dalle analisi linguistiche alle indagini filologico-letterarie fino ad affondi puntuali su autori e opere in vario modo collegati con la Valle d’Aosta. La seconda sessione (2), di carattere più storico, esaminerà il “particolarismo” valdostano, la sua effettiva esistenza e, soprattutto, il modo in cui è stato sviluppato e persino costruito dalla storiografia. Verrà inoltre analizzata la specificità della Valle d’Aosta, al tempo stesso chiusa dalle sue catene montuose e aperta all’Europa, in quanto attraversata da una delle più importanti vie transalpine. La terza sessione (3) mira ad analizzare il “fattore” Valle d’Aosta nelle diverse espressioni artistiche (cinema, musica, arte), non solo in quanto scenario naturale, ma anche come fonte di ispirazione e punto di partenza della creazione artistica stessa. Tale impostazione non esclude naturalmente aperture e collegamenti con l’ambito storico-letterario. La quarta sessione (4) si apre, infine, a una dimensione internazionale. A partire dalla parole del canonico valdostano François-Gabriel Frutaz («On a toujours oublié ou ignoré un fait capital: c’est que [...] les montagnes, les Alpes surtout rattachaient les populations des deux versants, au lieu de les séparer»), intende riflettere sui rapporti storici e culturali con la vicina Francia per esaminarne la natura e l’evoluzione nel corso del tempo e valutare così l’effettiva influenza della cultura francofona nella formazione di una eventuale identità storico-culturale valdostana. Le proposte di contributo, relative a una delle quattro linee tematiche sopra descritte, dovranno essere calibrate in previsione di interventi di 30 minuti. Redatte in italiano o in francese e titolate, non dovranno in ogni caso superare le 300 parole e dovranno essere gentilmente inviate entro il 31 agosto 2025 al seguente indirizzo: moreno.savoretti@univsmb.fr. La comunicazione dell’accettazione sarà data entro il 30 settembre 2025. È prevista la pubblicazione degli atti.
Nome del contatto: 
Moreno Savoretti
Email del contatto: 
moreno.savoretti@univ-smb.fr
Segnalato da: 
Luca Elfo Jaccond
Email: 
lucaelfo.jaccond@univr.it
Data di inizio o data limite dell'evento: 
24/03/2026
Data di fine dell'evento: 
26/03/2026
Città dell'evento: 
Aosta
Tipo di evento: 
Colloques
Categoria principale: 

Discours sur l'esclavage des nègres, et autres textes sur l’esclavage

Contenuto dell'annuncio: 

« Je sens bien que toutes ces considérations politiques sont nulles aux yeux du philosophe, et que dans une âme sensible la voix de l’humanité souffrante doit faire taire les clameurs importunes de l’intérêt. Eh bien ! joignons-nous à ces amis de l’homme opprimé ; embrassons un sentiment rejeté...

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Categoria principale: 
Segnalato da: 
Carminella Biondi
Email: 
carminella.biondi@unibo.it
ISBN: 
978-2336541051
Collezione: 
Autrement mêmes
Anonyme
Editore: 
L'Harmattan
Luogo della pubblicazione: 
Paris
Data di pubblicazione: 
Thursday, May 29, 2025
Data di pubblicazione online: 
Thursday, May 29, 2025
URL: 
https://www.amazon.it/Discours-sur-lesclavage-n%C3%A8gres-autres/dp/233654105X/ref=sr_1_1
Parole chiave: 
esclavage, XVIII siècle

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